LACRIME PDOCCHIE

Migranti, rivolta dei Giovani Pd contro Renzi: “Piange il cuore, svilito il lavoro sul territorio”

“Un’uscita infelice”, certo. “Un pastrocchio comunicativo”. Ma non solo: dietro a quell’“aiutiamoli a casa loro” rilanciato nelle scorse ore da Matteo Renzi c’è di più. C’è “la dimostrazione che il partito sta virando a destra”, che “la svolta politica sul tema dell’immigrazione è già avvenuta, senza alcuna consultazione della base”. Questo, almeno, sostengono i dirigenti dei Giovani democratici, che dimostrano la loro insofferenza rispetto al post pubblicato dalla pagina *** del Pd: quello che riprendeva un breve stralcio di“Avanti”, il libro del segretario del partito prossimo all’uscita.

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15 messaggi in questa discussione

C'è la consapevolezza che gli aiuti degli altri sono necessari, ma se questi si rifiutano non si può sobbarcarci tutto noi....naturalmente per alcuni è un motivo in più per sfogarsi sù renzi....

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2 ore fa, sempre135 ha scritto:

....naturalmente per alcuni è un motivo in più per sfogarsi sù renzi....

Renzi è la perfetta reincarnazione del compagno di banco che avremmo voluto fargli un sacrosanto occhio nero. Continui così e lo accontenteremo per davvero!!!

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3 minuti fa, thetypewriter ha scritto:

 

Renzi è la perfetta reincarnazione del compagno di banco che avremmo voluto fargli un sacrosanto occhio nero. Continui così e lo accontenteremo per davvero!!!

Se puoi indicare anche le modalità e la tattica per arrivare all'obiettivo te ne saremo grati 

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4 minuti fa, mark525 ha scritto:

Se puoi indicare anche le modalità e la tattica per arrivare all'obiettivo te ne saremo grati 

A che servirebbe......le uniche logiche di certi individui sono quelle del bastone.....

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10 minuti fa, mark525 ha scritto:

Se puoi indicare anche le modalità e la tattica per arrivare all'obiettivo te ne saremo grati 

Non vorrei scoraggiare il somaro pisano, ma lo psiconano sembra averlo già pesantemente bastonato. Senza peraltro aver ottenuto la benedizione da parte di Strasburgo.

Una cosa appare chiara, La straordinaria base si assottiglia sempre più Al grido: aiutiamoli a casa loro!

 

BaS

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25 minuti fa, sempre135 ha scritto:

A che servirebbe......le uniche logiche di certi individui sono quelle del bastone.....

e della carota...

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E' dal 5 dicembre che scrivo che l'ex aspirante caudillo di Rignano è in grave stato confusionale (peraltro confuso lo era anche prima del referendum altrimenti non si sarebbe imbarcato in riformacce senza capo né coda). Ora se ne accorgono anche i fedelissimi come Velardi. D'altra parte, al suo posto anche una persona lucida avrebbe difficoltà a reggere il peso di erroracci colossali e di un triennio sostanzialmente buttato nel cesso. Un politico lucido e serio avrebbe fatto un discorso serio agli italiani e al partito: ho sbagliato, ho fallito, ora vi chiedo scusa e mi faccio da parte. E magari, come suggerì Paolo Mieli, sarebbe potuto rientrare tra qualche anno, dopo avere meditato e studiato. Invece il nostro, quello che ci aveva solennemente promesso di lasciare la politica, pochi giorni fa ancora delirava da un palco: "A me non mi ferma nessuno!". Roba da matti! Mi viene in mente un pensiero di Oscar Wilde: "L'ambizione è l'ultimo rifugio del fallito". Peccato che Crozza sia in ferie perché ci avrebbe fatto una scenetta memorabile. Essendo poco lucido e poco serio, il nostro si affida all'unica arma che gli resta, la narrazione, la televendita di aria fritta (oggi la chiamano storytelling). Arma che equivarebbe a un boomerang letale se non controllasse tuttora Telerenzi (ex Rai) - l'unica operazione che gli è riuscita alla perfezione - e se Mediaset e Sky gli facessero un minimo di critica, come gli fa nel suo piccolo La7. L'ultimo esempio è questa faccenda dei migranti e del patto segreto (o segretato dai media) firmato dall'incapace e che ha fatto dell'Italia l'unico terminale di sbarco per i flussi dal Nordafrica. Una cavolata storica che avrebbe potuto e dovuto finalmente troncare la carriera dello sciagurato, ma sulla quale i media di regime hanno messo la sordina. Però ci sono i giornali liberi, c'è il FQ, c'è la Rete, e questa è una delle due sfortune del tappetaro: qualcosa delle sue malefatte passa e gli italiani dopo tre anni e mezzo di disastri e di chiacchiere stanno inquadrando il personaggio. L'altra sfortuna, forse ancora più grossa, è che, prima di lui, c'era stato un altro venditore di tappeti al potere. E così il vaccino vaticinato dal grande Montanelli ma che non aveva funzionato sul maestro Berlusconi sta funzionando sull'allievo Renzi. L'entità della scoppola referendaria, nonostante la propaganda per il Sì a reti unificate, lo testimonia. E il maestro, che a 81 anni resta più lucido e più furbo dell'allievo, l'ha capito. Credo che sia proprio questa la chiave di lettura dell'estemporanea proposta di candidare a premier Sergio Marchionne. Berlusconi sa bene che il manager che ha semidesertificato il settore metalmeccanico e che ha portato all'estero la più grande azienda italiana non avrebbe nessuna chance di vincere le elezioni. Quand'anche riuscisse a vincere il mondiale di F1 con la Ferrari, come politico Marchionne potrebbe far vincere solo la classifica degli ascolti a Crozza. Quel nome era, a mio avviso, solo un messaggio criptato diretto a Renzi. Traduco. Sono pronto a fare il governo Renzusconi, non candido il tuo nemico Salvini né nessuno dei miei, ma il mio candidato sarà una figura neutrale, un tecnico, un nostro comune amico (come per l'appunto Marchionne). E faresti meglio a non candidarti neppure tu, che ti sei bruciato con il referendum e che continui a perdere consenso con questa lagna del governo Gentiloni e ogni volta che vai in tv perché gli italiani, come perfino il tuo amico Velardi, ormai non ti reggono più. Poi dopo le elezioni, con il sistema proporzionale, ci mettiamo d'accordo.  

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1 ora fa, shinycage ha scritto:

Non vorrei scoraggiare il somaro pisano, ma lo psiconano sembra averlo già pesantemente bastonato. Senza peraltro aver ottenuto la benedizione da parte di Strasburgo.

Una cosa appare chiara, La straordinaria base si assottiglia sempre più Al grido: aiutiamoli a casa loro!

 

BaS

L'importante , cecato , e' che De Mejo , ci faccia capire invece come la setta voglia aiutarli . Se a casa loro o qui in Italia . Mi sorge un dubbio viste le posizioni prettamente razzistoidi del M5s.tronzi : non sarà che i Grillebeti non vogliono proprio aiutarli in nessun modo ??  Quanto all'assottigliamento stare più cauto . Hai già preso un paio di scoppole che ti hanno obbligato a ristrutturare la cuccia . 

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4 ore fa, sempre135 ha scritto:

C'è la consapevolezza che gli aiuti degli altri sono necessari, ma se questi si rifiutano non si può sobbarcarci tutto noi....naturalmente per alcuni è un motivo in più per sfogarsi sù renzi....

mi sa che dovete mettervi d'accordo con il vostro cervello, se le stesse frasi le dice salvini è un razzista se poi le dice renzi invece diventano frasi giuste e consapevoli. Ogni tanto l'oliate il cervello ?

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11 minuti fa, fosforo31 ha scritto:

E' dal 5 dicembre che scrivo che l'ex aspirante caudillo di Rignano è in grave stato confusionale (peraltro confuso lo era anche prima del referendum altrimenti non si sarebbe imbarcato in riformacce senza capo né coda). Ora se ne accorgono anche i fedelissimi come Velardi. D'altra parte, al suo posto anche una persona lucida avrebbe difficoltà a reggere il peso di erroracci colossali e di un triennio sostanzialmente buttato nel cesso. Un politico lucido e serio avrebbe fatto un discorso serio agli italiani e al partito: ho sbagliato, ho fallito, ora vi chiedo scusa e mi faccio da parte. E magari, come suggerì Paolo Mieli, sarebbe potuto rientrare tra qualche anno, dopo avere meditato e studiato. Invece il nostro, quello che ci aveva solennemente promesso di lasciare la politica, pochi giorni fa ancora delirava da un palco: "A me non mi ferma nessuno!". Roba da matti! Mi viene in mente un pensiero di Oscar Wilde: "L'ambizione è l'ultimo rifugio del fallito". Peccato che Crozza sia in ferie perché ci avrebbe fatto una scenetta memorabile. Essendo poco lucido e poco serio, il nostro si affida all'unica arma che gli resta, la narrazione, la televendita di aria fritta (oggi la chiamano storytelling). Arma che equivarebbe a un boomerang letale se non controllasse tuttora Telerenzi (ex Rai) - l'unica operazione che gli è riuscita alla perfezione - e se Mediaset e Sky gli facessero un minimo di critica, come gli fa nel suo piccolo La7. L'ultimo esempio è questa faccenda dei migranti e del patto segreto (o segretato dai media) firmato dall'incapace e che ha fatto dell'Italia l'unico terminale di sbarco per i flussi dal Nordafrica. Una cavolata storica che avrebbe potuto e dovuto finalmente troncare la carriera dello sciagurato, ma sulla quale i media di regime hanno messo la sordina. Però ci sono i giornali liberi, c'è il FQ, c'è la Rete, e questa è una delle due sfortune del tappetaro: qualcosa delle sue malefatte passa e gli italiani dopo tre anni e mezzo di disastri e di chiacchiere stanno inquadrando il personaggio. L'altra sfortuna, forse ancora più grossa, è che, prima di lui, c'era stato un altro venditore di tappeti al potere. E così il vaccino vaticinato dal grande Montanelli ma che non aveva funzionato sul maestro Berlusconi sta funzionando sull'allievo Renzi. L'entità della scoppola referendaria, nonostante la propaganda per il Sì a reti unificate, lo testimonia. E il maestro, che a 81 anni resta più lucido e più furbo dell'allievo, l'ha capito. Credo che sia proprio questa la chiave di lettura dell'estemporanea proposta di candidare a premier Sergio Marchionne. Berlusconi sa bene che il manager che ha semidesertificato il settore metalmeccanico e che ha portato all'estero la più grande azienda italiana non avrebbe nessuna chance di vincere le elezioni. Quand'anche riuscisse a vincere il mondiale di F1 con la Ferrari, come politico Marchionne potrebbe far vincere solo la classifica degli ascolti a Crozza. Quel nome era, a mio avviso, solo un messaggio criptato diretto a Renzi. Traduco. Sono pronto a fare il governo Renzusconi, non candido il tuo nemico Salvini né nessuno dei miei, ma il mio candidato sarà una figura neutrale, un tecnico, un nostro comune amico (come per l'appunto Marchionne). E faresti meglio a non candidarti neppure tu, che ti sei bruciato con il referendum e che continui a perdere consenso con questa lagna del governo Gentiloni e ogni volta che vai in tv perché gli italiani, come perfino il tuo amico Velardi, ormai non ti reggono più. Poi dopo le elezioni, con il sistema proporzionale, ci mettiamo d'accordo.  

Ahahahaha , solito articolo da libro dei sogni del Cazzaro Napoletano Fosforo che , pur facendomi pena estrema , in parte capisco , come capisco la sua patologia : Era convinto che l'incubo dei suoi sogni sparisse dalla scena politica ed invece e'sempre li. Confermato come Segretario con oltre il 70% dei voti della base PD e , con molta probabilità , prossimo Presidente del Consiglio se riuscirà a battere la insidiosa e pericolosa concorrenza del maestro Tomasino Montanari . L'ebe te Partenopeo , addirittura , spolvera ed incensa , allo scopo di denigrare Renzi , pure lo spin doctor Velardi , uno che in politica conta come il 2 di coppe quando briscola e' bastoni. Ahahahahaha , al ridicolo non c'è fine ....!! 

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Navigando in rete ho trovato questo

http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/12434087/immigrazione-viminale-ricatto-scafisti-invasione-marco-minniti.html

Evidentemente ci troviamo in presenza di persone che guadagnano cifre enormi dal traffico di essere umani e non hanno nessuna intenzione di rinunciare a questi guadagni;  non dobbiamo cedere ai loro giochi perché fare questo significa continuare ad essere loro complici.

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4 ore fa, fosforo31 ha scritto:

E' dal 5 dicembre che scrivo che l'ex aspirante caudillo di Rignano è in grave stato confusionale (peraltro confuso lo era anche prima del referendum altrimenti non si sarebbe imbarcato in riformacce senza capo né coda). Ora se ne accorgono anche i fedelissimi come Velardi. D'altra parte, al suo posto anche una persona lucida avrebbe difficoltà a reggere il peso di erroracci colossali e di un triennio sostanzialmente buttato nel cesso. Un politico lucido e serio avrebbe fatto un discorso serio agli italiani e al partito: ho sbagliato, ho fallito, ora vi chiedo scusa e mi faccio da parte. E magari, come suggerì Paolo Mieli, sarebbe potuto rientrare tra qualche anno, dopo avere meditato e studiato. Invece il nostro, quello che ci aveva solennemente promesso di lasciare la politica, pochi giorni fa ancora delirava da un palco: "A me non mi ferma nessuno!". Roba da matti! Mi viene in mente un pensiero di Oscar Wilde: "L'ambizione è l'ultimo rifugio del fallito". Peccato che Crozza sia in ferie perché ci avrebbe fatto una scenetta memorabile. Essendo poco lucido e poco serio, il nostro si affida all'unica arma che gli resta, la narrazione, la televendita di aria fritta (oggi la chiamano storytelling). Arma che equivarebbe a un boomerang letale se non controllasse tuttora Telerenzi (ex Rai) - l'unica operazione che gli è riuscita alla perfezione - e se Mediaset e Sky gli facessero un minimo di critica, come gli fa nel suo piccolo La7. L'ultimo esempio è questa faccenda dei migranti e del patto segreto (o segretato dai media) firmato dall'incapace e che ha fatto dell'Italia l'unico terminale di sbarco per i flussi dal Nordafrica. Una cavolata storica che avrebbe potuto e dovuto finalmente troncare la carriera dello sciagurato, ma sulla quale i media di regime hanno messo la sordina. Però ci sono i giornali liberi, c'è il FQ, c'è la Rete, e questa è una delle due sfortune del tappetaro: qualcosa delle sue malefatte passa e gli italiani dopo tre anni e mezzo di disastri e di chiacchiere stanno inquadrando il personaggio. L'altra sfortuna, forse ancora più grossa, è che, prima di lui, c'era stato un altro venditore di tappeti al potere. E così il vaccino vaticinato dal grande Montanelli ma che non aveva funzionato sul maestro Berlusconi sta funzionando sull'allievo Renzi. L'entità della scoppola referendaria, nonostante la propaganda per il Sì a reti unificate, lo testimonia. E il maestro, che a 81 anni resta più lucido e più furbo dell'allievo, l'ha capito. Credo che sia proprio questa la chiave di lettura dell'estemporanea proposta di candidare a premier Sergio Marchionne. Berlusconi sa bene che il manager che ha semidesertificato il settore metalmeccanico e che ha portato all'estero la più grande azienda italiana non avrebbe nessuna chance di vincere le elezioni. Quand'anche riuscisse a vincere il mondiale di F1 con la Ferrari, come politico Marchionne potrebbe far vincere solo la classifica degli ascolti a Crozza. Quel nome era, a mio avviso, solo un messaggio criptato diretto a Renzi. Traduco. Sono pronto a fare il governo Renzusconi, non candido il tuo nemico Salvini né nessuno dei miei, ma il mio candidato sarà una figura neutrale, un tecnico, un nostro comune amico (come per l'appunto Marchionne). E faresti meglio a non candidarti neppure tu, che ti sei bruciato con il referendum e che continui a perdere consenso con questa lagna del governo Gentiloni e ogni volta che vai in tv perché gli italiani, come perfino il tuo amico Velardi, ormai non ti reggono più. Poi dopo le elezioni, con il sistema proporzionale, ci mettiamo d'accordo.  

Tutto condivisibile, salvo una cosa:

vedo che nel forum ci sono dei minus habens che continuano ad ululare alla luna. A costoro gli dirò che ce ne freghiamo dei loro post da troll. Sono e saranno ignorati cmq. Non c'è gusto a controbatterli, altrimenti ci si abbassa al loro livello e poi si rischia di diventare come loro.

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57 minuti fa, thetypewriter ha scritto:

 

Tutto condivisibile, salvo una cosa:

vedo che nel forum ci sono dei minus habens che continuano ad ululare alla luna. A costoro gli dirò che ce ne freghiamo dei loro post da troll. Sono e saranno ignorati cmq. Non c'è gusto a controbatterli, altrimenti ci si abbassa al loro livello e poi si rischia di diventare come loro.

Infatti nel forum c'è un fanatico del Pd che insulta il sottoscritto (e altri) dalla mattina alla sera. Ho scelto semplicemente di ignorarlo.

Saluti

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59 minuti fa, thetypewriter ha scritto:

 

Tutto condivisibile, salvo una cosa:

vedo che nel forum ci sono dei minus habens che continuano ad ululare alla luna. A costoro gli dirò che ce ne freghiamo dei loro post da troll. Sono e saranno ignorati cmq. Non c'è gusto a controbatterli, altrimenti ci si abbassa al loro livello e poi si rischia di diventare come loro.

il PoveroMangiapanini610 si senta libero di essere chiamato in questione

 

Malumori dopo l'"aiutiamoli a casa loro" dell'ex premier. L'under 30 in direzione: "Sui social ci muoviamo da cretini".

BaC

Buon appetito ***

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2 ore fa, fosforo31 ha scritto:

Infatti nel forum c'è un fanatico del Pd che insulta il sottoscritto (e altri) dalla mattina alla sera. Ho scelto semplicemente di ignorarlo.

Saluti

Povero Cazzaro . Ti contraddici pure . Non avevi detto che non leggevi i miei post ?? Sei oltre a u. Bufalaro un bugiardo patentato .... chhanarti ver.me e' un'offesa ai vermi !! 

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