Attuare la Costituzione

Sottopongo all'attenzione dei forumisti un breve quanto illuminante articolo del mio illustre concittadino Paolo Maddalena, giurista di fama mondiale, presidente emerito della Corte Costituzionale. Il prof. Maddalena commenta il recente appello di Anna Falcone e Tomaso Montanari al rinnovamento e all'unità della Sinistra sulla base di un programma sintetizzabile in tre parole: ATTUARE LA COSTITUZIONE. La quale non è uno sterile elenco di astratti princìpi destinati a restare sulla carta e di norme generali interpretabili e derogabili a piacere, ma un autentico programma politico, economico e sociale che purtroppo, in quasi 70 anni, non siamo riusciti ad attuare, se non in minima parte, e dal quale non solo la destra neoliberista ma anche una sinistra degenerata che ha platealmente tradito i suoi ideali fondativi si stanno allontanando sempre di più. Al centro di questo programma costituzionale c'è il cittadino, cioè la persona immersa nella dimensione sociale e da essa nobilitata. In altri termini, secondo la nostra Costituzione il vero protagonista della vita politica ed economica del Paese è la collettività, il popolo sovrano. Questa centralità del popolo oggi è di fatto cancellata dallo strapotere delle élite, dei partiti politici, della finanza e dei mercati, e i princìpi costituzionali di uguaglianza e solidarietà sono calpestati in nome del potere e del profitto. L'unica carta che resta nelle mani del popolo è il voto, ma è una carta depotenziata da leggi elettorali (non a caso) incostituzionali e che una frazione sempre maggiore di cittadini rinuncia perfino a giocare, per sfiducia, rassegnazione, perdita della nozione stessa di "popolo". E allora sono le élite, i poteri forti, le lobby, i mercati, a giocare con i cittadini ridotti a pedine deboli e isolate, dominabili a loro piacimento. Falcone e Montanari chiamano a raccolta i cittadini che non ci stanno e che vogliono tornare a essere popolo, e le forze politiche che vogliono ritornare a fare politica, cioè a rimettere al centro il popolo. Allego una sintesi del loro appello e l'articolo del prof. Maddalena (pubblicato sul FQ e ripreso dal sito di RC):

http://temi.repubblica.it/micromega-online/falcone-e-montanari-“cosi-costruiremo-l’alternativa-al-pd”/

http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=29649

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1 messaggio in questa discussione

45 minuti fa, fosforo31 ha scritto:

Sottopongo all'attenzione dei forumisti un breve quanto illuminante articolo del mio illustre concittadino Paolo Maddalena, giurista di fama mondiale, presidente emerito della Corte Costituzionale. Il prof. Maddalena commenta il recente appello di Anna Falcone e Tomaso Montanari al rinnovamento e all'unità della Sinistra sulla base di un programma sintetizzabile in tre parole: ATTUARE LA COSTITUZIONE. La quale non è uno sterile elenco di astratti princìpi destinati a restare sulla carta e di norme generali interpretabili e derogabili a piacere, ma un autentico programma politico, economico e sociale che purtroppo, in quasi 70 anni, non siamo riusciti ad attuare, se non in minima parte, e dal quale non solo la destra neoliberista ma anche una sinistra degenerata che ha platealmente tradito i suoi ideali fondativi si stanno allontanando sempre di più. Al centro di questo programma costituzionale c'è il cittadino, cioè la persona immersa nella dimensione sociale e da essa nobilitata. In altri termini, secondo la nostra Costituzione il vero protagonista della vita politica ed economica del Paese è la collettività, il popolo sovrano. Questa centralità del popolo oggi è di fatto cancellata dallo strapotere delle élite, dei partiti politici, della finanza e dei mercati, e i princìpi costituzionali di uguaglianza e solidarietà sono calpestati in nome del potere e del profitto. L'unica carta che resta nelle mani del popolo è il voto, ma è una carta depotenziata da leggi elettorali (non a caso) incostituzionali e che una frazione sempre maggiore di cittadini rinuncia perfino a giocare, per sfiducia, rassegnazione, perdita della nozione stessa di "popolo". E allora sono le élite, i poteri forti, le lobby, i mercati, a giocare con i cittadini ridotti a pedine deboli e isolate, dominabili a loro piacimento. Falcone e Montanari chiamano a raccolta i cittadini che non ci stanno e che vogliono tornare a essere popolo, e le forze politiche che vogliono ritornare a fare politica, cioè a rimettere al centro il popolo. Allego una sintesi del loro appello e l'articolo del prof. Maddalena (pubblicato sul FQ e ripreso dal sito di RC):

http://temi.repubblica.it/micromega-online/falcone-e-montanari-“cosi-costruiremo-l’alternativa-al-pd”/

http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=29649

 

Come era da aspettarselo e come da me anticipato nei giorni scorsi . il Cazzaro Napoletano Fosforo, inizia la campagna elettorale per il suo nuovo partito , quello che non ricordo manco come si chiama ma che ha , ai suoi vertici , 2 filocastristi come Tomasino Mo tanari e la Falcone , i quali , saputi gli  esiti dei precedenti partiti a cui il bufalaro Partenopeo ha dato il suo favore ed incondizionato voto , si sono toccati i co@lioni . Non ci credete ?? Ecco le prove : il Cazzaro voto' per Di Pietro e l'DV spari dalla circolazione viaggiando , ora , ad una media oscillante tra lo 0,4% e lo 0,6%.  Allora il Cazzaro si spostò sul partito di Ingroia e questi , dopo aver fatto perdere la regione Lombardia alla coalizione del csx , su attesto' sul mirabolante risultato del 2, 7% per poi sparire definitivamente dal panorama politico .  A questo punto il bufalaro Partenopeo viro' su Tsipras che non raccolse nemmeno un parlamentare e se ne torno' miseramente in ...Grecia . Capirete quindi come Montanari e la Falcone siano atterriti ad avere tra le proprie fila  oltre che un Cazzaro di quella risma anche un menagramo simile. Torniamo però al discorso politico . Il Bufalaro Partenopeo porta a sostegno dei 2 filocastristi , il parere ed il pensiero della forse più eminente testadicazzo esistente tra i cosiddetti costituzionalisti da 280.000 euro l'anno : il Prof. Paol Maddalena di cui voglio segnalarvi la successiva dichiarazione ben sapendo che , l'esimio , si mette in tasca uno stipendiuccio di euro 25.000 circa al mese . Questa una delle affermazioni più significative dell’autore: “La prima cosa da sottolineare è che il territorio, come la storia degli istituti giuridici e la logica del moderno costituzionalismo hanno dimostrato, appartiene, a titolo di sovranità, al popolo, e che, di conseguenza, è al popolo, il quale mantiene, come si è ripetuto, una ‘superproprietà’, che spetta il potere sovrano di distribuire, nelle diverse aree di utilizzo, le sue risorse, nonché di stabilire le relative modalità di gestione”. Poco più avanti il discorso diventa ancora più esplicito: “Alla luce di queste premesse, e in considerazione dell’enorme preponderanza assunta dalla proprietà privata rispetto alla proprietà collettiva, a nostro avviso, il compito principale del legislatore ordinario è diventato quello di redistribuire la ricchezza del territorio fra proprietà privata e proprietà collettiva, privilegiando questa ultima”. La conclusione è davvero singolare e foriera di conseguenze non proprio liberali: “Se si conviene sul fatto che non esiste alcun nucleo essenziale del diritto di proprietà da valutare come diritto fondamentale… è evidente che non ci  siano ostacoli ad ammettere che il popolo mantiene sulle parti di territorio cedute in proprietà privata quella che Carl Schmitt chiama la superproprietà, con la conseguenza del potere di revocare la cessione, facendo tornare nel pubblico ciò che era diventato privato”. Hai capito per quale eminente testadiminkia fa il tifo il Cazzaro Fosforo ??  

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