IL COSO E' OLTRE " IL BULLO "

Una  domanda   le  forze  dell' ordine  che  lo seguono (  scorta  )  chi le  paga  ?  Perché  hanno  lasciato  compiere   dei  reati  alla  loro  presenza  ,  perché  se  fosse   stato  un  cittadino  qualunque   con    azioni  simili  sarebbe  stato  arrestato in   flagranza.... già ma  loro  servono quello dei  PIENI  POTERI  e  stiamo a  posto...

UN BULLO DI QUARTIERE AL CITOFONO

Oggi di buongiorno per Left tocca farne due perché l’ex ministro dell’Interno Salvini, probabilmente obnubilato dal digiuno, è riuscito a toccare il fondo ancora più in fondo del solito superando ogni potabile decenza mentre suonava al citofono di un privato cittadino colpevole, secondo le voci di quartiere, di essere uno spacciatore.

Un processo sommario e per direttissima in cui l’uomo dei pieni poteri si è attaccato al citofono come un venditore di scope elettriche accompagnato da una selva di telecamere e giornalisti plaudenti.

Qualche considerazione, veloce veloce: quanta vigliaccheria ci può essere nell’accusare in diretta di fronte a milioni di persone un uomo, dando nome e cognome, per sentito dire, accompagnato dalla scorta senza la quale Salvini non ha nemmeno il coraggio di lavarsi i denti (cit. il premio Campiello Andrea Tarabbia)?

Perché Salvini si attacca alla gola solo dei disperati e non citofona mai a un ‘ndranghetista (ce ne sono migliaia con sentenze passate in giudicato senza bisogno delle voci del condominio) chiedendogli «scusi lei è un mafioso?»

Perché Salvini non citofona ai poteri forti davvero forti come una multinazionale qualsiasi che devasta la nostra economia chiedendo «scusi, lei è un evasore?»

Perché Salvini teme i suoi processi, si inventa nuovo Silvio Pellico, e intanto sputa addosso agli altri addirittura le sentenze?

Perché le forze dell’ordine si prestano a insozzare la divisa seguendolo nelle sue scorribande?

Perché i giornalisti non si rendono conto che tutto questo orrore è ingrassato dalla nostra indignazione ma è tenuto in vita dal loro servilismo? Perché nessun giornalista ha messo Salvini di fronte alla brutalità del suo gesto piuttosto che farne la corte?

E soprattutto perché Salvini se la prende solo con i disperati, meglio se stranieri?

Perché quella è la sua dimensione, solo quella: il pubblico ubriaco di cattivismo, le telecamere, il condominio. La sua dimensione è quella del bulletto di periferia. Che vorrebbe essere Presidente del Consiglio.

Buon mercoledì. Ancora.

https://left.it/2020/…/22/un-bullo-di-quartiere-al-citofono/

 

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6 messaggi in questa discussione

Eppure agli italiani (onesti:secondo herr Frizz) piace.

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58 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Eppure agli italiani (onesti:secondo herr Frizz) piace.

Italiani  plagiati e/o  menti  labili  questo  sono... poi  sono  gli stessi  che  votarono  il  pregiudicato  piduista  c'è  qualche  dubbio  ?

 

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Comunicazione.
In questo esatto momento stanno girando sondaggi farlocchi, smentiti persino dalle agenzie che ne portano il nome. Qualcuno sta giocando sporco. Qualcuno sta tentando di ingannare e manipolare le persone pensando che siano stupide.

Vi sveliamo un segreto: non lo sono. L'Emilia-Romagna è terra di gente che non si fa prendere in giro. L'Emilia-Romagna è terra di gente come Eligio Everri, 99 anni. Un partigiano, uno che ha combattuto contro chi voleva ingannare la povera gente. Eligio non ha perso una votazione dal 1946. Non ha bisogno di un sondaggio inventato per sapere da che parte stare. Sta con Stefano Bonaccini. E con la politica che non ha bisogno di dare il peggio di sé per vincere.

Questa è l'Emilia-Romagna, fatevene una ragione. Voi e i vostri falsi sondaggi. Sarà la verità a vincere.

Il signore si chiama Dante. Ha 84 anni. Ed ha la forza ed il coraggio di un leone.

Un anno fa è stato colpito da un ictus che gli ha purtroppo paralizzato la parte destra del corpo. Questa settimana è stato persino ricoverato all'ospedale per un’infezione.

In questi giorni aveva quindi chiesto di votare da lì, dall'ospedale. Ma proprio ieri lo hanno dimesso. Sapete allora che cosa ha fatto? Dato che non può muoversi, ha prenotato un’ambulanza, si è fatto venire a prendere a casa e portare al seggio.

Perché “l’Emilia-Romagna non ha bisogno di essere liberata da nulla”, dice a tutti Dante. E lui ha voluto fare la sua parte.

Per Stefano Bonaccini. Per difendere il passato e prendersi cura del futuro.

Questa è l'Emilia-Romagna.

E per questo vinceremo, perché siamo una comunità in cui ognuno si prende cura dell'altro. Anche con il proprio voto.

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