Disoccuppata italiana si da fuoco:non sapeva come mangiare

Nel giorno dei 13mila sbarcati, un’italiana senza lavoro si dà fuoco perché non sa come mangiare

Un’italiana disoccupata di 46 anni si è data fuoco, procurandosi ustioni sul 70% del corpo. Il gesto, disperato, nella Torino dell’accoglienza, davanti a una sede dell’Inps.

Trasportata al San Giovanni Bosco, è stata intubata per essere trasferita al centro grandi ustionati del Cto. La donna era disperata perché da troppo tempo non trovava un lavoro e non aveva sussidi. Intanto, si danno 35 euro al giorno ad ogni clandestino in vitto, alloggio e paghetta: oggi ne sono sbarcati 13 mila. Un governo che fa questo, che lascia bruciare la propria gente disperata, mentre raccatta finti disperati in Libia, deve cadere. 

Immolazione-checker-672x372.jpg

Modificato da director12

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

8 messaggi in questa discussione

Più ipocrita di cosi...non lei eh...perchè non è andata dal sindaco.....perchè non metti anche la sua di foto....

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
7 minuti fa, sempre135 ha scritto:

Più ipocrita di cosi...non lei eh...perchè non è andata dal sindaco.....perchè non metti anche la sua di foto....

il sindaco è impegnato ...altrove!! leggi le cronache...e vola via

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
20 minuti fa, director12 ha scritto:

Nel giorno dei 13mila sbarcati, un’italiana senza lavoro si dà fuoco perché non sa come mangiare

Un’italiana disoccupata di 46 anni si è data fuoco, procurandosi ustioni sul 70% del corpo. Il gesto, disperato, nella Torino dell’accoglienza, davanti a una sede dell’Inps.

Trasportata al San Giovanni Bosco, è stata intubata per essere trasferita al centro grandi ustionati del Cto. La donna era disperata perché da troppo tempo non trovava un lavoro e non aveva sussidi. Intanto, si danno 35 euro al giorno ad ogni clandestino in vitto, alloggio e paghetta: oggi ne sono sbarcati 13 mila. Un governo che fa questo, che lascia bruciare la propria gente disperata, mentre raccatta finti disperati in Libia, deve cadere. 

Immolazione-checker-672x372.jpg

Queste scene mi fanno male.Mi lasciano con un senso di amaro in bocca.Impotente di fronte a queste situazioni tragiche,ancora più quando sono consapevole di non potere fare niente per rimediare.....Rimango e sono allibito.Mi fa male vedere a fianco della fotografia di quella poveraccia ridotta ad una torcia umana queste tre *** sorridenti.E' anche per colpa loro e solo loro che accadono queste cose.Abbandonata al suo tragico destino come tanti altri italiani indigenti al grido del "volemose bene" e del buonismo verso gli immigrati a cui dedicano forze,denaro,agevolazioni,casa e lavoro.Ma nello stesso tempo sono incaxxato nero quando sento dire da un presidente di regione "E' razzismo dare lavoro agli italiani".Datemelo in mano 5 mimut questo signore.Non chiedo altro.E questo è il risultato di avere alla guida di questo sgangherato paese una Associazione a Delinquere di stampo Comunista.Perché la differenza tra la mafia e questo sgoverno è irrisoria..Alle prossime elezioni fateli sparire DEFINITIVAMENTE.Se lo meritano abbondantemente.

1 persona mi piace questo

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
37 minuti fa, sempre135 ha scritto:

Più ipocrita di cosi...non lei eh...perchè non è andata dal sindaco.....perchè non metti anche la sua di foto....

O sgagazzante volatile..per arrivare quasi al suicidio le porte le ha picchiate tutte...e tutte sono rimaste chiuse.Mo me l'hai fatti dì...

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, sempre135 ha scritto:

Più ipocrita di cosi...non lei eh...perchè non è andata dal sindaco.....perchè non metti anche la sua di foto....

Ma secondo te un sindaco cosa può fare di concreto..Magari si vedono bussare alla porta dell'ufficio da 50 persone o più al giorno che chiedono un aiuto,un bravo sindaco può anche rovistare fino al fondo delle casse comunali,ma riuscire ad aiutare tutti è un impresa..non dobbiamo pensare che le casse comunali siano solo per aiutare chi è in difficoltà,pultroppo i comuni devono anche usare quei soldi per altre necessità.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, director12 ha scritto:

Nel giorno dei 13mila sbarcati, un’italiana senza lavoro si dà fuoco perché non sa come mangiare

Un’italiana disoccupata di 46 anni si è data fuoco, procurandosi ustioni sul 70% del corpo. Il gesto, disperato, nella Torino dell’accoglienza, davanti a una sede dell’Inps.

Trasportata al San Giovanni Bosco, è stata intubata per essere trasferita al centro grandi ustionati del Cto. La donna era disperata perché da troppo tempo non trovava un lavoro e non aveva sussidi. Intanto, si danno 35 euro al giorno ad ogni clandestino in vitto, alloggio e paghetta: oggi ne sono sbarcati 13 mila. Un governo che fa questo, che lascia bruciare la propria gente disperata, mentre raccatta finti disperati in Libia, deve cadere. 

Immolazione-checker-672x372.jpg

director12..Posso riconoscere che questi sono atti che uno fa per disperazione,ma se la signora ha dei figli e adesso la vedono così,per loro è bello?E lei anche adesso si salvasse(lo spero per lei)che cosa secondo te può ottenere dal suo gesto,ok attenzione per il suo problema che magari qualcuno comune o privato può risolvere,ma lei ora va incontro a dolori indicibili per le ustioni e la sua vita non sarà mai più quella di una volta anche se la sua famiglia ora ottiene un aiuto.Poi perché per un gesto doloroso come questo atto,devi metterci di mezzo il governo italiano e la politica..non penso che la signora si sia data fuoco per colpa di un immigrato in più o in meno..la signora voleva solo avere un lavoro per poter aiutare la sua famiglia e guadagnarsi i soldi per una vita un poco dignitosa.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
20 minuti fa, castleglass ha scritto:

Ma secondo te un sindaco cosa può fare di concreto..Magari si vedono bussare alla porta dell'ufficio da 50 persone o più al giorno che chiedono un aiuto,un bravo sindaco può anche rovistare fino al fondo delle casse comunali,ma riuscire ad aiutare tutti è un impresa..non dobbiamo pensare che le casse comunali siano solo per aiutare chi è in difficoltà,pultroppo i comuni devono anche usare quei soldi per altre necessità.

sempre135 è in trattamento sanitario obbligatorio!!  coma la stragrande maggioranza nelle file della sinistra...quindi.....

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

I fasci sono sempre uguali nella loro forma infantile...quasi vogliono far credere che se il sindaco fosse stato fassino ed al Gov ci fossero loro, non avrebbero cambiato la cosa sfogandosi sul sindaco, ma dato che in questo momento c'è la compag, pardon, la camerata appendino non si tocca..approposito se allora ci fosse stato qualcun altro che direste?...

L’Aquila, c’era lo spumante nel frigorifero ma dopo 8 anni la casa viene giù

Il flop dell’operazione C.A.S.E, le abitazioni volute da Berlusconi nel 2009 per ospitare i terremotati, costruite in fretta furia e costate un miliardo cominciano a sbriciolars. E quasi 700 famiglie sono dovute andare via

di Sergio Rizzo

Un miracolo del Cavaliere che prendeva corpo nell’euforia del G8 appena emigrato dalla Maddalena. Ma che adesso, otto anni dopo, si rivela decisamente pieno di crepe. Come qui a Coppito. Dove gli alloggi del progetto C.A.S.E. (Complessi Anti Sismici Eco-compatibili), costruiti in fretta a furia su enormi piastre di cemento armato molleggiate, si stanno evacuando. Così le famiglie, evacuate dalle loro case nel 2009, sono costrette a subire nel 2017 una seconda evacuazione. Entro il 15 luglio, dovranno essere tutte fuori: spostate su un’altra piastra, sperando che almeno là i pilastri di legno non siano marciti. Perché è esattamente ciò che è accaduto qui

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

È necessario essere registrati per poter lasciare un messaggio

Crea un account

Non sei ancora iscritto? Registrati subito


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.


Accedi ora

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963