Nutro un certo qual disagio ...

Per i numerosi compagni ed amici rimasti nel PD. Mi chiedo come sia possibile che un partito come il PD , che ha nel suo DNA il germe del garantismo , possa , per meri interessi poltronari , aver abdicato da questo principio rifugiandosi tra le ali protettive di Dj Fofo e di un manipolo di giustizialisti in spe fin dai tempi non sospetti . Mi chiedo come possono aver votato contro l’emendamento Annibali che , ricalcando quella che era la legge Orlando , attuale vice segretario del PD , sospendeva per un anno la legge Bonafede per avere il tempo necessario di portare a compimento una riforma complessiva sulla Giustizia e quindi del Processo Penale . Mi chiedo come hanno potuto , invece , dare il via libera al DDL che ricalca per filo e per segno , quella legge emanata dai grillini insieme a Salvini . Mi chiedo se  si può essere ne’ garantisti ne’ giustizialisti . Per me no assolutamente perché la presunzione di colpevolezza e la negazione del diritto di difesa proviene da molto lontano . Dagli untori al fascismo. Non sono un giurista ma se lo fossi sarebbe come una bestemmia sentire contrapposte 2 culture così diverse quando mi sembrerebbe naturale che a prevalere debba essere quella garantista dei diritti individuali sempre e comunque . Provo sconcerto nell’accorgermi che i miei compagni ed amici del PD possano sentirsi rappresentati in questa deriva da quel Magistrato simbolo del giustizialismo sfrenato che risponde al nome di Piercamillo Davigo che fiancheggia tutti e proprio tutti i simboli pentastellati fino a diventarne L’ ispiratore istigandoli e diffondendoli. Provo disagio per i compagni ed amici del PD quando non riescono più a rispondere se sono per la presunzione di innocenza oppure no. Siamo dalla parte di chi pensa che i diritti della difesa siano intangibili oppure no ?? Siamo dalla parte di un processo inquisitorio oppure per un processo accusatorio ?? Un processo penale deve accertare la responsabilità di un fatto criminale o quella di soddisfare le aspettative riparatorie delle vittime?? Il silenzio di un imputato e’ un diritto fondamentale dell’imputato oppure un sintomo di colpevolezza ?? Le esigenze di celerità del giudizio prevalgono o soccombono rispetto all'esercizio pieno ed incondizionato del diritto di difesa dell'imputato? Vogliamo tornare ai tempi in cui un giudice indaga, arresta i sospettati senza renderne ragione a nessuno, ascolta testimoni senza regole e limiti, infine formula l'accusa magari in segreto. Con la legge di DJ Fofo’ l’idea della difesa viene vista come incidente mal tollerato del processo, da piegare alle esigenze superiori della Giustizia e della celerità del processo.  L'avvocato è rappresentato come un mercenario, perciò anch’esso inattendibile e  socialmente deprecabile. Sembra di essere tornati al Codice Rocco che descriveva l'avvocato difensore come "un pericoloso faccendiere perché è pronto a tradire il suo mandato di patrocinatore del diritto per diventare protettore della delinquenza” . Dove si teorizzava che il reo confesso non avesse diritto al difensore perché era una inutile perdita di tempo, al pari degli imputati perché raggiunti da testimonianze attendibili e degne di fede. Rimango esterrefatto che i compagni e gli amici del PD avallino Davigo  quando costui lancia le sue accuse contro un garantismo vissuto come una enorme e catastrofica debolezza del sistema penale. Eppure fu la nostra Costituzione a ripristinare quei fondamentali principi di libertà intesi come irrinunciabili connotati fondativi del  patto sociale democratico. Come fanno i compagni e gli amici del PD , non solo ad avallare tuttocio’ ma pure a rimanere silenti lasciando al solo “Fiorentino” l’onere e l’onore di combattere per quei principi che erano comuni fino a qualche mese fa ?? Quindi  o di qua, o di là e Zingaretti invece di lanciare ridicole accuse contro Renzi , farebbe più bella figura a parlare chiaro. Io resto convintamente di qua, consapevole che il "garantismo" non è
una scelta possibile ma l'unico modello di giustizia penale accolto dalla Costituzione. Saluti 

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4 ore fa, mark222220 ha scritto:

Per i numerosi compagni ed amici rimasti nel PD. Mi chiedo come sia possibile che un partito come il PD , che ha nel suo DNA il germe del garantismo , possa , per meri interessi poltronari , aver abdicato da questo principio rifugiandosi tra le ali protettive di Dj Fofo e di un manipolo di giustizialisti in spe fin dai tempi non sospetti . Mi chiedo come possono aver votato contro l’emendamento Annibali che , ricalcando quella che era la legge Orlando , attuale vice segretario del PD , sospendeva per un anno la legge Bonafede per avere il tempo necessario di portare a compimento una riforma complessiva sulla Giustizia e quindi del Processo Penale . Mi chiedo come hanno potuto , invece , dare il via libera al DDL che ricalca per filo e per segno , quella legge emanata dai grillini insieme a Salvini . Mi chiedo se  si può essere ne’ garantisti ne’ giustizialisti . Per me no assolutamente perché la presunzione di colpevolezza e la negazione del diritto di difesa proviene da molto lontano . Dagli untori al fascismo. Non sono un giurista ma se lo fossi sarebbe come una bestemmia sentire contrapposte 2 culture così diverse quando mi sembrerebbe naturale che a prevalere debba essere quella garantista dei diritti individuali sempre e comunque . Provo sconcerto nell’accorgermi che i miei compagni ed amici del PD possano sentirsi rappresentati in questa deriva da quel Magistrato simbolo del giustizialismo sfrenato che risponde al nome di Piercamillo Davigo che fiancheggia tutti e proprio tutti i simboli pentastellati fino a diventarne L’ ispiratore istigandoli e diffondendoli. Provo disagio per i compagni ed amici del PD quando non riescono più a rispondere se sono per la presunzione di innocenza oppure no. Siamo dalla parte di chi pensa che i diritti della difesa siano intangibili oppure no ?? Siamo dalla parte di un processo inquisitorio oppure per un processo accusatorio ?? Un processo penale deve accertare la responsabilità di un fatto criminale o quella di soddisfare le aspettative riparatorie delle vittime?? Il silenzio di un imputato e’ un diritto fondamentale dell’imputato oppure un sintomo di colpevolezza ?? Le esigenze di celerità del giudizio prevalgono o soccombono rispetto all'esercizio pieno ed incondizionato del diritto di difesa dell'imputato? Vogliamo tornare ai tempi in cui un giudice indaga, arresta i sospettati senza renderne ragione a nessuno, ascolta testimoni senza regole e limiti, infine formula l'accusa magari in segreto. Con la legge di DJ Fofo’ l’idea della difesa viene vista come incidente mal tollerato del processo, da piegare alle esigenze superiori della Giustizia e della celerità del processo.  L'avvocato è rappresentato come un mercenario, perciò anch’esso inattendibile e  socialmente deprecabile. Sembra di essere tornati al Codice Rocco che descriveva l'avvocato difensore come "un pericoloso faccendiere perché è pronto a tradire il suo mandato di patrocinatore del diritto per diventare protettore della delinquenza” . Dove si teorizzava che il reo confesso non avesse diritto al difensore perché era una inutile perdita di tempo, al pari degli imputati perché raggiunti da testimonianze attendibili e degne di fede. Rimango esterrefatto che i compagni e gli amici del PD avallino Davigo  quando costui lancia le sue accuse contro un garantismo vissuto come una enorme e catastrofica debolezza del sistema penale. Eppure fu la nostra Costituzione a ripristinare quei fondamentali principi di libertà intesi come irrinunciabili connotati fondativi del  patto sociale democratico. Come fanno i compagni e gli amici del PD , non solo ad avallare tuttocio’ ma pure a rimanere silenti lasciando al solo “Fiorentino” l’onere e l’onore di combattere per quei principi che erano comuni fino a qualche mese fa ?? Quindi  o di qua, o di là e Zingaretti invece di lanciare ridicole accuse contro Renzi , farebbe più bella figura a parlare chiaro. Io resto convintamente di qua, consapevole che il "garantismo" non è
una scelta possibile ma l'unico modello di giustizia penale accolto dalla Costituzione. Saluti 

Sembra di essere tornati al Codice Rocco che descriveva l'avvocato difensore come "un pericoloso faccendiere perché è pronto a tradire il suo mandato di patrocinatore del diritto per diventare protettore della delinquenza"

NON SEMPRE, MA TALVOLTA È PROPRIO COSÌ.....HA PRESENTE Cesare Previti o Carlo Taormina ?

Cesare Previti

 

Modificato da cortomaltese-im

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