libero sondaggio:per il clima vi fidate di piu' di trump o della greta?

12 messaggi in questa discussione

Il 22/1/2020 in 17:52 , director12 ha scritto:

Donald Trump

 
90%

Greta Thunberg

 
10%

Scusa direttoretto, ma dove hai fatto questo sondaggio? Negli Emirati Arabi Uniti? Nel distretto carbonifero del Wyoming? Nel comitato elettorale di Trump? Cioè tra quelli che nella precedente campagna per le presidenziali andavano nei distretti minerari in crisi con lo slogan:

Make anthracite great again! 

Se tutti applicassero le politiche di Trump, entro un decennio o due resterebbe nel mondo una sola industria più florida di quella dei combustibili fossili: la produzione di mascherine antismog. E dopo un altro paio di decenni in città come Venezia ci sarebbe un boom di turisti con muta e pinne (turismo subacqueo).

Ma può anche darsi che quel sondaggio tu lo abbia fatto tra i parlamentari di Italia Viva. Ce lo ricordiamo tutti, all'epoca del referendum sulle trivelle nell'Adriatico, l'allora presidente del Consiglio in prima serata al Tg1 che suggeriva agli italiani di disertare le urne (violando l'articolo 48 della Costituzione). Se questo personaggetto fosse nato al di là dell'Atlantico, sarebbe stato molto meglio per lui e per noi. Noi non avremmo buttato una legislatura nel cesso e il Pd non avrebbe subito tre scissioni. Mentre lui oggi sarebbe Segretario di Stato per l'Energia. E probabilmente non sarebbe stato il figlioccio politico di Silvio, ma il royal baby di Donald, non il benefattore dei confindustriali ma l'idolo dei lobbisti del carbone e dello shale gas, non a colpi di Nazareno e Jobs art ma a colpi di trivella e di fracking!

INCREDIBILE! Un'ora e mezza fa questo signore, che si definisce di centrosinistra, era da Formigli a Piazza Pulita dove 

TESSEVA LE LODI, IN DIRETTA E IN PRIMA SERATA, DELLA FRATTURAZIONE IDRAULICA DELLE ROCCE PER L'ESTRAZIONE DELLO SHALE GAS !!!  "GROSSA COSA" HA DETTO (vado a memoria, stavo cenando e mi ha rovinato la cena) CHE HA DATO L'INDIPENDENZA ENERGETICA AGLI STATI UNITI. 

Questo a due giorni dal voto delicatissimo in Emilia dove pochi anni fa divampò una polemica sulle prospezioni per le ricerche di gas, effettuate con la famigerata tecnica del fracking, sospettata di correlazioni con i terremoti che colpirono la regione. Per non parlare dell'inquinamento delle falde acquifere e altri assai spiacevoli effetti di impatto ambientale.

https://www.linkiesta.it/it/article/2016/03/31/ora-e-***-il-fracking-provoca-i-terremoti/29796/

https://en.m.wikipedia.org/wiki/Environmental_impact_of_hydraulic_fracturing

Ripeto, stavo cenando, e quando ceno io mi concentro sul piatto non sul televisore. Non credevo alle mie orecchie e spero proprio di aver capito male. Altrimenti ci sarebbe da chiedersi se questi vogliono un'Italia viva o un'Italia morta.

P.S. Ovviamente dire che un simile personaggetto sarebbe diventato Segretario di Stato per l'Energia era solo una provocazione. 

Modificato da fosforo311

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Sarebbe come chiedermi se preferisco i medici obbiettori (trump), o i medici normali (greta)....senza alcun dubbio quelli normali...e se non riesci a capirlo molto meglio greta.

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8 ore fa, fosforo311 ha scritto:

Scusa direttoretto, ma dove hai fatto questo sondaggio? Negli Emirati Arabi Uniti? Nel distretto carbonifero del Wyoming? Nel comitato elettorale di Trump? Cioè tra quelli che nella precedente campagna per le presidenziali andavano nei distretti minerari in crisi con lo slogan:

Make anthracite great again! 

Se tutti applicassero le politiche di Trump, entro un decennio o due resterebbe nel mondo una sola industria più florida di quella dei combustibili fossili: la produzione di mascherine antismog. E dopo un altro paio di decenni in città come Venezia ci sarebbe un boom di turisti con muta e pinne (turismo subacqueo).

Ma può anche darsi che quel sondaggio tu lo abbia fatto tra i parlamentari di Italia Viva. Ce lo ricordiamo tutti, all'epoca del referendum sulle trivelle nell'Adriatico, l'allora presidente del Consiglio in prima serata al Tg1 che suggeriva agli italiani di disertare le urne (violando l'articolo 48 della Costituzione). Se questo personaggetto fosse nato al di là dell'Atlantico, sarebbe stato molto meglio per lui e per noi. Noi non avremmo buttato una legislatura nel cesso e il Pd non avrebbe subito tre scissioni. Mentre lui oggi sarebbe Segretario di Stato per l'Energia. E probabilmente non sarebbe stato il figlioccio politico di Silvio, ma il royal baby di Donald, non il benefattore dei confindustriali ma l'idolo dei lobbisti del carbone e dello shale gas, non a colpi di Nazareno e Jobs art ma a colpi di trivella e di fracking!

INCREDIBILE! Un'ora e mezza fa questo signore, che si definisce di centrosinistra, era da Formigli a Piazza Pulita dove 

TESSEVA LE LODI, IN DIRETTA E IN PRIMA SERATA, DELLA FRATTURAZIONE IDRAULICA DELLE ROCCE PER L'ESTRAZIONE DELLO SHALE GAS !!!  "GROSSA COSA" HA DETTO (vado a memoria, stavo cenando e mi ha rovinato la cena) CHE HA DATO L'INDIPENDENZA ENERGETICA AGLI STATI UNITI. 

Questo a due giorni dal voto delicatissimo in Emilia dove pochi anni fa divampò una polemica sulle prospezioni per le ricerche di gas, effettuate con la famigerata tecnica del fracking, sospettata di correlazioni con i terremoti che colpirono la regione. Per non parlare dell'inquinamento delle falde acquifere e altri assai spiacevoli effetti di impatto ambientale.

https://www.linkiesta.it/it/article/2016/03/31/ora-e-***-il-fracking-provoca-i-terremoti/29796/

https://en.m.wikipedia.org/wiki/Environmental_impact_of_hydraulic_fracturing

Ripeto, stavo cenando, e quando ceno io mi concentro sul piatto non sul televisore. Non credevo alle mie orecchie e spero proprio di aver capito male. Altrimenti ci sarebbe da chiedersi se questi vogliono un'Italia viva o un'Italia morta.

P.S. Ovviamente dire che un simile personaggetto sarebbe diventato Segretario di Stato per l'Energia era solo una provocazione. 

Noi non avremo mai , se non nel tempo , la contezza di recepire che fortuna abbiamo ad avere sul forum uno scienziato del livello del Cazzaro di Napoli , conosciuto , nella zona di Napoli nord come Fosforo O’Geologo mentre in quella Sud come Fosforo O’Sismologo. Perché mentre la scienza mondiale da anni si interroga sul problema ed ancora non e’ giunta ad una conclusione univoca , il Cazzaro napoletano invece ...Si !! Lui lo sa con certezza che il Fracking e’ responsabile dei terremoti che avvengono in ogni parte del Mondo. Era quasi impossibile che il Pulcinella partenopeo , un ebe te al No a tutto e che se dessimo retta a lui , probabilmente , viaggeremmo ancora su mezzi con le ruote quadrate ,  non si schierasse per il No Fracking. E , a supporto di ciò , porta un link anch’esso contrario . Naturalmente ci sono link che invece arrivano a conclusioni diametralmente opposte perché , come dicevo in apertura , il tema e’ complesso al punto che la comunità scientifica mondiale non ha ancora risposte certe sul problema . Nessuno al mondo eccetto il nostro Cazzaro napoletano con il quale mi scuso se Leopoldino gli ha fatto andare di traverso la cena ( Ahahahahaha , nda) , oltre a rovinargli le notti molto ma molto di più dell’addio a Giggino O’Fischer sul quale non ha ancora detto nemmeno una parola . Comunque , per par condicio , pubblico anche io un link a parziale riequilibrio . Poi ognuno tirerà le sue conclusioni che , ripeto , il mondo scientifico non ha ancora risolto né in un modo né in un altro . 

Bufale Sui Terremoti

complotto.jpgI terremoti portano disgrazie e dolore ma ci sono delle persone che ugualmente si divertono o semplicemente non hanno gli strumenti culturali e le minime conoscenze scientifiche e inventano, replicano, diffondo, riverberano bufale, falsità o complottismi vari. Vale la pena leggere questo documento che spiega bene le dinamiche di diffusione delle teorie dei complotti che, è ormai noto, possono essere delle vere e proprie patologie (leggere) come la schizofrenia, le allucinazioni e i deliri. Non potevano mancare tra gli allarmisti e complottisti anche alcuni politicinon proprio avveduti.
Alcuni post aiutano a districarsi su questa materia. E’ il caso di Guida alle bufale sui terremoti.
Nemmeno recenti sentenze sono al riparo da madornali abbagli. Si legga in tal senso questo documento.
Vale assolutamente la pena leggere questa voceche riassume molto bene la tematica e i rischi della duffusione di false notizie.

I terremoti si possono prevedere

  • FALSO, non si possono prevedere. Questo post di Scientificast, il primo podcast scientifico in Italia, lo spiega bene e con un linguaggio semplice ed efficace riportando anche moltissimi link alle fonti. Consiglio di leggere anche questo post.

I terremoti si possono STATISTICAMENTE prevedere

  • FALSO, non si possono prevedere. E’ bene ascoltare questa intervista al Prof. Giuliano Panza Docente di Sismologia dell’Università di Trieste i cui risultati delle ricerche erano stati manipolate da alcuni giornali affermando l’esatto contrario. A questo il Prof. Panza risponde: “I terremoti non possono essere previsti con grande precisione. La riduzione dell’incertezza spazio-temporale può essere conseguita combinando i metodi più avanzati di modellista geofisica con i rilievi geologici. Le predizioni a breve termine possono apparire, a prima vista, le più utili, tuttavia, per potere essere utilizzate nella attuazione delle azioni di prevenzione, le previsioni devono essere fornite con una precisione tanto alta da potersi considerare probabilmente non raggiungibile. Attualmente la previsione dei terremoti è possibile con incertezze di varie centinaia di chilometri nello spazio e di alcuni anni nel tempo, previsioni evidentemente non sufficienti per un allarme rosso, ma sufficienti per predisporre azioni che possono ridurre i rischi.

I terremoti si possono prevedere dal RADON

  • FALSO, nessuna relazione. L’emissione di RADON, secondo alcuni, anticiperebbe di alcune ore un terremoto. Oltre alla mancanza di qualsiasi base scientifica una approfondita recente ricerca “Observations and box model analysis of radon-222 in the atmospheric surface layer at L’Aquila, Italy: March 2009 case study” ha dimostrato l’assoluta mancanza di correlazione tra i due fenomeni. Qui un riassunto in italiano.

I terremoti sono causati da esperimenti nucleari

  • FALSO, nessuna relazione. Anche in questo caso diversi articoli filo-complottisti pubblicano dati che cercano di mettere in correlazione con il sisma (es. 01, 02). Meglio leggere questo post di  Massimo Della Schiava, Geologo.

I terremoti sono causati da estrazione di gas, petrolio o acqua

  • FALSO. Ci sono pochi casi e molto ben documentati e definiti. Una generalizzazione è a dir poco assurda. La relazione tra fracking e terremoti la trovate qui. Uno studio sul terremoto di Lorca (Spagna) ha rilevato possibili correlazioni tra estrazioni da falda per oltre 50 anni e attività sismica a bassissima profondità.
    Consigliamo di leggere con attenzione anche il post di Aldo Piombino sui casi di sismicità indotta da attività antropiche avvenuti in Italia.
    Un’altra ricerca molto interessante e completa da leggere è questa: Super fracking.

I terremoti sono provocati dall’uomo

  • FALSO. La spiegazione scientifica è in questo post. Anche in questo caso rimandiamo al post di Aldo Piombino

I terremoti sono causati da HAARP

I terremoti sono causati da allineamenti di pianeti o della Luna

  • FALSO. Ovviamente, conoscendo qualche elemento di fisica oltre che di astronomia è chiaro a tutti che non ci può essere alcuna relazione. In ogni caso qui trovate la spiegazione scientifica.

I terremoti avvengono quando fa caldo e umido

  • FALSO. Notizie del genere circolano frequentemente. Ma i terremoti avvengono in profondità dove l’irraggiamento solare è del tutto ininfluente. La temperatura all’interno della Terra aumenta con un gradiente geotermico di circa 25 °C/km. Questo significa che se un terremoto avviene a 10 km di profondità la temperatura in quel punto è già di 250 °C. In che modo possono influire +/- 10 gradi a 10 km di distanza? Esatto. È una bufala.

Gli animali si comportano in modo strano prima di un terremoto

  • FALSO. E’ stato dimostrato che i comportamenti degli animali sono del tutto indipendenti rispetto a un evento sismico imminente. La bufala nasce dal mettere insieme la capacità uditiva di alcuni animali (es. cani) con possibili emissioni di frequenze simili da movimenti sismici. Se fosse vero basterebbe usare dei microfoni con frequenze più ampie di quelle dell’orecchio umano, Ovviamente non è possibile.
    La bufala è stata alimentata anche da una strampalata storia cinese riportata da diverse testate che alla fine concludevano con “… in 2011 the International College of Economics and Finance (ICEF) published a report disproving the purported connection between the behavior of animals and earthquakes: There is no credible scientific evidence that animals display behaviors indicative of earthquake-related environmental disturbances that are unobservable by the physical and chemical sensor systems available to earthquake scientists,”.
    Insomma come dire, abbiamo scherzato.
  • Ecco un video che dimostra come un cane si accorga del terremoto SOLO DOPO LE PRIME  SCOSSE e non PRIMA

 

 

 Gli animali muoiono in massa prima dei terremoti

  • FALSO. Non esiste alcun fatto che metta in relazione in due eventi. Spesso dopo i terremoti circolano immagini di animali morti (come nel caso documentato in Cile) ma sono false.

Il complotto della magnitudo

  • Un’altra bufala che spesso viene fatta girare riguarda il valore della magnitudo. In pratica si dice che esiste un complotto per indicare una magnitudo minore per evitare di rimborsare i danni. Ovviamente è una falsità tenendo anche conto che il valore della magnitudo può essere corretto a seguito di verifiche. Una buona spiegazione si trova a questo indirizzo.

Le immagini e i video falsi

Subito dopo un evento catastrofico o comunque rilevante i media (giornali, tv, ecc.) vanno alla ricerca di immagini e filmati per documentare l’evento.
Puntualmente vengono fatte circolare immagini false riferite ad altri eventi. Più raramente video perché sono di maggiore complessità di gestione e spesso non possono esse disgiunti dal servizio web che ne stabilisce la data e quindi facilmente smascherabili.
Per questo motivo vanno verificate con attenzione.

  • La prima cosa da fare è valutare se la luce, l’ambiente, le automobili, l’abbigliamento delle persone e dei soccorritori è compatibile con una situazione italiana.
  • La seconda cosa è verificare se le immagini sono presenti nell’archivio di TinEye che confronta milioni di immagini in pochi secondi.
  • La terza cosa è verificare se le immagini hanno i dati exif. Questi sono i plugin gratuiti per Firefox o Chrome. Se sono presenti i dati di registrazione della fotocamera si potrà sapere immediatamente se sono foto vere oppure no.

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Bravissimo signor fosforo, continui così, un po' alla volta sta trasformando il sig Mark in diffusore ( si può dire diffusore?) scientifico.

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Niente di tuttocio’ sig Sancho . Io sto solo diffondendo nel forum gli altissimi contenuti scientifici del suo signore e padrone . Lei dovrebbe ringraziarmi per questa mia diffusione . Voglio sperare che la sua affermazione equivale proprio a questo . 

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Temo che guardiate alla cosa in un modo leggermente semplicistico come se il clima fosse l'unica cosa che ci porterà all'apocalisse, dimenticate le guerre, la diffusione delle armi nucleari, le malattie che tornano perché gli antibiotici non funzionano più, i virus che si modificano e ci fanno riviere quello che accade con l'Influenza di febbre spagnola dei primi decenni dello scorso secolo, senza contare i grossi  terremoti che stranamente sembrano divenire sempre più frequenti mentre il polo magnetico nord si sposta sempre più velocemente; questo articolo trovato in rete spiega alcune di queste cose:

http://www.ilgiornale.it/news/mondo/armi-atomiche-e-clima-scienziati-lapocalisse-si-avvicina-1816059.html

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1 ora fa, etrusco1900 ha scritto:

Temo che guardiate alla cosa in un modo leggermente semplicistico come se il clima fosse l'unica cosa che ci porterà all'apocalisse, dimenticate le guerre, la diffusione delle armi nucleari, le malattie che tornano perché gli antibiotici non funzionano più, i virus che si modificano e ci fanno riviere quello che accade con l'Influenza di febbre spagnola dei primi decenni dello scorso secolo, senza contare i grossi  terremoti che stranamente sembrano divenire sempre più frequenti mentre il polo magnetico nord si sposta sempre più velocemente; questo articolo trovato in rete spiega alcune di queste cose:

http://www.ilgiornale.it/news/mondo/armi-atomiche-e-clima-scienziati-lapocalisse-si-avvicina-1816059.html

Questi quattro li ha avvistati di persona il Dr. Belpietro ??

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5 ore fa, ahaha.ha ha scritto:

Bravissimo signor fosforo, continui così, un po' alla volta sta trasformando il sig Mark in diffusore ( si può dire diffusore?) scientifico.

Mi dispiace deluderti, egregio: il lekkino da Pisa non sarà mai un divulgatore scientifico ma al massimo il divulgatore delle panzane di un tappetaro alla frutta. Quel sedicente "rottamatore" che in realtà, come ho già avuto modo di scrivere, è lui stesso un rottame del passato. Non si può definire diversamente un politico (che per giunta dice o diceva di essere di sinistra) il quale va in TV a lodare il paese di gran lunga più climalterante del pianeta (la CO2 si accumula nell'atmosfera e passeranno decenni prima che la Cina, pur avendo il quadruplo della popolazione, superi gli USA anche nelle emissioni cumulate), che da importatore si è trasformato in esportatore di idrocarburi. Gli USA hanno soffiato il primato della produzione di petrolio all'Arabia Saudita e quello del gas alla Russia, ma non hanno riserve eccezionali (il primato ce l'hanno solo per le riserve di carbone) però applicano tecniche di estrazione altamente invasive e inquinanti come il fracking. Contro il quale la Regione Emilia Romagna guidata dal Pd ha combattuto, con i cittadini, una lunga battaglia per vietarlo sul suo territorio. Ma a pochi giorni dalle elezioni un ex capetto del Pd, nonché amico di Bonaccini, va in TV a elogiare il fracking. Roba da matti! Io pensavo di avere le traveggole, pensavo che certe cose potesse dirle solo la destra, cioè l'altro Matteo, ma il  lekkino conferma. Oggi Francesco (lui sì uomo di sinistra che guarda al futuro) lancia da Assisi il MANIFESTO PER LA GREEN ECONOMY E PER LA SALVEZZA DEL PIANETA, mentre un politucolo alla frutta si allinea con Trump e con un STATO CANAGLIA che non solo pratica il terrorismo di Stato ma che boicotta i trattati internazionali sul clima. Se c'è un paese al mondo che andrebbe colpito con durissime sanzioni commerciali questo non è l'Iran bensì gli USA. 

La SISMICITÀ INDOTTA, al contrario di quanto afferma il fazioso pisano, È UN FENOMENO SCIENTIFICAMENTE ACCLARATO. E non da oggi. È certificato perfino dall'INGV. Un cui studio, condotto insieme all'ENI in Basilicata, ha confermato quanto già si sapeva per gli impianti geotermici della Toscana: la re-iniezione forzata di fluidi nel sottosuolo riattiva le faglie e può indurre terremoti.

https://www.rivieraoggi.it/2016/11/14/229977/sismicita-indotta-studio-eni-ingv-re-iniezione-fluidi-riattiva-faglie/

Nella comunità scientifica internazionale le divergenze riguardano solo la magnitudine massima possibile degli eventi sismici indotti. Fino a qualche tempo fa si pensava che non potesse superare il valore 4 (che è già una scossa in grado di fare danni e vittime come avvenne nell'isola d'Ischia nel 2017 per un terremoto di origine naturale). Ma in Corea del Sud nel 2017 si verificò una scossa di magnitudo momento pari a 5.5 presso un impianto sperimentale per la geotermia arricchita. Il bilancio fu di 135 feriti e 300 milioni di dollari di danni. Mentre la fratturazione idraulica ha causato terremoti con M fino a 4,5 nel Canada occidentale (per non parlare dell'inquinamento delle falde acquifere). 

Saluti

P.S. Come ho già avuto modo di scrivere, io sono favorevole alla cd. geotermia arricchita, basata sull'iniezione forzata di un fluido termovettore negli strati rocciosi profondi e caldi. Ma questo fluido non dev'essere acqua bensì anidride carbonica allo stato supercritico.

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si spieghi meglio signor fosforo

estrarre petrolio e gas dal sottosuolo non provoca terremoti ( sempre esistiti anche prima dell'avvio delle estrazioni) ma riempire i vuoti creati con l'estrazione si?

Mi permetta di dubitare sig. fosforo, anche se gli studi provengono dall'ENI.

Sarebbe come: io vuoto la bottiglia di Teroldego e (alla bottiglia) non succede niente, ma la bottiglia si rompe appena la mia badante la riempie d'acqua.

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1 ora fa, ahaha.ha ha scritto:

si spieghi meglio signor fosforo

estrarre petrolio e gas dal sottosuolo non provoca terremoti ( sempre esistiti anche prima dell'avvio delle estrazioni) ma riempire i vuoti creati con l'estrazione si?

Mi permetta di dubitare sig. fosforo, anche se gli studi provengono dall'ENI.

Sarebbe come: io vuoto la bottiglia di Teroldego e (alla bottiglia) non succede niente, ma la bottiglia si rompe appena la mia badante la riempie d'acqua.

Il tuo esempio, egregio, non è del tutto pertinente. I terremoti, per quel che si sa, sono causati da bruschi spostamenti di masse rocciose in strati più o meno superficiali della crosta terrestre, non di masse liquide (petrolio) o gassose (gas naturale). E avvengono per lo più nei pressi di "faglie", cioè di fratture o fessurazioni già presenti nella crosta (in conseguenza di precedenti terremoti o dei moti delle grandi placche tettoniche). Giustamente come dicevi è il solido, cioè la bottiglia di vetro o la roccia, a contenere e a dare la forma al liquido, cioè al vino o al petrolio, oppure al gas metano, e non viceversa. Quindi, se estrai il petrolio o ti bevi il vino, le rocce o la bottiglia restano ferme e non ci sono terremoti né rotture. Nel nostro caso, invece, è l'iniezione FORZATA di liquido nel sottosuolo a fratturare le rocce e a causare i terremoti. Questo vale sia per il fracking (fratturazione idraulica)  per l'estrazione di gas e petrolio, sia per la produzione di energia geotermica in modo forzato (cioè laddove mancano sorgenti naturali di vapore, tipiche del vulcanismo secondario, ma si fa vaporizzare l'acqua iniettata negli strati caldi e profondi). Tieni conto che l'acqua è un liquido pressoché incomprimibile (almeno 100 volte più del petrolio). Cioè il suo volume non si riduce ma resta costante al variare della pressione, anche a pressioni di decine di migliaia di atmosfere. Quindi se dall'esterno forzi un liquido a entrare nella bottiglia, tramite una pompa, la bottiglia più del suo volume interno non può contenere (essendo di vetro cioè un solido fragile e a sua volta non dilatabile). Basteranno pochissime atmosfere di sovrapressione per farla letteralmente esplodere. Tieni conto che 1 atmosfera equivale a una forza di circa 1 kg su ogni cmq della bottiglia, ovvero 100 kg su ogni decimetro quadro di vetro. Se approssimiamo una bottiglia con un cilindro alto 20 cm e una base di 7 cm di diametro (che danno un volume di circa 0,750 litri), la superficie interna supera i 5 dmq, quindi per una sovrapressione solo di 1 atm. sarà soggetta a una forza di oltre 500 kg.  A questo punto considera che nel fracking l'acqua viene iniettata a pressioni fino a 1000 atm e non viene iniettato un litro ma metri cubi, cioè migliaia di litri di acqua. Una forza spaventosa che spacca, frattura le rocce come se fossero vetro, e le rende permeabili al petrolio o al gas che contengono facilitando l'estrazione.  Queste fratture artificiali nelle rocce sono ANALOGHE ALLE FAGLIE che provocano i terremoti. Il motivo per cui nel geotermico forzato (dove non hai interesse a spaccare le rocce) si dovrebbe usare un fluido supercritico (es. anidride carbonica) al posto dell'acqua liquida, è che quel particolarissimo stato della materia è una via di mezzo tra lo stato liquido e quello gassoso (e i gas sono comprimibili). Quindi il fluido riesce a penetrare in profondità senza fare grossi danni. Raggiunti gli strati caldi, vaporizza e tramite una condotta risale per mettere in moto una turbina e generare elettricità.

1 ora fa, ahaha.ha ha scritto:

 

Saluti

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mi perdoni sig. fosforo 

la sua è certamente una bella disanima ma non troppo convincente almeno ai miei occhi.

E' vero la roccia si può frantumare con l'acqua a forte pressione, ma il getto è concentrato su pochi cmq, poi spostando la lancia si vanno a frantumare  altri cmq.

Come faccio a saperlo io contadino ignorante? Me lo ha spiegato un mio amico ingegnere che mi ha anche permesso di assistere a questa tecnica di frantumazione della roccia.

E' anche vero che riempiendo la bottiglia di teroldego con una forte pressione si può far scoppiare la bottiglia, se questa è tappata a dovere, altrimenti si vede schizzare l'acqua verso l' alto  partendo dal collo della bottiglia. Lei mi insegna però che la bottiglia si può riempire anche versandoci acqua (meglio se teroldego) con l'aiuto di un imbuto e la bottiglia si riempirà senza bisogno di alcuna pressione, e sufficiente la forza di gravità che tutto attira verso il centro della terra, almeno credo.

Ergo, per riempire gli anfratti profondi della terra dalla quale sono stati prelevati gas e petrolio, non serve pressione ( e che razza di pressione ci vorrebbe) ma è sufficiente la forza di gravità, molta acqua, e periodi di tempo più o meno lunghi. L'acqua si infiltrerà, riempirà gli spazi vuoti, ed essendo, come lei mi ha spiegato, incomprimile, farà la funzione di una roccia, non rigida ma liquida.

E' questa liquidità che può favorire un terremoto, ma solo se sono le rocce a muoversi, altrimenti rimarrebbe inerte come nella bottiglia. Nel caso siano le rocce a muoversi, l'acqua favorirà (potrà favorire) lo scorrimento tra faglia e faglia, esattamente come avrebbe fatto il gas o il petrolio estratto.

Secondo il mio modesto parere dunque, non è il riempimento con acqua che favorisce il terremoto, ma le spinte tettoniche favorite  dalle cavità prodotte con l'estrazione degli idrocarburi. 

E' quello che succederebbe alla mia casa, se dalla muratura cominciassi a togliere prima un mattone, poi un altro e poi un altro ancora, prima o poi la parete crolla.

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Ok

4 ore fa, ahaha.ha ha scritto:

mi perdoni sig. fosforo 

la sua è certamente una bella disanima ma non troppo convincente almeno ai miei occhi.

E' vero la roccia si può frantumare con l'acqua a forte pressione, ma il getto è concentrato su pochi cmq, poi spostando la lancia si vanno a frantumare  altri cmq.

Come faccio a saperlo io contadino ignorante? Me lo ha spiegato un mio amico ingegnere che mi ha anche permesso di assistere a questa tecnica di frantumazione della roccia.

E' anche vero che riempiendo la bottiglia di teroldego con una forte pressione si può far scoppiare la bottiglia, se questa è tappata a dovere, altrimenti si vede schizzare l'acqua verso l' alto  partendo dal collo della bottiglia. Lei mi insegna però che la bottiglia si può riempire anche versandoci acqua (meglio se teroldego) con l'aiuto di un imbuto e la bottiglia si riempirà senza bisogno di alcuna pressione, e sufficiente la forza di gravità che tutto attira verso il centro della terra, almeno credo.

Ergo, per riempire gli anfratti profondi della terra dalla quale sono stati prelevati gas e petrolio, non serve pressione ( e che razza di pressione ci vorrebbe) ma è sufficiente la forza di gravità, molta acqua, e periodi di tempo più o meno lunghi. L'acqua si infiltrerà, riempirà gli spazi vuoti, ed essendo, come lei mi ha spiegato, incomprimile, farà la funzione di una roccia, non rigida ma liquida.

E' questa liquidità che può favorire un terremoto, ma solo se sono le rocce a muoversi, altrimenti rimarrebbe inerte come nella bottiglia. Nel caso siano le rocce a muoversi, l'acqua favorirà (potrà favorire) lo scorrimento tra faglia e faglia, esattamente come avrebbe fatto il gas o il petrolio estratto.

Secondo il mio modesto parere dunque, non è il riempimento con acqua che favorisce il terremoto, ma le spinte tettoniche favorite  dalle cavità prodotte con l'estrazione degli idrocarburi. 

E' quello che succederebbe alla mia casa, se dalla muratura cominciassi a togliere prima un mattone, poi un altro e poi un altro ancora, prima o poi la parete crolla.

Perdonami egregio, ma tu stesso nel precedente post avevi scritto che estrarre petrolio e gas dal sottosuolo non provoca terremoti. E generalmente è così perché, come ti dicevo, è il solido cioè la roccia a contenere il liquido e a dargli stabilità, non viceversa. È vero che un liquido (a differenza di un gas) è incomprimibile, cioè il suo volume non dipende dalla pressione, però è completamente deformabile (come un gas) cioè il suo volume (costante) prende la forma del contenitore solido. Non sono un geologo, però escluderei che lo svuotamento di un pozzo di petrolio con le tecniche tradizionali possa provocare terremoti di entità rilevante. A meno che il pozzo non si trovi molto vicino a una faglia naturale cioè in un'area già di per sè altamente sismica. In effetti per un motivo analogo, legato al vulcanismo e al bradisismo, si è evitato di perforare in profondità i Campi Flegrei per impianti geotermici ad alta entalpia. Forse è stato un eccesso di prudenza:  si stimava un potenziale pari a quello di 17 grandi centrali nucleari, sufficiente a coprire il fabbisogno elettrico da Roma in giù. Restano in piedi solo progetti a bassa entalpia e bassa profondità. Questo immediatamente a nord di Napoli mentre immediatamente a sud c'è un altro pericoloso vulcano, il Vesuvio. Ma il centro urbano di Napoli non è epicentro di terremoti da tempo immemorabile. Per fortuna perché il sottosuolo della mia città è un formaggio gruviera. È fatto di tufo, una roccia piroclastica eruttata 39.000 anni fa dai Campi Flegrei e usata per millenni come eccellente materiale per costruzioni: il famoso tufo giallo napoletano (TGN). In effetti il centro storico di Napoli è stato letteralmente partorito dalle sue viscere. Nel sottosuolo ci sono centinaia di caverne, per lo più di origine antropica cioè cave di tufo, collegate da una fitta rete di cunicoli e gallerie. La città cresceva svuotando queste cave. Queste enormi cavità artificiali sono assolutamente stabili (a parte alcuni dissesti dovuti a infiltrazioni in alcune cavità piccole e superficiali). Fin dall'epoca romana sono state utilizzate come serbatoi d'acqua. Che tornarono molto utili durante i 9 assedi subiti dalla città. Ma erano usate anche come catacombe o cimiteri. Nell'ultima guerra diventarono rifugi antiaerei. Oggi sono riservate soprattutto ai turisti che le visitano. Ma riprendiamo il filo. Come detto una trivellazione nei pressi di una faglia naturale può, in rari casi, innescare un terremoto. Nel 2008 la provincia del Sichuan in Cina fu sconvolta da un terremoto di magnitudo 7,9 che fece 70.000 morti. La regione è attraversata da una grande faglia tettonica e ospita un grande diga per un impianto idroelettrico. Secondo alcuni scienziati le operazioni di riempimento e svuotamento del bacino artificiale avrebbero perturbato la faglia e innescato il terremoto. Diverso è il caso del fracking. In questo caso si parla di sismicità indotta anche in zone non sismiche. Forse sottovaluti la capacità dell'acqua, iniettata ad altissima pressione (fino a 1000 atmosfere) e in grandi quantità nel sottosuolo, di creare estese fratture nelle rocce. Non si parla di centimetri ma di centinaia di metri. Cioè vere e proprie faglie artificiali! Come dicevo nel post precedente, tutto è legato all'incomprimibilità. Un fluido incomprimibile come l'acqua allo stato liquido segue la Legge di Pascal: una pressione applicata dall'esterno si trasmette uniformemente in tutti i punti e in tutte le direzioni. Sfruttando questo principio Pascal riuscì a stupire con un famoso esperimento in cui fece esplodere non una bottiglia di vetro ma una robusta botte di quercia. E senza pompare il liquido in pressione ma semplicemente versando acqua con un imbuto in un tubo verticale collegato alla botte:

https://fr.m.wikipedia.org/wiki/Crève-tonneau_de_Pascal

Facciamo un altro esempio. Immagina due vasi comunicanti di sezioni molto diverse, es. 1 cmq e 1 mq . Immagina che alle superfici libere del liquido dei due vasi siano applicati due pistoni. Sul pistone piccolo applichi un peso di 1 kg. Avrai una pressione di 1kg/cmq. Per la legge di Pascal la stessa pressione sarà trasmessa dal liquido sull'altro pistone, cioè dal basso verso l'alto. Ma l'altro pistone ha una sezione di 1 mq cioè 10.000 cmq, quindi una pressione di 1kg/cmq dà luogo a una forza di 10.000 kg. Con un peso di 1 kg puoi sollevare un camion di 10 tonnellate! Questo è il principio della pressa idraulica o del sollevatore idraulico. Ho letto in rete che la più grande l'hanno fatta i soliti cinesi e arriva a 80.000 tonnellate. Potrebbe cioè sollevare una portaerei. Questo ti può dare un'idea della forza spaventosa e distruttiva dell'acqua che nella tecnica della fratturazione idraulica delle rocce viene pompata in grandi quantità e fino a 1000 atmosfere di pressione cioè non 1 kg/cmq ma oltre 1000 kg/cmq. 

Saluti

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