Il Vesuvio in fiamme, che tristezza

Ancora un aggiornamento, purtroppo negativo, dal Vesuvio. Una settimana di assenza di vento non è bastata per spegnere completamente l'incendio. Nemmeno la leggera pioggerella di ieri. Oggi soffia il  grecale e il fuoco divampa di nuovo. Si segnalano cittadini evacuati dalle zone alte di Torre del Greco, a rischio anche l'ospedale (solo a dei matti da legare poteva venire in mente di allocare un grosso ospedale in mezzo ai boschi, sulle pendici di un vulcano attivo).  I Canadair e gli elicotteri fanno quel che possono nelle ore diurne, i piloti, ai quali va il mio più caloroso plauso e incoraggiamento, rischiano la vita, ma i focolai più piccoli di giorno sono pressoché invisibili dall'alto e andrebbero spenti da terra. Che aspetta il governo a inviare 5000 militari nel parco nazionale del Vesuvio e a tenerceli accampati per un mese, per spegnere ogni più piccolo focolaio, per sorvegliare il territorio e predisporre le opere di prevenzione?

Modificato da fosforo31

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49 messaggi in questa discussione

Da ieri finalmente non vedo più Canadair ed elicotteri antincendio volare sul Vesuvio. Una buona notizia per due motivi. Primo: dopo due settimane l'incendio dovrebbe essere (tocchiamo ferro) completamente spento. Secondo: noi contribuenti non spenderemo più, almeno per il Vesuvio (tocchiamo sempre ferro), 15.000 euro per ora di volo dei Canadair e 5.000 euro l'ora per gli elicotteri. Queste infatti sono le salate tariffe imposte dai privati ai quali è affidata la gestione della nostra flotta antincendio. La quale si compone di 19 Canadair, di cui solo 16 operativi, e 12 elicotteri, tutti acquistati con soldi pubblici, tutti di proprietà dello Stato. Ma siamo sicuri che il barone von Masoch fosse austriaco e non del paese di Pulcinella? Perché affidare ai privati la gestione dei mezzi aerei destinati a un servizio di questa importanza per la collettività? Gli incendi non sono solo una grave minaccia per il patrimonio boschivo, ma anche per le attività economiche, per le case e per la vita stessa dei cittadini. Per giunta quei privati (6 ditte italiane più una multinazionale britannica, roba da matti!) fanno cartello per tenere alti i prezzi (lo afferma l'Antitrust) e lucrano cospicuamente. Il che significa che se lo Stato gestisse in proprio i suoi aerei antincendio risparmierebbe un sacco di soldi (un discorso analogo vale per le autostrade, per i servizi idrici, etc.). Quelle tariffe sono esorbitanti. Sul sito di Time leggo che il CPFH (cost per flight hour) di un Hercules C-130 (grosso aereo da trasporto di cui esiste una versione antincendio con portata d'acqua doppia del Canadair) è circa 14.000 dollari (dollari, non euro), mentre quello di un F-16 (cacciabombardiere supersonico) è circa 22.500 dollari (dati della US Air Force). Secondo me, il costo orario di un vecchio aereo a elica come il Canadair non può superare i 10.000 dollari, che sono meno di 9000 euro, il che vuol dire che su ogni ora di volo i furbetti privati lucrano almeno 6000 euro. Solo in quest'ultimo mese di incendi i Canadair hanno volato sulla penisola per circa 2500 ore, in più ci sono costi fissi pagati dallo Stato ai gestori privati che ammontano a 55 milioni l'anno, tirate voi le somme. Io mi limito a constatare: più incendi divampano più crescono i profitti di questi gestori. I quali ovviamente non c'entrano nulla con i piromani che sono solo degli psicopatici. 

Voglio anche ritornare su un punto cui avevo già accennato.  Il Canadair è un aereo antincendio progettato per le immense foreste canadesi e poco adatto al nostro territorio. Il suo punto di forza è l'autonomia (oltre 2400 km), ma da noi è rarissimo che un incendio si sviluppi a più di 100 km in linea d'aria dal mare o da un grande lago alpino in cui rifornirsi di acqua. Ci sono sul mercato aerei più leggeri e molto meno costosi, come l'americano AT-802 Fire Boss che costa circa un decimo del Canadair con una portata idrica pari alla metà. E c'è questo bellissimo e moderno anfibio russo, il Be-200 Altair,  che a parità di costo ha una portata e una velocità doppie e che fu testato con successo dalla nostra Protezione Civile, ma mai adottato:

Prima di chiudere questa discussione ritengo doverosa una riflessione. Nell'ultimo mese abbiamo avuto più incendi e più ettari di boschi inceneriti che in tutto il 2016, e l'estate purtroppo è ancora lunga. E' vero che la siccità è maggiore, ma il 2017 è anche il primo anno in cui non abbiamo più la Guardia Forestale. Corpo che per quasi due secoli aveva provveduto sia alla prevenzione sia (in parte) allo spegnimento degli incendi ma che è stato smembrato e diluito nell'Arma dei Carabinieri e in vari altri corpi. Una pura coincidenza? Oppure questo provvedimento contenuto nella riforma Madia è stato una pura idiozia (fa pure rima), un altro disastro del disastroso governo Renzi?

Modificato da fosforo31

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15 ore fa, fosforo31 ha scritto:

Da ieri finalmente non vedo più Canadair ed elicotteri antincendio volare sul Vesuvio. Una buona notizia per due motivi. Primo: dopo due settimane l'incendio dovrebbe essere (tocchiamo ferro) completamente spento. Secondo: noi contribuenti non spenderemo più, almeno per il Vesuvio (tocchiamo sempre ferro), 15.000 euro per ora di volo dei Canadair e 5.000 euro l'ora per gli elicotteri. Queste infatti sono le salate tariffe imposte dai privati ai quali è affidata la gestione della nostra flotta antincendio. La quale si compone di 19 Canadair, di cui solo 16 operativi, e 12 elicotteri, tutti acquistati con soldi pubblici, tutti di proprietà dello Stato. Ma siamo sicuri che il barone von Masoch fosse austriaco e non del paese di Pulcinella? Perché affidare ai privati la gestione dei mezzi aerei destinati a un servizio di questa importanza per la collettività? Gli incendi non sono solo una grave minaccia per il patrimonio boschivo, ma anche per le attività economiche, per le case e per la vita stessa dei cittadini. Per giunta quei privati (6 ditte italiane più una multinazionale britannica, roba da matti!) fanno cartello per tenere alti i prezzi (lo afferma l'Antitrust) e lucrano cospicuamente. Il che significa che se lo Stato gestisse in proprio i suoi aerei antincendio risparmierebbe un sacco di soldi (un discorso analogo vale per le autostrade, per i servizi idrici, etc.). Quelle tariffe sono esorbitanti. Sul sito di Time leggo che il CPFH (cost per flight hour) di un Hercules C-130 (grosso aereo da trasporto di cui esiste una versione antincendio con portata d'acqua doppia del Canadair) è circa 14.000 dollari (dollari, non euro), mentre quello di un F-16 (cacciabombardiere supersonico) è circa 22.500 dollari (dati della US Air Force). Secondo me, il costo orario di un vecchio aereo a elica come il Canadair non può superare i 10.000 dollari, che sono meno di 9000 euro, il che vuol dire che su ogni ora di volo i furbetti privati lucrano almeno 6000 euro. Solo in quest'ultimo mese di incendi i Canadair hanno volato sulla penisola per circa 2500 ore, in più ci sono costi fissi pagati dallo Stato ai gestori privati che ammontano a 55 milioni l'anno, tirate voi le somme. Io mi limito a constatare: più incendi divampano più crescono i profitti di questi gestori. I quali ovviamente non c'entrano nulla con i piromani che sono solo degli psicopatici. 

Voglio anche ritornare su un punto cui avevo già accennato.  Il Canadair è un aereo antincendio progettato per le immense foreste canadesi e poco adatto al nostro territorio. Il suo punto di forza è l'autonomia (oltre 2400 km), ma da noi è rarissimo che un incendio si sviluppi a più di 100 km in linea d'aria dal mare o da un grande lago alpino in cui rifornirsi di acqua. Ci sono sul mercato aerei più leggeri e molto meno costosi, come l'americano AT-802 Fire Boss che costa circa un decimo del Canadair con una portata idrica pari alla metà. E c'è questo bellissimo e moderno anfibio russo, il Be-200 Altair,  che a parità di costo ha una portata e una velocità doppie e che fu testato con successo dalla nostra Protezione Civile, ma mai adottato:

Prima di chiudere questa discussione ritengo doverosa una riflessione. Nell'ultimo mese abbiamo avuto più incendi e più ettari di boschi inceneriti che in tutto il 2016, e l'estate purtroppo è ancora lunga. E' vero che la siccità è maggiore, ma il 2017 è anche il primo anno in cui non abbiamo più la Guardia Forestale. Corpo che per quasi due secoli aveva provveduto sia alla prevenzione sia (in parte) allo spegnimento degli incendi ma che è stato smembrato e diluito nell'Arma dei Carabinieri e in vari altri corpi. Una pura coincidenza? Oppure questo provvedimento contenuto nella riforma Madia è stato una pura idiozia (fa pure rima), un altro disastro del disastroso governo Renzi?

In data 23 c.m. , alle ore 13,44,  Cazzaro nonché Bufalaro , afferma :" 

Abbiamo ordinato 90 inutili e costosissimi caccia F-35 (erano 131 prima del taglio di Monti), la Francia e la Germania nemmeno uno, ma abbiamo appena 16 Canadair per spegnere gli incendi che devastano mezza penisola. Siamo costretti a chiedere aiuto all'Europa, ieri sono arrivati due Canadair francesi, oggi sono già operativi sul Vesuvio, patrimonio dell'Umanità.

14 Luglio 1789, la presa della Bastiglia. VIVE LA FRANCE ! "

 

P.S. però insieme ai due Canadair potevate mandarci... un paio di ghigliottine!                                           Non ancora stanco di ammorbare il forum di bufale , il Cazzaro Partenopeo merita di essere slitta.na.to di nuovo comunicando al forum che la flotta di Canadair italiana e' la più numerosa d'Europa e conta 46  Canadair di cui , al momento , 7 sono in manutenzione che portano il numero a 39.  Anche così rimane un prima posizione come numero essendo la Francia , con 30 Canadair , la seconda europea classificata . Questo era mio dovere specificare e mettere sull'avviso tutti i forumisti affinché di scampino e si liberino dalle bufale del Cazzaro Napoletano. 

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7 ore fa, mark20171 ha scritto:

il Cazzaro Partenopeo merita di essere slitta.na.to

Non posso rispondere a un maleducato che insulta sistematicamente il sottoscritto tirando in ballo anche la mia città e perfino la mia famiglia, ma non posso nemmeno lasciar chiudere questa discussione con una panzana colossale. I Canadair disponibili per il nostro servizio antincendio, come vado scrivendo da due settimane, sono 16, ripeto sedici, e non 46 o 39, cifre assurde, probabilmente inventate di sana pianta per il puro gusto di contraddire e insultare il sottoscritto. Ce lo conferma il principale addetto ai lavori, il capo della Protezione Civile, ing. Fabrizio Curcio, in questa intervista di appena un mese fa: 

http://www.meteoweb.eu/2017/06/incendi-curcio-abbiamo-27-mezzi-aerei-16-sono-canadair/919602/

P. S. Francamente non ho parole. Il forumista serio che conoscevo fino all'anno scorso e con il quale mi onoravo di discutere, pur nella diversità delle opinioni, oggi è irriconoscibile, la sua presenza non fa altro che abbassare il livello di questo forum. Di tanto in tanto ritorno a leggere i suoi post, contravvenendo al mio proponimento di ignorarli (conseguente a una vigliaccata che dovetti subire) forse nella speranza inconscia di ritrovare l'interlocutore intelligente se non proprio l'amico di un tempo. Ma resto sempre deluso. Questo ultimo post, anche al di là degli epiteti e delle cifre completamente sballate, purtroppo sembra scritto da un ubriaco (vedasi la frase citata e la conclusione). Non vorrei che questa persona avesse problemi seri, di salute o di altra natura, problemi che possono capitare a tutti. Non lo vorrei proprio, ma in questo caso gli augurerei di superarli al più presto e sarei pronto a dimenticare tutte le offese che ho dovuto subire e anche a scusarmi se ho risposto in modo sgarbato.

 

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6 ore fa, fosforo31 ha scritto:

Non posso rispondere a un maleducato che insulta sistematicamente il sottoscritto tirando in ballo anche la mia città e perfino la mia famiglia, ma non posso nemmeno lasciar chiudere questa discussione con una panzana colossale. I Canadair disponibili per il nostro servizio antincendio, come vado scrivendo da due settimane, sono 16, ripeto sedici, e non 46 o 39, cifre assurde, probabilmente inventate di sana pianta per il puro gusto di contraddire e insultare il sottoscritto. Ce lo conferma il principale addetto ai lavori, il capo della Protezione Civile, ing. Fabrizio Curcio, in questa intervista di appena un mese fa: 

http://www.meteoweb.eu/2017/06/incendi-curcio-abbiamo-27-mezzi-aerei-16-sono-canadair/919602/

P. S. Francamente non ho parole. Il forumista serio che conoscevo fino all'anno scorso e con il quale mi onoravo di discutere, pur nella diversità delle opinioni, oggi è irriconoscibile, la sua presenza non fa altro che abbassare il livello di questo forum. Di tanto in tanto ritorno a leggere i suoi post, contravvenendo al mio proponimento di ignorarli (conseguente a una vigliaccata che dovetti subire) forse nella speranza inconscia di ritrovare l'interlocutore intelligente se non proprio l'amico di un tempo. Ma resto sempre deluso. Questo ultimo post, anche al di là degli epiteti e delle cifre completamente sballate, purtroppo sembra scritto da un ubriaco (vedasi la frase citata e la conclusione). Non vorrei che questa persona avesse problemi seri, di salute o di altra natura, problemi che possono capitare a tutti. Non lo vorrei proprio, ma in questo caso gli augurerei di superarli al più presto e sarei pronto a dimenticare tutte le offese che ho dovuto subire e anche a scusarmi se ho risposto in modo sgarbato.

 

Il Cazzaro reitera . Non e' vero che abbiamo la flotta incendi più grande d'Europa. Abbiamo quella più grande del mondo !! Chi lo dice ?? Il Capo della Polizia Gabrielli . 

Incendi, Gabrielli: “Abbiamo la più ampia flotta pubblica di Canadair al mondo"

"Non esiste un problema di mancanza di Canadair"

  • 20e78790a470ab7eb340263f3d7e22c0?s=24&r=g Filomena Fotia
  •  
  •  6 giorni fa

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7 minuti fa, mark20172 ha scritto:

Il Cazzaro reitera . Non e' vero che abbiamo la flotta incendi più grande d'Europa. Abbiamo quella più grande del mondo !! Chi lo dice ?? Il Capo della Polizia Gabrielli . 

Incendi, Gabrielli: “Abbiamo la più ampia flotta pubblica di Canadair al mondo"

"Non esiste un problema di mancanza di Canadair"

  • 20e78790a470ab7eb340263f3d7e22c0?s=24&r=g Filomena Fotia
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  •  6 giorni fa

Ah dimenticavo : speciafichiamo come e' composta , scusandomi in anticipo per aver detto che i mezzi sono 39 invece sono 37. Di sicuro molti di più dei 16 di cui parla l'ebe te Cazzaro e Bufalaro Napoletano Fosfy. 
La flotta è formata da mezzi aerei ad ala fissa o rotante. La maggior parte sono di proprietà del Dipartimento o appositamente noleggiati, altri vengono messi a disposizione dalle altre strutture operative del Servizio Nazionale e impiegati temporaneamente dal Dipartimento per la campagna Aib. Per questa stagione la flotta aerea si compone di 37 mezzi. Ai velivoli del Dipartimento (15 Canadair, quattro elicotteri S64 e dieci Fire Boss), si aggiungono altri otto elicotteri di media o grande portata (AB412, AB212, AB205, CH47) messi a disposizione da Vigili del Fuoco, Esercito Italiano, Marina Militare e Capitaneria di Porto. In totale, la flotta ha una capacità di circa 145mila litri di acqua e di liquido estinguente.

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17 ore fa, mark20171 ha scritto:

comunicando al forum che la flotta di Canadair italiana e' la più numerosa d'Europa e conta 46  Canadair di cui , al momento , 7 sono in manutenzione che portano il numero a 39.

 

3 ore fa, mark20172 ha scritto:

Ai velivoli del Dipartimento (15 Canadair, quattro elicotteri S64 e dieci Fire Boss), si aggiungono altri otto elicotteri

Dunque, nel giro di 14 ore il numero dei Canadair nella mente confusa del citato forumista scende da 46 (di cui 7 in manutenzione) a 15. In realtà, come scrivo da due settimane e come conferma il capo della Protezione Civile, ne abbiamo a disposizione 16. Non sottilizziamo, 15 o 16 cambia poco, in ogni caso vuol dire che il citato forumista ha smaltito parzialmente la sbornia (di qualsiasi natura essa fosse): sono contento per lui. Peccato (per noi) che un problema di mancanza o scarsità di Canadair (o più in generale di aeromobili antincendio efficienti) in Italia esiste eccome, con buona pace del patetico Gabrielli. Il quale evidentemente non si è accorto che abbiamo impiegato 2 settimane per spegnere l'incendio nel Parco Nazionale del Vesuvio e che abbiamo dovuto chiedere aiuto alla Francia che ha mandato 2 Canadair. Ed evidentemente non sa, pur avendo diretto la  Protezione Civile per quasi 5 anni (fu nominato da Berlusconi al posto di Bertolaso), che dal 2010 a oggi è andato in fumo quasi mezzo milione di ettari del nostro patrimonio boschivo, equivalenti alla superficie dell'intero Molise. Come ho scritto, esiste poi un evidente problema nella gestione della flotta antincendio. La quale è affidata a privati che fanno cartello per tenere alti i prezzi (15.000 euro/ora per far volare un Canadair che non appartiene a loro ma allo Stato) e i cui cospicui profitti sono direttamente proporzionali al numero degli incendi innescati dai piromani e ai tempi del loro spegnimento. Un caso singolare, ma plateale, di conflitto d'interessi nel paese di Pulcinella.

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Il Wednesday, July 12, 2017 in 09:13 , fosforo31 ha scritto:

 

Giusto, giustissimo, ma cosa hanno fatto lo sciagurato governo Renzi (in quasi 3 anni) e il governo fotocopia Gentiloni (in 7 mesi) per rimediare ai disastri dello sciagurato governo Berlusconi? Cosa hanno fatto per ripristinare le buone cose fatte da Prodi? NULLA. Anzi lo sciagurato di Rignano per prima cosa si sedette a un tavolo per riscrivere la Costituzione (la Costituzione!) con il delinquente che aveva corrotto senatori per far cadere il governo Prodi. Non c'è niente da fare: anche se uno è un pregiudicato e l'altro un incensurato (per ora), i due sono caratterialmente affini, sono moralmente e politicamente sullo stesso identico piano. E hanno dimostrato di essere due incapaci, due tappetari, due sciagure viventi per il paese. Senza la differenza di età potrebbero essere due gemelli. Similia similibus.  

Naturalmente gli incendi, come scrive Wronschi, possono essere colposi (la cicca di sigaretta) ma in realtà sono per lo più dolosi. Le autorità devono occuparsi di prevenzione e di repressione e non lo fanno in modo serio. Si propone una nuova legge contro l'apologia del fascismo (a 72 anni dalla fine del fascismo) ma non si fa nulla per scoraggiare i piromani. Le autorità devono anche occuparsi della cura del territorio (che sarebbe una grandissima opportunità di lavoro, altro che jobs act!) e non lo fanno in modo serio. Le autorità devono fronteggiare le emergenze e non le sanno fronteggiare. Quello del Vesuvio è solo l'ultimo plateale esempio. Un piccolo focolaio nel territorio del Comune di Ercolano in una settimana non è stato spento, una settimana senza vento. Oggi l'incendio divampa sull'intero vulcano. VERGOGNA!

Ecco la triste nota di Legambiente Campania, raccomando all'attenzione soprattutto l'ultima parte:

"Non esiste evento in Italia, ed in particolar modo in Campania più prevedibile e puntuale degli incendi estivi. Non possiamo più considerarli un’emergenza, visto che ogni anno si ripetono le stesse scene; e nonostante ciò questo Paese si fa trovare sempre impreparato alle prime fiamme estive. Caldo , siccità ma sopratutto affari criminali le cause principali che alimentano questa vera e propria industria del fuoco. Le fiamme sul Vesuvio sono un pericoloso segnale di rifiuto di legalità. La quantità di ettari di boschi e pinete distrutti in pochi giorni costituisce un pesantissimo e gravissimo affronto al patrimonio di natura e biodiversità della nostra regione e in particolare del Parco Nazionale del Vesuvio. Il fenomeno degli incendi boschivi resta una terribile piaga del nostro paese perché distruggono habitat e paesaggi, possono mettere in crisi l’esistenza di tante economie locali che hanno scommesso sul turismo ambientale, accrescono il rischio idrogeologico e la desertificazione. Quello che sta accadendo sul Vesuvio e in molte zone della regione dimostra che non bisogna abbassare la guardia e che occorre lottare senza paura contro i piromani utilizzando tutti gli strumenti necessari. Si valuti con grande attenzione se dagli incendi, per le loro caratteristiche, la loro diffusione e gli impatti che causano, oltre alle aggravanti già previste dal delitto regolato dall’art. 423bis del Codice penale, non si debba contestare anche quello di disastro ambientale. Gli incendi estivi si combattono con la manutenzione ordinaria che spesso manca, con la pulizia del sottobosco, il decespugliamento laterale lungo le strade, la manutenzione dei sentieri spartifuoco, il ripristino delle murazioni dei vecchi sentieri. Gli incendi si spengono soprattutto da terra prima che degenerino, ma bisogna avere mezzi e capacità di coordinarli, e bisogna muoversi su un territorio che non sia reso inaccessibile dall'incuria".

No scherzavo quando ho detto cicche...gli incendi al 90 %  e forse + sono dolosi.

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Il 12/7/2017 in 19:27 , thetypewriter ha scritto:

 

Tutti abbiamo diritto ad avere un'opinione. Se a qualcuno dà noia che sia contro l'amata parte politica, gli dirò: fate la stessa osservazione anche a chi posta in maniera ossessiva offensiva messaggi verso gli altri partiti politici, e sopratutto incivilmente contro gli utenti del forum!

 

A chi non piace essere insultato sul forum, sappia che esistono dei regolamenti, perciò segnali agli amministratori che provvederanno ad insegnare ai maleducati in questione la netiquette!

purtroppo  il segnalare  non  vale  per  tutti   come  l'applicare la  netiquette che  per  qualcuno non sa  neppure  che  esista

 

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Per me e' colpa di Renzi e del PD e di De Luca come in Italia . Avvertite il Bufalaro e Cazzaro Fosforo .                                 ..Francia, allarme incendi anche in Costa Azzurra: migliaia di persone evacuate

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Le fiamme hanno interessato in Sud del Paese e almeno 400 ettari di territorio vicino a Bormes-les-Mimosas sono andati in fumo. Evacuato, a causa di un altro rogo a Martigues, il villaggio di Cerro. Brucia la Corsica
26 Luglio 2017

1' di lettura
PARIGI - Allarme in Francia, anche in Costa Azzurra, per una serie di incendi che sta devastando centinaia di ettari di terreno nel Sud del Paese. Più di 10mila persone sono state evacuate nella notte a causa di un rogo nei pressi della cittadina di Bormes-les-Mimosas. "Le fiamme sono divampate a mezzanotte a Londe-les-Maures. Lo sgombero si è reso necessario a causa della progressione dell'incendio. Questa è una zona in cui d'estate la popolazione raddoppia o triplica", hanno spiegato i vigili del fuoco del dipartimento del Var precisando che la situazione più critica è a Cap Benat, un promontorio non lontano dall'abitato.

Tra gli evacuati ci sono numerosi turisti che alloggiavano in campeggi della zona. L'incendio, l'ultimo di una serie che da giorni sta devastando la zona, ha interessato un'area di almeno 800 ettari. Al lavoro ci sono circa 600 vigili del fuoco.

I venti, che soffiavano a più di 30 nodi, hanno fortunatamente cominciato a indebolirsi,ma il sindaco Francois Arizzi ha detto a RMC che l'incendio continua a progredire e non è ancora sotto controllo.

• PAURA IN COSTA AZZURRA
Un altro incendio è divampato a Martigues, nel dipartimento delle Bocche del Rodano della regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra. Nella zona è in corso l'evacuazione del villaggio di Cerro, dove un centinaio di ettari sono già andati in fumo, decine di case sono minacciate dalle fiamme e circa 200 vigili del fuoco stanno lottando per mettere in sicurezza l'area, molto frequentata dai turisti nella stagione estiva. Evacuati anche un camping e un residence.

• BILANCIO PESANTE
I media locali hanno diffuso su Twitter foto di decine di persone accampate nella notte in spiaggia. Il prefetto del Dipartimento di Var ha fornito ai media locali un primo bilancio: a La Croix Valmer 500 ettari bruciati, a Artigues circa 700 mentre sono più di 800 gli ettari devastati dalle fiamme a La Londe-les-Maures, dove l'incendio ha iniziato a propagarsi intorno alle 23.

• FERITI E INTOSSICATI
Fonti dei vigili del fuoco riferiscono che almeno 12 pompieri sono rimasti feriti e 15 poliziotti intossicati nel tentativo di domare gli incendi. In totale sono 4.000 i pompieri al lavoro per cercare di spegnere le fiamme in aree molto frequentate da francesi e turisti in estate.

• ROGHI IN CORSICA
Gravi danni per gli incendi anche in Corsica: secondo le autorità le fiamme hanno già distrutto 1.800 ettari. Il ministro degli Interni Gérard Collomb si è recato sull'isola per supervisionare il lavoro di spegnimento e ha annunciato l'acquisto di 6 nuovi aerei dopo che i sindacati dei vigili del fuoco hanno denunciato la carenza di mezzi per la lotta ai roghi.

 
incendi
francia
Bormes-les-Mimosas

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Vorrei sapere cosa ci va a fare Renzi in francia xD e fuma pure, butta le cikke in terra e prende fuoco pure la Corsica ! E'  una potenza sto Renzi ahahahahhhhAh...

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a sto punto, con gli incendi ke divampano, nn credo faccia poi tanta differenza il n° di Canadair ke possediamo ed onestamente, pur NON stimando Renzi, l'ho sempre scritto, come persona e tanto meno come politicante e De Luca ke conosco solo x le spassose imitazioni di Crozza ma ke viene kiamato in causa, bisogna ammettere ke con quanto accade nn c'entrano nulla. purtroppo i boski continuano a bruciare; adesso brucia pure la Puglia ed all'estero il fuoco ha attekkito in Costa Azzurra e Portogallo...

l'attuale caldo e mancanza di pioggia, svegli i sindaci di qualsiasi colore a provvedere x la pulizia alvei fluviali (foto del Fereggiano e Bisagno a GE simili a giardini botanici, avran insegnato qualcosa?) e tombini pieni di foglie sekke poiké, generalmente, dopo lunghi periodi di siccità, arrivano pioggie ke, come spesso accaduto, faranno solo danni. 

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6 ore fa, uvabianca111 ha scritto:

a sto punto, con gli incendi ke divampano, nn credo faccia poi tanta differenza il n° di Canadair ke possediamo ed onestamente, pur NON stimando Renzi, l'ho sempre scritto, come persona e tanto meno come politicante e De Luca ke conosco solo x le spassose imitazioni di Crozza ma ke viene kiamato in causa, bisogna ammettere ke con quanto accade nn c'entrano nulla. purtroppo i boski continuano a bruciare; adesso brucia pure la Puglia ed all'estero il fuoco ha attekkito in Costa Azzurra e Portogallo...

l'attuale caldo e mancanza di pioggia, svegli i sindaci di qualsiasi colore a provvedere x la pulizia alvei fluviali (foto del Fereggiano e Bisagno a GE simili a giardini botanici, avran insegnato qualcosa?) e tombini pieni di foglie sekke poiké, generalmente, dopo lunghi periodi di siccità, arrivano pioggie ke, come spesso accaduto, faranno solo danni. 

Vedo che questa discussione supera le 500 visualizzazioni e allora teniamola su.

Egregio Uvabianca, anche a te ripeto che Renzi e De Luca non hanno responsabilità dirette nell'incendio del Vesuvio, ma responsabilità indirette e politiche ne hanno eccome, specie il primo. Basterebbe ricordare che il governo Renzi, fra i tanti disastri e le tante idee balzane, ha avuto anche quella di sciogliere il corpo della Guardia Forestale (la cui funzione primaria era per l'appunto la sorveglianza dei parchi nazionali e delle aree protette) diluendone il personale e le funzioni nell'arma dei Carabinieri, nonché nei Vigili del Fuoco e in diversi altri corpi. Orbene, i forestali e i carabinieri nella loro storia plurisecolare (entrambi i corpi risalgono al regno sabaudo) sono sempre stati distinti e separati e hanno anche lavorato bene, poi all'improvviso arrivano un governo abusivo retto da una maggioranza abusiva e una giovane e incompetente ministra (che scopiazza la tesi di dottorato in economia ma che non capisce una mazza di tutela del territorio) i quali decidono di accorparli. Magari la prossima volta decideranno di accorpare la Guardia Costiera alla Polizia Ferroviaria. Come diceva il grande Ennio Flaiano, i nostri politici sono dei buoni a nulla capaci di tutto (e per fortuna di Flaiano ai suoi tempi non erano ancora nati Renzi, Madia e Boschi!). E' vero che la siccità è una determinante concausa mai io non credo che sia del tutto casuale che questa estate di incendi senza precedenti è anche la prima estate in cui non c'è più il Corpo Forestale dello Stato. Più in generale, chi difende questi incapaci e questi incompetenti del Pd dovrebbe spiegarmi cosa ha fatto in 1000 giorni il governo Renzi per la tutela del territorio, per la prevenzione degli incendi, per il potenziamento della flotta antincendio. E cosa sta facendo da un mese il governo fotocopia Gentiloni per fronteggiare questa grave emergenza nazionale? Si impegna il parlamento a fine luglio per inseguire Grillo in una legge demagogica sui vitalizi (scritta con i piedi dal Pd con il preciso intento di farla bocciare dalla Consulta) mentre era doveroso un decreto d'urgenza che inasprisse le pene per i piromani, assimilando il reato di incendio doloso a quelli di altissima pericolosità sociale (quale in realtà è, perché gli incendi boschivi, oltre che il patrimonio ambientale, minacciano le vite e le attività economiche dei cittadini) in modo da tenere in galera fino a sentenza definitiva criminali che, quand'anche colti in flagranza, oggi vanno al massimo ai domiciliari. Mi dici che ci sono incendi anche in Costa Azzurra e in Portogallo. E con ciò? Anche la Costa Azzurra e il Portogallo sono nell'area mediterranea e il Mediterraneo, come i climatologi ci dicono da molti anni, è un climate change hot-spot, cioè una delle aree del pianeta dove gli effetti del global warming (come le siccità estive) si manifestano più intensamente. E l'Italia (o almeno il Centro-Sud) è al centro del Mediterraneo, ma cosa hanno fatto e cosa fanno i nostri governi per far fronte al prevedibilissimo problema della siccità estiva e alle sue prevedibilissime conseguenze, in primis le carenze idriche e gli incendi? Praticamente NULLA. Basterebbe provvedere al costante decespugliamento laterale delle strade e delle ferrovie per evitare un buon numero di incendi (chi getta una cicca dal finestrino dell'auto o del treno è un incivile, ma in genere non lo fa con l'intenzione di provocare un disastro), e basterebbe creare e mantenere una rete di sentieri spartifuoco nelle aree boschive per ridurre di molto la velocità di propagazione delle fiamme. Spesso le amministrazioni locali (spesso a guida Pd) non fanno né l'una né l'altra cosa, e non sono io a dirlo ma Legambiente. Non ho dati aggiornati sulla Costa Azzurra, ma il terribile incendio del Portogallo del mese scorso è già su Wiki. https://pt.wikipedia.org/wiki/Incêndio_florestal_de_Pedrógão_Grande_em_2017
Ha interessato un'area di ben 53.000 ettari di cui 30.000 ridotti in cenere, è stato alimentato, in concomitanza con altri 155 incendi sparsi sul territorio nazionale, da un'ondata di calore eccezionale sopra i 40°C e da un fortissimo vento oceanico, ha fatto 64 morti e 254 feriti, è stato domato in 4 giorni, estinto completamente in una settimana. L'incendio del Vesuvio, che si era sviluppato da un fuocherello nel territorio di Ercolano, alla fine ha interessato poche centinaia di ettari (per fortuna disabitati), secondo il direttore del Parco sarebbero appena 15 gli ettari di vegetazione completamente bruciati, ma per spegnerlo del tutto ci sono volute due settimane (per fortuna poco ventose, a parte uno o due giorni). Nella pineta di Castel Fusano dopo 9 giorni l'incendio è ancora in corso.

Pure il Portogallo è un paese più serio e più efficiente di noi.

 

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6 ore fa, fosforo31 ha scritto:

Vedo che questa discussione supera le 500 visualizzazioni e allora teniamola su.

Egregio Uvabianca, anche a te ripeto che Renzi e De Luca non hanno responsabilità dirette nell'incendio del Vesuvio, ma responsabilità indirette e politiche ne hanno eccome, specie il primo. Basterebbe ricordare che il governo Renzi, fra i tanti disastri e le tante idee balzane, ha avuto anche quella di sciogliere il corpo della Guardia Forestale (la cui funzione primaria era per l'appunto la sorveglianza dei parchi nazionali e delle aree protette) diluendone il personale e le funzioni nell'arma dei Carabinieri, nonché nei Vigili del Fuoco e in diversi altri corpi. Orbene, i forestali e i carabinieri nella loro storia plurisecolare (entrambi i corpi risalgono al regno sabaudo) sono sempre stati distinti e separati e hanno anche lavorato bene, poi all'improvviso arrivano un governo abusivo retto da una maggioranza abusiva e una giovane e incompetente ministra (che scopiazza la tesi di dottorato in economia ma che non capisce una mazza di tutela del territorio) i quali decidono di accorparli. Magari la prossima volta decideranno di accorpare la Guardia Costiera alla Polizia Ferroviaria. Come diceva il grande Ennio Flaiano, i nostri politici sono dei buoni a nulla capaci di tutto (e per fortuna di Flaiano ai suoi tempi non erano ancora nati Renzi, Madia e Boschi!). E' vero che la siccità è una determinante concausa mai io non credo che sia del tutto casuale che questa estate di incendi senza precedenti è anche la prima estate in cui non c'è più il Corpo Forestale dello Stato. Più in generale, chi difende questi incapaci e questi incompetenti del Pd dovrebbe spiegarmi cosa ha fatto in 1000 giorni il governo Renzi per la tutela del territorio, per la prevenzione degli incendi, per il potenziamento della flotta antincendio. E cosa sta facendo da un mese il governo fotocopia Gentiloni per fronteggiare questa grave emergenza nazionale? Si impegna il parlamento a fine luglio per inseguire Grillo in una legge demagogica sui vitalizi (scritta con i piedi dal Pd con il preciso intento di farla bocciare dalla Consulta) mentre era doveroso un decreto d'urgenza che inasprisse le pene per i piromani, assimilando il reato di incendio doloso a quelli di altissima pericolosità sociale (quale in realtà è, perché gli incendi boschivi, oltre che il patrimonio ambientale, minacciano le vite e le attività economiche dei cittadini) in modo da tenere in galera fino a sentenza definitiva criminali che, quand'anche colti in flagranza, oggi vanno al massimo ai domiciliari. Mi dici che ci sono incendi anche in Costa Azzurra e in Portogallo. E con ciò? Anche la Costa Azzurra e il Portogallo sono nell'area mediterranea e il Mediterraneo, come i climatologi ci dicono da molti anni, è un climate change hot-spot, cioè una delle aree del pianeta dove gli effetti del global warming (come le siccità estive) si manifestano più intensamente. E l'Italia (o almeno il Centro-Sud) è al centro del Mediterraneo, ma cosa hanno fatto e cosa fanno i nostri governi per far fronte al prevedibilissimo problema della siccità estiva e alle sue prevedibilissime conseguenze, in primis le carenze idriche e gli incendi? Praticamente NULLA. Basterebbe provvedere al costante decespugliamento laterale delle strade e delle ferrovie per evitare un buon numero di incendi (chi getta una cicca dal finestrino dell'auto o del treno è un incivile, ma in genere non lo fa con l'intenzione di provocare un disastro), e basterebbe creare e mantenere una rete di sentieri spartifuoco nelle aree boschive per ridurre di molto la velocità di propagazione delle fiamme. Spesso le amministrazioni locali (spesso a guida Pd) non fanno né l'una né l'altra cosa, e non sono io a dirlo ma Legambiente. Non ho dati aggiornati sulla Costa Azzurra, ma il terribile incendio del Portogallo del mese scorso è già su Wiki. https://pt.wikipedia.org/wiki/Incêndio_florestal_de_Pedrógão_Grande_em_2017
Ha interessato un'area di ben 53.000 ettari di cui 30.000 ridotti in cenere, è stato alimentato, in concomitanza con altri 155 incendi sparsi sul territorio nazionale, da un'ondata di calore eccezionale sopra i 40°C e da un fortissimo vento oceanico, ha fatto 64 morti e 254 feriti, è stato domato in 4 giorni, estinto completamente in una settimana. L'incendio del Vesuvio, che si era sviluppato da un fuocherello nel territorio di Ercolano, alla fine ha interessato poche centinaia di ettari (per fortuna disabitati), secondo il direttore del Parco sarebbero appena 15 gli ettari di vegetazione completamente bruciati, ma per spegnerlo del tutto ci sono volute due settimane (per fortuna poco ventose, a parte uno o due giorni). Nella pineta di Castel Fusano dopo 9 giorni l'incendio è ancora in corso.

Pure il Portogallo è un paese più serio e più efficiente di noi.

 

Il Cazzaro nonche' bufalaro Fosforo interviene di nuovo e reitera di nuovo a suon di bufale sul problema incendi che ha interessato una notevole porzione di territori della penisola . Lo fa con la scusa che l'argomento sta ottenendo un discreto numero di visualizzazioni e quindi ritiene doveroso e necessario porlo in prima fila delle discussioni . Ne sono felice anche io perché ciò mi consente di continuare a mazzolarlo in lungo ed in largo non avendo ancora capito , il Bufalaro Partenopeo , che oramai ha raschiato il barile del ridicolo ed a niente serve il continuare a spargere rancore ed odio personale e viscerale verso Renzi ed il Pd. Intanto apriamo una parentesi per inciso . Il tuttologo nonche Cazzaro Napoletano , naturalmente , avrebbe una soluzione immediata anche per il problema incendi . Come per tutti gli altri argomenti che tratta , le soluzioni che propone , sono letteralmente copiaincollate dai siti relativi con l'aggiunta , a mestiere , di qualche sua considerazione che ha l'unico scopo di denigrare ed offendere Renzi ed il PD. Questo lo sapevamo già . Ho fatto un conto !! Se dovessimo seguire tutti i consigli del Cazzaro Partenopeo per risolvere i tanti , tantissimi problemi che di volta in volta sono sottoposti all'attenzione dei forumisti , che siano relativi al riequilibrio idrogeologico del territori , sia quelli della Scuola e della relativa edilizia , del problema dei rifiuti con relativi stoccaggi e smaltimenti , degli investimenti per una vera Green economy nel campo del riscaldamento e le relative fonti alternative etc etc , il governo , qualsiasi governo , dovrebbe imporre finanziarie di almeno 300 miliardi all'anno sottoponendo i cittadini a vere e proprie peripezie non per sopravvivere ma per non morire . Quando il Cazzaro ci dirà come e da dove ricavare dette somme , sarà meritevole di essere almeno ritenuto degno di un confronto , sennò Cazzaro e Bufalaro e' , e Cazzaro e Bufalaro rimane . Ora e sempre !! Ma torniamo all argomento con cui ho aperto questo post in risposta al Cazzaro Partenopeo . Non sapendo più dove sbattere la testa , il Bufalaro Napoletano , questa volta pone all'attenzione dei forumisti il paragone di come si sia operato meglio , in Francia ed in Portogallo , rispetto all'Italia e soprattutto come in questi 2 Paesi si sia giunti allo spegnimento degli incendi molto prima rispetto all'Italia. Ciò gli da la stura per terminare il suo ridicolo post con " Anche il Portogallo si e' dimostrato più serio e più efficiente di noi ". Bene , bene ed ancora bene !! Allora ricordiamo al Cazzaro ed ai pochissimi storioni che leggono le sue farneticazioni Bufalare , che il Francia ed in Portogallo gli incendi sono divampati in uniche zone del territorio . In Francia in Costa Azzurra , in Portogallo in un unica zona , peraltro piccola , del sud est del Paese , mentre in Italia , gli incendi , hanno interessato molte regioni anche molto distanti tra loro . Ricordo la Campania , la Sardegna , la Toscana , la Liguria , il Conero , la Puglia ed ultimamente pure una fetta del Lazio . Quindi il paragone del Bufalaro e' l'ennesimo tentativo di intorbidire le menti già labili dei suoi , suonati , lettori . Auspicando che il Cazzaro ottemperi alla sua promessa di tenere alto questo post , mi impegno a continuare a mazzolarlo per una corretta informazione per tutti i forumisti seri che sono su questo forum. 

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Ah, dimenticavo per il Cazzaro Fosforo . Visto che in Portogallo si sono dimostrati più seri e più efficienti di noi , rammento al Bufalaro campano che vi sono stati ben 63 morti a causa degli incendi propagatisi nella zona di Joao Petrogao. Così , tanto per fare ulteriore chiarezza ...!! Non voglio pensare fosse successo sulle falde del Vesuvio visto che noi ci siamo dimostrato meno seri e meno efficienti del Portogallo . Idio ta rancoroso e pernicioso oltre che Cazzaro !! 

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2 ore fa, mark20172 ha scritto:

Allora ricordiamo al Cazzaro ed ai pochissimi storioni che leggono le sue farneticazioni Bufalare , che il Francia ed in Portogallo gli incendi sono divampati in uniche zone del territorio . In Francia in Costa Azzurra , in Portogallo in un unica zona , peraltro piccola , del sud est del Paese , mentre in Italia , gli incendi , hanno interessato molte regioni anche molto distanti tra loro .

Ultimo mio test sulle condizioni psichiche di mark525. Il quale ha cambiato nick ma lui purtroppo non è affatto cambiato e migliorato come speravo: il nuovo nick attesta solo la grave (ma voglio ancora sperare non irreversibile) alterazione della personalità del forumista serio di un tempo. Dice che pochissimi mi leggono, e va bene, anche se questa discussione ha 570 visualizzazioni al momento in cui scrivo. Ma chissà quante persone seguiranno i deliri faziosi di mark20172 e le sue generose leccate al tappetaro di Rignano. Dice che in Portogallo, a differenza che da noi, si è sviluppato un unico incendio e in una zona piccola del Paese. Roba da matti! Io scrivo che l'incendio (principale) si è sviluppato in concomitanza con altri 155 incendi sparsi nel Paese, alimentati da un'eccezionale ondata di caldo sopra i 40°C e da fortissimi venti oceanici, e lui parla di un unico incendio. Avevo anche allegato la pagina di Wiki (ed. portoghese) dove si legge:

Durante a noite de 17–18 de junho, iniciaram-se um total de 156 incêndios em todo o país.

156 incêndios em todo o país, e non un unico incendio, chiaro, fazioso? Riporto dalla medesima pagina che l'incendio principale (in località di Pedrogao Grande) ha interessato un'area di 53.000 ettari, e il nostro risponde che era una zona piccola. Ma 53.000 ettari sono quasi il doppio della provincia di Prato, sono circa 7 volte la superficie dell'intero Parco del Vesuvio (solo in piccola parte colpita dai roghi) e sono quasi 60 volte la superficie della pineta di Castelfusano (916 ettari) che dopo 9 giorni ancora brucia. Chiaro, fazioso?  

2 ore fa, mark20172 ha scritto:

Ah, dimenticavo per il Cazzaro Fosforo . Visto che in Portogallo si sono dimostrati più seri e più efficienti di noi , rammento al Bufalaro campano che vi sono stati ben 63 morti a causa degli incendi propagatisi nella zona di Joao Petrogao. Così , tanto per fare ulteriore chiarezza ...!! Non voglio pensare fosse successo sulle falde del Vesuvio visto che noi ci siamo dimostrato meno seri e meno efficienti del Portogallo . Idio ta rancoroso e pernicioso oltre che Cazzaro !! 

Per giunta questo penoso leccakulo di Renzi prova a denigrare i portoghesi che hanno spento l'immenso incendio in soli 7 giorni dicendo che hanno avuto 64 morti, noi sul Vesuvio ci abbiamo messo 2 settimane ma senza vittime (c'è stato un morto in un altro incendio a Giugliano). Ma io avevo scritto che l'incendio sul Vesuvio alla fin fine ha interessato poche centinaia di ettari del Parco, per fortuna disabitati. Nel momento peggiore le fiamme erano giunte in prossimità delle case della zona alta di Torre del Greco, ma lì, come ho scritto in altra discussione, ci hanno pensato gli eroici cittadini torresi a spegnerle, nella notte tra domenica 16 luglio e lunedì 17, senza i Canadair e con i pochi uomini e mezzi dei VV.FF. e della Protezione Civile presenti. Mentre è chiaro a tutti (non al deficiente mark20172) che un'area di ben 530 km² non può essere del tutto disabitata, se non nel deserto del Sahara, in Antartide e in pochi altri posti. Infatti l'incendio di Pedrogao Grande, come si legge su Wiki, ha colpito ben 500 abitazioni, molti automobilisti sono stati accerchiati dal fuoco lungo le strade, hanno perso la vita anche alcuni eroici soccorritori. 64 morti sono un bilancio non sproporzionato per un incendio di quelle dimensioni.
Evidentemente il forumista mark20172 è obnubilato e rimbecillito dalla faziosità, oppure digita a caso sulla tastiera con una mano e con l'altra regge il bicchiere di vino. In questa stessa discussione avevo allegato un'intervista al capo della Protezione civile che diceva che abbiamo 16 Canadair operativi, esattamente come avevo sempre scritto, ma lui rispondeva che i Canadair sono 47. E poi il bufalaro sarei io!

Vaneggia pure che le soluzioni che io propongo costerebbero centinaia di miliardi. Quando io parlo di semplice decespugliamento e di semplici sentieri spartifuoco; di Guardia Forestale separata dai Carabinieri (come era sempre stato per oltre due secoli prima che arrivassero gli incompetenti Renzi e Madia ad accorparli); di rimpiazzare o integrare i costosi e pesanti Canadair con aerei più leggeri ed efficienti ma assai meno costosi, o con un modernissimo anfibio russo che a costo circa pari offre una portata idrica doppia del Canadair.

Ma è tempo perso, non c'è niente da fare, non è possibile discutere seriamente con un soggetto del genere, per giunta assai maleducato. Da oggi ricomincerò a ignorare sistematicamente i suoi miserabili post.

Modificato da fosforo31
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9 ore fa, fosforo31 ha scritto:

Vedo che questa discussione supera le 500 visualizzazioni etc etc...  I nostri politici sono dei buoni a nulla capaci di tutto (e per fortuna di Flaiano ai suoi tempi non erano ancora nati Renzi, Madia e Boschi!). E' vero che la siccità è una determinante concausa mai io non credo etc etc... Mi dici che ci sono incendi anche in Costa Azzurra e in Portogallo. E con ciò? Anche la Costa Azzurra e il Portogallo sono nell'area mediterranea e il Mediterraneo etc etc...,  E l'Italia (o almeno il Centro-Sud) è al centro del Mediterraneo, etc etc..   incendi sparsi sul territorio nazionale, da un'ondata di calore eccezionale sopra i 40°C e da un fortissimo vento oceanico etc etc...

Pure il Portogallo è un paese più serio e più efficiente di noi.

Ciao Fosforo,  come tu stesso rilevi, siamo in zona mediterranea e subiamo anno x anno cambiamenti climatici sempre peggiori quindi le cose nn miglioreranno in futuro e sarebbe giusto ke i ns governanti mai perdessero di vista il problema ma la calamità é talmente forte ke nn sarebbe risolvibile in 4 e 4, otto, manco se a governare il paese ci fosse il tuo politico preferito.

detto ciò, e nn é certo a difesa dei governikki Renzi e Ren-tiloni - ke come avrai letto preced, nn stimo- e il DeLuca ma con le forze della natura - caldo, siccità, vento - noi umani nn possiamo far + di tanto.

scrivi "e con ciò?" con ciò, Francia e Portogallo, pur nn avendo i politici ke citi ma, come ribadisci, essendo in makkia mediterranea, gli incendi avvengono come da noi; vero ke, se i boski fossero + curati e la gente ke li bazzica + civile, qualcosa si eviterebbe o almeno contenere;  x il fatto ke i due paesi stranieri abbiano spento celermente gli incendi, -tra l'altro abbiamo stornato uno o due Canadair x mandarli in aiuto- bisogna considerare la superficie interessata.

torno a ribadire l'attenzione sul prox autunno quando arriveranno pioggie torrenziali ke, come sappiamo, provocano grandi disastri.

questo é il mio pensiero e mi son intromessa nella discussione xké mi spiace ke il territorio campano venga distrutto pure dagli incendi.

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3 ore fa, fosforo31 ha scritto:

Ultimo mio test sulle condizioni psichiche di mark525. Il quale ha cambiato nick ma lui purtroppo non è affatto cambiato e migliorato come speravo: il nuovo nick attesta solo la grave (ma voglio ancora sperare non irreversibile) alterazione della personalità del forumista serio di un tempo. Dice che pochissimi mi leggono, e va bene, anche se questa discussione ha 570 visualizzazioni al momento in cui scrivo. Ma chissà quante persone seguiranno i deliri faziosi di mark20172 e le sue generose leccate al tappetaro di Rignano. Dice che in Portogallo, a differenza che da noi, si è sviluppato un unico incendio e in una zona piccola del Paese. Roba da matti! Io scrivo che l'incendio (principale) si è sviluppato in concomitanza con altri 155 incendi sparsi nel Paese, alimentati da un'eccezionale ondata di caldo sopra i 40°C e da fortissimi venti oceanici, e lui parla di un unico incendio. Avevo anche allegato la pagina di Wiki (ed. portoghese) dove si legge:

Durante a noite de 17–18 de junho, iniciaram-se um total de 156 incêndios em todo o país.

156 incêndios em todo o país, e non un unico incendio, chiaro, fazioso? Riporto dalla medesima pagina che l'incendio principale (in località di Pedrogao Grande) ha interessato un'area di 53.000 ettari, e il nostro risponde che era una zona piccola. Ma 53.000 ettari sono quasi il doppio della provincia di Prato, sono circa 7 volte la superficie dell'intero Parco del Vesuvio (solo in piccola parte colpita dai roghi) e sono quasi 60 volte la superficie della pineta di Castelfusano (916 ettari) che dopo 9 giorni ancora brucia. Chiaro, fazioso?  

Per giunta questo penoso leccakulo di Renzi prova a denigrare i portoghesi che hanno spento l'immenso incendio in soli 7 giorni dicendo che hanno avuto 64 morti, noi sul Vesuvio ci abbiamo messo 2 settimane ma senza vittime (c'è stato un morto in un altro incendio a Giugliano). Ma io avevo scritto che l'incendio sul Vesuvio alla fin fine ha interessato poche centinaia di ettari del Parco, per fortuna disabitati. Nel momento peggiore le fiamme erano giunte in prossimità delle case della zona alta di Torre del Greco, ma lì, come ho scritto in altra discussione, ci hanno pensato gli eroici cittadini torresi a spegnerle, nella notte tra domenica 16 luglio e lunedì 17, senza i Canadair e con i pochi uomini e mezzi dei VV.FF. e della Protezione Civile presenti. Mentre è chiaro a tutti (non al deficiente mark20172) che un'area di ben 530 km² non può essere del tutto disabitata, se non nel deserto del Sahara, in Antartide e in pochi altri posti. Infatti l'incendio di Pedrogao Grande, come si legge su Wiki, ha colpito ben 500 abitazioni, molti automobilisti sono stati accerchiati dal fuoco lungo le strade, hanno perso la vita anche alcuni eroici soccorritori. 64 morti sono un bilancio non sproporzionato per un incendio di quelle dimensioni.
Evidentemente il forumista mark20172 è obnubilato e rimbecillito dalla faziosità, oppure digita a caso sulla tastiera con una mano e con l'altra regge il bicchiere di vino. In questa stessa discussione avevo allegato un'intervista al capo della Protezione civile che diceva che abbiamo 16 Canadair operativi, esattamente come avevo sempre scritto, ma lui rispondeva che i Canadair sono 47. E poi il bufalaro sarei io!

Vaneggia pure che le soluzioni che io propongo costerebbero centinaia di miliardi. Quando io parlo di semplice decespugliamento e di semplici sentieri spartifuoco; di Guardia Forestale separata dai Carabinieri (come era sempre stato per oltre due secoli prima che arrivassero gli incompetenti Renzi e Madia ad accorparli); di rimpiazzare o integrare i costosi e pesanti Canadair con aerei più leggeri ed efficienti ma assai meno costosi, o con un modernissimo anfibio russo che a costo circa pari offre una portata idrica doppia del Canadair.

Ma è tempo perso, non c'è niente da fare, non è possibile discutere seriamente con un soggetto del genere, per giunta assai maleducato. Da oggi ricomincerò a ignorare sistematicamente i suoi miserabili post.

Non ci devi provare con me , Bufalaro ?? Non ci devi nemmeno pensare!! Intanto , oltre a Bufalaro e Cazzaro , sei pure un bugiardo . Ed un bugiardo di piccolo canotaggio dal momento che basta scorrere qualche post precedente per leggere quel che ho scritto . Sarà evidente a tutti che razza di imposto.re sei !! Mai detto che in Portogallo c'è stato un solo incendio . Ho detto che solo una zona e' stata interessata . Chiaro ?? E se solo una zona e' stata interesssta e' stato molto più facile intervenire e spegnere rispetto all'Italia dove la zone interessate sono state almeno 8 e tutte distanti l'una dall' altra . Ed i 156 incendi che spacci sono compresi anche quelli relativi ai fuochi dei forno a legna per cuocere le pizze . Quelli veri , purtroppo , erano tutti concentrati nella zona di Joao Petrogao . Che abbiamo la flotta di Canadair più grande del mondo l'ha detto il Capi della Polizia Gabbrielli che magari ora accuserai di essere bugiardo !! Io ho detto che abbiamo la flotta atta a spegnere gli incendi più grande del mondo e, in data 21/07 alle ore 6,06 ho pure specificato come e' composta ed ora vado a ripeterlo , Cazzaro . E' composta da 15 Canadair , 4 Elicotteri S64, 10 Firebirds, 8 Elicotteri ( Ab412, Ab 212, Ab 205, Ch 47 ) . Chiaro , ebe te ?  E se fai la somma il totale fa 37 e non 16 come invece hai sbufalato te . Altro che anfibio russo !! Dopodiché continui con un'altra bufala . Quella dove , secondo te , immenso Bufalaro , avrei detto che per risolvere il problema incendi ci vogliono , secondo le tue stime , finanziarie da 300 miliardi . Sei un impostore ?? La somma riportata riguarda il totale degli interventi che ci vorrebbero , secondo le tue stime di Cazzaro , per risolvere altri e di natura diversa problemi . Basta scorrere 3 post e tutti potranno leggere . Non ci provare più con me !! Provaci con gli storioni e magari con i tuoi familiari oltre a coloro ai quali fai il comizietto giornaliero , ma mai più con me . Ed ora torna da dove sei venuto e smetti di raccontare l'ennesima bugia che tutti hanno capito essere : Quella di non leggermi . Della quale non mi importa un cazxo, sia chiaro , ma che dimistra la tua natura : Cazzaro , Bufalaro , Bugiardo ed Imposto.re !! 

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6 ore fa, uvabianca111 ha scritto:

Ciao Fosforo,  come tu stesso rilevi, siamo in zona mediterranea e subiamo anno x anno cambiamenti climatici sempre peggiori quindi le cose nn miglioreranno in futuro e sarebbe giusto ke i ns governanti mai perdessero di vista il problema ma la calamità é talmente forte ke nn sarebbe risolvibile in 4 e 4, otto, manco se a governare il paese ci fosse il tuo politico preferito.

detto ciò, e nn é certo a difesa dei governikki Renzi e Ren-tiloni - ke come avrai letto preced, nn stimo- e il DeLuca ma con le forze della natura - caldo, siccità, vento - noi umani nn possiamo far + di tanto.

scrivi "e con ciò?" con ciò, Francia e Portogallo, pur nn avendo i politici ke citi ma, come ribadisci, essendo in makkia mediterranea, gli incendi avvengono come da noi; vero ke, se i boski fossero + curati e la gente ke li bazzica + civile, qualcosa si eviterebbe o almeno contenere;  x il fatto ke i due paesi stranieri abbiano spento celermente gli incendi, -tra l'altro abbiamo stornato uno o due Canadair x mandarli in aiuto- bisogna considerare la superficie interessata.

torno a ribadire l'attenzione sul prox autunno quando arriveranno pioggie torrenziali ke, come sappiamo, provocano grandi disastri.

questo é il mio pensiero e mi son intromessa nella discussione xké mi spiace ke il territorio campano venga distrutto pure dagli incendi.

Gentile Uvabianca, i tuoi interventi sono molto graditi e molto interessanti, ma io sarei un pazzo se pretendessi dai nostri governicchi di risolvere in quattro e quattrotto, come scrivi, il problema della siccità e le emergenze che ne conseguono (carenze idriche e incendi). Però è lecito pretendere che l'attuale governicchio faccia qualcosa di concreto per evitare che la prossima estate queste emergenze si ripresentino con la stessa gravità o peggio, e che ci colgano ugualmente impreparati. E se non fa nulla, come nulla sta facendo, è sacrosanto che i cittadini votino per altri partiti o movimenti, e scelgano persone sperabilmente più capaci e competenti (ma più incapaci e incompetenti di queste sarà difficile trovarne). Si tratta, come ho scritto, di fenomeni largamente prevedibili. La comunità scientifica internazionale provvede periodicamente a informare i decisori politici di tutto il mondo sullo stato dei mutamenti climatici in corso, a segnalare le zone più colpite da questi mutamenti, come il Mediterraneo, a indicare le cause del fenomeno, gli scenari futuri più probabili, e a indicare le misure da adottare per scongiurare il rischio di andare incontro agli scenari peggiori. Per esempio l'IPCC, forum scientifico delle Nazioni Unite sul clima, pubblica sempre una versione anticipata e sintetica dei suoi report denominata Summary for Policymakers. Dubito che i nostri ottusi policymakers abbiano mai letto una sola riga di quei report,  anche a giudicare dalla frenata che hanno subito le rinnovabili in Italia in questi ultimi anni a vantaggio degli investimenti e dei sussidi alle fonti fossili climalteranti. Scrivi che noi esseri umani possiamo fare poco contro le forze della natura, siccità, caldo, vento. A mio modesto avviso questo giudizio ha un valore relativo. Ho già accennato al caso di Israele. Un esempio non casuale, perché è anch'esso un paese mediterraneo, anche se, per ora, ha un clima molto diverso dal nostro: molto più secco, a parte la fascia costiera. All'interno le estati sono torride, nel sud il clima è arido, desertico. Ma il deserto del Negev oggi è un territorio popolato, e coltivato quasi in modo intensivo. Oggi Israele copre il 60% del totale del suo consumo di acqua dolce (per uso domestico, agricolo e industriale) dissalando l'acqua marina. Questo processo in passato era molto dispendioso, specie sotto il profilo energetico, ma i ricercatori israeliani lo hanno reso assai più efficiente. Ultimamente hanno realizzato un grande impianto che produce 627.000 m³ al giorno di acqua dolce con un processo di osmosi inversa al costo di appena 50 centesimi di euro al m³. Sulla tua bolletta dell'acqua puoi leggere che da noi costa più di 1 euro al m³, cui devi aggiungere vari costi aggiuntivi, imposte e balzelli vari. Israele è anche il paese che ha la maggiore produzione pro-capite al mondo di energia solare. Ebbene, verso la fine di questo secolo, o anche prima negli scenari peggiori, il nostro clima, o almeno quello delle regioni centromeridionali, potrebbe essere simile a quello attuale di Israele. Ma i nostri ottusi governanti pensano a costruire l'inutile TAV Torino-Lione o addirittura sognano (prima Berlusconi, poi Renzi) un faraonico e inutile Ponte sullo Stretto, ma nessuno pensa di risolvere, per esempio, il problema idrico di Roma con un dissalatore simile a quello citato e ubicato sul litorale laziale, in modo da dissetare la capitale e lasciare in pace i pesci e i turisti del lago di Bracciano. Dicono di essere di sinistra ma nessuno pensa di sottrarre ai privati la costosissima e lucrosa (per i privati) gestione della flotta aerea antincendio, che è interamente di proprietà pubblica ed esercita un servizio pubblico. Con i soldi risparmiati si potrebbe potenziare non di poco la flotta stessa. Per inciso, oggi la Francia del liberale Macron annuncia che nazionalizzerà i cantieri navali. I nostri sedicenti politicanti di sinistra invece vorrebbero privatizzarli. Loro nazionalizzano solo le perdite delle banche fallite (e le parti sane le regalano ai privati). Consentimi infine di fare un doveroso plauso ai portoghesi che sono riusciti a spegnere un incendio di ben altre proporzioni rispetto ai nostri in appena una settimana, pur avendo nel contempo altri 155 incendi minori sparsi em todo o paìs. Ripeto: oggi anche il Portogallo è un paese più serio e più efficiente di noi.

Saluti 

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22 ore fa, fosforo31 ha scritto:

Gentile Uvabianca, i tuoi interventi sono molto graditi e molto interessanti, ma io sarei un pazzo se pretendessi dai nostri governicchi di risolvere in quattro e quattrotto, come scrivi, il problema della siccità e le emergenze che ne conseguono (carenze idriche e incendi). Però è lecito pretendere che l'attuale governicchio faccia qualcosa di concreto per evitare che la prossima estate queste emergenze si ripresentino con la stessa gravità o peggio, e che ci colgano ugualmente impreparati. E se non fa nulla, come nulla sta facendo, è sacrosanto che i cittadini votino per altri partiti o movimenti, e scelgano persone sperabilmente più capaci e competenti (ma più incapaci e incompetenti di queste sarà difficile trovarne). Si tratta, come ho scritto, di fenomeni largamente prevedibili. La comunità scientifica internazionale provvede periodicamente a informare i decisori politici di tutto il mondo sullo stato dei mutamenti climatici in corso, a segnalare le zone più colpite da questi mutamenti, come il Mediterraneo, a indicare le cause del fenomeno, gli scenari futuri più probabili, e a indicare le misure da adottare per scongiurare il rischio di andare incontro agli scenari peggiori. Per esempio l'IPCC, forum scientifico delle Nazioni Unite sul clima, pubblica sempre una versione anticipata e sintetica dei suoi report denominata Summary for Policymakers. Dubito che i nostri ottusi policymakers abbiano mai letto una sola riga di quei report,  anche a giudicare dalla frenata che hanno subito le rinnovabili in Italia in questi ultimi anni a vantaggio degli investimenti e dei sussidi alle fonti fossili climalteranti. Scrivi che noi esseri umani possiamo fare poco contro le forze della natura, siccità, caldo, vento. A mio modesto avviso questo giudizio ha un valore relativo. Ho già accennato al caso di Israele. Un esempio non casuale, perché è anch'esso un paese mediterraneo, anche se, per ora, ha un clima molto diverso dal nostro: molto più secco, a parte la fascia costiera. All'interno le estati sono torride, nel sud il clima è arido, desertico. Ma il deserto del Negev oggi è un territorio popolato, e coltivato quasi in modo intensivo. Oggi Israele copre il 60% del totale del suo consumo di acqua dolce (per uso domestico, agricolo e industriale) dissalando l'acqua marina. Questo processo in passato era molto dispendioso, specie sotto il profilo energetico, ma i ricercatori israeliani lo hanno reso assai più efficiente. Ultimamente hanno realizzato un grande impianto che produce 627.000 m³ al giorno di acqua dolce con un processo di osmosi inversa al costo di appena 50 centesimi di euro al m³. Sulla tua bolletta dell'acqua puoi leggere che da noi costa più di 1 euro al m³, cui devi aggiungere vari costi aggiuntivi, imposte e balzelli vari. Israele è anche il paese che ha la maggiore produzione pro-capite al mondo di energia solare. Ebbene, verso la fine di questo secolo, o anche prima negli scenari peggiori, il nostro clima, o almeno quello delle regioni centromeridionali, potrebbe essere simile a quello attuale di Israele. Ma i nostri ottusi governanti pensano a costruire l'inutile TAV Torino-Lione o addirittura sognano (prima Berlusconi, poi Renzi) un faraonico e inutile Ponte sullo Stretto, ma nessuno pensa di risolvere, per esempio, il problema idrico di Roma con un dissalatore simile a quello citato e ubicato sul litorale laziale, in modo da dissetare la capitale e lasciare in pace i pesci e i turisti del lago di Bracciano. Dicono di essere di sinistra ma nessuno pensa di sottrarre ai privati la costosissima e lucrosa (per i privati) gestione della flotta aerea antincendio, che è interamente di proprietà pubblica ed esercita un servizio pubblico. Con i soldi risparmiati si potrebbe potenziare non di poco la flotta stessa. Per inciso, oggi la Francia del liberale Macron annuncia che nazionalizzerà i cantieri navali. I nostri sedicenti politicanti di sinistra invece vorrebbero privatizzarli. Loro nazionalizzano solo le perdite delle banche fallite (e le parti sane le regalano ai privati). Consentimi infine di fare un doveroso plauso ai portoghesi che sono riusciti a spegnere un incendio di ben altre proporzioni rispetto ai nostri in appena una settimana, pur avendo nel contempo altri 155 incendi minori sparsi em todo o paìs. Ripeto: oggi anche il Portogallo è un paese più serio e più efficiente di noi.

Saluti 

Ahahahaha , vedere il marxista leninista nonche' Cazzaro Napoletano Fosforo che da della gentile e omaggia la leghista razzista xenofoba Uvabianca definendo i suoi interventi ( di Uvetta) graditi e molto interessanti , dopo che quest'ultima (Uvetta ) , ha appellato come Pexxi di mer.da i comunisti e tutti quelli che si identificano nella sx , mi fa "godere" come suonare il sassofono al matrimonio della tua ex . Ah , cosa riesce a fare ...l'accozzaglia !! Ahahahahaha

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5 ore fa, mark20172 ha scritto:

Ahahahaha , vedere il marxista leninista nonche' Cazzaro Napoletano Fosforo che da della gentile e omaggia la leghista razzista xenofoba Uvabianca definendo i suoi interventi ( di Uvetta) graditi e molto interessanti  etc etc...

Fosforo mi ha detto "gentile" poiké ho dialogato con educazione e senza offendere i fatti degli incendi campani pur nn condividendo alcune sue idee.

solo tu sei sempre quello ke ignora le buone maniere ed é convinto d'aver letto l'ultima pagina del libro.

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16 ore fa, uvabianca111 ha scritto:

Fosforo mi ha detto "gentile" poiké ho dialogato con educazione e senza offendere i fatti degli incendi campani pur nn condividendo alcune sue idee.

solo tu sei sempre quello ke ignora le buone maniere ed é convinto d'aver letto l'ultima pagina del libro.

Buongiorno gentile Uvabianca e grazie per l'intervento. Ti sei accorta anche tu che in certi personaggi è difficile stabilire se prevalga la maleducazione o la faziosità, ma è ancora più difficile, per non dire impossibile, dialogare con loro.  

Colgo l'occasione per correggere un dato errato da me riportato in un precedente post. Avevo scritto che gli ettari di vegetazione andati completamente distrutti sul Vesuvio sarebbero appena 15. Così avevo letto in questo articolo datato 21 luglio, quindi a incendio ormai spento, in cui viene citato il presidente del Parco Nazionale, ma probabilmente con riferimento a una situazione di molti giorni prima:

http://www.lostrillone.tv/incendio-vesuvio-distrutti-15-ettari-vegetazione-presidente-de-luca-regione-in-campo-con-460mila-euro-/9669.html

Purtroppo il consuntivo dei danni, anche se non ancora definitivo, è assai più pesante:

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/cronaca/17_luglio_27/incendi-vesuvio-fiamme-hanno-colpito-un-area-2000-ettari-d699a99c-72ca-11e7-8a12-d81447bfa708.shtml?refresh_ce-cp

Gli ettari vegetazione colpiti dagli incendi sono stati in totale 1980, pari a poco meno di un quarto dell'intera superficie del Parco (8482 ha). Di questi, 960 risultano completamente distrutti, 770 molto danneggiati e 250 lievemente danneggiati. Quindi una perdita pesante, un disastro ambientale di assoluta gravità. Resta tuttavia il fatto che l'incendio del Vesuvio non è paragonabile per estensione a quello di Pedrogao Grande in Portogallo, che ha interessato un'area 27 volte più grande (53.000 ha) ma è stato spento nella metà del tempo.

Saluti

 

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21 minuti fa, fosforo31 ha scritto:

Buongiorno gentile Uvabianca e grazie per l'intervento. Ti sei accorta anche tu che in certi personaggi è difficile stabilire se prevalga la maleducazione o la faziosità, ma è ancora più difficile, per non dire impossibile, dialogare con loro.  

Colgo l'occasione per correggere un dato errato da me riportato in un precedente post. Avevo scritto che gli ettari di vegetazione andati completamente distrutti sul Vesuvio sarebbero appena 15. Così avevo letto in questo articolo datato 21 luglio, quindi a incendio ormai spento, in cui viene citato il presidente del Parco Nazionale, ma probabilmente con riferimento a una situazione di molti giorni prima:

http://www.lostrillone.tv/incendio-vesuvio-distrutti-15-ettari-vegetazione-presidente-de-luca-regione-in-campo-con-460mila-euro-/9669.html

Purtroppo il consuntivo dei danni, anche se non ancora definitivo, è assai più pesante:

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/cronaca/17_luglio_27/incendi-vesuvio-fiamme-hanno-colpito-un-area-2000-ettari-d699a99c-72ca-11e7-8a12-d81447bfa708.shtml?refresh_ce-cp

Gli ettari vegetazione colpiti dagli incendi sono stati in totale 1980, pari a poco meno di un quarto dell'intera superficie del Parco (8482 ha). Di questi, 960 risultano completamente distrutti, 770 molto danneggiati e 250 lievemente danneggiati. Quindi una perdita pesante, un disastro ambientale di assoluta gravità. Resta tuttavia il fatto che l'incendio del Vesuvio non è paragonabile per estensione a quello di Pedrogao Grande in Portogallo, che ha interessato un'area 27 volte più grande (53.000 ha) ma è stato spento nella metà del tempo.

Saluti

 

Ricordo al Cazzaro che sta definendo gentile, ed i rispettivi interventi graditi ed interessanti, di una forumista razzista e xenofoba che fa il tifo affinché ci siano talmente tanti morti , bambini e donne comprese , da convincere altri migranti a non solcare più i Mari in cerca di un pezzo di pane e di una vita migliore rispetto a quella che li condanna alla morte prima dei 50 anni . Questo , il cazzaro Napoletano , fa parte di quella sx sx sx che schifa Renzi . Di sicuro schifa più Renzi dei citati e della citata razzista del cazxo . Tutto il resto e' poesia , prosa , aria malsana , corregge !! 

 

Modificato da mark20172

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2 minuti fa, fosforo31 ha scritto:

Buongiorno gentile Uvabianca e grazie per l'intervento. Ti sei accorta anche tu che in certi personaggi è difficile stabilire se prevalga la maleducazione o la faziosità, ma è ancora più difficile, per non dire impossibile, dialogare con loro.   etc etc....   Saluti

Buon pomeriggio Fosforo, ke vuoi farci, talvolta la gente é senz'altro maleducata, senz'altro faziosa ed alla base di ciò dilaga presunzione da credersi un gradino + in su degli altri... ed anke qui ci sarebbe da sottolineare un proverbietto...

purtroppo i danni ke ha subìto la Campania sono molteplici, rilevanti e x tornar alla bellezza iniziale ci vorranno anni e tanta buona volontà da parte di ki é preposto al rispetto della natura e dai cittadini, talvolta indolenti, ke avevano la fortuna usufruire di tanta bellezza.

Io, pur nn essendoci mai stata, amando le commedie del grande Eduardo, ammirando Totò e tanti musicisti classici e moderni, ho simpatia x la città di Napoli ed altre sue località conosciute in tutto il mondo e mi spiace quando leggo ke tante cosette nn van x il verso giusto.

vedi, secondo me, a sto punto, nn importa governi A, B o C: occorrono persone ke abbiano a cuore il bene di ciò ke il cittadino fiducioso gli ha dato d'amministrare; i latini e la legge tuttora dicono di agire "con la diligenza del buon padre di famiglia" senza pensare ai propri interessi, alla propria tasca.  ovvio tu preferisca + l'uno ke l'altro e potrebbe funzionare se il preposto nn perdesse mai di vista l'interesse della collettività.

contraccambio i saluti.

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9 minuti fa, mark20172 ha scritto:

Ricordo al Cazzaro rche sta definendo gentile, ed i rispettivi interventi graditi ed interessanti, di una forumista razzista e xenofoba che fa il tifo affinché ci siano talmente tanti morti , bambini e donne comprese , da convincere altri migranti a non solcare più i Mari in cerca di un pezzo di pane e di una vita migliore rispetto a quella che li condanna alla morte prima dei 50 anni . etc.. etc...

ke hai? ti sta partendo la bile?

quanto sei in malafede: sai ke nn ho mai scritto le cazz*ate ke riporti ma son solo frutto della faziosità ed arroganza, nnké ipocrisia ke hai accumulato bazzicando il PD ed unitamente all'intelletto ormai perso, ti riducono a sragionare e ragliare qualsiasi putt*anata pur di polemizzare... 

il resto del tuo post nn é degno esser preso in considerazione...

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