Gretini e cretini

Ogni mattina do un'occhiata alla rassegna stampa on line. Mi soffermo soprattutto sulla prima pagina del Fatto, per capire se vale la pena acquistarlo (8 volte su 10 decido di spendere 1 euro e 80); su quella di Repubblica (più che altro per abitudine: non la acquisto più dagli anni bui del renzismo); e su quelle dei tre quotidiani in trincea della destra, La Verità, Libero e il Giornale, più che altro per iniziare bene la giornata, cioè ridendo. Dovete sapere che le prime pagine di questi tre faziosi giornaletti sono accomunate da due cose: il tifo calcistico per Salvini (anche se Feltri e Sallusti hanno sempre il vecchio Delinquente nel cuore, assai meno Belpietro) e il tiro al bersaglio quotidiano su certi personaggi, più o meno sempre i soliti, con l'eccezione di Renzi bersagliato solo da La Verità (nemesi appropriata per un bugiardo) mentre gli altri due sognano ancora un Nazareno bis. I bersagli comuni e abituali sono i seguenti: gli immigrati e le ong (e ovviamente Karola Rakete), Di Maio e i 5 Stelle (in particolare la Raggi), il presidente Conte (all'inizio un incapace signor nessuno, ora è il centro del bersaglio), i soliti e sempiterni "comunisti", ultimamente spesso identificati con le Sardine, papa Francesco e Greta Thunberg. Quest'ultima viene (mal)trattata come una mocciosetta manovrata da non meglio identificati poteri forti (certo non la lobby dei petrolieri) per dare in pasto al popolo deficiente che non vota a destra, ovvero ai "gretini", la "bufala" (secondo i noti bufalari Vittorio Feltri e Franco Battaglia) dei mutamenti climatici e della loro origine antropica. Cari forumisti, non vedo l'ora di arrivare a domattina (stamattina per chi mi legge) per leggere le prime pagine e per sapere se e come i tre giornaletti fautori del TAV, del MOSE, del nucleare, delle trivelle in Basilicata e nell'Adriatico, della crescita senza fine e delle peggiori schifezze, commenteranno la notizia del giorno: Greta Thunberg è la persona dell'anno 2019 sulla copertina di TIME, la più famosa rivista del mondo. E ad appena 16 anni polverizza il record della persona dell'anno più giovane da quando esiste il prestigioso riconoscimento (1927), andandosi ad affiancare a personaggi come Gandhi, Churchill, Kennedy, Martin L.King, Giovanni XXIII, Gorbaciov, Obama, Angela Merkel, e non so se mi spiego. Un meritato riconoscimento a una ragazzina davvero tosta, davvero consacrata anima e corpo alla sua nobile missione. E una bella sberla sul muso dei veri cretini (con la c), come i pennivendoli dei citati giornaletti e tutti gli asini che negano il riscaldamento globale o non vedono il plateale nesso con le quasi 40 miliardi di tonnellate annue di gas serra che scarichiamo nell'atmosfera di questo nostro povero pianeta. 

https://www.vanityfair.it/news/cronache/2019/12/11/greta-thunberg-persona-anno-time-potere-gioventu

Modificato da fosforo311
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81 messaggi in questa discussione

8 ore fa, fosforo311 ha scritto:

Greta Thunberg è la persona dell'anno 2019 sulla copertina di TIME, la più famosa rivista del mondo

Quindi risulta comprovato il carattere scientifico delle affermazioni di Greta e legittimato il grinniudìl, che per una curiosa coicidenza verrà realizzato con i brevetti targati Siemens e Thyssen.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

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Cosa dicono i brevetti Siemens e thyssen, sig il sauro?

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Quindi Greta è sponsorizzata da Siemens e thyssen come Adidas e Puma sponsorizzano atleti e calciatori senza che questi vengano sbeffeggiati dai media.

Già.....lei è solo una tragazzina.

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Quindi il Cazzaro di Napoli spende 1.80 euro per leggere l’unico giornale che ritiene meritevole di essere letto . Bene !! Qualche volta , quando invece sento il bisogno di farmi 4 risate , lo acquisto anche io oppure vado a darne una occhiata online e noto , sul Fatterello , articoli  come questo e da qui evinco che il Cazzaro di Napoli 1) Tutte le mattine butta al macero 1,80 euro che potrebbe dare in beneficenza al gruppo “Disoccupati Organizzati” di Sasa’ Annichiarico. 2) Non sa cosa legge ma compra il Fatterello per essere annesso ai circa 30.000 (quando e’ grassa) idio ti che comprano quel giornaletto scandalistico 3) Tutte e Due le cose .   Saluti 

 

Greta Thunberg, ascoltarla è giusto. Ma seguirla è da superficiali

Greta-Thunberg-1300.jpg

Greta Thunberg, con l’entusiasmo e la simpatia degli adolescenti, propone all’attenzione del mondo il problema fondamentale dell’insostenibilità del nostro modello di sviluppo. In un paio di secoli abbiamo consumato la metà del petrolio formato in decine o centinaia di milioni di anni sul pianeta e non rinnovabile; e per farlo abbiamo inquinato aria, acqua e terra dell’unico mondo sul quale possiamo vivere. Non c’è dubbio che Greta e tutti i giovani che ne seguono l’esempio ci stiano dicendo una cosa importante, e che meritino la nostra attenzione e ammirazione.

Greta non è una studiosa del clima o dell’inquinamento o delle tecnologie industriali: le sue preoccupazioni nascono dalla consapevolezza di ricerche fatte da scienziati e rese pubbliche da molti decenni; in questo senso Greta è una portavoce efficace e ci ricorda cose che dovevamo già sapere. C’è quindi un secondo problema, accanto a quello ecologico, che Greta solleva in modo inconsapevole: perché la società moderna ha bisogno di un adolescente per credere agli allarmi lanciati dagli scienziati e dagli esperti? L’adolescente conosce il problema superficialmente, per aver letto o sentito dire ciò che gli scienziati hanno misurato e dimostrato. Greta è certamente più simpatica degli scienziati, ma la simpatia diventa il fattore dominante dell’efficacia comunicativa soltanto se la società è culturalmente smarrita e disarmata e, in fondo, ignorante.

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8 minuti fa, mark222220 ha scritto:

Quindi il Cazzaro di Napoli spende 1.80 euro per leggere l’unico giornale che ritiene meritevole di essere letto . Bene !! Qualche volta , quando invece sento il bisogno di farmi 4 risate , lo acquisto anche io oppure vado a darne una occhiata online e noto , sul Fatterello , articoli  come questo e da qui evinco che il Cazzaro di Napoli 1) Tutte le mattine butta al macero 1,80 euro che potrebbe dare in beneficenza al gruppo “Disoccupati Organizzati” di Sasa’ Annichiarico. 2) Non sa cosa legge ma compra il Fatterello per essere annesso ai circa 30.000 (quando e’ grassa) idio ti che comprano quel giornaletto scandalistico 3) Tutte e Due le cose .   Saluti 

 

Greta Thunberg, ascoltarla è giusto. Ma seguirla è da superficiali

Greta-Thunberg-1300.jpg

Greta Thunberg, con l’entusiasmo e la simpatia degli adolescenti, propone all’attenzione del mondo il problema fondamentale dell’insostenibilità del nostro modello di sviluppo. In un paio di secoli abbiamo consumato la metà del petrolio formato in decine o centinaia di milioni di anni sul pianeta e non rinnovabile; e per farlo abbiamo inquinato aria, acqua e terra dell’unico mondo sul quale possiamo vivere. Non c’è dubbio che Greta e tutti i giovani che ne seguono l’esempio ci stiano dicendo una cosa importante, e che meritino la nostra attenzione e ammirazione.

Greta non è una studiosa del clima o dell’inquinamento o delle tecnologie industriali: le sue preoccupazioni nascono dalla consapevolezza di ricerche fatte da scienziati e rese pubbliche da molti decenni; in questo senso Greta è una portavoce efficace e ci ricorda cose che dovevamo già sapere. C’è quindi un secondo problema, accanto a quello ecologico, che Greta solleva in modo inconsapevole: perché la società moderna ha bisogno di un adolescente per credere agli allarmi lanciati dagli scienziati e dagli esperti? L’adolescente conosce il problema superficialmente, per aver letto o sentito dire ciò che gli scienziati hanno misurato e dimostrato. Greta è certamente più simpatica degli scienziati, ma la simpatia diventa il fattore dominante dell’efficacia comunicativa soltanto se la società è culturalmente smarrita e disarmata e, in fondo, ignorante.

 

Ah , dimenticavo la seconda parte dell’articolo . Eccolo qua : 

Se l’analisi si potesse chiudere su questo punto, poco male: il messaggio di Greta sarebbe giusto, funzionerebbe e non ci sarebbe bisogno d’altro. Purtroppo l’analisi tecnica e sociologica non può fermarsi qui: c’è un terzo punto da considerare. La tecnologia che inquina e consuma risorse non rinnovabili produce progresso(purtroppo accompagnato da gravi disparità tra cittadini e tra nazioni). L’aumento generalizzato dell’aspettativa di vita è la principale testimonianza dei lati positivi del progresso. Rispetto a un secolo fa oggi abbiamo migliore igiene pubblica, migliori farmaci e trattamenti medico-chirurgici, maggiore disponibilità di alimenti (nonostante l’aumento della popolazione mondiale), migliore riscaldamento domestico, etc.

Il consumo energetico e l’inquinamento sono il prezzo che si paga per i benefici del progresso. Molte cose indispensabili non solo al nostro tenore di vita, ma anche alle nostre aspettative in senso etico e al nostro essere civili, non si potevano produrre in epoca pre-industriale e non si potrebbero produrre rinunciando a industrie ed energia. Ad esempio il diabete insulino-dipendente colpisce in Italia circa una persona ogni mille, approssimativamente 50mila cittadini. La malattia non trattata è mortale, mentre il trattamento con insulina garantisce una sopravvivenza prossima a quella dei sani. Non è possibile produrre l’insulina altro che con industrie ad alta tecnologia e ad alto consumo energetico, che richiedono grande investimento di capitale e di lavoro.

Noi non abbiamo un modello di sviluppoalternativo: la produzione di beni che non sono soltanto gadget richiede consumo energetico, effetto serra, inquinamento termico e chimico. Greta è un’adolescente: non si può pretendere da lei il nuovo modello di sviluppo del pianeta. Ma seguire la protesta di Greta significa scadere nel semplicismo che ignora l’interconnessione tra le diverse variabili del sistema . 

Modificato da mark222220

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Con grande ritardo rispetto al solito ho potuto esaminare la rassegna stampa di oggi.

Ebbene, la prima pagina de La Verità ignora completamentemente la notizia del giorno (Greta Thunberg person of the year 2019)

Il Giornale colloca a centro pagina, con buon risalto, la copertina di TIME sotto un titolo abbastanza pacato: Greta sul Time vince facile, ma i ragazzi di Hong Kong? Rispondo pacatamente a Sallusti: i ragazzi di Hong Kong difendono prima di tutto il loro status di privilegiati e il loro tenore di vita, temendo che venga equiparato a quello di 1,4 miliardi di connazionali acquisiti che tuttora vivono con un quinto del reddito pro capite dell'ex colonia britannica. Quei ragazzi vorrebbero fare una rivoluzione francese al contrario. Non vogliono capire che la democrazia è un contenitore, che l'importante sono i contenuti: libertà, uguaglianza e fraternità, e che non possono pretendere più libertà dei connazionali (cosa che peraltro hanno già, grazie all'autonomia) se non fraternizzano con loro e non accettano l'uguaglianza economica. Greta Thunberg difende tutti noi. Difende il pianeta e il futuro della nostra specie sensibilizzando con forza e coraggio cittadini e governanti sull'incombere di una catastrofe epocale i cui prodromi sono già drammaticamente tangibili. 

Infine Libero. Il titolo dell'editoriale è in linea con lo stile ben noto del giornaletto più becero di tutti i tempi: La Segre e i suoi lecchini. La copertina di TIME è quasi a centro pagina, ma il titolo di Giovanni Sallusti (nipote di Alessandro) è a metà tra il rabbioso e il demenziale: Pazzesco, la rivista Time premia Greta - La regina degli incompetenti nominata persona dell'anno. Appena avrò tempo scriverò qualche riga per smontare le bufale in tema di global warming propalate al popolo bue dagli incompetenti di Libero (anzi Occupato secondo Travaglio). Per ora vi propongo questo simpatico tweet di Sallusti jr.: Non vorrei essere accusato di pedofobia, ma io detesto la figura idolatrica di Greta, aborro le sue treccine e il mondo falso e bugiardo che le si intreccia intorno. Questo poveraccio aborre le treccine di una sedicenne, non lo scioglimento dei ghiacciai, l'innalzamento dei mari e 40 miliardi di tonnellate di gas serra che produciamo anche per stampare le sue kazzate in migliaia di copie (con qualche milione di euro finanziamento pubblico). 

 

 

Modificato da fosforo311

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28 minuti fa, fosforo311 ha scritto:

Rispondo pacatamente a Sallusti: i ragazzi di Hong Kong difendono prima di tutto il loro status di privilegiati e il loro tenore di vita, temendo che venga equiparato a quello di 1,4 miliardi di connazionali acquisiti che tuttora vivono con un quinto del reddito pro capite dell'ex colonia britannica

Concordo pienamente.

Gretina è l'unica vera, autentica e purissima working class girl che vuole allargare a tutti la possibilità di farsi una bella passeggiata marina con Pierre Casiraghi come skipper.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

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Questo poveraccio aborre le treccine di una sedicenne, non lo scioglimento dei ghiacciai, l'innalzamento dei mari e 40 miliardi di tonnellate di gas serra che produciamo anche per stampare le sue kazzate in migliaia di copie (con qualche milione di euro finanziamento pubblico). 

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questo giornalista è davvero un poveraccio,

la Gretina, come la chiamano, è un emblema che smuove gli animi (pro e contro) più di quanto lo possano fare gli studiosi del clima, in quanto, immersi nelle loro ricerche, non ricevono sufficienti attenzioni dei media per propagare al mondo le loro scoperte. 

Anzi i media ci fanno sapere tramite scienziati come Rubbia e Zicchicchi, che Greta deve dedicarsi allo studio e che la temperatura del globo non è aumentata, quando ognuno di noi, da anni, talora sulla propria pelle s'è accorto che le stagioni non sono più le stesse di 30/40 anni fa, i ghiacciai si sciolgono, e le calotte polari pure. E se i ghiacci si sciolgono non c'è Rubbia o Zicchicchi che mi possano convincere che la temperatura non è aumentata.

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19 minuti fa, ilsauro24ore ha scritto:

Concordo pienamente.

Gretina è l'unica vera, autentica e purissima working class girl che vuole allargare a tutti la possibilità di farsi una bella passeggiata marina con Pierre Casiraghi come skipper.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

Sono, o meglio ero prima di ammalarmi sul serio, un malato di auto e moto.  Una ventina d'anni fa, quando la pista per kart di Battipaglia fu ampliata ad autodromo, volli togliermi lo sfizio di andare a fare qualche giro, ovviamente all'insaputa di mia moglie, con la mia 156 2.0 Twin Spark nuova di zecca. Volevo divertirmi un po' ma soprattutto mettere alla prova la trazione anteriore che sulla precedente 155 aveva un po' deluso gli alfisti ortodossi e i puristi della trazione posteriore. Mi divertii un mondo, anche se le sgommate e le derapate in pista mi costarono ambedue le gomme anteriori. Non contento, misi mano al portafoglio per farmi 8 giri su una Porsche da competizione, pressoché in assetto di gara, tipo formula Le Mans per capirci, ovviamente seduto al fianco di un pilota professionista a godermi lo spettacolo e l'ebbrezza della velocità e della forza centrifuga. Mi divertii molto meno. Ci misi 5 minuti solo per entrare nell'abitacolo e sistemare alla meno peggio su un angusto guscio in fibra di carbonio i miei 120 e passa kg dell'epoca (di cui il 6 cilindri boxster neppure si accorse). Dopo pochi minuti mozzafiato (avevo chiesto al pilota di spingere a tavoletta) l'uscita fu anche peggio perché avevo le ossa rotte e i muscoli indolenziti come se avessi zappato un campo dall'alba al tramonto. Ora vorrei vedere il nostro sedentario ragioniere (che non sa ragionare) Sauro24 andare da Reggio Calabria ad Amburgo, tutta una tirata, a bordo di un simile mezzo. Greta Thunberg ha fatto molto di più. Ha attraversato l'Oceano Atlantico in appena due settimane, a bordo di una filante, leggerissima, velocissima barca a vela da competizione, una barca sperimentale a emissioni zero alimentata, oltre che dal vento (non sempre amico durante la traversata), da celle solari collegate a turbine elettriche sottomarine. Un mezzo costosissimo ma assolutamente SPARTANO. Tutt'altro che un comodo e lussuoso yacht da principi monegaschi come pensa il  disinformato cronico Sauro24. Spazi angusti, quasi come dormire nell'abitacolo di un go-kart, niente doccia, acqua calda o tiepida solo quando c'è sole, un volgare secchio a testa come toilette. Altro che principi monegaschi e principesse viziate! Per affrontare un viaggio del genere, praticamente un'avventura, tra le onde dell'oceano, servono coraggio e spirito di sacrificio non comuni, specie in una ragazza occidentale di 16 anni. Una traversata dall'alto valore simbolico per dimostrare che la transizione globale all'economia verde, a un pianeta verde a emissioni ZERO, è difficile ma POSSIBILE. Allo sbarco a Lisbona, dopo una ancora più travagliata traversata di ritorno, in pieno autunno, per trasferirsi dall'ONU alla Conferenza sul clima di Madrid, il volto di Greta, nelle immagini in diretta di Rainews24, era visibilmente provato. Questa ragazzina minuta, instancabile, che dimostra perfino meno anni di quelli che ha, è tosta ma non è di ferro. Non ha voluto però sottrarsi alle interviste, a un saluto ai cittadini di Lisbona e a un messaggio ai partecipanti alla Conferenza. Hanno sottovalutato la nostra rabbia, ha detto, riferendosi ai potenti del mondo.

Bravissima Greta! Grande piccola Greta! Sei tutti noi! 

https://www.corriere.it/cronache/19_agosto_13/ecco-perche-ho-detto-gretadi-fare-traversata-malizia-36f51410-be01-11e9-88cc-58d8f24ec1cd.shtml

 

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8 minuti fa, fosforo311 ha scritto:

Un mezzo costosissimo ma assolutamente SPARTANO. Tutt'altro che un comodo e lussuoso yacht da principi monegaschi come pensa il  disinformato cronico Sauro24. Spazi angusti, quasi come dormire nell'abitacolo di un go-kart, niente doccia, acqua calda o tiepida solo quando c'è sole, un volgare secchio a testa come toilette. Altro che principi monegaschi e principesse viziate! Per affrontare un viaggio del genere, praticamente un'avventura, tra le onde dell'oceano, servono coraggio e spirito di sacrificio non comuni, specie in una ragazza occidentale di 16 anni.

Un mezzo COSTOSISSIMO.

Forse è proprio per questo motivo, e non per mancanza di coraggio e spirito di sacrificio non comuni, che le working class g i r l s occidentali di 16 anni non annoverano nel proprio curriculum una traversata oceanica con Pierre Casiraghi.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

PS: nessuna legge ti obbliga a dimostrare quotidianamente il tuo Q.I. (Quoziente Imbecillità)

Modificato da ilsauro24ore

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2 ore fa, ahaha.ha ha scritto:

Questo poveraccio aborre le treccine di una sedicenne, non lo scioglimento dei ghiacciai, l'innalzamento dei mari e 40 miliardi di tonnellate di gas serra che produciamo anche per stampare le sue kazzate in migliaia di copie (con qualche milione di euro finanziamento pubblico). 

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questo giornalista è davvero un poveraccio,

la Gretina, come la chiamano, è un emblema che smuove gli animi (pro e contro) più di quanto lo possano fare gli studiosi del clima, in quanto, immersi nelle loro ricerche, non ricevono sufficienti attenzioni dei media per propagare al mondo le loro scoperte. 

Anzi i media ci fanno sapere tramite scienziati come Rubbia e Zicchicchi, che Greta deve dedicarsi allo studio e che la temperatura del globo non è aumentata, quando ognuno di noi, da anni, talora sulla propria pelle s'è accorto che le stagioni non sono più le stesse di 30/40 anni fa, i ghiacciai si sciolgono, e le calotte polari pure. E se i ghiacci si sciolgono non c'è Rubbia o Zicchicchi che mi possano convincere che la temperatura non è aumentata.

Devo ammettere che non e’ poi tanto semplice disquisire con un tizio che dopo aver applaudito a scena aperta il post del Cazzaro di Napoli , noto ed insigne cattedratico  nonché tuttologo e  massimo esperto in dottrine politiche , scienze economiche ,  relatività giurisprudenziale e forense, noto e cultore della poesia e semantica prosaistica , linguista di fama universale , esperto in almeno 15 specialità sportive e maestro internazionale di scacchi , tutte onorificenze conseguite presso la High University “ Nn Goppa A Maronna”  di Secondigliano, che ritiene e considera ciarlatani un Premio Nobel come il Prof Rubbia ed uno dei massimi esperti intercontinentali in mutazioni climatiche come il Prof Zichichi . Mi sono posto il problema se , forse, non sarebbe stato più opportuno discutere con il Sancho Veneto delle sostanze organolettiche del Teroldego Rotaliano vendemmia del 2012.  Alla fine sono giunto ad un compromesso : Inviare il documento , sottoscritto da 500 tra i più esperti climatologi ed esperti mondiali nel sopracitato campo scientifico. Io sono propenso a credere più a quest’ultimi rispetto al Cazzaro di Napoli , ma si sa , la carne e’ debole e ci si può sempre ripensare ...!! 

 

Gli ambasciatori della Dichiarazione europea sul clima:
Guus Berkhout, professore (Paesi Bassi)
Richard Lindzen, professore (Stati Uniti)
Reynald Du Berger, professore (Canada)
Ingemar Nordin, professore (Svezia)
Terry Dunleavy (Nuova Zelanda)
Jim O’Brien (Irlanda)
Viv Forbes (Australia)
Alberto Prestininzi, professore (Italia)
Jeffrey Foss, professore (Canada)
Benoît Rittaud, docente (Francia)
Morten Jødal (Norvegia)
Fritz Varenholt, professore (Germania)
Rob Lemeire (Belgio)
Viconte Monkton of Brenchley (Regno Unito)

 

I sottoscritti, cittadini e uomini di scienza, rivolgono un caloroso invito ai responsabili politici affinché siano adottate politiche di protezione dell’ambiente coerenti con le conoscenze scientifiche. In particolare, è urgente combattere l’inquinamento ove esso si presenti, secondo le indicazioni della scienza migliore. A tale proposito è deplorevole il ritardo con cui viene utilizzato il patrimonio di conoscenze messe a disposizione dal mondo della ricerca e destinate alla riduzione delle emissioni antropiche inquinanti diffusamente presenti nei sistemi ambientali sia continentali che marini.

Bisogna però essere consapevoli che l’anidride carbonica di per sé non è un agente inquinante. Al contrario essa è indispensabile per la vita sul nostro pianeta.

Negli ultimi decenni si è diffusa una tesi secondo la quale il riscaldamento della superficie terrestre di circa 0.9°C osservato a partire dal 1850 sarebbe anomalo e causato esclusivamente dalle attività antropiche, in particolare dalle immissioni in atmosfera di CO2 proveniente dall’utilizzo dei combustibili fossili. Questa è la tesi del riscaldamento globale antropico promossa dall’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) delle Nazione Unite, le cui conseguenze sarebbero modificazioni ambientali così gravi da paventare enormi danni in un imminente futuro, a meno che drastiche e costose misure di mitigazione non vengano immediatamente adottate. A tale proposito, numerose nazioni del mondo hanno aderito a programmi di riduzione delle emissioni di anidride carbonica e sono pressate, anche da una martellante propaganda, ad adottare programmi sempre più esigenti dalla cui attuazione, che comporta pesanti oneri sulle economie dei singoli Stati aderenti, dipenderebbe il controllo del clima e, quindi, la “salvezza” del pianeta.

L’origine antropica del riscaldamento globale è però una congettura non dimostrata, dedotta solo da alcuni modelli climatici, cioè complessi programmi al computer, chiamati General Circulation Models.

Al contrario, la letteratura scientifica ha messo sempre più in evidenza l’esistenza di una variabilità climatica naturale che i modelli non sono in grado di riprodurre. Tale variabilità naturale spiega una parte consistente del riscaldamento globale osservato dal 1850. La responsabilità antropica del cambiamento climatico osservato nell’ultimo secolo è quindi ingiustificatamente esagerata e le previsioni catastrofiche non sono realistiche.

Il clima è il sistema più complesso presente sul nostro pianeta, per cui occorre affrontarlo con metodi adeguati e coerenti al suo livello di complessità. I modelli di simulazione climatica non riproducono la variabilità naturale osservata del clima e, in modo particolare, non ricostruiscono i periodi caldi degli ultimi 10.000 anni. Questi si sono ripetuti ogni mille anni circa e includono il ben noto Periodo Caldo Medioevale, il Periodo Caldo Romano, ed in genere ampi periodi caldi durante l’Ottimo dell’Olocene.

Questi periodi del passato sono stati anche più caldi del periodo presente, nonostante la concentrazione di CO2 fosse più bassa dell’attuale, mentre sono correlati ai cicli millenari dell’attività solare. Questi effetti non sono riprodotti dai modelli.

Va ricordato che il riscaldamento osservato dal 1900 ad oggi è in realtà iniziato nel 1700, cioè al minimo della Piccola Era Glaciale, il periodo più freddo degli ultimi 10.000 anni (corrispondente a quel minimo millenario di attività solare che gli astrofisici chiamano Minimo Solare di Maunder). Da allora a oggi l’attività solare, seguendo il suo ciclo millenario, è aumentata riscaldando la superficie terrestre.

Inoltre, i modelli falliscono nel riprodurre le note oscillazioni climatiche di circa 60 anni. Queste sono state responsabili, ad esempio, di un periodo di riscaldamento (1850-1880) seguito da un periodo di raffreddamento (1880-1910), da un riscaldamento (1910-40), ancora da un raffreddamento (1940-70) e da un nuovo periodo di riscaldamento (1970-2000) simile a quello osservato 60 anni prima. Gli anni successivi (2000-2019) hanno visto non l’aumento previsto dai modelli di circa 0.2°C per decennio, ma una sostanziale stabilità climatica che è stata sporadicamente interrotta dalle rapide oscillazioni naturali dell’oceano Pacifico equatoriale, conosciute come l’El Nino Southern Oscillations, come quella che ha indotto il riscaldamento momentaneo tra il 2015 e il 2016.

Gli organi d’informazione affermano anche che gli eventi estremi, come ad esempio uragani e cicloni, sono aumentati in modo preoccupante. Viceversa, questi eventi, come molti sistemi climatici, sono modulati dal suddetto ciclo di 60 anni. Se ad esempio si considerano i dati ufficiali dal 1880 riguardo i cicloni atlantici tropicali abbattutisi sul Nord America, in essi appare una forte oscillazione di 60 anni, correlata con l’oscillazione termica dell’Oceano Atlantico chiamata Atlantic Multidecadal Oscillation. I picchi osservati per decade sono tra loro compatibili negli anni 1880-90, 1940-50 e 1995-2005. Dal 2005 al 2015 il numero dei cicloni è diminuito seguendo appunto il suddetto ciclo. Quindi, nel periodo 1880-2015, tra numero di cicloni (che oscilla) e CO(che aumenta monotonicamente) non vi è alcuna correlazione.

Il sistema climatico non è ancora sufficientemente compreso. Anche se è vero che la CO2 è un gas serra, secondo lo stesso IPCC la sensibilità climatica ad un suo aumento nell’atmosfera è ancora estremamente incerta. Si stima che un raddoppio della concentrazione di CO2 atmosferica, dai circa 300 ppm preindustriali a 600 ppm, possa innalzare la temperatura media del pianeta da un minimo di 1°C fino a un massimo di 5°C.

Questa incertezza è enorme. In ogni caso, molti studi recenti basati su dati sperimentali stimano che la sensibilità climatica alla CO2 sia notevolmente più bassa di quella stimata dai modelli IPCC.

Allora, è scientificamente non realistico attribuire all’uomo la responsabilità del riscaldamento osservato dal secolo passato ad oggi. Le previsioni allarmistiche avanzate, pertanto, non sono credibili, essendo esse fondate su modelli i cui risultati sono in contraddizione coi dati sperimentali. Tutte le evidenze suggeriscono che questi modelli sovrastimano il contributo antropico e sottostimano la variabilità climatica naturale, soprattutto quella indotta dal sole, dalla luna, e dalle oscillazioni oceaniche.

Infine, gli organi d’informazione diffondono il messaggio secondo cui, in ordine alla causa antropica

dell’attuale cambiamento climatico, vi sarebbe un quasi unanime consenso tra gli scienziati e che quindi il dibattito scientifico sarebbe chiuso. Tuttavia, innanzitutto bisogna essere consapevoli che il metodo scientifico impone che siano i fatti, e non il numero di aderenti, che fanno di una congettura una teoria scientifica consolidata.

In ogni caso, lo stesso preteso consenso non sussiste. Infatti, c’è una notevole variabilità di opinioni tra gli specialisti – climatologi, meteorologi, geologi, geofisici, astrofisici – molti dei quali riconoscono un contributo naturale importante al riscaldamento globale osservato dal periodo preindustriale ed anche dal dopoguerra ad oggi. Ci sono state anche petizioni sottoscritte da migliaia di scienziati che hanno espresso dissenso con la congettura del riscaldamento globale antropico. Tra queste si ricordano quella promossa nel 2007 dal fisico F. Seitz, già presidente della National Academy of Sciences americana, e quella promossa dal Non-governmental International Panel on Climate Change (NIPCC) il cui rapporto del 2009 conclude che “La natura, non l’attività dell’Uomo governa il clima”.

In conclusione, posta la cruciale importanza che hanno i combustibili fossili per l’approvvigionamento energetico dell’umanità, suggeriamo che non si aderisca a politiche di riduzione acritica della immissione di anidride carbonica in atmosfera con l’illusoria pretesa di governare il clima.

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8 minuti fa, mark222220 ha scritto:

Devo ammettere che non e’ poi tanto semplice disquisire con un tizio che dopo aver applaudito a scena aperta il post del Cazzaro di Napoli , noto ed insigne cattedratico  nonché tuttologo e  massimo esperto in dottrine politiche , scienze economiche ,  relatività giurisprudenziale e forense, noto e cultore della poesia e semantica prosaistica , linguista di fama universale , esperto in almeno 15 specialità sportive e maestro internazionale di scacchi , tutte onorificenze conseguite presso la High University “ Nn Goppa A Maronna”  di Secondigliano, che ritiene e considera ciarlatani un Premio Nobel come il Prof Rubbia ed uno dei massimi esperti intercontinentali in mutazioni climatiche come il Prof Zichichi . Mi sono posto il problema se , forse, non sarebbe stato più opportuno discutere con il Sancho Veneto delle sostanze organolettiche del Teroldego Rotaliano vendemmia del 2012.  Alla fine sono giunto ad un compromesso : Inviare il documento , sottoscritto da 500 tra i più esperti climatologi ed esperti mondiali nel sopracitato campo scientifico. Io sono propenso a credere più a quest’ultimi rispetto al Cazzaro di Napoli , ma si sa , la carne e’ debole e ci si può sempre ripensare ...!! 

 

Gli ambasciatori della Dichiarazione europea sul clima:
Guus Berkhout, professore (Paesi Bassi)
Richard Lindzen, professore (Stati Uniti)
Reynald Du Berger, professore (Canada)
Ingemar Nordin, professore (Svezia)
Terry Dunleavy (Nuova Zelanda)
Jim O’Brien (Irlanda)
Viv Forbes (Australia)
Alberto Prestininzi, professore (Italia)
Jeffrey Foss, professore (Canada)
Benoît Rittaud, docente (Francia)
Morten Jødal (Norvegia)
Fritz Varenholt, professore (Germania)
Rob Lemeire (Belgio)
Viconte Monkton of Brenchley (Regno Unito)

 

I sottoscritti, cittadini e uomini di scienza, rivolgono un caloroso invito ai responsabili politici affinché siano adottate politiche di protezione dell’ambiente coerenti con le conoscenze scientifiche. In particolare, è urgente combattere l’inquinamento ove esso si presenti, secondo le indicazioni della scienza migliore. A tale proposito è deplorevole il ritardo con cui viene utilizzato il patrimonio di conoscenze messe a disposizione dal mondo della ricerca e destinate alla riduzione delle emissioni antropiche inquinanti diffusamente presenti nei sistemi ambientali sia continentali che marini.

Bisogna però essere consapevoli che l’anidride carbonica di per sé non è un agente inquinante. Al contrario essa è indispensabile per la vita sul nostro pianeta.

Negli ultimi decenni si è diffusa una tesi secondo la quale il riscaldamento della superficie terrestre di circa 0.9°C osservato a partire dal 1850 sarebbe anomalo e causato esclusivamente dalle attività antropiche, in particolare dalle immissioni in atmosfera di CO2 proveniente dall’utilizzo dei combustibili fossili. Questa è la tesi del riscaldamento globale antropico promossa dall’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) delle Nazione Unite, le cui conseguenze sarebbero modificazioni ambientali così gravi da paventare enormi danni in un imminente futuro, a meno che drastiche e costose misure di mitigazione non vengano immediatamente adottate. A tale proposito, numerose nazioni del mondo hanno aderito a programmi di riduzione delle emissioni di anidride carbonica e sono pressate, anche da una martellante propaganda, ad adottare programmi sempre più esigenti dalla cui attuazione, che comporta pesanti oneri sulle economie dei singoli Stati aderenti, dipenderebbe il controllo del clima e, quindi, la “salvezza” del pianeta.

L’origine antropica del riscaldamento globale è però una congettura non dimostrata, dedotta solo da alcuni modelli climatici, cioè complessi programmi al computer, chiamati General Circulation Models.

Al contrario, la letteratura scientifica ha messo sempre più in evidenza l’esistenza di una variabilità climatica naturale che i modelli non sono in grado di riprodurre. Tale variabilità naturale spiega una parte consistente del riscaldamento globale osservato dal 1850. La responsabilità antropica del cambiamento climatico osservato nell’ultimo secolo è quindi ingiustificatamente esagerata e le previsioni catastrofiche non sono realistiche.

Il clima è il sistema più complesso presente sul nostro pianeta, per cui occorre affrontarlo con metodi adeguati e coerenti al suo livello di complessità. I modelli di simulazione climatica non riproducono la variabilità naturale osservata del clima e, in modo particolare, non ricostruiscono i periodi caldi degli ultimi 10.000 anni. Questi si sono ripetuti ogni mille anni circa e includono il ben noto Periodo Caldo Medioevale, il Periodo Caldo Romano, ed in genere ampi periodi caldi durante l’Ottimo dell’Olocene.

Questi periodi del passato sono stati anche più caldi del periodo presente, nonostante la concentrazione di CO2 fosse più bassa dell’attuale, mentre sono correlati ai cicli millenari dell’attività solare. Questi effetti non sono riprodotti dai modelli.

Va ricordato che il riscaldamento osservato dal 1900 ad oggi è in realtà iniziato nel 1700, cioè al minimo della Piccola Era Glaciale, il periodo più freddo degli ultimi 10.000 anni (corrispondente a quel minimo millenario di attività solare che gli astrofisici chiamano Minimo Solare di Maunder). Da allora a oggi l’attività solare, seguendo il suo ciclo millenario, è aumentata riscaldando la superficie terrestre.

Inoltre, i modelli falliscono nel riprodurre le note oscillazioni climatiche di circa 60 anni. Queste sono state responsabili, ad esempio, di un periodo di riscaldamento (1850-1880) seguito da un periodo di raffreddamento (1880-1910), da un riscaldamento (1910-40), ancora da un raffreddamento (1940-70) e da un nuovo periodo di riscaldamento (1970-2000) simile a quello osservato 60 anni prima. Gli anni successivi (2000-2019) hanno visto non l’aumento previsto dai modelli di circa 0.2°C per decennio, ma una sostanziale stabilità climatica che è stata sporadicamente interrotta dalle rapide oscillazioni naturali dell’oceano Pacifico equatoriale, conosciute come l’El Nino Southern Oscillations, come quella che ha indotto il riscaldamento momentaneo tra il 2015 e il 2016.

Gli organi d’informazione affermano anche che gli eventi estremi, come ad esempio uragani e cicloni, sono aumentati in modo preoccupante. Viceversa, questi eventi, come molti sistemi climatici, sono modulati dal suddetto ciclo di 60 anni. Se ad esempio si considerano i dati ufficiali dal 1880 riguardo i cicloni atlantici tropicali abbattutisi sul Nord America, in essi appare una forte oscillazione di 60 anni, correlata con l’oscillazione termica dell’Oceano Atlantico chiamata Atlantic Multidecadal Oscillation. I picchi osservati per decade sono tra loro compatibili negli anni 1880-90, 1940-50 e 1995-2005. Dal 2005 al 2015 il numero dei cicloni è diminuito seguendo appunto il suddetto ciclo. Quindi, nel periodo 1880-2015, tra numero di cicloni (che oscilla) e CO(che aumenta monotonicamente) non vi è alcuna correlazione.

Il sistema climatico non è ancora sufficientemente compreso. Anche se è vero che la CO2 è un gas serra, secondo lo stesso IPCC la sensibilità climatica ad un suo aumento nell’atmosfera è ancora estremamente incerta. Si stima che un raddoppio della concentrazione di CO2 atmosferica, dai circa 300 ppm preindustriali a 600 ppm, possa innalzare la temperatura media del pianeta da un minimo di 1°C fino a un massimo di 5°C.

Questa incertezza è enorme. In ogni caso, molti studi recenti basati su dati sperimentali stimano che la sensibilità climatica alla CO2 sia notevolmente più bassa di quella stimata dai modelli IPCC.

Allora, è scientificamente non realistico attribuire all’uomo la responsabilità del riscaldamento osservato dal secolo passato ad oggi. Le previsioni allarmistiche avanzate, pertanto, non sono credibili, essendo esse fondate su modelli i cui risultati sono in contraddizione coi dati sperimentali. Tutte le evidenze suggeriscono che questi modelli sovrastimano il contributo antropico e sottostimano la variabilità climatica naturale, soprattutto quella indotta dal sole, dalla luna, e dalle oscillazioni oceaniche.

Infine, gli organi d’informazione diffondono il messaggio secondo cui, in ordine alla causa antropica

dell’attuale cambiamento climatico, vi sarebbe un quasi unanime consenso tra gli scienziati e che quindi il dibattito scientifico sarebbe chiuso. Tuttavia, innanzitutto bisogna essere consapevoli che il metodo scientifico impone che siano i fatti, e non il numero di aderenti, che fanno di una congettura una teoria scientifica consolidata.

In ogni caso, lo stesso preteso consenso non sussiste. Infatti, c’è una notevole variabilità di opinioni tra gli specialisti – climatologi, meteorologi, geologi, geofisici, astrofisici – molti dei quali riconoscono un contributo naturale importante al riscaldamento globale osservato dal periodo preindustriale ed anche dal dopoguerra ad oggi. Ci sono state anche petizioni sottoscritte da migliaia di scienziati che hanno espresso dissenso con la congettura del riscaldamento globale antropico. Tra queste si ricordano quella promossa nel 2007 dal fisico F. Seitz, già presidente della National Academy of Sciences americana, e quella promossa dal Non-governmental International Panel on Climate Change (NIPCC) il cui rapporto del 2009 conclude che “La natura, non l’attività dell’Uomo governa il clima”.

In conclusione, posta la cruciale importanza che hanno i combustibili fossili per l’approvvigionamento energetico dell’umanità, suggeriamo che non si aderisca a politiche di riduzione acritica della immissione di anidride carbonica in atmosfera con l’illusoria pretesa di governare il clima.

Apprendo ora ora che il Cazzaro di Napoli e’ un grande esperto , per averlo praticato sulla pista di Battipaglia (?) , anche di auto e moto. Insieme al  Badington erano le uniche specialità sportive che mancavano nel pedigree del Cazzaro partenopeo . Ciò mi fa dire che pure il Badington ha le ore contate ...!!  Non ci credete ?? Ecco

fosforo311     7

  • fosforo311
  • 146 messaggi
2 ore fa, ilsauro24ore ha scritto:

Concordo pienamente. 

Gretina è l'unica vera, autentica e purissima working class girl che vuole allargare a tutti la possibilità di farsi una bella passeggiata marina con Pierre Casiraghi come skipper.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

Sono, o meglio ero prima di ammalarmi sul serio, un malato di auto e moto.  Una ventina d'anni fa, quando la pista per kart di Battipaglia fu ampliata ad autodromo, volli togliermi lo sfizio di andare a fare qualche giro, ovviamente all'insaputa di mia moglie, con la mia 156 2.0 Twin Spark nuova di zecca. Volevo divertirmi un po' ma soprattutto mettere alla prova la trazione anteriore che sulla precedente 155 aveva un po' deluso gli alfisti ortodossi e i puristi della trazione posteriore. Mi divertii un mondo, anche se le sgommate e le derapate in pista mi costarono ambedue le gomme anteriori. Non contento, misi mano al portafoglio per farmi 8 giri su una Porsche da competizione, pressoché in assetto di gara, tipo formula Le Mans per capirci, ovviamente seduto al fianco di un pilota professionista a godermi lo spettacolo e l'ebbrezza della velocità e della forza centrifuga. Mi divertii molto meno. Ci misi 5 minuti solo per entrare nell'abitacolo e sistemare alla meno peggio su un angusto guscio in fibra di carbonio i miei 120 e passa kg dell'epoca (di cui il 6 cilindri boxster neppure si accorse). Dopo pochi minuti mozzafiato (avevo chiesto al pilota di spingere a tavoletta) l'uscita fu anche peggio perché avevo le ossa rotte e i muscoli indolenziti come se avessi zappato un campo dall'alba al tramonto.  

Modificato da mark222220

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1 ora fa, mark222220 ha scritto:

Apprendo ora ora che il Cazzaro di Napoli e’ un grande esperto , per averlo praticato sulla pista di Battipaglia (?) , anche di auto e moto. Insieme al  Badington erano le uniche specialità sportive che mancavano nel pedigree del Cazzaro partenopeo .

Il circuito di Battipaglia è noto in tutto il mondo. Il GP di Battipaglia verrà prossimamente inserito tra le gare di F1. Comunque hai dimenticato diversi settori culturali e discipline sportive nelle quali fosforo31 è esperto.

SETTORI CULTURALI

egittologia comparata

storia dell'arte della Papuasia

geologia marziana

mitopoiesi veterotestamentaria

otorinolaringoiatria sperimentale

ortodonzia dei felini

DISCIPLINE SPORTIVE

shinty

beagling

hurling

curling

beccamorting

VARIE ED EVENTUALI

tricchetraccheballacche

c o n n i l i n g u s berbero

fist f u c k i n g austroungarico

Modificato da ilsauro24ore

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1 ora fa, ilsauro24ore ha scritto:

Un mezzo COSTOSISSIMO.

Forse è proprio per questo motivo, e non per mancanza di coraggio e spirito di sacrificio non comuni, che le working class g i r l s occidentali di 16 anni non annoverano nel proprio curriculum una traversata oceanica con Pierre Casiraghi.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

PS: nessuna legge ti obbliga a dimostrare quotidianamente il tuo Q.I. (Quoziente Imbecillità)

Incredibile! Pur conoscendola perfettamente da anni, la tua testardaggine equina continua a sorprendermi ogni volta. Ti ho appena spiegato l'analogia tra quella barca a vela sperimentale, sulla quale Greta ha coraggiosamente attraversato un oceano nei due sensi, e un'auto da competizione. Ambedue costosissime. Il pilota con cui feci quei pochi giri di pista mi disse che quella Porsche in assetto da gara costava oltre 300 milioni di lire (dell'epoca). Cioè quasi il doppio della pur potentissima 911 Carrera di serie da cui derivava. Tra l'altro montava gli allora rarissimi dischi carboceramici che rendevano le frenate più scioccanti delle accelerazioni. Mi ricordo che un addetto al circuito mi incatenò letteralmente (da solo non ce l'avrei fatta) con due cinturoni di sicurezza che di primo acchito mi sembrarono una camicia forza, ma poi, in curva, li avrei desiderati perfino più rigidi rispetto all'inaudita (per me) forza centrifuga.  Ma ambedue, l'auto da competizione e la barca a vela da competizione di Casiraghi (in grado di attraversare l'Atlantico in sole due settimane), estremamente spartane e scomode. E ti ho pure spiegato il valore simbolico di quel viaggio faticoso e avventuroso, tutt'altro che una gita di piacere su un Riva o un Pershing da 18 metri e 1500 cavalli. E l'amico Ahaha ti ha spiegato meglio di me il senso della missione di Greta. Una ragazzina che ha la testa più dura della tua, ma la usa per perseguire un ideale e non per scrivere provolonate nel forum di Virgilio.

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Spiegala a lui la grande impresa della Gretina.

Probabilmente non capirà, dal momento che non sospetta nemmeno l'esistenza di Pierre Casiraghi. Ma tu comunque provaci.

E visto che ci sei potesti provare a convincerlo che il futuro lo hanno rubato alla Gretina, non a lui.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

burkina-faso-miniere-1024x682.jpg

 

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Voli  di  stato  usati  per  farsi  propaganda  elettorale ,  è  chiaro  anche  per  chi  bazzica  nella  melma... ma......già  non  è  quello  di Rignano.

ehh.. Èhh. Èhh...ma fioccano!!!!  Ma  tanto  finirà  tutto  a  nutella e  mojitosafe_image.php?d=AQA5bqFA_PiNwTeL&w=540&
 
AFFARITALIANI.IT
 
I pm hanno già trasmesso gli atti al tribunale dei ministri

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Una precisazione a beneficio dei soliti e ben noti perditempo e friggitori di aria, adusi a parlare, addirittura a ironizzare, su cose serie di cui non hanno la minima contezza.

Il Circuito del Sele, sito presso Battipaglia (SA), è uno dei più importanti e più noti circuiti nazionali per i praticanti del Kart. Disciplina motoristica molto bella e impegnativa che è stata fondamentale nella formazione e nella carriera di tantissimi campioni della Formula1: da Max Verstappen al sei volte nonché attuale campione del mondo Lewis Hamilton, dal ferrarista Sebastian Vettel al più grande di tutti i tempi, Michael Schumacher, grandissimo appassionato di Kart, giovanissimo plurivincitore di campionati tedeschi ed europei, che non disdegnava, anche da affermato campione di F1, tornare di tanto in tanto al suo primo amore. Sul finire del secolo scorso la pista salernitana fu ampliata ad autodromo, omologata cioè anche per le auto e le moto da competizione. Certo, è un piccolo circuito, non paragonabile alle piste di Monza, di Imola o del Mugello. Ma è più che sufficiente per provare emozioni intense, per chi sa guidare sul serio, ovviamente. Potete andare a Battipaglia, come fece il sottoscritto 20 anni fa, assaggiare a poco prezzo alcuni dei migliori latticini d'Italia, visitare con religiosa devozione i luoghi dove nacque il pensiero occidentale con la scuola eleatica di Parmenide (da cui presero lo spunto i tre grandi: Socrate, Platone ed Aristotele) e infine, se ne siete capaci, guidare una potente Ferrari F 458 da 570 cavalli sulla pista del Sele, al modico prezzo di 49 euro al giro (1,35 km), assicurazione inclusa e incluso un giro di prova in compagnia di un esperto istruttore. Ma fate attenzione, andate piano, non vorrei rinunciare al piacere di bastonarvi nel forum.

https://www.rseitalia.it/guida_una_ferrari_f_458_nel_circuito_del_sele_51_art.asp

Ribadisco, inoltre, per l'ennesima volta, e rivolgendomi a tutti, che io sono uno sportivo, uno sportivo vero, tifoso di calcio (indovinate di quale squadra) ma appassionato di vari sport, in primis l'atletica leggera, il basket, il tennis e il tennis da tavolo, discipline che seguo tuttora intensamente e che ho anche praticato, in tempi ormai lontani, a livello amatoriale (per l'atletica mi riferisco in particolare al getto del peso e al lancio del giavellotto). Ma a livello agonistico ho praticato solo e unicamente l'atletica pesante, nell'antica e nobile disciplina del sollevamento pesi, nella categoria dei massimi, con discreti risultati a livello nazionale giovanile. Attività che abbandonai in seguito a un serio infortunio ma soprattutto per dedicarmi a tempo pieno agli studi universitari. In verità, ma anche questo credo di averlo già detto, ho gareggiato seriamente, verso i 35-40 anni, anche in un altro sport, uno sport della mente, antichissimo e nobilissimo, oggi mi pare riconosciuto anche dal CONI, gli Scacchi. Mi iscrissi a un circolo e in pochi anni, e in una dozzina di tornei in tutto, scalai le varie categorie sociali e nazionali fino a raggiungere il livello di Candidato Maestro che è la più bassa categoria di rango internazionale, riconosciuta cioè dalla FIDE (la federazione scacchistica mondiale). Poco dopo abbandonai l'agonismo e da allora non sono più tesserato nemmeno per la FSI, la federazione italiana. Non ho mai dichiarato, come si inventa il falsario pisano, di essere Maestro Internazionale di Scacchi, categoria tre gradini al di sopra della mia. Ho avuto l'onore di misurarmi in torneo con forti Maestri e Grandi Maestri Internazionali, professionisti italiani, slavi, cinesi, russi: ci ho sempre perso. Mi devo accontentare dello scalpo di diversi Maestri Nazionali e di qualche Maestro FIDE (categoria immediatamente al di sotto del Maestro Internazionale). Oggi gioco a Scacchi solo a livello amatoriale, a casa la domenica con qualche amico o con il fidanzato della mia figlia minore, che è bravino, anzi è un prima categoria nazionale, ma con il sottoscritto paga ancora dazio. Ma in pratica gioco soprattutto on line e quasi esclusivamente partite "lampo" (dai 3 ai 5 minuti a testa per finire la partita, oppure 1 minuto con l'abbuono di 1 secondo ad ogni mossa).  Conosco alcuni siti dove il livello di gioco è davvero alto, altri alla portata di tutti. A chi fosse interessato darò tutte le in.formazioni. 

 

 

Modificato da fosforo311

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1 ora fa, fosforo311 ha scritto:

Una precisazione a beneficio dei soliti e ben noti perditempo e friggitori di aria, adusi a parlare, addirittura a ironizzare, su cose serie di cui non hanno la minima contezza.

Il Circuito del Sele, sito presso Battipaglia (SA), è uno dei più importanti e più noti circuiti nazionali per i praticanti del Kart. Disciplina motoristica molto bella e impegnativa che è stata fondamentale nella formazione e nella carriera di tantissimi campioni della Formula1: da Max Verstappen al sei volte nonché attuale campione del mondo Lewis Hamilton, dal ferrarista Sebastian Vettel al più grande di tutti i tempi, Michael Schumacher, grandissimo appassionato di Kart, giovanissimo plurivincitore di campionati tedeschi ed europei, che non disdegnava, anche da affermato campione di F1, tornare di tanto in tanto al suo primo amore. Sul finire del secolo scorso la pista salernitana fu ampliata ad autodromo, omologata cioè anche per le auto e le moto da competizione. Certo, è un piccolo circuito, non paragonabile alle piste di Monza, di Imola o del Mugello. Ma è più che sufficiente per provare emozioni intense, per chi sa guidare sul serio, ovviamente. Potete andare a Battipaglia, come fece il sottoscritto 20 anni fa, assaggiare a poco prezzo alcuni dei migliori latticini d'Italia, visitare con religiosa devozione i luoghi dove nacque il pensiero occidentale con la scuola eleatica di Parmenide (da cui presero lo spunto i tre grandi: Socrate, Platone ed Aristotele) e infine, se ne siete capaci, guidare una potente Ferrari F 458 da 570 cavalli sulla pista del Sele, al modico prezzo di 49 euro al giro (1,35 km), assicurazione inclusa e incluso un giro di prova in compagnia di un esperto istruttore. Ma fate attenzione, andate piano, non vorrei rinunciare al piacere di bastonarvi nel forum.

https://www.rseitalia.it/guida_una_ferrari_f_458_nel_circuito_del_sele_51_art.asp

Errata:   al più grande di tutti i tempi

Corrige: al più grande di tutti i tempi dopo il mitico e indimenticabile Ayrton Senna

 

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Dice il sig mark

Devo ammettere che non e’ poi tanto semplice disquisire con un tizio che dopo aver applaudito a scena aperta il post del Cazzaro di Napoli , noto ed insigne cattedratico  nonché tuttologo e  massimo esperto in dottrine politiche , scienze economiche ,  relatività giurisprudenziale e forense, noto e cultore della poesia e semantica prosaistica , linguista di fama universale , esperto in almeno 15 specialità sportive e maestro internazionale di scacchi , tutte onorificenze conseguite presso la High University “ Nn Goppa A Maronna”  di Secondigliano, Chi potrebbe costantemente mazzuolare un insigne cattedratico come il signor fosforo? Un altro più che insigne cattedratico laureato in tutte le discipline testè annunciate, mi pare logico.

che ritiene e considera ciarlatani un Premio Nobel come il Prof Rubbia ed uno dei massimi esperti intercontinentali in mutazioni climatiche come il Prof Zichichi . Non ho assolutamente detto che eminenze come Rubbia e Zicchicchi siano ciarlatani, ho detto semplicemente qualcos' altro, che vado a riportare nuovamente qui sotto per far capire a chi mi legge, che chi modifica il senso delle parole è un bugiardo.

Io ho detto questo: " se i ghiacci si sciolgono non c'è Rubbia o Zicchicchi che mi possano convincere che la temperatura non è aumentata" . Non ho neppure accennato cosa possa aver causato l'aumento della temperatura, io sono un contadino e non uno scienziato, e come contadino ribadisco e confermo di aver rilevato che la temperatura è aumentata, almeno nella mia regione. Io posso anche sbagliare, sono un semplice contadino, ma quando gli scienziati mi dicono che i poli si stanno sciogliendo, che la corrente del golfo ha cambiato percorso, e vedo immagini in tv che attestano quello che che gli scienziati vanno dicendo, allora comincio anche a credere che la temperatura non è aumentata solo nella mia regione, ma anche in altre regioni della terra. Quando poi i pescatori di Caorle mi dicono che nella rete rimangono impigliati dei pesci mai visti in precedenza, quando vedo il ghiacciaio della Marmolada più che dimezzato, allora comincio a crederci davvero.

Mi sono posto il problema se , forse, non sarebbe stato più opportuno discutere con il Sancho Veneto delle sostanze organolettiche del Teroldego Rotaliano vendemmia del 2012.  Alla fine sono giunto ad un compromesso : Inviare il documento , sottoscritto da 500 tra i più esperti climatologi ed esperti mondiali nel sopracitato campo scientifico. Io sono propenso a credere più a quest’ultimi rispetto al Cazzaro di Napoli , ma si sa , la carne e’ debole e ci si può sempre ripensare ...!! Cocludo anch'io con una frase presa dall'informativa che il sig mark ha voluto comunicarci: "Tuttavia, innanzitutto bisogna essere consapevoli che il metodo scientifico impone che siano i fatti, e non il numero di aderenti, che fanno di una congettura una teoria scientifica consolidata".

I fatti dicono che la temperatura è aumentata.

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3 ore fa, ilsauro24ore ha scritto:

Spiegala a lui la grande impresa della Gretina.

Probabilmente non capirà, dal momento che non sospetta nemmeno l'esistenza di Pierre Casiraghi. Ma tu comunque provaci.

E visto che ci sei potesti provare a convincerlo che il futuro lo hanno rubato alla Gretina, non a lui.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

burkina-faso-miniere-1024x682.jpg

 

in effetti il futuro lo hanno rubato pure a lui. Chissà che Siemens e Thyssen non glielo restituiscano.

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Egregio Sig Sancho , ammetterò che il giochino del “Ping pong” mi ha leggermente sfrucugliato le palle. Allora “tenterò “ una risposta chiamiamola collettiva ed onnicomprensiva .  Lei può applaudire a scena aperta chi caz.z.o vuole . L’importante sarebbe che lei acquisisse il concetto che “applaudire “ il Cazzaro di Napoli significa applaudire un ebe te !! Un pallone gonfiato molto dedito al copiaincollaggio e dintorni . Dopodiché può agitare le manine in segno di giubilo per chicchessia e ci mancherebbe . Le do alcune motivazioni del perché delle mie affermazioni che dovrebbero risultare ovvie anche per chi fa della degustazione costante e continua del Teroldego , abbastanza ovvie e , però , sembra che non lo siano . Il Cazzaro di Napoli e’ uno sbruffone , panzanaro e pallone gonfiato dedito al copiaincollaggio perché 1) quando cita il titolo di una pubblicazione citandone anno e l’autore dello stesso , fa precedere a questo frasi del tipo “ se i miei ricordi non mi tradiscono “ , “ ricordo dai tempi del Liceo/Università “, “mi diceva un mio vecchio insegnante “ etc etc . Invece copiaincolla ed aggiunge quelle premesse per accreditarsi sul forum come una persona dotata di una cultura stratosferica che spazia da argomenti scientifici , economici, forensi , poetici , sportivi e più ne ha ne metta . Stop !! Dopodiché e’ un idio ta perché nei suoi post fa incetta di personaggi suoi familiari attori e testimoni di situazioni su cui si sta dibattendo . Non e’ infrequente che in “quella precisa ed identica situazione “ sia stato coinvolto un suo  cugino prete , una cugina suora , uno zio emigrato  , una zia brava cuoca , un nonno campione , un padre esperto , un fratello sfortunato , una sorella rimasta malconcia , un amico del cuore vittima , una amica che passava da lì per caso . Siamo intesi , sig Sancho ?? Ecco se la risposta e’ si , si conferma che il Cazzaro Partenopeo e’ un idio ta . Sa perché ?? Perché quel che dice e’ in verificabile  e per niente certo . Ed allora questi riferimenti, su di un forum,  non si fanno . Mai !! E chi lo fa e’ perché e’ un pallone gonfiato che ha una estrema necessità di accreditarsi un gigante agli occhi dei pigmei . Invece e’ un Cazzaro  napoletano , un pulcinella da forum . Un ebe te che si e’ inventato una espulsione dal forum per giustificare un suo abbandono volontario così come più volte aveva detto che avrebbe fatto . Invece non ha resistito , così come avevo previsto , e si e’ inventato una sceneggiata che non sarebbe venuta in mente nemmeno a Mario Merola. Una citazione personale Può capitare una volta tanto ma non può diventare una regola . Una regola che al  Cazzaro Di Napoli serve per dimostrare la giustezza di una sua  tesi , una qualsiasi , ma che ha la forza di una verifica di una persona , familiare o no , che la suffraga per esserne stato attore  e/o spettatore principale e quindi vera per forza . Se tutti avessimo lo stesso metodo , questo forum diventerebbe una sorta di premi Nobel in pensione , un pensatoio di fenomeni e tutti in possesso di prove certe e non smentibili perché vissute in prima battuta da familiari e/o conoscenti affidabili e parenti . Come vede non ho parlato affatto di politica e quindi prevengo una possibile osservazione che potrebbe essere fraintesa . Ho parlato di costume , di comportamenti , di atteggiamenti !! Stop 

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12 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Dice il sig mark

Devo ammettere che non e’ poi tanto semplice disquisire con un tizio che dopo aver applaudito a scena aperta il post del Cazzaro di Napoli , noto ed insigne cattedratico  nonché tuttologo e  massimo esperto in dottrine politiche , scienze economiche ,  relatività giurisprudenziale e forense, noto e cultore della poesia e semantica prosaistica , linguista di fama universale , esperto in almeno 15 specialità sportive e maestro internazionale di scacchi , tutte onorificenze conseguite presso la High University “ Nn Goppa A Maronna”  di Secondigliano, Chi potrebbe costantemente mazzuolare un insigne cattedratico come il signor fosforo? Un altro più che insigne cattedratico laureato in tutte le discipline testè annunciate, mi pare logico.

che ritiene e considera ciarlatani un Premio Nobel come il Prof Rubbia ed uno dei massimi esperti intercontinentali in mutazioni climatiche come il Prof Zichichi . Non ho assolutamente detto che eminenze come Rubbia e Zicchicchi siano ciarlatani, ho detto semplicemente qualcos' altro, che vado a riportare nuovamente qui sotto per far capire a chi mi legge, che chi modifica il senso delle parole è un bugiardo.

Io ho detto questo: " se i ghiacci si sciolgono non c'è Rubbia o Zicchicchi che mi possano convincere che la temperatura non è aumentata" . Non ho neppure accennato cosa possa aver causato l'aumento della temperatura, io sono un contadino e non uno scienziato, e come contadino ribadisco e confermo di aver rilevato che la temperatura è aumentata, almeno nella mia regione. Io posso anche sbagliare, sono un semplice contadino, ma quando gli scienziati mi dicono che i poli si stanno sciogliendo, che la corrente del golfo ha cambiato percorso, e vedo immagini in tv che attestano quello che che gli scienziati vanno dicendo, allora comincio anche a credere che la temperatura non è aumentata solo nella mia regione, ma anche in altre regioni della terra. Quando poi i pescatori di Caorle mi dicono che nella rete rimangono impigliati dei pesci mai visti in precedenza, quando vedo il ghiacciaio della Marmolada più che dimezzato, allora comincio a crederci davvero.

Mi sono posto il problema se , forse, non sarebbe stato più opportuno discutere con il Sancho Veneto delle sostanze organolettiche del Teroldego Rotaliano vendemmia del 2012.  Alla fine sono giunto ad un compromesso : Inviare il documento , sottoscritto da 500 tra i più esperti climatologi ed esperti mondiali nel sopracitato campo scientifico. Io sono propenso a credere più a quest’ultimi rispetto al Cazzaro di Napoli , ma si sa , la carne e’ debole e ci si può sempre ripensare ...!! Cocludo anch'io con una frase presa dall'informativa che il sig mark ha voluto comunicarci: "Tuttavia, innanzitutto bisogna essere consapevoli che il metodo scientifico impone che siano i fatti, e non il numero di aderenti, che fanno di una congettura una teoria scientifica consolidata".

I fatti dicono che la temperatura è aumentata.

 

Considerazioni ineccepibili, egregio. Come le altre che hai svolto in questa discussione (a parte gli applausi, immeritati, che hai voluto indirizzarmi e di cui ti ringrazio). C'è poco da dire: più ti leggo più cresce la mia sincera stima nei tuoi confronti. E, detto per inciso, penso anche che il tuo livello culturale sia ben superiore a quello che con modestia dichiari. D'altra parte dove sta scritto che un contadino, o un autodidatta, non possa essere una persona colta? Grazia Deledda, premio Nobel per la Letteratura, aveva la quarta elementare! Certamente una persona realista e concreta come te, ma che non perde di vista gli ideali e i valori, in una parola una persona SAGGIA, virtù più rara e preziosa della cultura, non può non biasimare chi nega l'evidenza solare dei mutamenti climatici e ostacola quegli interventi difficili ma necessari per assicurare un futuro all'umanità. E che potrebbero portare anche un po' di lavoro e benessere, come hai fatto notare all'irragionevole Sauro24, anche a quei popoli sfortunati cui è rimasta un'unica grande, potenziale ma inestimabile risorsa: il Sole e l'energia inesauribile e pulita che questa stella amica regala da miliardi di anni al nostro pianeta. Oggi non ho avuto il tempo, spero domani di poter dedicare un post agli aspetti scientifici della questione, limitandomi ovviamente, nel mio piccolo, a considerazioni qualitative e di concetto per arrivare con semplicità e chiarezza al nocciolo della questione. Per ora allego un articolo, che trovo molto ben fatto, che chiarisce bene la faccenda del video di Carlo Rubbia strumentalizzato dai negazionisti. Mentre sugli avventurosi sconfinamenti del prof. Zichichi dalla sua materia stenderei, con tutto il rispetto, un velo pietoso. Il logico matematico Piergiorgio Odifreddi ci scrisse sopra un libro spiritoso dal titolo Zichicche.

 Saluti

 https://www.valigiablu.it/carlo-rubbia-clima-bufala/

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