OMS...comportamento virus cinese:

La sera del 30 gennaio, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Ginevra, il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha dichiarato che l’epidemia di polmonite causata dal nuovo ceppo di coronavirus costituisce un'"emergenza sanitaria di interesse internazionale" (una cosiddetta "Public Health Emergency of International Concern" o anche Pheic). Allo stesso tempo Ghebreyesus ha sottolineato che l’Oms non solo non è d’accordo, ma si oppone apertamente all’adozione di divieti di viaggio e commercio nei confronti della Cina.Tanto,il virus lo prendono gli altri!!

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2 messaggi in questa discussione

7 minuti fa, director12 ha scritto:

La sera del 30 gennaio, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Ginevra, il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha dichiarato che l’epidemia di polmonite causata dal nuovo ceppo di coronavirus costituisce un'"emergenza sanitaria di interesse internazionale" (una cosiddetta "Public Health Emergency of International Concern" o anche Pheic). Allo stesso tempo Ghebreyesus ha sottolineato che l’Oms non solo non è d’accordo, ma si oppone apertamente all’adozione di divieti di viaggio e commercio nei confronti della Cina.Tanto,il virus lo prendono gli altri!!

 

Influenza stagionale 2019-2020: il punto della situazione

Fonte: FluNews-Italia

 

La rilevazione dei dati delle sindromi influenzali (InfluNet) è iniziata, come di consueto nella 42esima settimana del 2019 e terminerà nella 17esima settimana del 2020, salvo ulteriori comunicazioni legate alla situazione epidemiologica nazionale.

 

Nella 4a settimana del 2020, aumenta il numero di casi di sindrome simil-influenzale e superata la soglia di intensità media. Il numero di casi stimati in questa settimana è pari a circa 638.000, per un totale, dall’inizio della sorveglianza, di circa 3.451.000 casi.

 

Di seguito è riportato un riepilogo degli indicatori disponibili:

  • Casi gravi: alla 3a settimana della sorveglianza sono stati segnalati 45 casi gravi di cui 7 deceduti.
  • Mortalità: durante la 3a settimana del 2020 la mortalità è stata inferiore al dato atteso, con una media giornaliera di 228 decessi rispetto ai 250 attesi.
  • InfluWeb: durante la 4a settimana del 2020, circa il 79% dei casi di sindrome simil-influenzale riferisce di non essere stato visitato da un medico del Servizio sanitario nazionale ma di aver avuto una sindrome simil-influenzale.
  • InfluNet-Epi: nella 4a settimana del 2020 l'incidenza totale è pari a circa il 10,6 casi per mille assistiti.
  • InfluNet-Vir: durante la settimana 04/2020 di sorveglianza virologica, si registra un ulteriore incremento dei campioni positivi all’influenza, con prevalenza dei virus di tipo A (69%). Nel complesso, dall’inizio della stagione, sono stati identificati 742 ceppi di tipo A e 293 di tipo B.

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Quindi nella sola Italia ci sono stati 235 morti da addebitare all'influenza stagionale.

I porti però erano aperti.

Il prossimo inverno bisognerà ricordarsi di chiudere porti, aeroporti, e posizionare reti elettrificate lungo i confini montani e le coste.

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