Meraviglioso ...!!

Orlando dice a Renzi che se si ritorna alla riforma Orlando si favorisce Salvini ...!!  Trovo tuttocio’ meraviglioso ...

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6 messaggi in questa discussione

Vuoi vedere che anche Orlando è diventato idio ta e LEOPOLDINO no?

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Il caffelatte si, lei invece il solito grappino?

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Io si . Uno solo , però . Invece mi sa che lei nel caffellatte ha messo una mezza bottiglia di sgnappa. E non le fa bene ...

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Non è vero, .......una bottiglia di teroldego.

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Acquisto il FQ almeno tre volte la settimana ma spesso non ho il tempo di leggerlo. Anche perché le sue 24 pagine sono povere di pubblicità ma ricche di articoli interessanti. In questi casi mi limito all'editoriale di Marco e conservo la copia per leggerla con calma in un secondo tempo. E' quello che facevo ieri sera, sul tardi, per il Fatto dell'11 ottobre 2019. C'era un'intervista molto interessante a Pietro Grasso, che appare attualissima e che cade a fagiolo in questa discussione su Andrea Orlando, il predecessore di Bonafede al ministero della Giustizia. È il caso di ricordare che Grasso è stato un magistrato, un grande magistrato, in prima linea nella lotta alla mafia. Stretto collaboratore di Falcone, titolare dell'inchiesta sull'omicidio Mattarella, giudice nel maxiprocesso. La mafia aveva progettato nel dettaglio la sua eliminazione subito dopo quelle di Falcone e Borsellino, ma il piano fallì. Fu procuratore di Palermo e procuratore nazionale antimafia, e ricoprì importanti incarichi al ministero della Giustizia. Lasciata la magistratura entrò in politica con il Pd di Bersani. Fu eletto senatore e presidente del Senato, oggi è senatore di Leu. Riporto uno stralcio dalla citata intervista (in grassetto le parole di Grasso):

Bonafede ha detto più volte che la crisi dei gialloverdi è nata dal veto della Lega sulla riforma della giustizia. Ecco, sembra quasi che la nuova maggioranza voglia ricalcare la linea di Salvini e compagni.

LEU è la sola a sostenere Bonafede sulla prescrizione.

Io chiedevo il blocco della prescrizione dopo la sentenza di primo grado già quando ero magistrato. È una questione di coerenza personale. Le dico di più: era nel programma del Pd nel 2013. E lo stesso Andrea Orlando, quando presiedeva il Forum Giustizia, era perfettamente d'accordo con questo principio, come è ben documentato nei lavori del forum.

Cosa è cambiato da allora per Orlando e compagni?

Probabilmente vuole difendere la riforma che ha fatto approvare da ministro nella passata legislatura, che ha stabilito il congelamento della prescrizione per 18 mesi. È stata una mediazione politica al ribasso: in quella maggioranza c'era Alfano... Il risultato è che si sono allungati i tempi della prescrizione senza minimamente accorciare i tempi del processo. Che invece è l'obbiettivo della legge di cui discutiamo ora.

Il senatore Grasso si riferisce alla riforma del processo penale cui sta lavorando Bonafede e che c'è tutto il tempo di discutere e di approvare in attesa che il blocco della prescrizione dopo la sentenza di primo grado (già in vigore e che si applica ai reati commessi dal 1 gennaio 2020) abbia i suoi primi concreti effetti, cioè tra almeno due o tre anni. 

Modificato da fosforo311

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