togliere concessioni autosrtade,baluardi dei grilli,che fine fara'?? vero geom.filini...illuminaci con un tuo trattato di una dozzina di pagine

Una sorta di voto di scambio. Sponsorizzi le sardine e salvi il tuo business.

Infatti sembra che l’ipotesi revoca sia ormai tramontata, mentre prende sempre più corpo una semplice multa a carico di Autostrade per l’Italia. Le cifre ballano attorno ai 4-5 miliardi che il governo potrebbe utilizzare, fra le altre cose, anche per finanziare la riforma Irpef da tempo allo studio.

Allo stesso tempo, al concessionario sarebbe imposto un taglio dei pedaggi nell’ordine del 5%, mentre manterrebbe inalterate le (altissime) percentuali di remunerazione del capitale investito che oggi rendono il business in un’impresa a rischio zero e capitale pressoché garantito.

Parliamo di nulla più che un solletico per un gruppo che opera in un comparto nel quale, a fronte di investimenti e lavori in corso sempre in calo, negli ultimi anni il fatturato è aumentato del 20% e gli utili di esercizio del 50.

Non è un caso che, rispetto ai minimi, la holding dei Benetton, Atlantia, in borsa abbia fatto un balzo di oltre il 26%.

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5 messaggi in questa discussione

Nell’ultima settimana sono salite del 6,3%.  Ciò e’ dovuto proprio al fatto che la demenziale idea dei 5s per una revoca unilaterale della concessione ( che presumibilmente allo Stato comporterebbe una sanzione di circa 20 miliardi ),  in virtù degli esiti elettorali che hanno marginalizzato sempre più il Movimento , si stia trasformando (giustamente ) in una revisione delle stesse concessioni che prevedono una sanzione a carico di Autostrade di 5/6 miliardi di euro e di un decremento con conseguenti tagli del 5% sui pedaggi. Idea che ha sempre trovato d’accordo il Ministro Gualtieri , gran parte del PD e tutta Italia Viva del Leopoldino . 

Modificato da mark222220

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Vedo che non sei ancora scappato in Groenlandia, direttoretto, ti sei solo tappato in casa e devi ammazzare il tempo. Come sei messo con le scorte di cibo e mascherine?

Sulla faccenda autostrade il discorso è semplicissimo. Se il tuo Capitone fosse stato d'accordo con il M5S, le autostrade degli italiani sarebbero già tornate agli italiani (con i relativi profitti). Ma, come scrissi fin da subito, quello era l'uomo (si fa per dire) della conservazione infiltrato nel governo del cambiamento per impedire il cambiamento. Poi è cambiata la maggioranza, perché i poteri forti aspiravano anche ai "pieni poteri" politici. Hanno subito uno smacco (per merito di Giuseppe Conte) ma ovviamente non sono rimasti senza rappresentanti. Uno è intensamente impegnato con il suo partitino creato ad hoc, piccolo ma decisivo, a difendere gli interessi dei Benetton; nonché quelli dei 20.000 e passa banditi (tra i quali molti eccellenti) salvati ogni anno dalla prescrizione nel processo, più qualche rarissimo innocente senza dignità che non vi rinuncia e paga le spese; nonché gli interessi degli svergognati con la toga che, 9 su 10, sanno benissimo di difendere quei banditi (e ci campano). Ora i Benetton, per farsi "perdonare", promettono un piano industriale con oltre 7,5 miliardi di investimenti e almeno 1000 nuovi posti di lavoro per la sicurezza e per l'ammodernamento dei 3000 km di autostrade gestiti in passato con i piedi e con ambedue gli occhi concentrati sul profitto. È inclusa la completa digitalizzazione della rete, con i sensori (connessi in 5G) per il monitoraggio strutturale di ponti e gallerie (sensori che mancavano sul Morandi, nonostante i moniti e le raccomandazioni del Politecnico di Milano). In un paese serio già solo per un risultato del genere si applaudirebbe al movimento politico che lo avesse ottenuto, ma i media del paese di pulcinella sono anch'essi (9 su 10) proni e asserviti ai poteri forti, e i 5Stelle sono fatti passare come statalisti bolscevichi e nemici della libera impresa. Quando per ironia della sorte sono gli unici a tagliarsi gli stipendi a sostegno della libera impresa. Ovviamente i tanti giovani che accedono al microcredito grillino per le loro start-up non sono poteri forti alla Benetton e per i media asserviti contano zero. In più i Benetton, fallita la spallata al governo Conte in Emilia, hanno ingaggiato le (spero) inconsapevoli Sardine per accattivarsi il Pd e farsi passare addirittura per ambientalisti! In ogni caso il Movimento insiste senza se e senza ma sulla revoca della concessione. Ma, alla faccia di Silvio il frodatore e dei suoi allievi di nome Matteo, siamo tuttora una repubblica parlamentare. Il guaio è che i poteri forti sono ben presenti anche nelle due aule parlamentari. Quindi, se si ricostituirà la maggioranza trasversale del TAV, essi alla fine la spunteranno ancora una volta (idem per la prescrizione). Questo è tutto. 

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Anch'io sono convinto che non si debbano togliere le concessioni ai Benetton

1) sono miei corregionali e tra corregionali bisogna aiutarsi.

2) ci costerebbe troppo restituire tutti quei miliardi in una volta sola, anche se lo stato potrebbe restituirli a rate in 80 anni come la Lega restituisce i 49 milioni

3) molto meglio fare pagare il conto ai fruitori di autostrade alzando l'obolo di percorrenza. Io circolo con il trattore color fucsia attraverso i campi, e l'autostrada non mi serve.

 

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5 ore fa, fosforo311 ha scritto:

Vedo che non sei ancora scappato in Groenlandia, direttoretto, ti sei solo tappato in casa e devi ammazzare il tempo. Come sei messo con le scorte di cibo e mascherine?

Sulla faccenda autostrade il discorso è semplicissimo. Se il tuo Capitone fosse stato d'accordo con il M5S, le autostrade degli italiani sarebbero già tornate agli italiani (con i relativi profitti). Ma, come scrissi fin da subito, quello era l'uomo (si fa per dire) della conservazione infiltrato nel governo del cambiamento per impedire il cambiamento. Poi è cambiata la maggioranza, perché i poteri forti aspiravano anche ai "pieni poteri" politici. Hanno subito uno smacco (per merito di Giuseppe Conte) ma ovviamente non sono rimasti senza rappresentanti. Uno è intensamente impegnato con il suo partitino creato ad hoc, piccolo ma decisivo, a difendere gli interessi dei Benetton; nonché quelli dei 20.000 e passa banditi (tra i quali molti eccellenti) salvati ogni anno dalla prescrizione nel processo, più qualche rarissimo innocente senza dignità che non vi rinuncia e paga le spese; nonché gli interessi degli svergognati con la toga che, 9 su 10, sanno benissimo di difendere quei banditi (e ci campano). Ora i Benetton, per farsi "perdonare", promettono un piano industriale con oltre 7,5 miliardi di investimenti e almeno 1000 nuovi posti di lavoro per la sicurezza e per l'ammodernamento dei 3000 km di autostrade gestiti in passato con i piedi e con ambedue gli occhi concentrati sul profitto. È inclusa la completa digitalizzazione della rete, con i sensori (connessi in 5G) per il monitoraggio strutturale di ponti e gallerie (sensori che mancavano sul Morandi, nonostante i moniti e le raccomandazioni del Politecnico di Milano). In un paese serio già solo per un risultato del genere si applaudirebbe al movimento politico che lo avesse ottenuto, ma i media del paese di pulcinella sono anch'essi (9 su 10) proni e asserviti ai poteri forti, e i 5Stelle sono fatti passare come statalisti bolscevichi e nemici della libera impresa. Quando per ironia della sorte sono gli unici a tagliarsi gli stipendi a sostegno della libera impresa. Ovviamente i tanti giovani che accedono al microcredito grillino per le loro start-up non sono poteri forti alla Benetton e per i media asserviti contano zero. In più i Benetton, fallita la spallata al governo Conte in Emilia, hanno ingaggiato le (spero) inconsapevoli Sardine per accattivarsi il Pd e farsi passare addirittura per ambientalisti! In ogni caso il Movimento insiste senza se e senza ma sulla revoca della concessione. Ma, alla faccia di Silvio il frodatore e dei suoi allievi di nome Matteo, siamo tuttora una repubblica parlamentare. Il guaio è che i poteri forti sono ben presenti anche nelle due aule parlamentari. Quindi, se si ricostituirà la maggioranza trasversale del TAV, essi alla fine la spunteranno ancora una volta (idem per la prescrizione). Questo è tutto. 

Benetton3-1024x683.jpg

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