Chi è il virologo della domenica?

Inviata (modificato)

Oggi il noto virologo Roberto Burioni viene "gratificato" da Libero (anzi Occupato, secondo Travaglio) con una grande foto a centro pagina. Sopra la foto del leopoldino sorridente c'è il seguente titolo:

IL VIROLOGO PREVIDE I RISCHI, LA SINISTRA LO INSULTÒ - BURIONI AVEVA CAPITO, L'HANNO SNOBBATO

Sotto la foto c'è un articolo del medesimo tenore a firma del noto fondamentalista cattolico Antonio Socci, esperto in "miracoli" e simili, che ovviamente vuole dire la sua. Il classico "virologo della domenica". Ma il titolone a tutta pagina di questo giornalaccio, a mio modesto avviso il più becero quotidiano di tutti i tempi, meno affidabile della più SCADENTE CARTA DA CESSO, ma finanziato col denaro pubblico, oggi è il seguente:

IL GOVERNO AGEVOLA LA DIFFUSIONE DEL VIRUS

PROVE TECNICHE DI STRAGE  (sic)

Se io fossi un serio scienziato e docente universitario, mi vergognerei come un cane nel vedere la mia foto pubblicata sotto deliranti parole del genere, messa lì quasi per dare un conforto scientifico a una nauseabonda e vomitevole strumentalizzazione politica. Oggi sul sito di Repubblica c'è questo video del prof. Burioni:

https://video.repubblica.it/dossier/coronavirus-wuhan-2020/coronavirus-burioni-il-virus-e-arrivato-sbagliate-le-previsioni-tranquillizzanti-c-e-solo-un-modo-per-bloccarlo/354487/355053

Il virologo si scaglia contro la "faciloneria tranquillizzante" di certi politici. Sembra proprio avercela con il governo che, secondo lui, avrebbe dovuto mettere in quarantena il cd. "paziente zero". L'italiano asintomatico proveniente dalla Cina e che, secondo Burioni, infettò il "paziente uno" che a sua volta innescò il focolaio in Lombardia. Proprio oggi si è appreso che quel signore non ha sviluppato anticorpi contro il coronavirus, dunque non è mai stato contagiato e non è lui il paziente zero. Ma questo il prof. Burioni non poteva saperlo dato che il video è stato registrato venerdì. Doveva però sapere (perché l'hanno scritto molti giornali e siti) che il presunto untore era rientrato in Italia il 21 gennaio. A quella data nessuno Stato in Europa aveva adottato misure restrittive sui voli dalla Cina e men che meno di quarantena. Perfino Wuhan, epicentro dell'epidemia, sarebbe andata in quarantena solo due giorni dopo. Dunque è Burioni a peccare, nella migliore delle ipotesi, di faciloneria, accusando implicitamente il governo di una grave quanto inesistente colpa. Nessuna meraviglia che il giornalaccio salviniano oggi lo celebri in prima pagina. Nello stesso video il "facilone" se la prende con non meglio identificati "virologi della domenica". Quelli che, secondo lui, avrebbero sottovalutato i rischi parlando di un'infezione poco più preoccupante di una normale influenza. Tra i "virologi della domenica" bollati dal virologo leopoldino ci sarebbe, secondo Fanpage, nientemeno che Ilaria Capua, ex parlamentare montiana e virologa di fama mondiale, tra i massimi esperti e studiosi di virus influenzali. 

https://www.fanpage.it/attualita/coronavirus-burioni-a-direttrice-sacco-come-influenza-scemenza-gigantesca-numeri-dicono-altro/

Wikipedia attribuisce alla professoressa Capua oltre 200 pubblicazioni peer-reviewed, ovvero sottoposte al vaglio e all'approvazione della comunità scientifica internazionale, diversi premi internazionali e accademici, e grande attenzione alle sue ricerche da parte della stampa scientifica e dai più importanti quotidiani americani. NULLA di tutto questo sono riuscito a reperire in Rete su Burioni, al quale Wiki attribuisce solo riconoscimenti a livello nazionale (per lo più non a livello accademico) e solo 5 libri, tutti in italiano e tutti a carattere divulgativo. Insomma, parrebbe che tra i due il più titolato a dare del "virologo della domenica" all'altro sia la professoressa Capua. Che però è certamente una persona educata. Secondo Fanpage, Burioni ce l'avrebbe pure con l'esperta virologa Maria Rita Gismondo, in prima linea come direttrice del laboratorio dell'ospedale Sacco di Milano dove si effettuano i test di positività al coronavirus. In un post su FB la dottoressa Gismondo si sfoga per il terribile sovraccarico di lavoro parlando di pura "follia nello scambiare un'infezione appena più seria di un'influenza per una pandemia letale". E allega le cifre: nell'ultima settimana in Italia sono morte di influenza 24 persone, solo 2 per il coronavirus (in realtà una delle due vittime è risultata positiva ma non è chiara la causa del decesso). Per il prof. Burioni, docente universitario che non mi risulta abbia mai lavorato "sul campo", queste sarebbero "gigantesche scemenze".

https://www.facebook.com/maria.gismondo/posts/10218041495961658

Nel video Burioni si vanta di avere previsto l'arrivo del virus cinese in Italia, al contrario dei "politici faciloni" e dei "virologi della domenica". In realtà non aveva previsto NULLA. Nella puntata di Piazza Pulita del 30 gennaio scorso il virologo leopoldino assicurava i telespettatori: "Il coronavirus in Italia non c'è".  Mezz'ora dopo il conduttore Formigli annunciava in diretta la positività dei due turisti cinesi ricoverati a Roma. Nello stesso intervento Burioni specificò: "Si stima che la probabilità che il virus arrivi in Italia sia pari al 12%". In altri termini, si prevedeva che con probabilità dell'88% il virus non sarebbe mai arrivato in Italia. E invece era già arrivato, ed è arrivato in TUTTI i paesi europei più popolosi (Russia, Germania, UK, Francia, Spagna) più altri ancora. Stranamente il professore sparasentenze si dimenticò di dire che quella stima ottimistica era, con tutta probabilità, un calcolo fatto (chissà come) da matematici della domenica.

Modificato da fosforo311

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25 messaggi in questa discussione

Premesso che Burioni , insieme a il Prof Pregliasco ed al la Prof. Capua e’ considerato un virologo di fama internazionale meritevole di poter sedere ai tavoli dei consessi mondiali , mi sembra evidente che agli occhi del Cazzaro Napoletano , Burioni , sconta il fatto di avere nel suo dna il fatto di essere un renziano. Anzi , un Leopoldino che deve essere una nuova e poco nota patologia . Ed allora , per non fare un torto al Pulcinella partenopeo , inviterei i forumisti , ad abbandonare i cervellotici consigli dell’usurpatore virologo Leopoldino ed affidarsi a quelli del noto virologo nonché Cazzaro napoletano che , con grande magnanimità , ci ha elargito per “sfuggire “ al Coronavirus e che , opportunamente , vado a ripetere :

  • fosforo311
  • 586 messaggi

....La miglior prevenzione consiste nell'igiene personale e nel rinforzare le difese immunitarie. Prima di tutto SMETTERE IMMEDIATAMENTE DI FUMARE: il fumo abbassa le difese e soprattutto indebolisce i polmoni che sono, insieme ai reni, il principale bersaglio del coronavirus. Poi bere molto, dormire bene, fare attività fisica, esporsi molto al sole, consumare yogurt (per la flora batterica), brodo di pollo, frutta e verdure fresche, aglio, consumare pochi grassi animali e poca carne in genere (può contenere antibiotici che abbattono le difese), pochissimi zuccheri raffinati, pochissimo alcol e moderare il sale. 

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Ribadisco il suggerimento più importante: smettere immediatamente di fumare! Lo ripeteva stamane uno pneumologo in una trasmissione radiofonica. Mi permetto anche di suggerire un integratore per il sistema immunitario. Sono in commercio diversi prodotti, a base di ingredienti  naturali (altrimenti non li consiglierei, essendo nemico giurato dei farmaci). Tipicamente contengono il propoli, che è una resina vegetale raccolta dalle api, la vitamina C, lo zinco, il salice (quello dell'aspirina) e l'echinacea, un fiore usato dai pellirosse contro le infezioni, perfino contro i morsi di serpente. Per dare un'idea della sua potenza, l'echinacea è assolutamente vietata ai trapiantati perché potrebbe causare il rigetto dell'organo non riconosciuto dal sistema immunitario. Non posso fare pubblicità, ma mia moglie da venerdì mi costringe a prendere una compressa effervescente al giorno di uno di questi prodotti. Dice che avendo subito alcuni interventi chirurgici negli ultimi anni, sarei un soggetto a rischio. Dovreste agevolmente individuare il prodotto in base alle indicazioni che ho dato. Sarà un effetto placebo, o sarà perché lo trovo una bevanda davvero squisita e dissetante, ma io da quando lo prendo mi sento meglio. Anzi per l'esattezza mi sento un leone. 

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Mancava la conferma, ce l'ha fornita lui stesso. Similia similibus: tra "maleducati di talento" ci si intende. Ma sul talento io avrei seri dubbi. Per l'uno e per l'altro. Di sicuro sono due noti arroganti dall'ego sproporzionato, molto sproporzionato rispetto al talento. 

Un talento invece riconosciuto universalmente quello della dottoressa Ilaria Capua, non una permalosa divulgatrice da palconescico televisivo ma, come ho già scritto, una scienziata di fama mondiale. Che conferma in pieno le parole del premier Giuseppe Conte: in Italia abbiamo molti più casi accertati di contagio anche perché abbiamo effettuato molti più test rispetto agli altri paesi europei. 

https://www.repubblica.it/cronaca/2020/02/23/news/coronavirus_scienziati_burioni_gismondo_capua-249384299/?ref=RHPPTP-BL-I249215369-C12-P1-S3.4-T1

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1 ora fa, fosforo311 ha scritto:

Mancava la conferma, ce l'ha fornita lui stesso. Similia similibus: tra "maleducati di talento" ci si intende. Ma sul talento io avrei seri dubbi. Per l'uno e per l'altro. Di sicuro sono due noti arroganti dall'ego sproporzionato, molto sproporzionato rispetto al talento. 

Un talento invece riconosciuto universalmente quello della dottoressa Ilaria Capua, non una permalosa divulgatrice da palconescico televisivo ma, come ho già scritto, una scienziata di fama mondiale. Che conferma in pieno le parole del premier Giuseppe Conte: in Italia abbiamo molti più casi accertati di contagio anche perché abbiamo effettuato molti più test rispetto agli altri paesi europei. 

https://www.repubblica.it/cronaca/2020/02/23/news/coronavirus_scienziati_burioni_gismondo_capua-249384299/?ref=RHPPTP-BL-I249215369-C12-P1-S3.4-T1

Ah siii, Cazzaro ?? Ma guarda un po’ !! Peccato per te che la Dottoressa Capua e il Dott Burioni hanno detto le stesse identiche cose .  E sei talmente idio ta da non aver capito che Burioni ha criticato la Gismondo e non la Capua ..... Ahahahahaha !! 

 
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Coronavirus in Italia, situazione sfuggita di mano. Ilaria Capua e Burioni l’avevano detto: “dispiace aver avuto ragione, se politici non capiscono avremo conseguenze irreparabili

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9 ore fa, fosforo311 ha scritto:

Ma il titolone a tutta pagina di questo giornalaccio, a mio modesto avviso il più becero quotidiano di tutti i tempi, meno affidabile della più SCADENTE CARTA DA CESSO, ma finanziato col denaro pubblico,

Condivido pienamente questo, nei riguardi di un quotidiano fascista....i battibecchi tuoi e di mark mi piace leggerli...:D

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13 ore fa, fosforo311 ha scritto:

Oggi il noto virologo Roberto Burioni Sopra la foto del leopoldino...

Il virologo si scaglia contro la "faciloneria tranquillizzante" di certi politici. Sembra proprio avercela con il governo che, secondo lui, avrebbe dovuto mettere in quarantena il cd. "paziente zero".... Dunque è Burioni a peccare, nella migliore delle ipotesi, di faciloneria, accusando implicitamente il governo di una grave quanto inesistente colpa. Nessuna meraviglia che il giornalaccio salviniano oggi lo celebri in prima pagina. Nello stesso video il "facilone" se la prende con non meglio identificati "virologi della domenica". Quelli che, secondo lui, avrebbero sottovalutato i rischi parlando di un'infezione poco più preoccupante di una normale influenza. Tra i "virologi della domenica" bollati dal virologo leopoldino ci sarebbe, secondo Fanpage, nientemeno che Ilaria Capua, ex parlamentare montiana e virologa di fama mondiale, tra i massimi esperti e studiosi di virus influenzali. 

...NULLA di tutto questo sono riuscito a reperire in Rete su Burioni, al quale Wiki attribuisce solo riconoscimenti a livello nazionale (per lo più non a livello accademico) e solo 5 libri, tutti in italiano e tutti a carattere divulgativo. Insomma, parrebbe che tra i due il più titolato a dare del "virologo della domenica" all'altro sia la professoressa Capua. Che però è certamente una persona educata. Secondo Fanpage, Burioni ce l'avrebbe pure con l'esperta virologa Maria Rita Gismondo, in prima linea come direttrice del laboratorio dell'ospedale Sacco di Milano dove si effettuano i test di positività al coronavirus. In un post su FB la dottoressa Gismondo si sfoga per il terribile sovraccarico di lavoro parlando di pura "follia nello scambiare un'infezione appena più seria di un'influenza per una pandemia letale". E allega le cifre: nell'ultima settimana in Italia sono morte di influenza 24 persone, solo 2 per il coronavirus (in realtà una delle due vittime è risultata positiva ma non è chiara la causa del decesso). Per il prof. Burioni, docente universitario che non mi risulta abbia mai lavorato "sul campo", queste sarebbero "gigantesche scemenze"......Burioni si vanta di avere previsto l'arrivo del virus cinese in Italia, al contrario dei "politici faciloni" e dei "virologi della domenica". In realtà non aveva previsto NULLA....Stranamente il professore sparasentenze si dimenticò di dire che quella stima ottimistica era, con tutta probabilità, un calcolo fatto (chissà come) da matematici della domenica.

Ben detto , Cazzaro . Ben detto !!

Science
 

“Science” celebra Roberto Burioni e la nuova lingua della divulgazione

 

La rivista scientifica più importante del mondo dedica un servizio a Roberto Burioni, professore «in un Paese dove il Governo ha talvolta promosso terapie mediche dubbie

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Inviata (modificato)

Science è una rivista scientifica molto seria e non celebra affatto Burioni. Non pubblica un suo articolo (credo che non l'abbia mai fatto) né gli dedica un articolo scientifico, ma solo un servizio dall'Italia sulla sua battaglia civile e mediatica contro gli scettici no-vax. Nell'articolo vengono menzionati Red Ronnie ed Eleonora Brigliadori, ed è tutto un dire. Si accenna anche alle "foto glamour" del virologo, ed è ancora tutto un dire. Per presentare lo sconosciuto Burioni ai suoi lettori, Scienze riassume in poche righe il suo curriculum e (un po' esagerando) aggiunge che i suoi libri (divulgativi), i suoi post e la sua presenza mediatica lo hanno reso una celebrità scientifica paragonabile a Neil de Grasse Tyson per gli USA (un astronomo divulgatore diventato una star della TV). Ma non mancano le critiche. Si parla della sua insofferenza verso chi lo critica anche garbatamente sui social (e spesso viene bannato), e della sua tendenza a estremizzare, polarizzare e semplificare in modo eccessivo questioni complesse. 

https://www.sciencemag.org/news/2020/01/italian-scientist-has-become-celebrity-fighting-vaccine-skeptics

Premesso ciò, è fuori di dubbio che il professor Burioni sia un virologo di fama italiana, che ha tempo da dedicare ai media, in particolare i social e la tv. Il suo H-index è pari a 32 (secondo Google Scholar), ed è in calo a 19 negli ultimi 5 anni. In altri termini, in Italia abbiamo decine di virologi meno famosi ma scientificamente più quotati e più influenti di lui. 

Modificato da fosforo311

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Bhe' come ci sono megalomani tra i politici perché non accettare che anche qualche virologo lo sia.

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1 ora fa, fosforo311 ha scritto:

Science è una rivista scientifica molto seria e non celebra affatto Burioni. Non pubblica un suo articolo (credo che non l'abbia mai fatto) né gli dedica un articolo scientifico, ma solo un servizio dall'Italia sulla sua battaglia civile e mediatica contro gli scettici no-vax. Nell'articolo vengono menzionati Red Ronnie ed Eleonora Brigliadori, ed è tutto un dire. Si accenna anche alle "foto glamour" del virologo, ed è ancora tutto un dire. Per presentare lo sconosciuto Burioni ai suoi lettori, Scienze riassume in poche righe il suo curriculum e (un po' esagerando) aggiunge che i suoi libri (divulgativi), i suoi post e la sua presenza mediatica lo hanno reso una celebrità scientifica paragonabile a Neil de Grasse Tyson per gli USA (un astronomo divulgatore diventato una star della TV). Ma non mancano le critiche. Si parla della sua insofferenza verso chi lo critica anche garbatamente sui social (e spesso viene bannato), e della sua tendenza a estremizzare, polarizzare e semplificare in modo eccessivo questioni complesse. 

https://www.sciencemag.org/news/2020/01/italian-scientist-has-become-celebrity-fighting-vaccine-skeptics

Premesso ciò, è fuori di dubbio che il professor Burioni sia un virologo di fama italiana, che ha tempo da dedicare ai media, in particolare i social e la tv. Il suo H-index è pari a 32 (secondo Google Scholar), ed è in calo a 19 negli ultimi 5 anni. In altri termini, in Italia abbiamo decine di virologi meno famosi ma scientificamente più quotati e più influenti di lui. 

Ecco qua quando gli amici a 5 stelle e (Travaglio )del Cazzaro napoletano “attaccavano “ Ilaria Capua . Eccolo qua il pezzodimmerda napoletano che se ne sta zitto come un topo di fogna ...: 

“L’articolo sgorga dalle carte della procura. «L’epidemia del 1999, di cui sarei artefice, è causata da un virus H7N1 e non da un virus H7N3, come riportato sull’Espresso. Cambia una cifra, ma sono due virus diversi. Il virus H7N3 non è mai arrivato in Europa, è come essere accusati di omicidio di un uomo che è vivo. Mi accusano di avere provocato un’epidemia fra gli esseri umani, ma il virus H7N3 non infetta le persone, soltanto gli animali. Imparerò che i pm mi accusano di avere creato una società segreta all’estero, la 444, su cui avrei versato le tangenti, ma il 444 è un capitolo contabile dell’Istituto di Legnaro, il fondo da cui attingiamo per tutte le spese. Davvero non lo sanno? Non hanno fatto una telefonata? O credono che incassi le tangenti su un conto dell’Istituto?».

Ilaria non ha in mano nulla, né l’avviso di garanzia né l’atto di chiusura indagini. Niente su cui gli avvocati possano lavorare. Le prime strategie difensive si studiano sull’articolo dell’Espresso. Così funziona la giustizia. Così funziona il giornalismo: escono su tutta la stampa le intercettazioni, con gusto quelle in cui una collega la definisce «zoccolaccia», in cui qualcuno dice «quest’anno il pacco non è ancora arrivato», e sarebbe la prova provata. Di che cosa, boh. Il Movimento cinque stelle rende giustizia al mondo dei reietti. Alessandro Di Battista scrive un tweet con l’hashtag #arrestanovoi, anche se non è stato arrestato nessuno. Il web chiede vendetta. «Poi la fanno ministro della Sanità, ***». «Grandissima ***». «Meriterebbe di iniettarglielo a forza il virus». «Iniettateglielo a lei!!!!». «Alla gogna!!!!». Il Movimento chiede le dimissioni dalla commissione Cultura (che si occupa anche di scienza) e dal Parlamento. «Ti dici: non è possibile. Chiedi come puoi urlare al mondo che non è vero, quella non sono io. Poi quasi ti convinci, pensi che qualcosa forse lo hai fatto, in qualcosa sei rimasta impigliata, e sei sola contro tutti perché quella sbagliata sei tu. Mi vergognavo a camminare per strada. Mi guardavo allo specchio e mi vedevo vecchia, brutta. Ancora oggi dormo poco, mi sveglio di soprassalto. Non se ne esce mai per davvero. Ecco perché ho deciso di ricominciare a raccontare, perché voglio bene a questo Paese, perché penso a chi oggi è nelle mie condizioni di ieri, e ha meno voce di quanta ne avessi io».

Nel 2013, Mario Monti aveva chiamato Ilaria per offrirle la candidatura, e lei aveva detto sì. «Penso che tutti debbano restituire qualcosa al loro Paese. Mi sono laureata a Perugia in Veterinaria, cinque anni; specializzata a Pisa in Sanità pubblica veterinaria, due anni; il dottorato di ricerca a Padova, tre anni. Dieci anni di studio pagati dallo Stato. Anche grazie allo Stato ero una scienziata di rilievo internazionale e mi sentivo in debito. L’Italia ha investito in me e mi ha fatto diventare quella che sono. Alla Camera ho rinunciato allo stipendio e alla previdenza, per me un servizio civile. E tutto questo è stato spazzato via, come da un fiume in piena che dietro di sé non lascia niente, da una inchiesta folle, superficiale, da un meccanismo delirante, in cui ogni regola e ogni garanzia è saltata, in cui nessuno si chiede il danno irreparabile che sta procurando a una persona, ai suoi figli, a suoi genitori». Ilaria decide di andarsene. La chiama la University of Florida per dirigere un dipartimento dell’Emerging Pathogens Institute. Va al colloquio. Dice: «Sapete che in Italia sono accusata di un reato che prevede l’ergastolo?». «Sì». «E quindi?». «Abbiamo verificato su internet. Non si capisce di che parlino, hanno chiaramente sbagliato un virus con un altro, hanno ignorato i fatti scientifici. Per noi lei è innocente». Sono bastati quindici minuti, alla giustizia italiana sono serviti dieci anni. «Come vorreste che impostassi l’attività scientifica?». «Pensa che abbiamo preso una come lei per dirle che fare? Deve essere lei a dirlo a noi. Vogliamo il suo successo per il bene dell’università». Benvenuti nel mondo della logica.

Università della Florida, 6 luglio 2016. Ilaria manda un sms all’avvocato: «Mi devo preoccupare?». Due minuti e l’avvocato richiama: «Prosciolta!». Non si va nemmeno a processo. La giudice scrive: «L’insussistenza del delitto va affermata, peraltro, sulla base delle seguenti circostanze: mancanza prima di tutto dell’evento». Per lei hanno finito col «costruire accuse del tutto prive di fondamento». Ma chi conosce i tribunali sa che questi non sono i momenti dell’esultanza, ma in cui, ancora, si piange. «Mi sento sfregiata, come se mi avessero buttato addosso l’acido. Hanno distrutto la mia carriera. Hanno smembrato un gruppo di studio che era diventato un riferimento mondiale: persone perbene, studiosi di eccellenza massacrati. Io sono all’estero. Il mio braccio destro è all’estero. Il mio gruppo di ricerca dimezzato e gambizzato». La politica è rimasta zitta. Il mondo accademico zitto. Tutti a guardare lo spettacolo, senza senso della comunità, della dignità, e dell’orgoglio. La giustizia è stata salvata dalla giudice di Verona, Laura Donati. Il giornalismo da Paolo Mieli, che il 29 maggio 2016 scrive sul Corriere un editoriale («Il Paese che detesta la scienza») in cui la storia di Ilaria è ricostruita sulle basi della deontologia e della professionalità («sono stata al telefono due ore con lui, mi ha fatto mille domande, anche scomode, anche taglienti. Voleva solo capire, e mi sembrava già così tanto»).

Camera dei deputati, 28 settembre 2016. Ilaria parla per l’ultima volta in aula: «Rassegno le mie dimissioni. È stata una decisione sofferta e ponderata che si è articolata intorno alla parola “rispetto”. Quando sono entrata qui ero una scienziata conosciuta e stimata, piena di buoni propositi. Dopo circa un anno dalla mia elezione sono stata travolta da una indagine giudiziaria. È stato un incubo senza confini e una violenza che mi ha segnata per sempre. Torno alla parola “rispetto”, perché è proprio la combinazione del rispetto per i miei elettori a farmi comprendere che in quelle condizioni non stavo utilizzando al meglio il tempo che ho a disposizione. Non ci piace pensarlo, ma ognuno di noi ha un tempo limitato che gli resta da vivere, e utilizzare al meglio quel tempo è una forma di rispetto verso sé e verso gli altri. Ho sentito, quindi, che fosse giunto il momento di tornare nel mondo scientifico, purtroppo non in quello italiano. Ho deciso di trasferire la mia famiglia negli Stati Uniti per proteggerla da accuse senza senso e infamanti che mi portavo sulle spalle. Ora che è finita, potrei tornare indietro, ma non me la sento. Devo recuperare forze, lucidità e serenità, devo lenire la sofferenza, recuperare fiducia in me stessa, voglio usare al meglio il tempo che ho a disposizione. Lo devo ai miei genitori che mi hanno fatto studiare, ai miei maestri, ai miei amici e ai miei allievi di ieri e di domani. Cari colleghi, sono certa che attraverso di voi e l’operato del governo l’Italia diventerà un Paese più innovativo e più giusto. Torno al mio posto, a fare quello che so fare meglio, all’estero, ma sempre con lo sguardo rivolto verso l’Italia».

http://espresso.repubblica.it/attualita/2016/07/05/news/capua-prosciolta-da-traffico-virus-da-intercettazioni-emerge-grande-business-1.276215

http://www.ilfoglio.it/cronache/2016/07/12/news/la-capua-prosciolta-ma-vittima-del-metodo-espresso-travaglio-98242/

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Inviata (modificato)

1 ora fa, fosforo311 ha scritto:

Science è una rivista scientifica molto seria e non celebra affatto Burioni. Non pubblica un suo articolo (credo che non l'abbia mai fatto) né gli dedica un articolo scientifico, ma solo un servizio dall'Italia sulla sua battaglia civile e mediatica contro gli scettici no-vax. Nell'articolo vengono menzionati Red Ronnie ed Eleonora Brigliadori, ed è tutto un dire. Si accenna anche alle "foto glamour" del virologo, ed è ancora tutto un dire. Per presentare lo sconosciuto Burioni ai suoi lettori, Scienze riassume in poche righe il suo curriculum e (un po' esagerando) aggiunge che i suoi libri (divulgativi), i suoi post e la sua presenza mediatica lo hanno reso una celebrità scientifica paragonabile a Neil de Grasse Tyson per gli USA (un astronomo divulgatore diventato una star della TV). Ma non mancano le critiche. Si parla della sua insofferenza verso chi lo critica anche garbatamente sui social (e spesso viene bannato), e della sua tendenza a estremizzare, polarizzare e semplificare in modo eccessivo questioni complesse. 

https://www.sciencemag.org/news/2020/01/italian-scientist-has-become-celebrity-fighting-vaccine-skeptics

Premesso ciò, è fuori di dubbio che il professor Burioni sia un virologo di fama italiana, che ha tempo da dedicare ai media, in particolare i social e la tv. Il suo H-index è pari a 32 (secondo Google Scholar), ed è in calo a 19 negli ultimi 5 anni. In altri termini, in Italia abbiamo decine di virologi meno famosi ma scientificamente più quotati e più influenti di lui. 

E come no , Cazzaro !! Come no !! Vorrete mica che Science, la rivista scientifica più importante del mondo si occupi dello sconosciuto prof Roberto Burioni !! Si interessa molto ma molto di più del noto virologo emergente Fosforo O’Cazzaro ( a esposizione ...). 

Roberto Burioni celebrato dalla rivista Science

"L’effetto Burioni ha modificato il dibattito pubblico sui vaccini e le coperture vaccinali che, dopo aver toccato il fondo nel 2015, stanno decisamente migliorando", scrive la rivista Science

By
 Antonio Piazzolla
 - 
3 Gennaio 2020

Il noto virologo, il medico Roberto Burioniche abbiamo avuto il piacere di intervistare tempo fa, è stato celebrato dalla prestigiosa rivista Science.

Burioni, da tempo impegnato nella lotta contro le fake-news di natura medica, ha scritto anche diversi libri (con Mondadori e Rizzoli), conquistando gli italiani e il popolo del web, specie i giovanissimi.

This Italian scientist has become a celebrity by fighting vaccine skeptics“, è il titolo dell’articolo a cura di Douglas Starrpubblicato su Science. L’articolo comincia col noto episodio che ha visto il medico protagonista a Virus, il programma andato in onda nel 2016 e condotto da Nicola Porro, durante l’accesso dibattito con Red Ronnie ed Eleonora Brigliadori.

“I ricercatori sulla salute pubblica affermano che ‘l’effetto Burioni’ ha modificato il dibattito pubblico sui vaccini e le coperture vaccinali che, dopo aver toccato il fondo nel 2015, stanno decisamente migliorando, grazie anche a una legge che ha imposto 10 vaccini obbligatori per poter andare a scuola (legge che si è dimostrata così efficace che Francia e Germania hanno approvato leggi simili) . «Quattro anni fa, cercando “vaccini” in Italia con Google avrebbe dato tra i migliori risultati un elenco di *** no vax. Ora compaiono per primi i siti Web di Burioni e i siti di informazione sui vaccini creati dall’Organizzazione mondiale della sanità e dalle autorità sanitarie italiane. Allo stesso modo, i programmi radiofonici e televisivi sono diventati più propensi a chiamare scienziati piuttosto che attori e DJ per discutere delle vaccinazioni”

– ha scritto Starr nell’articolo.

E’ stato l’unico che si è alzato e ha detto: ‘Fermi un momento, questa è una stron za ta

Modificato da mark222220

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Ripeto, a beneficio dei testardi e dello stesso prof. Burioni, il virologo di fama italiana NON È STATO CELEBRATO DALLA RIVISTA SCIENCE la quale si è limitata a pubblicare una corrispondenza dall'Italia, non priva di critiche e di velata ironia, sulla battaglia mediatica del professore contro il movimento NO VAX. Peraltro noi siamo conosciuti all'estero come un popolo "oscillante tra scienza e superstizione", volgare pregiudizio alimentato dallo stesso Burioni come si legge nell'articolo. Ma i NO VAX in altri paesi hanno avuto e hanno ben altro peso e radicamento che in Italia, dove sono stati poco più che un fuoco di paglia e dove abbiamo ben 10 vaccinazioni obbligatorie. Ecco un esempio degli "argomenti" usati, con un certo successo, dal leader dei NO VAX americani in una campagna elettorale:

https://mobile.twitter.com/realdonaldtrump/status/449525268529815552

Come tutti sanno, eccetto il prof. Burioni e il corrispondente di Science,  gli americani (per non parlare degli inglesi) sono infinitamente più superstiziosi e più malati di pregiudizio di noi italiani.   https://www.vivereny.it/utile/tradizioni/superstiziosi

Si pensi che gli americani andarono sulla Luna ma 1 su 10 di loro tuttora pensa che fu tutta una messa in scena. E lo pensa 1 su 4 degli inglesi, secondo Wiki. E si pensi che in ben 18 stati USA e in tutto il Regno Unito non c'è nessuna vaccinazione obbligatoria. La rivista Science faccia la cortesia di  andare a combattere i superstiziosi e i NO VAX americani e inglesi. 

Il prof. Burioni viene celebrato dal suo amico Leopoldino e dai giornaletti della destraccia, in chiave antigovernativa, e si illude di essere stato "celebrato" da Science. Voglio però dargli atto di avere onestamente ammesso di non essere mai riuscito a coronare il sogno della sua vita: farsi pubblicare un articolo inviato a Science.  

Coraggio professore, non è mai troppo tardi. Stia di più in laboratorio e meno sui social e in TV, così magari scopre qualcosa meritevole di pubblicazione su Science.

 

 

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Il Borione ed è proprio il borione uno dei responsabili di questa situazione .Mi spiego, il boriolo è stato mandato in Cina a scopo precauzionale per vedere di che cosa si tratta questa malattia il suo volo è stato annunciato su tutti i giornali …. ritornato dalla Cina carico di sapienza guarda caso in Italia si sono manifestati i primi malati ed è stato ordinato di chiudere intere citta, piccole ma sempre città, ora a seguito delle nostre dichiarazioni ( solo e solamente nostre) i paesi esteri ci evitano, ed hanno chiuso di fatto gli scambi con noi …. Se si segue con un minimo di interesse la vicenda ci si accorge che negli altri paesi europei del coronavirus non gli importa un fico secco … è solamente un fatto marginale nella stessa Cina non vi è tutto questo allarmismo, tutto continua come prima se ci si ammala ci si ammala non ci si fascia la testa prima di rompersela … Qui in Italia ormai da anni i governi odiano il popolo e stanno facendo di tutto per distruggerlo moralmente , fisicamente ed economicamente …. e chi meglio di un esperto può adempiere a tale scopo? ma siamo seri se a tutti questi morti dichiarati ad oggi non è stata fatta ancora l'autopsia come si fa a dichiarare che sono morti di polmonite? iIo mi dovrei fare curare da quello ? solo per il fatto che la cricca lo ha mandato in Cina? ed è tornato con un paniere carico di meraviglie? questo di fatto è parte della cura da cavallo …. 

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2 ore fa, fosforo311 ha scritto:

Ripeto, a beneficio dei testardi e dello stesso prof. Burioni, il virologo di fama italiana NON È STATO CELEBRATO DALLA RIVISTA SCIENCE la quale si è limitata a pubblicare una corrispondenza dall'Italia, non priva di critiche e di velata ironia, sulla battaglia mediatica del professore contro il movimento NO VAX. Peraltro noi siamo conosciuti all'estero come un popolo "oscillante tra scienza e superstizione", volgare pregiudizio alimentato dallo stesso Burioni come si legge nell'articolo. Ma i NO VAX in altri paesi hanno avuto e hanno ben altro peso e radicamento che in Italia, dove sono stati poco più che un fuoco di paglia e dove abbiamo ben 10 vaccinazioni obbligatorie. Ecco un esempio degli "argomenti" usati, con un certo successo, dal leader dei NO VAX americani in una campagna elettorale:

https://mobile.twitter.com/realdonaldtrump/status/449525268529815552

Come tutti sanno, eccetto il prof. Burioni e il corrispondente di Science,  gli americani (per non parlare degli inglesi) sono infinitamente più superstiziosi e più malati di pregiudizio di noi italiani.   https://www.vivereny.it/utile/tradizioni/superstiziosi

Si pensi che gli americani andarono sulla Luna ma 1 su 10 di loro tuttora pensa che fu tutta una messa in scena. E lo pensa 1 su 4 degli inglesi, secondo Wiki. E si pensi che in ben 18 stati USA e in tutto il Regno Unito non c'è nessuna vaccinazione obbligatoria. La rivista Science faccia la cortesia di  andare a combattere i superstiziosi e i NO VAX americani e inglesi. 

Il prof. Burioni viene celebrato dal suo amico Leopoldino e dai giornaletti della destraccia, in chiave antigovernativa, e si illude di essere stato "celebrato" da Science. Voglio però dargli atto di avere onestamente ammesso di non essere mai riuscito a coronare il sogno della sua vita: farsi pubblicare un articolo inviato a Science.  

Coraggio professore, non è mai troppo tardi. Stia di più in laboratorio e meno sui social e in TV, così magari scopre qualcosa meritevole di pubblicazione su Science.

 

 

Vedo che l’idio ta napoletano nonostante le bastonate insiste . Sai che fo ?? Lo bastono ancora ...!! 

La rivista Science celebra Burioni e la sua battaglia contro i no-vax

di Cristina Marrone

 

«This Italian scientist has become a celebrity by fighting vaccine skeptics». Questo scienziato italiano è diventato una celebrità combattendo gli scettici sui vaccini. È il titolo di un lungo articolo con cui la rivista Science, una delle più prestigiose al mondo in campo scientifico, celebra l’immunologo Roberto Burioni per la sua attività di paladino della scienza.

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Difensore della scienza su Internet

Il giornalista di Boston, Douglas Starr, divulgatore scientifico di lungo corso, traccia un lungo ritratto di Roberto Burioni, immunologo all’ospedale San Raffaele di Milano, percorrendo la parabola del «professore rispettato ma poco conosciuto» diventato «grande personalità dei media e difensore esperto della scienza su Internet». «In un paese - scrive l’autore - in cui il governo ha talvolta promosso la medicina dubbia, come terapie con cellule staminali non dimostrate, (riferendosi al metodo Stamina), Burioni è diventato un sostenitore schietto di prove scientifiche su vaccini e altri argomenti medici e un duro critico della pseudoscienza». Oggi - ricorda l’articolo - quasi 480 mila persone (un numero impressionante in un paese di 60 milioni - lo seguono su Facebook e la pagina web creata da lui e dai suoi colleghi per fornire *** generali sulla salute, il sito «Medical facts», viaggia al ritmo di «oltre 100 mila visitatori al mese».

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Andiamo avanti a beneficio del Cazzaro Napoletano .     Forbes su Roberto Burioni :

«Penso che abbia avuto un grande impatto sulla comprensione delle vaccinazioni da parte del grande pubblico», dice Pier Luigi Lopalco, epidemiologo dell’Università di Pisa. «Ha ristabilito il diritto degli scienziati di parlare direttamente con le persone senza le mediazioni di un DJ o un attore». Burioni potrebbe anche sembrare un’improbabile personalità creata dai mass media. Ma ha seguito un rigoroso percorso accademico: laurea in medicina a Roma; dottorato in microbiologia a Ginevra. Poi, anni di ricerca post-dottorato presso i Centri americani per il controllo e la prevenzione delle malattie, l’Università della Pennsylvania, l’Università della California, di San Diego e lo Scripps Research Institute. Come professore a Milano, è attualmente impegnato nello sviluppo di terapie anticorpali monoclonali per herpes, epatite C e altre malattie virali. Il suo lavoro ha portato a 30 brevetti internazionali.

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Ma si !! Bastoniamo ancora il Prof. Fosforo O’Cazzaro ...

 

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This Italian scientist has become a celebrity by fighting vaccine skeptics

By Douglas StarrJan. 2, 2020 , 1:15 PM

In May 2016, Roberto Burioni, a virologist at Vita-Salute San Raffaele University in Milan, Italy, was asked to appear on a popular TV talk show to face off against two opponents of vaccines—a former DJ, Red Ronnie, and an actress and TV personality, Eleonora Brigliadori. The host gave most of the air time to the Italian celebrities. Then, with just a few minutes left, he turned to Burioni.

Burioni realized he didn't have time to make the usual arguments about statistics and scientific uncertainty, so he kept his message simple: "The Earth is round, gasoline is flammable, and vaccines are safe and effective," he said. "All the rest are dangerous lies."

"It went off like a bomb," Burioni recalls. Emails from viewers poured into the show, with some questioning how the publicly funded TV network hosting it could allow such ill-informed personalities to speak about medicine. Burioni took up the theme on his Facebook page, asking how one branch of government could broadcast lies about vaccines while its health agency promoted immunization. More than 5 million *** responded to his comments. Radio journalist Alessandro Milan called Burioni's rebuttal to Red Ronnie "the 13 most beautiful words heard on TV in the last year."

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So began the unlikely media career of Roberto Burioni. In just a few years, he has gone from being a respected but little-known professor to a major media personality and an internet savvy advocate for science. In a country where the government has sometimes promoted dubious medicine, such as unproven stem cell therapies, Burioni has become an outspoken advocate for scientific evidence on vaccines and other medical topics, and a harsh critic of pseudoscience. Nearly 480,000 *** now follow him on Facebook—an impressive number in a country of 60 million. A web page he and colleagues established to provide general health information gets more than 100,000 visitors per month.

Burioni, with his shock of graying hair, peaked eyebrows, and ironic smile, appears often on TV and at public events. His four recent science books for popular audiences have become best sellers. The Italian edition of Forbes magazine named him one of Italy's top five internet game changers, and a former health minister nominated him for Italy's gold medal in public health.

He’s the one scientist who stood up and said, ‘This is bullshit.’

Guido Silvestri, Emory University 

Internet prominence brings trolls, and Burioni has been forced to worry about security. Some respected health researchers and journalists have also been critical, saying his blunt, even abrasive manner inflames an already polarized conflict. But many public health experts credit him with changing Italy's debate about vaccination and elevating the profile of science there.

"I think he's had a major impact on the public's understanding on the topic of vaccinations and science in general," says Pier Luigi Lopalco, who studies epidemiology and public health at the University of Pisa. "He's re-established the right of scientists to speak directly to the *** without having a DJ or actor intervene."

BURIONI MIGHT seem an unlikely media personality. He followed a rigorous academic track: a medical degree in Rome; a Ph.D. in microbiology in Geneva, and several years of postdoctoral research at the U.S. Centers for Disease Control and Prevention, the University of Pennsylvania, the University of California, San Diego, and the Scripps Research Institute. As a professor in Milan, he develops monoclonal antibody therapies for herpes, hepatitis C, and other viral diseases—work that has led to 30 international patents.

He made his first foray into social media in 2015, when a friend who had created a Facebook group for mothers asked him to write an explainer about vaccines. Burioni, already irked by Italy's growing antivaccine movement, agreed. "I felt it was my duty to do something as a doctor and a professor and as a father of an 8-year-old daughter." He worried that the push to resist vaccinations could put her and her classmates at risk. He posted a five-point rebuttal of popular vaccine misconceptions and conspiracy theories—including the notion that drug companies promote vaccination in order to increase profits. "Pharmaceutical houses earn much more from disease cures than from vaccines," he declared. "So if you don't vaccinate your children, the pharmaceutical multinationals will be sincerely grateful to you."

That post and others hit a nerve. Within weeks his social media followers grew from about 100 to six digits. A voice like Burioni's—that of an expert who sees no reason to mince words or suffer fools—was evidently what many Italians were looking for.

As in many Western nations, concern about vaccines had surged in Italy in the late 1990s after U.K. doctor Andrew Wakefield published his now notorious study in The Lancet linking autism to the measles, mumps, and rubella (MMR) vaccine. The study was later shown to be fraudulent, and Wakefield lost his medical license. But that didn't stop him from continuing to proselytize against vaccines or prevent vaccine opponents from embracing his study.

The Italian government insisted vaccines were safe, but a series of medical scandals had damaged its credibility. The most recent involved an experimental treatment called Stamina therapy, developed by an entrepreneur who claimed to be able to regenerate nerves from stem cells and cure conditions such as Parkinson's disease and muscular dystrophy. The inventor, Davide Vannoni, received huge fees from desperate patients, despite having produced no clinical studies or peer-reviewed papers. Scientists denounced the treatment, and the Italian Medicines Agency ruled it unsafe. But the Italian Senate, bowing to public opinion, permitted doctors and hospitals to administer it and funded a nearly $4 million clinical trial that was never completed.

Setback and recovery

After rising for years, measles vaccination rates in Italy fell until 2015 because of unfounded safety concerns, abetted by some government and court actions; measles cases spiked. Public education and a 2017 law have boosted rates since then.

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(GRAPHIC) N. DESAI/SCIENCE; (DATA) EPICENTRO; F. D'ANCONA ET AL., EURO SURVEILL. 24(26), (2019); INTEGRATED SURVEILLANCE OF MEASLES AND RUBELLA IN ITALY, 55, (2019) 

Stamina therapy was finally outlawed in 2014, and Vannoni received a 22-month suspended sentence for fraud. (He died in December 2019.) Later, it was revealed that Italy's current prime minister, attorney Giuseppe Conte, won a court case in 2013 that allowed Stamina therapy to be given to a girl suffering from an incurable neurological condition. The child later died.

Courts in Italy have compounded the problem. Local judges often lack scientific expertise and are allowed pick their own consultants on technical matters. In one egregious case in 2012, a judge in Rimini relied on Wakefield's discredited research to award the family of an autistic boy more than $200,000 from the government, on the grounds that the measles vaccine distributed by the national health service caused his condition. News of the decision spread on the internet like a contagion, igniting false beliefs and conspiracy theories. "The year 2012 was identified as the breaking point in the public's confidence in vaccination in Italy," researchers at the University of Pisa wrote in a study of the web's effect on vaccinations. An appeals court reversed that judge's decision in 2015, but the damage was done.

Antivaccination sentiment infected not only the courts, but also entertainment and politics. In the late 1990s, for example, a comedian named Beppe Grillo had become famous in Italy for denouncing vaccination. Ten years ago, he co-founded the Five Star Movement, a libertarian political party that became a dominant member of Italy's ruling coalition and embraced antiscience positions.

Vaccination rates, which had been climbing since the 1990s, started to slide. Uptake of the MMR vaccine declined from a peak of nearly 94% in 2010 to just over 85% in 2015—one of the lowest rates in Europe, and well below the 95% needed for herd immunity. Almost in lockstep, the nation's measles rate climbed to the second highest in Europe, after Romania's.

THAT WAS THE SITUATION Burioni waded into when he made his appearance on Italian TV. He'd never been on TV before, and when the network called he assumed he'd be speaking to other medical experts. He was shocked to find that he'd be sharing the broadcast with two *** who knew nothing about vaccines. Hence his curt reply, and the public's enthusiastic response.

As he saw it, a door had opened and he had to walk through it. The public seemed hungry for straight talk from an expert, and he obliged. "I realized that the language of social media needs to be different than the language used in conferences, with colleagues or even with patients," he says, "so I tried to use not a single difficult word." He turned instead to concrete, nonmedical metaphors in his Facebook and Twitter postings. "Does an aircraft engineer take a vote among the passengers as to how many wheels to put on an airplane?" he asked. "No—the engineer is the expert, he's trained for this job, and it's his job to decide."

When one of the largest publishers in Italy asked him to write a book on vaccines, Burioni cranked it out in 4 months. A night owl, he wrote after his wife and daughter went to bed. "I never realized that I was good at writing," he says. "Here I was at 54 years old; how would you say it—a late bloomer?"

The result, Vaccines are not an Opinion: Vaccinations Explained to Those Who Really Don't Want to Understand, was a novelty in a country where scientists rarely communicate in colloquial language. In it, Burioni explains how vaccines work, traces the history of vaccination and of vaccine denialism, and dismantles the denialists' arguments. He brings up tragic case histories of *** who died young for want of a vaccine and skewers prominent vaccine opponents, such as Jenny McCarthy, who declared on Oprah that she learned her biology "from the university of Google." He hammers on the theme that you can't substitute opinion for facts. The book's popularity made him a fixture on radio and TV. "The speed of light can't be decided by a show of hands," he'd say in talk show appearances.

In his later bestsellers, Burioni widened his case against pseudoscience in Italy. "We are a country forever wobbling between science and superstition," he says. He railed against judges who ruled that unproven treatments such as Stamina therapy had to be given to patients who requested them, often in publicly funded hospitals. He also criticized the Italian public health system for reimbursing patients for homeopathy—pseudoscientific medical treatments that use an extremely dilute concentration of a substance that causes symptoms similar to those of the disease.

A 2017 law in Italy requiring childhood vaccinations triggered an online threat to Roberto Burioni: a doctored image showing his face grafted onto an image of Aldo Moro, an Italian prime minister murdered in 1978.

 AUGUSTO CASASOLI/A3/CONTRASTO/REDUX 

Burioni says he wants to promote a respect for expertise. "I know something about vaccines, viruses, and bacteria because I have been studying them for a lifetime," he writes in Conspiracy of Dunces: Why Science Can't be Democratic, his second book. "But I have no idea how to bake a cake or wire a lamp, so I go to a bakery or call an electrician."

Trouble begins, he says, when electricians, bakers, and other nonscientists feel qualified to weigh in on vaccination. The internet abets the problem, he says: Unfiltered by editors, it levels the playing field between experts and "dunces." A mass media committed to presenting both sides of every issue makes things worse. "I can't *** a world in which lies are given the same dignity as the truth," he heatedly remarked on an interview show. "Enough already! Enough!" The audience burst into applause.

Burioni's books, postings, and media presence have made him a celebrity scientist in Italy akin to, say, Neil deGrasse Tyson in the United States. Hardly a week goes by without him appearing on TV or in a glamour shot in a newspaper or magazine. At a recent conference in Milan about future technologies, the audience—including many influential business leaders—swarmed him after his talk, asking for advice and autographs.

"I feel a bit embarrassed by it all," Burioni says, seeming not at all embarrassed but very much amused. (In fact he seems to relish the publicity, having recently appeared on an Italian comedy show in a version of Name That Tune.) He's proud that despite all the media appearances he hasn't missed giving a lecture and continues to work full-speed in his lab.

Yet it hasn't all been fun. His time for family and leisure has suffered. More disturbing, at one point police had to stand watch over his house after someone threatened his daughter online—one of many death threats. In 2018, Burioni and his family were vacationing at the beach town of Rimini when a vaccine opponent caught sight of him and posted on the web. Within minutes an online posse had weighed in with suggestions on how to harass him; on the advice of police he and his family went elsewhere.

He's also been the subject of more substantive criticism for his "Burioni blasts"—devastating replies to even the mildest opposition. When a Facebook follower said he was trying to figure out the vaccine issue in his own head, Burioni replied, "When you go on social media you can be reasonably sure that the interior of that head is as empty as a tire tube." He's also been known to ban even mild critics from his Facebook page and discount the work of science journalists on the vaccine issue. "This is not what you would call public outreach," says Sergio Pistoi, a science writer and molecular biologist in Tuscany.

In Rome, opponents of the 2017 vaccination law flooded the streets.

 STEFANO MONTESI/CORBIS VIA GETTY IMAGES 

Burioni's broadsides polarize and oversimplify a complicated discussion, adds Fabio Turone, a science writer and director of the Center for Ethics in Science and Journalism. Fewer than 1% of Italians are hard-core vaccine deniers, he says; but about 15% are "vaccine hesitant" because they have concerns about vaccines or find them hard to get. (In Italy, doctors at the public health service—not the child's pediatrician—administer vaccinations, and some health service centers closed after the budget crash of 2008.) Such *** are best reached by persuasion, not mockery, Turone says.

Roberta Villa, a journalist and doctor, calls for a more empathetic approach. Her YouTube videos show her sitting at her kitchen table, a cup of coffee in hand and a drawing of Snoopy in the background, explaining that as a mother of six she understands that all parents want to protect their children. That's why scientists have examined vaccines with such care, she tells viewers. "*** are much more educated than they used to be," she says. "They want to understand what we are doing to their children. So you cannot approach them in a paternalistic way."

Others appreciate Burioni's no-holds-barred style. "I know he likes to make jokes that sometimes can be seen as abrasive," says Guido Silvestri, a longtime friend and a pathologist at Emory University. "But what kind of debate can you have with someone who says that vaccines are a conspiracy to kill children? He's the one scientist who stood up and said, ‘This is bullshit.’"

THINGS ARE IMPROVING. In the summer of 2017, after the nadir in vaccination rates and the spike in preventable disease, the government passed a law that set up public education programs and requires all schoolchildren to get 10 essential vaccinations before kindergarten. Even though the law is loosely enforced, it's working. Vaccination rates have rebounded, according to Italy's National Institute of Health. After bottoming out at 85.3% in 2015, measles vaccination has risen to 94.1%, within striking distance of the 95% needed to prevent outbreaks when single cases pop up. The law has proved so effective that France and Germany passed similar laws in 2019.

Burioni and others don't claim he is responsible for the turnaround, but public health researchers say the "Burioni effect" has altered public discourse. Four years ago, googling "vaccines" in Italy would bring up a list of antivaccination groups among top results. Now, the first hits include Burioni's websites and the vaccine information sites created by the World Health Organization and Italy's health authorities. Similarly, radio and TV shows have become more likely to book scientists instead of actors and DJs to discuss vaccination, according to Lopalco and others who monitor the media.

Recently, Burioni expanded his campaign for science. In late 2018, he and half a dozen colleagues created Medical Facts, a web portal that posts news, advice, and comments on a variety of health issues. In January 2019, he and Silvestri posted a manifesto called "The Pact for Science," supporting research and education and calling for the use of objective science in government decisions. It has attracted thousands of signatures from *** as diverse as the head of the left-leaning democratic party and Grillo himself, one of Italy's original vaccine deniers. In June 2019, Burioni and colleagues created a group related to the pact that will advocate for science and *** local judges gather better information when adjudicating cases involving science and health.

"The world has changed," Burioni says, acknowledging both the good and "catastrophic" effects of social media. "Science needs to find a new voice—not the language of scientific congresses, but a language that's understandable, passionate, and convincing."

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abbiamo capito e ormai sappiamo che anche lei è un famoso divulgatore di scienza e cultura, e che studia parecchio per svolgere un lavoro così impegnativo, sig maggiordomo, ma poichè lei sta divulgando notizie a lettori italiani e non tutti conoscono l'ostrogoto, per essere comprensibile dovrebbe riportare il testo in Italiano.

Mi perdoni per questo intervento, ma io del suo ultimo post non ho capito proprio nulla.

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Infatti non doveva capire niente . Era previsto , sa ?? Era solo per rimarcare quanto sia idio ta il suo datore di lavoro che svilisce a sconosciuto un virologo di fama internazionale . E scommetto che se ci pensa lo capisce anche lei perché lo fa . Siccome però non e’ detto che lei abbia voglia di pensare , glielo dico il perché : Perché solo un idio ta e Cazzaro napoletano può sminuire il grande valore di Burioni perché e’ un Leopoldino . D’altra parte e’ altrettanto vero che se non lo facesse , che razza di idio ta sarebbe ?? 

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chiedo venia sig maggiordomo, da quando in qua un divulgatore scientifico scrive per non far capire, sarebbe come se gli Angela parlassero ostrogoto per gli italiani e italiano per gli ostrogoti. 

Naaaaaaa! Non è così che si istruiscono gli ignoranti come me.

Il suo signore e padrone che dice delle sue iniziative culturali?

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Dice che lei e’ sempre il solito avvinazzato che solca il forum solo con delle demenziali battutine senza costrutto . Così , tanto per dare aria alla bocca . C’è chi lo fa con il kukulo e c’è chi lo fa con la bocca . Il risultati e’ pressoché identici . 

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Battutine demenziali esattamente come i copia incolla in ostrogoto tanto per dare aria alle dita.

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Lo immaginavo che avrebbe risposto così . La solita e demenziale via di fuga per spostare l’argomento . Allora , visto che ora il problema , secondo lei , si dovrebbe imperniare sull’articolo in lingua inglese  e di cui le ho già dato il motivo del perché , la abbandono davanti al solito bicchiere di Teroldego che non l’abbandona mai e non la fa sentire mai solo. 

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Anch'io mi aspettavo la citazione del teroldego, tuttavia, ribadisco, se ha ambizioni di divulgatore scientifico deve impegnarsi di più sig maggiordomo, e tradurre ciò che copia dall'ostrogoto.

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Questa strana, per non dire assurda, emergenza sanitaria ha aspetti talora tragici, talora kafkiani, talora perfino comici. Stamane c'era una fila di *** da un noto macellaio della Pignasecca. A Napoli facciamo la lasagna di Carnevale con il ragù di carne e rondelle di salciccia "a punta di coltello". All'improvviso è entrato un cinese e due ***, adducendo come scusa la troppa folla, sono usciti. Allora il macellaio ha tagliato una corona di salcicce e ha confezionato un mezzo chilo di macinato per regalarli al cinese e liberarsene al più presto. Ma il cinese ha rifiutato il regalo e ha preteso, pagando, il quadruplo della carne e delle salcicce. Evidentemente faceva la spesa per molti connazionali. Una delle cose che mancano in questi giorni, insieme al buon senso, è la satira di Crozza (purtroppo in ferie). Ma niente paura. Oggi Marco Travaglio ci dà un altro saggio della sua arte in un magnifico ed esilarante editoriale. Dedicato, esattamente come questa discussione, ai "virologi della domenica". Cade a fagiolo questa satira profonda, illuminante, che induce alla riflessione:

https://infosannio.wordpress.com/2020/02/25/ho-visto-cose/

 

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