BASTA! NON SE NE PUÒ PIÙ!

Chiude a Torino la storica libreria Paravia, un'istituzione per la città, la seconda più antica libreria d'Italia. UCCISA, dopo 218 anni di storia (era stata fondata nel 1802), da Amazon e dagli altri barbari invasori del commercio on line.

https://torino.repubblica.it/cronaca/2020/01/15/news/chiude_la_storica_libreria_paravia_di_torino_la_seconda_piu_antica_d_italia_amazon_ci_ha_distrutto_-245807987/

I giganti del commercio on line stanno massacrando pressoché tutti i settori del piccolo commercio e mettendo in serie difficoltà anche i grandi centri commerciali, la maggior parte dei quali, così continuando le cose, chiuderà entro 5 o 10 anni al massimo. Mentre le nostre città diventeranno cimiteri di saracinesche abbassate e arrugginite. Il mio portiere già chiede, giustamente, un aumento di stipendio per il lavoro supplementare legato alla ricezione e alla consegna porta a porta delle decine di pacchi al giorno che si accumulano in portineria. Le librerie sono probabilmente i negozi più penalizzati. Nessun libraio può permettersi di avere sugli scaffali, a disposizione del pubblico, l'intero catalogo nazionale dei libri. Amazon sì, anzi dispone del catalogo mondiale. In due o tre giorni vi consegna a casa, a prezzo scontato, qualsiasi libro, non esaurito nelle stampe e nelle ristampe, che vi venga il ghiribizzo di cercare e di ordinare con pochi clic. A Roma sono state costrette a chiudere la storica Libreria del Viaggiatore e due grandi librerie Feltrinelli. Qui a Napoli hanno chiuso Guida a Port'Alba, Pisanti, Loffredo, solo per citare le più grandi e famose che davano lavoro a decine di dipendenti. Secondo l'Associazione dei librai sono 2300 le librerie chiuse in Italia negli ultimi 5 anni. Un'ecatombe commerciale, una Caporetto culturale, un disastro occupazionale.

NON SE NE PUÒ PIÙ! ORA BASTA! 

Se fossi al governo, io non ci penserei due volte: a mali estremi estremi rimedi. 

CHIUDEREI AMAZON & C. 

LI CACCEREI VIA DALL'ITALIA CON UN DECRETO.

Al momento è una soluzione improponibile, ma quando saremo ridotti alla fame da Amazon & C. forse ci decideremo a votare per Potere al Popolo. 

Nel frattempo la mia proposta è  questa. Visto che Amazon & C. hanno poche spese in relazione al fatturato e visto che le tasse sugli utili le pagano per lo più all'estero, incrementiamo drasticamente l'IVA su tutti i prodotti venduti on line. L'aliquota IVA al 22% sia raddoppiata al 44%, l'aliquota al 10% sia quadruplicata, e l'aliquota al 4% (quella applicata sui libri) sia decuplicata al 40%. Sono sicuro che i giganti on line farebbero ancora profitti ma anche una concorrenza più equa e sostenibile al piccolo commercio.

 

Modificato da fosforo311

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