MEGLIO SE NON LO SCRIVEVA

L'immagine può contenere: testo
Cathy La Torre

Leggetelo bene questo tweet.
Leggetelo perché capirete fino a che punto si possa cadere in basso.

Leggetele bene le parole utilizzate, perché "le parole sono importanti".

"Follia omicida", facendo supporre ai meno attenti che la causa scatenante sia la pazzia di un matto che ha attaccato esseri umani a caso.

"Strage", messa così, senza specificarne la motivazione.

"Popolo tedesco", lasciando immaginare che esso sia stato colpito indistintamente.
Il che è strano per una persona sempre attenta precisare la nazionalità (solo se straniera) dell'autore di un reato e a etichettare qualsiasi attentato come "islamico", "islamista", "rosso", "comunista".

E invece no, non è "follia".

È terrorismo nero, di destra, nazifascista.
Non è una "strage" generica, ma una "strage razzista".

Non sono state uccise persone qualsiasi appartenenti al "popolo tedesco", ma esponenti delle comunità turca e curda, scelti e selezionati in quanto "stranieri da sterminare".

Come a Christchurch, nel 2019, in cui un neofascista uccise 51 islamici in una moschea durante l'ora di preghiera.

Come a El Paso, in Texas, in cui un suprematista bianco attentò alla vita di 22 cittadini ispanici.

Come a Pittsburg, nel 2018, quando un attentatore di destra ammazzò 11 ebrei in una sinagoga.

Come a Macerata, quando l'ex candidato della Lega Luca Traini sparò contro degli immigrati di origine sub-sahariana, rischiando la strage.

Come a Utoya e Oslo, in cui il nazifascista Anders Breivik uccise 77 ragazzi colpevoli di appartenere al partito labourista.

Perché le cose vanno chiamate con il loro nome.

2 persone è piaciuto questo

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

2 messaggi in questa discussione

15 ore fa, pm610 ha scritto:
L'immagine può contenere: testo
Cathy La Torre

Leggetelo bene questo tweet.
Leggetelo perché capirete fino a che punto si possa cadere in basso.

Leggetele bene le parole utilizzate, perché "le parole sono importanti".

"Follia omicida", facendo supporre ai meno attenti che la causa scatenante sia la pazzia di un matto che ha attaccato esseri umani a caso.

"Strage", messa così, senza specificarne la motivazione.

"Popolo tedesco", lasciando immaginare che esso sia stato colpito indistintamente.
Il che è strano per una persona sempre attenta precisare la nazionalità (solo se straniera) dell'autore di un reato e a etichettare qualsiasi attentato come "islamico", "islamista", "rosso", "comunista".

E invece no, non è "follia".

È terrorismo nero, di destra, nazifascista.
Non è una "strage" generica, ma una "strage razzista".

Non sono state uccise persone qualsiasi appartenenti al "popolo tedesco", ma esponenti delle comunità turca e curda, scelti e selezionati in quanto "stranieri da sterminare".

Come a Christchurch, nel 2019, in cui un neofascista uccise 51 islamici in una moschea durante l'ora di preghiera.

Come a El Paso, in Texas, in cui un suprematista bianco attentò alla vita di 22 cittadini ispanici.

Come a Pittsburg, nel 2018, quando un attentatore di destra ammazzò 11 ebrei in una sinagoga.

Come a Macerata, quando l'ex candidato della Lega Luca Traini sparò contro degli immigrati di origine sub-sahariana, rischiando la strage.

Come a Utoya e Oslo, in cui il nazifascista Anders Breivik uccise 77 ragazzi colpevoli di appartenere al partito labourista.

Perché le cose vanno chiamate con il loro nome.

👏👏👏👏

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

È necessario essere registrati per poter lasciare un messaggio

Crea un account

Non sei ancora iscritto? Registrati subito


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.


Accedi ora

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963