Prescrizione : Credo più a loro che a Davigo, Bonafede , Calandrino Travaglio , Cazzaro di Napoli ed idio ti vari ...!!

 

Senza un intervento tempestivo, la nuova prescrizionetargata Bonafede metterà in crisi il sistema. E porrà sulle spalle della corte di Cassazione un “carico insostenibile”. È il messaggio che manda il primo presidente della Suprema Corte, Giovanni Mammone, durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario 2020.

Un anno che si apre con uno sguardo al passato, al recente passato, a partire dalla riforma entrata in vigore il primo gennaio, che impone lo stop alla prescrizione dopo il primo grado di giudizio. Per il Guardasigilli, presente nell’Aula Magna della Suprema corte, la sua legge è “una conquista di civiltà”. Ma, per Mammone, se non sarà accompagnata da altri provvedimenti sul processo penale, rischia di essere un boomerang: “È auspicabile che intervengano concrete misure legislative in grado di accelerare il processo, in quanto è ferma la convinzione la convinzione stessa del giudizio penale a dilatare oltremodo i tempi dei processi”, spiega.

L’impatto sulla Cassazione sarebbe grave: con il venir meno dei casi di prescrizione che maturano in appello, circa 20-25mila processi l’anno, c’è il rischio di un “significativo incremento del carico penale (vicino al 50%) che difficilmente potrebbe essere trattato”. Per passare dalle percentuali ai numeri, se oggi le sezioni penali della Suprema corte decidono circa 50mila processi all’anno, cumulando gli ulteriori casi che non si estinguerebbero in appello, potrebbero arrivare a doverne affrontare il doppio.

Cifre difficilmente sostenibili, tenuto conto dei ritardi che la giustizia italiana deve già smaltire. Per Gian Domenico Caiazza, presidente delle Camere penali, dalla relazione di Mammone emerge una prospettiva “paralizzante”. Il primo presidente della Cassazione non usa questi termini, ma sul futuro ammonisce: “Risulta pertanto necessario porre allo studio e attuare le più opportune soluzioni normative, strutturali e organizzative tali da scongiurare la prevedibile crisi”. Dove e come incidere per arginare i danni? Anche sulle indagini preliminari e sull’udienza preliminare in cui, spiega, “si verificano le maggiori criticità che determinano la dispersione dei tempi e la maturazione della prescrizione”. Nella “grande maggioranza dei casi - si legge ancora nella relazione - la prescrizione continua a maturare nella fase delle indagini preliminari e viene dichiarata dal gip con provvedimento di archiviazione (42,7% nel 2018): le ragioni di tale fenomeno derivano essenzialmente dalla limitata possibilità di esercizio dell’azione penale e di celebrazione dei processi di primo grado a causa della ridotta capacità di smaltimento del giudizio ordinario”, ricorda, facendo poi riferimento al fallimento dei riti alternativi. “Continuano a mietere una percentuale irrisoria di definizioni”, non riuscendo quindi nel compito per cui sono stati creati: rendere la giustizia penale più veloce. “La scommessa - continua Mammone - è fallita perché l’aspettativa pressoché certa della prescrizione ha reso quella scelta non conveniente, nell’ovvio e legittimo calcolo costi-benefici dell’imputato. Finché la prescrizione sarà non un evento eccezionale causato dall’inerzia della giurisdizione, ma un obiettivo da perseguire, nessun rito alternativo sarà appetibile”.

Nel suo discorso Bonafede prova a tranquillizzare gli animi: “Il confronto (con le anime del governo che non hanno mai sostenuto la sua riforma, ndr) è in corso”. Ma agli avvocati non basta “Ci separa” dal ministro la sua “posizione sulla prescrizione penale”, ha detto il presidente del Cnf Andrea Mascherin. Nel suo intervento alla cerimonia ha osservato che “a prescindere dalle cause e dalle narrative sulla durata del processo penale, di certo non possiamo permetterci l’indeterminatezza dei tempi, sarebbe come se un chirurgo iniziasse l’intervento e poi ci lasciasse sul tavolo operatorio senza poter sapere quando, o se mai, terminerà l’operazione”. Il messaggio che arriva dalla Suprema corte è chiaro: senza un’evoluzione del processo penale, la nuova prescrizione serve a poco. Anzi, rischia di fare ulteriori danni all’affaticata macchina della giustizia. 

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12 messaggi in questa discussione

Anche questo lo ha sentito dire in una osteria di Belluno e non di Pisa?

Non so perché, ma io credo che il lungo processo non dipenda dalla prescrizione e non vorrei neppure che, chi mi ha dato una coltellata perché non apprezzavo Leopoldino, se la cavasse con la prescrizione perché i suoi avvocati la tiravano per le lunghe coi soliti cavilli o impedimenti.

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Beh ci sarebbe una soluzione più sbrigativa ed in grado di abbattere i lunghi tempi della giustizia : Si abolisce la Difesa. Difesa intesa come quella tramite gli avvocati difensori. Ovviamente si abolisce pure l’Appello e la Cassazione . In ogni capoluogo di Provincia , si istituiscono i Comitati di Giustizia Popolare  formati da 5 cittadini che emetteranno un verdetto inappellabile . A Napoli , per esempio , si potrebbero individuare in : Il Cazzaro di Napoli (Presidente del Comitato ) , Carmine Petruzziello ( suo barbiere) Sasa’ Esposito ( suo pizzaiolo di fiducia ),  Ciro Cupiello ( Segretario dei Disoccupati Organizzati napoletani) e Filomena Antuofermo ( Segretaria delle VND, Vaiasse napoletane a domicilio ). Vuoi mettere ?? Sono convinto che il tasso dei condannati salirebbe al 99,1% . In 3 giorni , un processo si apre e si chiude e della prescrizione non se ne parla acchiu’ !! 

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Ma si.....io abolirei anche il secondo e terzo grado di giudizio. Tanto a che servono se c'è la prescrizione che ferma tutto.

Ma supponiamo che la coltellata l'abbia presa lei e il suo accoltellatore venga salvato dalla prescrizione, sono sicuro che  lei festeggerebbe la giornata con gli amici a base di vin santo e tarallucci. O  mi sbaglio?

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Per gli atti violenti , omicidi volontari compresi , non esiste prescrizione . Deve farsi spiegare meglio dal Cazzaro di Napoli. 

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A noooo? Allora immaginiamo che invece di una coltellata sia stato sodomizzato. Cosa succede?

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Anche nel diritto penale il fenomeno della prescrizione esprime l’incidenza dello scorrere del tempo sulle vicende giuridiche: il decorso di un più o meno ampio lasso di tempo può infatti comportare, a seconda dei casi, l’estinzione del reato per il quale non sia ancora stata pronunciata una definitiva sentenza di condanna oppure l’estinzione della pena comminata all’esito di un giudizio ormai concluso e tuttavia rimasta ineseguita.

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Senta Sancho , lei, per quanto mi riguarda , con il Teroldego , può fare pure i gargarismi. Ma , se permette , e prima che ella cada profondamente nel suo solito coma etilico , io mi fido di più di quel che dice il Procuratore Generale di Milano che , pensi un po’ , non e’ manco un Leopoldino. Fortunatamente , però , non ha nemmeno  la decima parte della sua testa testadikazzo che , magari solo all’infuori della stalla dove opera e di cui non ho motivo per non ritenerla un Valente professionista , manifesta quotidianamente e nemmeno una volta sola . E quel P.G. di Milano , oltre e dopo averci informato di quali sfracelli ci sarebbero con la prescrizione cone la vogliono i grillini ed i loro mentori, ci dice pure che e’ Incistituzionale ai sensi e per effetto dell’articolo 111 della Costituzione . Poiché gli idio ti non si possono fermare , lei continui pure il suo cammino con la stessa identica fiducia che aveva sin dall’inizio della camminata . 

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Non ha risposto alla domanda sig maggiordomo.

Gliela ripeto

Se dopo dieci anni  chi l'avesse sodomizzato fosse assolto per prescrizione, lei assieme ai tarallucci quanto vin santo berrebbe.

Ma potrebbe benissimo essere una causa civile dove lei c'ha rimesso un sacco di soldi e il prescritto (colpevole) se ne va fischiettandole in faccia.

PS: non mi interessa a chi crede, mi interessa sapere come si sentirebbe se le venisse negata giustizia, pur avendo ragione, a causa di una prescrizione per il colpevole.

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10 ore fa, mark222220 ha scritto:

Beh ci sarebbe una soluzione più sbrigativa ed in grado di abbattere i lunghi tempi della giustizia : Si abolisce la Difesa. Difesa intesa come quella tramite gli avvocati difensori. Ovviamente si abolisce pure l’Appello e la Cassazione . In ogni capoluogo di Provincia , si istituiscono i Comitati di Giustizia Popolare  formati da 5 cittadini che emetteranno un verdetto inappellabile . A Napoli , per esempio , si potrebbero individuare in : Il Cazzaro di Napoli (Presidente del Comitato ) , Carmine Petruzziello ( suo barbiere) Sasa’ Esposito ( suo pizzaiolo di fiducia ),  Ciro Cupiello ( Segretario dei Disoccupati Organizzati napoletani) e Filomena Antuofermo ( Segretaria delle VND, Vaiasse napoletane a domicilio ). Vuoi mettere ?? Sono convinto che il tasso dei condannati salirebbe al 99,1% . In 3 giorni , un processo si apre e si chiude e della prescrizione non se ne parla acchiu’ !! 

Il presente ed il passato prossimo sono fatti di Lodi Alfano, leggi Previti e ricorsi Taormina e Ghedini.

Tutto per accelerare le prescrizioni.

O mi sbaglio ???

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6 ore fa, ahaha.ha ha scritto:

Non ha risposto alla domanda sig maggiordomo.

Gliela ripeto

Se dopo dieci anni  chi l'avesse sodomizzato fosse assolto per prescrizione, lei assieme ai tarallucci quanto vin santo berrebbe.

Ma potrebbe benissimo essere una causa civile dove lei c'ha rimesso un sacco di soldi e il prescritto (colpevole) se ne va fischiettandole in faccia.

PS: non mi interessa a chi crede, mi interessa sapere come si sentirebbe se le venisse negata giustizia, pur avendo ragione, a causa di una prescrizione per il colpevole.

Se fossi maleducato direi che il suo esempio e’ un esempio del caz.z.o. Siccome non lo sono dirò che non e’ pertinente . Perché dico questo ?? Perché l’esempio che ha fatto , con la prescrizione così come la vogliono i grillebeti ed i loro fiancheggiatori , c’entra come la fi.ga nei pensieri di Malgiiglio.  Vede Sanchino, l’esempio che lei ha fatto e’ facilmente superabile con una riforma complessiva dei processi . In cui stabiliscono, per legge , i tempi e la durata , certa e non presunta , dei processi stessi. Che poi e’ la stessa cosa che chiede il Leopoldino  e che chiedeva pure il PD prima di passare , dall’opposizione al governo . 

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2 ore fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Il presente ed il passato prossimo sono fatti di Lodi Alfano, leggi Previti e ricorsi Taormina e Ghedini.

Tutto per accelerare le prescrizioni.

O mi sbaglio ???

Non lo so se si sbaglia . Di una cosa , però , sono sicuro di non sbagliarmi. Mi pare di capire che i giudici del tribunale di Milano quelli , tanto per intenderci , che hanno sempre combattuto contro lodi , leggi e ricorsi, oggi sono schierati , sulla prescrizione, da tutt’altra parte di quella che piace a Bonafede . Anzi , per dirla tutta , mi sembra che “facciano battaglie inutili, distruttive e da bandierina per posizionarsi” ( Ovvio che il virgolettato si intende di quel che si dice di Renzi che da due mesi sta dicendo quel che ora dice , praticamente , tutta la Magistratura eccetto il politicizzato CSM guidato da quel sincero garantista che e’ Davigo.  O mi sbaglio ???
 

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Non ha ancora risposto alla mia domanda, sig maggiordomo.

Ma vedo che finalmente tra le nebbie dello spirito di vino, comincia a intravvedere che bisogna intervenire sulla lunghezza dei processi per avere giustizia.

Nel frattempo per non commettere "troppe"" ingiustizie nei confronti dei danneggiati, ai quali si deve dare una speranza di arrivare a qualche ora a giusta sentenza, si elimina la prescrizione.

.

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