la lega porta il presepio a bruxelles..alla facciaccia loro!!

27 messaggi in questa discussione

porta  pure  questi...

Guardate bene questa foto: quello a sinistra è Giovanni Satta, sotto processo per associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti, quello a destra è Giuseppe Caruso, arrestato come presunto affiliato ad una cosca della ‘ndrangheta dedita al riciclaggio e allo spaccio di droga. Oltre ai guai giudiziari, questi signori condividono la militanza politica proprio in quei partiti che ieri hanno bloccato l’emendamento sulla cannabis light: il primo è Consigliere Regionale leghista in Sardegna, mentre il secondo era Presidente del Consiglio Comunale di Piacenza in quota Fratelli d’Italia. Ora, capisco che Salvini sia distratto dalle apparizioni della Madonna, e che Meloni passi il tempo a convincersi di essere donna, mamma e cristiana, ma qualcuno spieghi loro che prima di preoccuparsi che lo Stato diventi spacciatore per qualche foglia di erba innocua, sarebbe meglio evitare di candidare e far eleggere chi aiuta le mafie a inondare il paese di eroina, cocaina e droghe sintetiche.

L'immagine può contenere: 3 persone, occhiali

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La Borgonzoni fa Maria, il kapitone fa Giuseppe, il sig frizz è l'asino, l'elettricista fa il bue.

Strepitoso presepio.

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La tradizione del presepio (o presepe: ambedue le forme sono corrette, dalle mie parti è molto più usata la prima) è ancora viva in tutta Italia, ma non credo di sbagliare dicendo che Napoli resta la città dove essa è più sentita. Un presepio, piccolo o grande che sia, non può mancare nelle case dei napoletani, nel periodo che va dall'Immacolata all'Epifania, mentre possiamo fare a meno dell'albero di Natale (tradizione importata dai paesi nordici: le mie figlie addobbano un alberello simbolico di 80 cm). Rispetto al passato è diminuita molto anche qui la percentuale delle famiglie che ai primi di dicembre (anche prima per i presepi più grandi) si armano di attrezzi e materiali vari (cartapesta, cartone, legno, sughero, muschio, ghiaia, colori, colle, etc.) e aprono in casa un piccolo cantiere per la costruzione del presepio, ovvero del paesaggio mediorientale e dello scenario che fa da contorno alla Natività. Quest'ultimo nel presepio classico napoletano riproduce con estremo realismo (angeli, pecore, pastori e cammelli a parte) scene di vita della Napoli del '700. Mio padre e i miei zii erano abilissimi in quest'arte. La costruzione del presepio era un rito domestico cui i bambini erano orgogliosi di collaborare, sebbene per le mansioni più umili, per es. mescolare la "colla di pesce". Oggi per lo più ci si limita ad acquistare nelle botteghe di via San Gregorio Armeno a Spaccanapoli (la mecca dell'arte presepiale mondiale) la "capannuccia" della Natività, che a rigore dovrebbe riprodurre una grotta o una stalla ma che spesso è assai più ricca ed elaborata (con prezzi variabili dai 10 ai 10.000 euro e oltre) e la si usa ogni anno, corredandola eventualmente con qualche pastore, pecorella, zampognaro, etc. all'esterno. Nel palazzo dove abito ci sono due condòmini che tuttora si sfidano ogni anno a chi costruisce il presepio più bello (mentre per fortuna sono quasi estinte le pericolose gare a chi spara più a lungo e più forte la notte di Capodanno). Creano un ampio ripiano con vari appoggi, assi di legno e fogli di compensato, che occupa i tre quarti di un'intera stanza (il resto è riservato ai visitatori), e vi costruiscono sopra il presepio. Che comprende centinaia di personaggi, case, casette, castelli, le varie botteghe della Napoli antica (pescivendoli, fruttivendoli, panettieri, pizzaioli, etc.), colline e montagne sullo sfondo, laghetti e ruscelli dove scorre l'acqua, pescatori, pastori, e chi più ne ha più ne metta, il tutto nel rispetto rigoroso delle leggi della prospettiva (le figure e le casette verso lo sfondo sono via via più piccole) e sotto suggestivi effetti di luci, regolabili con un telecomando (l'elettronica è entrata pure nel presepio!) per riprodurre l'alba e il tramonto, la notte e il giorno e perfino il tremolio del riflesso della luna nelle acque del laghetto. Insomma, autentiche opere d'arte fatte in case. 

Salvini e i suoi oggi portano il presepio in Europa (come gli svedesi porterebbero l'abete o il carro con le renne di Babbo Natale) ma un tempo chiamavano i napoletani "colerosi e terremotati che col sapone non vi siete mai lavati", adoravano il dio Po e praticavano riti celtici e pagani (vedasi il matrimonio di Calderoli). Maria e Giuseppe venivano dalla Galilea, da Nazareth. Secondo il Vangelo di Luca, scesero molto più a sud, in Giudea, la terra di Davide che era anche la terra d'origine di Giuseppe, per obbedire all'editto di Augusto che ordinava un censimento. All'epoca gli abitanti della Galilea erano considerati stranieri e non erano ben visti dai giudei. Infatti Maria, benché incinta all'ultimo mese, non trovò nessun albergatore disposto ad alloggiarla,. E così Gesù, in una fredda notte d'inverno, nacque in una stalla, riscaldato da un bue e da un asinello.  

Gli albergatori di Betlemme erano leghisti.

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26 minuti fa, fosforo311 ha scritto:

All'epoca gli abitanti della Galilea erano considerati stranieri e non erano ben visti dai giudei. Infatti Maria, benché incinta all'ultimo mese, non trovò nessun albergatore disposto ad alloggiarla

A parlare è l'evangelista fosforo31.

Se prendiamo il vangelo di Luca leggiamo:

"(Maria) diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c'era posto per loro nell'albergo".

Quindi un banale caso di overbooking.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

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32 minuti fa, ilsauro24ore ha scritto:

A parlare è l'evangelista fosforo31.

Se prendiamo il vangelo di Luca leggiamo:

"(Maria) diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c'era posto per loro nell'albergo".

Quindi un banale caso di overbooking.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

La spudorata e vergognosa strumentalizzazione politica, in chiave nazionalista, sovranista e anti-islamica, del presepio da parte di Salvini & C. è abbastanza evidente. Un presepio può avere un valore artistico (come pure un rosario) e rappresentare una tradizione popolare (non nazionale: quella del presepio è molto diffusa anche in America Latina e sta diffondendosi in Africa) ma ha soprattutto un significato religioso e la politica dovrebbe essere laica, cioè rivolta a tutti, anche ai non credenti e ai credenti di altre fedi. Ma la tua ingenuità è ancora più evidente. Una donna gravida e visibilmente prossima al parto si presenta in un albergo una notte di inverno (da quelle parti il clima è molto secco e di notte fa fresco perfino in piena estate) e l'albergatore la respinge dicendo che non c'è posto? C'era il pienone natalizio? Ma il Natale non esisteva ancora e Betlemme non era Cortina.  Suvvia!  Almeno un lettino nel corridoio quell'albergatore poteva sicuramente procurarlo. Anche gli xenofobi ipocriti dicono che gli immigrati non li possiamo accogliere perché non c'è posto. E la xenofobia c'era anche a quei tempi. Infatti Gesù stesso ammonisce:

"Ero straniero e non mi avete accolto".

 

 

 

 

Modificato da fosforo311

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18 minuti fa, fosforo311 ha scritto:

Infatti Gesù stesso ammonisce:

"Ero straniero e non mi avete accolto".

Ovviamente la citazione non ha riferimento alcuno con "(Maria) diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c'era posto per loro nell'albergo".

Quando hai scritto "all'epoca gli abitanti della Galilea erano considerati stranieri e non erano ben visti dai giudei. Infatti Maria, benché incinta all'ultimo mese, non trovò nessun albergatore disposto ad alloggiarla" hai semplicemente dato agio alle tue allucinazioni.

Come al solito lavori di fantasia, saltando di palo in frasca. Una consolidata consuetudine tipica delle argomentazioni barbershop oriented.

Che ci racconti della sfida Napoli-Barcellona?

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

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1 ora fa, fosforo311 ha scritto:

....La tradizione del presepio (o presepe: ambedue le forme sono corrette, nel presepio classico napoletano riproduce con estremo realismo (angeli, pecore, pastori e cammelli a parte) scene di vita della Napoli del '700. Mio padre e i miei zii erano abilissimi in quest'arte....

Mi sembrava impossibile che il Cazzaro  Napoletano non avesse nessun familiare stretto “Campione Mondiale” di Presepistica , tse . Il numero non e’ facile da capire in quanto il Cazzaro partenopeo , genericamente , parla di ...zii !! Certamente tutti come asserisci , ma quanti ?? Da parte di madre e padre , eh ?? Qua necessita sapere quanti fratelli e sorelle avevano , rispettivamente , il tuo sfortunato padre e la tua ancora più sfortunata madre ...!! 

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43 minuti fa, mark222220 ha scritto:

Certamente tutti come asserisci , ma quanti ??

Tutti quelli che servono.

Si parla di presepi? Spunta lo zio presepista.

Si parla di finanza? Ecco che arriva lo zio scapolone e noto trader.

Si parla di calcio? Viene proposta la figura che ha militato per 15 anni nelle file della Cavese.

Si parla di tennis? Lo zio Pasquale ha fatto il raccatapalle sui campi del Roland Garros.

Si parla di donne? Non può mancare lo zio sciupafemmine.

Si parla della conquista di Marte? Uno zio era alla NASA.

Si parla di letteratura? C'era uno zio che è stato maestro elementare di Umberto Eco.

Si parla di diritto? Diamo la parola allo zio avvocato.

Si parla di Formula Uno? Se non fosse stato per lo zio meccanico col caxxo che Enzo Ferrari sarebbe diventato Enzo Ferrari.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

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Lo vedi direttoretto. Nel momento stesso in cui scrivi che la Lega porta il presepio a Bruxelles e glielo porta "alla facciaccia loro", dimostri che tu, il tuo Capitone e i tuoi parlamentari europei non avete capito un tubo del presepio che usate e strumentalizzate, offendendolo, solo per la vostra squallida propaganda politica. Il presepio è una tradizione religiosa e popolare (popolare, non nazionale) ma è soprattutto un simbolo di fratellanza universale. Davanti alla grotta (o alla stalla) in cui nasce poverissimo il redentore, il "Re del Cielo",  si affollano uniti in un unico afflato di preghiera e di gioia gli umili pastori, i mendicanti, i popolani e i commercianti del presepio napoletano, ma anche i re della terra, cioè i Re Magi, che secondo i vangeli apocrifi erano Gaspare re della Persia, Melchiorre re dell'Arabia e Baldassarre re dell'India. Quest'ultimo è sempre rappresentato con la pelle scura: era un re di colore. Alla facciaccia vostra!

 

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1 ora fa, ilsauro24ore ha scritto:

Tutti quelli che servono.

Si parla di presepi? Spunta lo zio presepista.

Si parla di finanza? Ecco che arriva lo zio scapolone e noto trader.

Si parla di calcio? Viene proposta la figura che ha militato per 15 anni nelle file della Cavese.

Si parla di tennis? Lo zio Pasquale ha fatto il raccatapalle sui campi del Roland Garros.

Si parla di donne? Non può mancare lo zio sciupafemmine.

Si parla della conquista di Marte? Uno zio era alla NASA.

Si parla di letteratura? C'era uno zio che è stato maestro elementare di Umberto Eco.

Si parla di diritto? Diamo la parola allo zio avvocato.

Si parla di Formula Uno? Se non fosse stato per lo zio meccanico col caxxo che Enzo Ferrari sarebbe diventato Enzo Ferrari.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

Ti sfido a trovare un solo napoletano verace e di una certa età che non abbia avuto almeno un parente che faceva in casa un bel presepe artigiano come quello di Luca Cupiello nell'immortale tragicommedia del grande Eduardo.

Così come ti sfido a trovare un solo napoletano verace che non abbia avuto o non abbia almeno un parente sciupafemmene (anche se in questo caso, a differenza dell'arte presepiale, modestamente non avrei bisogno di indicare parenti, ma solo anni ormai un po' lontani).

Cosi come ti sfido, su tutto il resto, a citare un solo mio post a conferma di una sola delle altre fantasiose amenità che hai scritto.

PS. Forse non l'ho mai scritto e non interesserà a nessuno, ma mio padre era l'ultimo di 11 figli (2 morirono in tenera età), mia madre l'ultima di 6. Una zia era suora, tutti gli altri felicemente sposati e spesso con buona prole. A questo punto puoi fare tu stesso il conto dei miei zii e zie. Purtroppo sopravvive solo una cognata di mio padre, che nel '20 se Dio vuole farà 100 anni. Ma fino a un paio d'anni fa frequentava i salotti e non si perdeva una prima al San Carlo (tenendo viva una tradizione di falmiglia). Mi padre si sposò tardi: essendo il più piccolo, gli piaceva essere coccolato in famiglia (e fare da bastone per la vecchiaia dei miei nonni). Quanto ai cugini, sparsi da Bolzano in giù, alcuni rientrati dall'estero, non li ho mai contati. L'ultimo raduno lo facemmo 4 anni fa in un ristorante al Vesuvio. Non c'erano tutti, ma molti si portarono figli e nipoti. Riempimmo un intero salone predisposto per matrimoni. Il pranzo iniziò alle 13 e finì con l'ultimo brindisi a mezzanotte, tra rimembranze ed esibizioni canore e poetiche varie. Purtroppo se ne stanno andando anche i cari cugini. Uno, carissimo, l'ho perso meno di un mese fa. I viventi saranno ancora una quarantina. 

Modificato da fosforo311

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X Sauro24

Allucinazioni???? Da quanti anni non ascolti la messa? Ti farebbe bene accostarti ai sacramenti. Da quanti decenni non aprivi il Vangelo prima di questa discussione? Ignori che la xenofobia e il disprezzo dei giudei verso i galilei sono quasi un leitmotiv dei vangeli. Solo poco maggiore era il disprezzo nutrito verso i samaritani. Il Nazareno lasciò la Galilea e andò a predicare in Giudea perché nemo propheta in patria. Ma i giudei non gli resero mai la vita facile. Il fatto che proprio un galileo, un provinciale, venisse in Giudea, nella terra di Davide, a dire di essere il messia, li mandava in bestia. Nelle antiche Scritture infatti era scritto che il messia sarebbe venuto dalla Giudea e dalla stirpe di Davide (in effetti Giuseppe era giudeo e Gesù nacque a Betlemme ma trascorse quasi tutta la vita in Galilea). Solo dopo avere visto un miracolo il popolo gli credeva, ma i capi giudei, i sacerdoti e i farisei continuarono a contestare duramente il Nazareno, perfino a irriderlo in quanto galileo (es. in Gv 7,52). E quando Pilato propone la scelta tra il crocifiggere il bandito Barabba o Gesù, il popolo della Galilea acclama la salvezza del bandito. Pilato, solo per scherno, definì Gesù re dei giudei, nondimeno urtò la suscettibilità dei sacerdoti. Se ti studi i vangeli forse capirai che Gesù aveva tutte le ragioni nel dire: "Ero straniero e non mi avete accolto". 

Modificato da fosforo311

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5 ore fa, ilsauro24ore ha scritto:

A parlare è l'evangelista fosforo31.

Se prendiamo il vangelo di Luca leggiamo:

"(Maria) diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c'era posto per loro nell'albergo".

Quindi un banale caso di overbooking.

Buona futura opposizione di inquisiti di destra tutti

 

MALA  OPPOSIZIONE   DI  PREGIUDICATI , CONDANNATI , PRESCRITTI , INQUISITI , INDAGATI RINVIATI A  GIUDIZIO E /O AMNISTIATI  E  GRAZIATI  DI DESTRA

https://www.facebook.com/iltrumpo/videos/571711443564066/

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9 ore fa, ahaha.ha ha scritto:

La Borgonzoni fa Maria, il kapitone fa Giuseppe, il sig frizz è l'asino, l'elettricista fa il bue.

Strepitoso presepio.

bè,tu non hai bisogno di metterti costumi:l'allevatore di capre lo fai gia'!!

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3 ore fa, fosforo311 ha scritto:

Lo vedi direttoretto. Nel momento stesso in cui scrivi che la Lega porta il presepio a Bruxelles e glielo porta "alla facciaccia loro", dimostri che tu, il tuo Capitone e i tuoi parlamentari europei non avete capito un tubo del presepio che usate e strumentalizzate, offendendolo, solo per la vostra squallida propaganda politica. Il presepio è una tradizione religiosa e popolare (popolare, non nazionale) ma è soprattutto un simbolo di fratellanza universale. Davanti alla grotta (o alla stalla) in cui nasce poverissimo il redentore, il "Re del Cielo",  si affollano uniti in un unico afflato di preghiera e di gioia gli umili pastori, i mendicanti, i popolani e i commercianti del presepio napoletano, ma anche i re della terra, cioè i Re Magi, che secondo i vangeli apocrifi erano Gaspare re della Persia, Melchiorre re dell'Arabia e Baldassarre re dell'India. Quest'ultimo è sempre rappresentato con la pelle scura: era un re di colore. Alla facciaccia vostra!

 

no geom.filini..no..come sempre cnon c'azzecchi;alla facciaccia loro,era indirizzata a chi NON vuole il presepio da noi!! con il beneplacido tacito della Ue,che per non urtare la loro sensibilita',tace su  questa offesa agli italiani!! cmq,tu meglio che ti occupi delle statuine napoletane...come questa:

Risultati immagini per statuine napoletano maradona

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1 ora fa, fosforo311 ha scritto:

Il fatto che proprio un galileo, un provinciale, venisse in Giudea, nella terra di Davide, a dire di essere il messia, li mandava in bestia.

Dove è possibile leggere nei Vangeli quanto da te affermato?

1 ora fa, fosforo311 ha scritto:

Solo dopo avere visto un miracolo il popolo gli credeva, ma i capi giudei, i sacerdoti e i farisei continuarono a contestare duramente il Nazareno, perfino a irriderlo in quanto galileo (es. in Gv 7,52)

SEI UN CAZZARO

La risposta dei Farisei in Gv 7,52 è riferita a NICODEMO.

Cito testualmente dal Vangelo CEI:

[50]Disse allora Nicodèmo, uno di loro, che era venuto precedentemente da Gesù: [51]«La nostra Legge giudica forse un uomo prima di averlo ascoltato e di sapere ciò che fa?». [52]Gli risposero: «Sei forse anche tu della Galilea? Studia e vedrai che non sorge profeta dalla Galilea».

A occhio direi che hai urgente bisogno di andare a ripetizione dallo zio biblista, che in famiglia non mancherà certamente.

Ti suggerisco inoltre di appassionarti della sfida Napoli-Barcellona.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

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38 minuti fa, director12 ha scritto:

bè,tu non hai bisogno di metterti costumi:l'allevatore di capre lo fai gia'!!

da poco tempo ho pure un asinello. Ero indeciso se chiamarlo frizzantino o director.

Ho provato a chiamarlo frizzantino ed e rimasto indifferente, quando poi lo ho chiamato director ha lanciato un raglio di pomposa soddisfazione. Sappia dunque che nella mia fattoria c'ha un collega soddisfatto di essere chiamato sig director.

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diretoinreto  .....ppppppppppprrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr
 

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1 ora fa, ahaha.ha ha scritto:

da poco tempo ho pure un asinello. Ero indeciso se chiamarlo frizzantino o director.

Ho provato a chiamarlo frizzantino ed e rimasto indifferente, quando poi lo ho chiamato director ha lanciato un raglio di pomposa soddisfazione. Sappia dunque che nella mia fattoria c'ha un collega soddisfatto di essere chiamato sig director.

Un sardegnolo doc.....fai pure i salami da taj??

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Meglio fare i gnocchi con la sua zucca sig Frizz.

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2 ore fa, ilsauro24ore ha scritto:

Dove è possibile leggere nei Vangeli quanto da te affermato?

SEI UN CAZZARO

La risposta dei Farisei in Gv 7,52 è riferita a NICODEMO.

Cito testualmente dal Vangelo CEI:

[50]Disse allora Nicodèmo, uno di loro, che era venuto precedentemente da Gesù: [51]«La nostra Legge giudica forse un uomo prima di averlo ascoltato e di sapere ciò che fa?». [52]Gli risposero: «Sei forse anche tu della Galilea? Studia e vedrai che non sorge profeta dalla Galilea».

A occhio direi che hai urgente bisogno di andare a ripetizione dallo zio biblista, che in famiglia non mancherà certamente.

Ti suggerisco inoltre di appassionarti della sfida Napoli-Barcellona.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

I farisei paragonano Nicodemo a Gesù: "Sei forse anche tu Galileo?". Offesa pesante per il fariseo Nicodemo, ma intendevano offendere soprattutto il Galileo di Nazareth.  Fai una cosa, leggi, studia e impara.

"I Giudei consideravano i Galilei con disprezzo...".

"I Giudei erano arroganti... e si consideravano i veri depositari della Legge".

E tu mi parli di overbooking? Roba da matti!

Per avere un'idea dell'infamia di quell'albergatore di Betlemme, immagina che l'arrogante Salvini, quando era ministro, credendosi il vero depositario della legge, o al di sopra della legge, o il padrone dell'Italia ("i pieni poteri"), avesse detto a una donna incinta al nono mese, imbarcata su un barcone al largo di Lampedusa, in pieno inverno:

qui non puoi sbarcare, non c'è posto nei centri di accoglienza. 

https://wol.jw.org/it/wol/d/r6/lp-i/1961365#h=2

Modificato da fosforo311

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17 ore fa, fosforo311 ha scritto:

"Ero straniero e non mi avete accolto".

SEI UN CAZZARO

Sei un cazzaro e pertanto hai lavorato di fantasia.

La citazione non ha riferimento alcuno con "(Maria) diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c'era posto per loro nell'albergo".

13 ore fa, fosforo311 ha scritto:

Ma i giudei non gli resero mai la vita facile. Il fatto che proprio un galileo, un provinciale, venisse in Giudea, nella terra di Davide, a dire di essere il messia, li mandava in bestia.

SEI UN CAZZARO

Sei un cazzaro e hai lavorato di fantasia.

Nei Vangeli non si legge da nessuna parte quanto da te affermato.

13 ore fa, fosforo311 ha scritto:

i capi giudei, i sacerdoti e i farisei continuarono a contestare duramente il Nazareno, perfino a irriderlo in quanto galileo (es. in Gv 7,52)

SEI UN CAZZARO

Sei un cazzaro e pertanto hai lavorato di fantasia.

La risposta dei Farisei in Gv 7,52 è riferita a NICODEMO.

Cito testualmente dal Vangelo CEI:

[50]Disse allora Nicodèmo, uno di loro, che era venuto precedentemente da Gesù: [51]«La nostra Legge giudica forse un uomo prima di averlo ascoltato e di sapere ciò che fa?». [52]Gli risposero: «Sei forse anche tu della Galilea? Studia e vedrai che non sorge profeta dalla Galilea».

8 ore fa, fosforo311 ha scritto:

I farisei paragonano Nicodemo a Gesù: "Sei forse anche tu Galileo?". Offesa pesante per il fariseo Nicodemo, ma intendevano offendere soprattutto il Galileo di Nazareth. 

SEI UN CAZZARO

Sei un cazzaro e pertanto hai lavorato di fantasia.

I farisei rispondono a Nicodemo.

Vale il caso di notare che, secondo il Vangelo di Giovanni,

[1]C'era tra i farisei un uomo chiamato Nicodèmo, un capo dei Giudei. [2]Egli andò da Gesù, di notte, e gli disse: «Rabbì, sappiamo che sei un maestro venuto da Dio; nessuno infatti può fare i segni che tu fai, se Dio non è con lui».

Nicodemo era un fariseo e un capo dei Giudei.

Fatto che contrasta quanto da te affermato

"i capi giudei, i sacerdoti e i farisei continuarono a contestare duramente il Nazareno, perfino a irriderlo in quanto galileo"

e che prova che sei un cazzaro.

9 ore fa, fosforo311 ha scritto:

"I Giudei consideravano i Galilei con disprezzo...".

"I Giudei erano arroganti... e si consideravano i veri depositari della Legge".

Dove è possibile leggere nei Vangeli quanto da te affermato? Se non lo si legge da nessuna parte allora vuol dire che hai lavorato di fantasia e che quindi

SEI UN CAZZARO

Infatti parli di Salvini, che non ci azzecca nulla con i Vangeli. Ripeto: basta prendere il vangelo di Luca e leggere

"(Maria) diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c'era posto per loro nell'albergo"

Stai scrivendo il fantasiosissimo vangelo secondo fosforo31.

Faresti meglio a dedicarti alla pepata di cozze.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

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X Sauro24

Ti vedo più nervoso e accalorato del solito. Anzi diciamo pure infervorato. Come mai? Non ho capito se sei un fanatico dello xenofobo bigotto Salvini o del cattofondamentalista fanatico Socci. Peraltro non cambierebbe molto. Salvini non può dire espressamente di schifare i migranti e gli immigrati perché è un politico e deve attenersi a un minimo di politicamente corretto (almeno finché non attingerà ai "pieni poteri"). Socci non può dirlo perché si professa cristiano e conosce i vangeli meglio di Salvini, in particolare quella famosa frase che ti ho riportato. Però non mi risulta che abbia mai detto  che si deve accogliere il migrante nell'unico e solo modo indicato espressamente dal Vangelo ai cristiani, cioè come se fosse Gesù in persona. Anzi in un articolo accusa papa Francesco (che come è noto gli sta sullo stomaco alla stregua di un clandestino proveniente dall'Argentina) di parlare troppo di migranti e di mutamenti climatici e poco di Dio e dei meriti di Salvini da ministro dell'Interno (sic).

Ti avevo allegato un articolo dove si parla e si documenta del disprezzo dei giudei verso i galilei, ma io parlerei proprio di odio. Articolo certo troppo lungo per la tua pigrizia (mentale). Allora, dopo averti ricordato che tra i farisei Nicodemo era un'eccezione (infatti viene insultato dai colleghi che lo invitano a studiare le scritture, offesa grave verso un ebreo, come dire a un cristiano impara l'educazione o studiati le tabelline), apro il vangelo di Luca, settimana di Passione, e ti imbocco come di consueto col cucchiaino.

26,3-4 Allora i sommi sacerdoti e gli anziani del popolo (il popolo di Giudea, nda) si riunirono nel palazzo... per arrestare Gesù con inganno e farlo morire.

26,14-15 Allora uno dei Dodici, quello chiamato Giuda Iscariota (l'unico giudeo scelto da Gesù, gli altri 11 erano tutti galilei, forse anche il Maestro si fidava poco dei giudei, e non a torto, nda), andò dai sommi sacerdoti e disse: "Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?".

26,47 Stava ancora parlando, quando Giuda, uno dei Dodici, sopraggiunse. Con lui v'era molta folla (una folla di giudei, nda) che, munita di spade e di bastoni, era stata inviata dai sommi sacerdoti e dagli anziani del popolo.

26,59-60 I sommi sacerdoti e tutto il sinedrio cercavano qualche falsa testimonianza contro Gesù per condannarlo a morte; ma non la trovarono, sebbene si fossero presentati molti falsi testimoni (a tal punto arrivava l'odio dei giudei verso un galileo che osava spacciarsi per profeta, nda).

26,67 Poi gli sputarono in faccia e lo schiaffeggiarono; altri poi lo percossero con pugni.

27,20 Ma i sommi sacerdoti e gli anziani convinsero la folla a chiedere la liberazione di Barabba e la morte di Gesù.

27,40 SCHERNO DEI GIUDEI (titolo del capoverso nell'ediz. S.Paolo della S.Bibbia, nda) I passanti inveivano contro di lui scuotendo il capo e dicendo: "...Se sei il Figlio di Dio, scendi giù dalla croce!".

 

 

 

 

 

 

 

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