ve bè, stemperiamo gli animi

questa sera vi racconto una barzelletta.....vecchia ma buona.

Un carabiniere rientra a casa tardi dal servizio di pattuglia e per non svegliare la moglie si sveste al buio e si infila nel letto. Ma in realtà la moglie è sveglia e con un filo di voce gli dice:

- Caro, andresti per favore in farmacia a prendermi le aspirine? Ho un mal di testa tremendo.

Allora l'uomo, premuroso, si riveste sempre al buio e corre in farmacia. Una volta dentro, il farmacista gli chiede:

- Scusami, ma tu non eri carabiniere?

L'uomo gli risponde:

- Certo.

E il farmacista:

- E come mai hai addosso la divisa da pompiere???

2 persone è piaciuto questo

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

16 messaggi in questa discussione

Inviata (modificato)

Ah ah ah   fortissima....che quasi mi viene in mente che e,'quello che ti capita spesso.....anche con la divisa da netturbino?

Modificato da director12

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Quello delle divise è il kapitone, sig Frizz.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
3 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Quello delle divise è il kapitone, sig Frizz.

Ne aveva titolo per portarle......rosicone

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
5 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Che titolo aveva?

Ti basta ministro o non e'sufficirnte?come dici?qualcuno lo e'con le elementari?

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
4 ore fa, director12 ha scritto:

Ti basta ministro o non e'sufficirnte?come dici?qualcuno lo e'con le elementari?

No  che  non  è  sufficiente   un  ministro   non  può  indossare   delle  divise  che   non  gli  appartengono... è un  A B U S O

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Nel medioevo per controllare che un morto fosse deceduto si causava un forte dolore morsicando l'alluce del.piede.

- Fu così che nacque il beccamorto.

Il lavoro passava da padre in figlio. L'ultimo beccamorto non ebbe figli maschi e chiese il permesso alle autorità di iniziare la figlia al suo stesso lavoro.

Caso volle che il primo morto che capito' alla figlia fosse senza piedi. La ragazza non sapeva come fare e dopo tanti dubbi..

- Fu così che nacquero le pompe funebri

1 persona mi piace questo

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Questa si che fa ridere ahahahahahahahah.......... all'infinito ahahahahah

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Una splendida bellezza felliniana cammina sul marciapiede con un gatto in braccio.

Il sig Frizz seduto al bar vedendola passare dice a voce alta per farsi sentire: "Ah! quanto mi piacerebbe essere al posto di quel gatto!

Lei con una sonora risata risponde : "cascheresti male, bello mio, lo sto portando a castrare! "

1 persona mi piace questo

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Inviata (modificato)

Suor Luigina è in treno; sale una ragazza in pelliccia e si siede di fronte alla suora che le dice:
- "Che bella pelliccia... chissà quanto sarà costata!"
– "Mica tanto sa, sorella... con una notte d’amore me la sono comprata!"
Suor Luigina subito si zittisce.
Alla fermata successiva sale un'altra ragazza vestita con abito e scarpe di marca. Suor Luigina le dice:
- "Oh che vestito! E che scarpe! Chissà quanto sarà costato tutto..."
- “Ma no sorella, dopo due notti di sesso sfrenato son riuscita a comprare tutto!" Suor Luigina si zittisce, pensierosa...
Alla fermata dopo sale un'altra ragazza, piena di gioielli. Si siede a fianco della suoretta che le dice:
- ”Ma che gioielli stupendi indossi!"
- "Ehhh sorella, una settimana di sesso e ho comprato tutto!"
Poco dopo Suor Luigina scende dal treno e torna in convento; entra nella sua camera, si sdraia sul letto e sente bussare alla porta:
- “Chi è?"
– “Suor Luigina... sono io... Don Giuseppe!”
E la suora: “Don Giuseppe.  Ma vafanQ.lo tu e le tue caramelle alla menta!!!”

Modificato da ahaha.ha
1 persona mi piace questo

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Un uomo, sicuramente toscano, presumibilmente pisano, verso mezzanotte, entra nella nostra osteria, (nostra nel senso che è l'osteria dove mi incontro con gli amici contadini9, e ordina una scotch, pochi minuti dopo ne ordina un altro e un altro ancora.

L'oste nota che l'uomo, ormai ubriaco, si mette la mano in tasca e tira fuori qualcosa, la guarda, e poi la nasconde subito,.... la ritira fuori, la riguarda e torna a mettersela in tasca.

Non riuscendo resistere alla curiosità, si avvicina all'uomo e gli chiede: "Scusi, che cosa tiene nella sua tasca da guardare con tanta insistenza?"


"E' solo una foto di mia suocera. Quando comincia a sembrarmi bella, so che è il momento di smettere di bere, maremma majala!"

Gli abbiamo offerto un bicchiere di teroldego e una fetta di soppressa grossa un dito.

1 persona mi piace questo

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Ahahahahahahaha , questa e’ da Zelig !! 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Ciao Risata da d/b – sono rientrato un paio di giorni per poi ritornare in ferie. Che bello oziare e riposare mentre gli altri cercano di temperare e di stemperare i toni e lo stile di vivere. Continua a scrivere le barzellette divertenti. Lo sai per quale motivo i politici veneti non sono in grado di raccontare le barzellette … facile, sono essi stessi la barzelletta. 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Quelli addestrati sicuramente, sig dune buggi.

Torni in ferie che qua la storia si complica, e mi raccomando non usi il passaporto lombardo-veneto.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Una delegazione della Lega (aiutiamoli a casa loro) al seguito del signor Salcini, si reca in un villaggio africano a spiegare la finalità della loro visita.

Salgono tutti sul palco, all'uopo predisposto e uno di loro dice:

- siamo i rappresentanti del popolo padano, che vuole aiutarvi a casa vostra.

- buzunga - dice la folla lì riunita

- siamo qui per aiutarvi............. -

- buzunga - grida la gente

- e vi porteremo, finalmente, civiltà e progresso -

- buzunga, buzunga, buzunga - grida la folla alzando le braccia al cielo

Soddisfatti, i rappresentanti della Lega scendono dal palco e il signor Salcini chiede all'interprete di accompagnarli a vedere l'allevamento di vacche della zona.

- Si, si, badloni, seguitemi, attenti però a non calpestare buzunga -

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

È necessario essere registrati per poter lasciare un messaggio

Crea un account

Non sei ancora iscritto? Registrati subito


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.


Accedi ora

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963