Ed ora chi glielo dice agli idio ti Napoletani ???

  Il Sud scalda i motori della crescita. Le stime preliminari diffuse stamane dall’Istat indicano che nel 2016 il Prodotto interno lordo, nel Mezzogiorno, ha registrato un netto miglioramento rispetto al passato, al punto che lo stesso Istituto di statistica ha parlato di “significativo recupero”.

Si tratta di un nuovo dato incoraggiante sulla ripresa dell’economia italiana, dopo quello sul mercato del lavoro e il dato sul Pil del primo trimestre. Non solo Istat, però. Anche i bollettini delle banche d’investimento e i maggiori istituti internazionali rivedono le stime di crescita dell’Italia al rialzo, come ad esempio il Fondo monetario internazionale, che intravede per il 2017 una crescita del 1,3%.

Certamente la strada da percorrere è ancora molto lunga. La spesa per le famiglie – ha detto ad esempio l’Istat – ancora non decolla. Ma la direzione, notano ormai gli osservatori, è quella giusta. E al contempo, ha sottolineato ieri sempre l’Istat promuovendo le recenti politiche di redistribuzione del reddito, si stanno riducendo le disuguaglianze. E soprattutto, si cominciano a scorgere forti segnali nel Sud, dove l’occupazione, spiega oggi l’Istat, è cresciuta di più che nella media nazionale: l’aumento complessivo è stato dell’1,3% ma nel Mezzogiorno è stato maggiore (+1,6%).

Le ragioni di questa performance, secondo il ministro per il Mezzogiorno Claudio De Vincenti – uno dei primi a commentare i dati – sono dovute “a una serie di fattori, tra cui è decisiva la nuova politica meridionalista che abbiamo avviato con il masterplan per il Mezzogiorno e con i patti per il Sud”. “I dati parlano molto chiaro – aggiunge – il mezzogiorno conferma la ripresa del 2015 e la sviluppa”. Andando nello specifico, l’Istat sottolinea inoltre come nel Mezzogiorno l’aumento del valore aggiunto sia più marcato nell’industria (+3,4%) e nel settore che raggruppa commercio, pubblici esercizi, trasporti e telecomunicazioni (+1,4%). Si registrano invece cali per le costruzioni (-0,1%).

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