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Inviata (modificato)

Ho già scritto che ciascun parlamentare grillino alla seconda legislatura, ovvero in Parlamento da quasi 7 anni, ha già donato al fondo per il microcredito alle piccole e medie imprese e a svariate altre iniziative di pubblico interesse una somma pari a quasi 400.000 euro dei suoi stipendi. Il  problema è che rinunciando pure al 2 per mille i 5Stelle concedono un altro vantaggio agli avversari. Gli 8 milioni e mezzo del Pd o i 3 milioni e rotti della Lega farebbero comodo. Giorni fa parlavo con un conoscente che aderisce a un meet up grillino. Gli chiedevo come mai le loro numerose e valide iniziative a livello locale spesso non sono percepite dai cittadini. Mi ha detto che hanno difficoltà perfino per stampare 50 manifesti da affiggere in città. Un finanziamento su base volontaria da parte di singoli contribuenti alla fin fine non è un finanziamento pubblico statale, anche se viene prelevato sull'Irpef, ma è quasi una forma di finanziamento privato. A mio avviso non sarebbe un dramma se i 5Stelle lo accettassero. Certamente la rendicontazione a bilancio non basta, io introdurrei un controllo puntuale a monte. Le somme del 2 per mille le metterei tutte in cassa alle Poste. Dopodiché se il partito P ha bisogno di X euro per una certa iniziativa politica ben definita, o per pagare gli affitti delle sedi o le mensilità ai dipendenti, va alla posta e chiede la cifra X con l'indicazione scritta della destinazione e della data di utilizzo. Entro 15 giorni da quella data il partito P fornisce alle Poste copia delle ricevute e delle fatture attestanti la spesa X, altrimenti restituisce X (o l'eventuale rimanenza). Ovviamente per le piccole spese il tutto si potrebbe semplificare con una carta di credito postale e la tracciatura finale. Ciascuna operazione sarà pubblicata sul sito web delle Poste. La stessa regola la applicherei ai fondi destinati ai gru.ppi parlamentari. Naturalmente la riforma più importante, in un paese di mestieranti della politica, sarebbe il limite dei due mandati elettivi. Che andrebbe inserito in Costituzione. Per il momento è solo un ulteriore vantaggio che il M5S concede agli avversari. Alla fine di questa legislatura moltissimi parlamentari del Movimento, che hanno servito la Nazione con dignità e onore, dovranno lasciare la politica o aspirare a cariche non elettive. 

 

Modificato da fosforo311

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