Leggi i dati ISTAT e ti prende lo sconforto ...!!

Che tristezza vedere i dati Istat dettagliati sul PIL del terzo trimestre 2019. Con le finanziarie del Bomba la crescita trimestrale italiana era arrivata fino a +1,9% tendenziale. Oggi, invece , con quelli bravi e simpatici ,  siamo precipitati allo 0,3%. Quando il Leopoldino mise gli 80 euro ( una mancia elettorale ) i consumi privati arrivarono a dare un contributo alla crescita del PIL anno su anno tra +1,2 e +1,3 punti nel periodo dal secondo al quarto trimestre 2015. E con il superammortamento e il Piano industria 4.0 gli investimenti fissi lordi crebbero a tal punto da contribuire alla crescita economica italiana fino a +0,9 punti nel quarto trimestre 2016 e nel primo e nel secondo trimestre 2018.  Non troverete dati di tale intensità e continuità nella storia della nostra economia da quando l’euro ha iniziato a circolare, cioè negli ultimi 17 anni. E tuttocio’ a prescindere da Cazzari campani , idio ti della val Trompia , Saurati , ebe ti naturali , archibugiatori e presunti tali .  Eppure e’ inutile  piangere sul latte versato e bisogna parlare di futuro. Per questo serve il Piano ItaliaShock. Serve subito !! Per tornare a crescere !!  Saluti

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

11 messaggi in questa discussione

A quel tempo anche gli altri stati europei andavano a "gonfie vele", oggi, anche loro sono ai minimi storici, come noi.

Questo vuol dire che l'influenza di Leopoldino il grande, è stata talmente straordinaria da coinvolgere perfino l' Europa intera. 

Abbiamo il più grande statista del globo e non riusciamo a valorizzarlo causa archibugiatori, mannaggia la miseria.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Noto che ancora indossa gli zoccoli vecchi nonostante il mio consiglio di indossare quelli nuovi . Spieghiamo : quando ha iniziato a governare il Leopoldino la distanza media con i paesi virtuosi era 10. Le cose andavano bene a tutti eppero’ quando se ne e’ andato la distanza era 3.  Ora le cose vanno male a tutti e la distanza e’ 6. Ergo : non c’è dubbio che il clima economico ha una certa importanza , ma la differenza la fanno anche le politiche economiche di cui si dota un Paese . Non e’ difficile capirlo , non c’è bisogno di essere economisti ma direi che con una licenza di scuola media inferiore si può capire facilmente . Pensi che ci riesce persino Direttoretto con il pieno di frizzantino in corpo. 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Si rilasci sig Mark, dopo 14 mesi di debacle, ora abbiamo Leopoldino il grande che sostiene il governo, che ha voluto lui stesso, e vedrà che il gap verrà presto appianato.

Ne fruiranno perfino Cina ed Usa.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
3 ore fa, ahaha.ha ha scritto:

A quel tempo anche gli altri stati europei andavano a "gonfie vele", oggi, anche loro sono ai minimi storici, come noi.

Questo vuol dire che l'influenza di Leopoldino il grande, è stata talmente straordinaria da coinvolgere perfino l' Europa intera. 

Abbiamo il più grande statista del globo e non riusciamo a valorizzarlo causa archibugiatori, mannaggia la miseria.

Considerazione opportuna e ineccepibile, egregio Ahahah. Un inciso. In altra discussione ho scritto che dopo tre mesi di assenza (forzata) ho trovato il forum peggiorato. Tu rappresenti una confortante eccezione. La qualità dei tuoi post è cresciuta. Non che prima fossero scadenti, tutt'altro, ma erano quasi sempre molto sintetici (il che è in parte un pregio, in parte un limite). Constato con piacere che il tuo impegno nel forum è cresciuto e i risultati si vedono. Pur senza perdere la tua peculiare e ammirevole concisione, scendi più in profondità nelle cose e rintuzzi sapientemente e puntualmente le baggianate e le provocazioni dei forumisti faziosi e/o poco seri. Complimenti. 

Tornando alla tua considerazione, ricordo che anch'io nel triennio renziano sottolineavo con rammarico  l'incapacità del nostro paese di agganciarsi al treno della ripresa internazionale, se non al vagone di coda, dietro molto dietro paesi come la Spagna. Eppure quel periodo si caratterizzò per un contesto sulla carta favorevolissimo per noi. Basso costo del denaro (con Draghi che pompava liquidità a pieno regime), bassi interessi sul debito, basso costo dell'energia e delle materie prime (il petrolio scese fino a 27 dollari al barile a inizio 2016, oggi siamo ben sopra i 60), euro svalutato sul dollaro a vantaggio delle esportazioni. Alla fine dell'era Renzi il cambio scese fino a 1,04 ora siamo a 1,11 ma nel 2018 era salito fino a 1,24. L'incompetente populista toscano ne approfittò per elargire bonus e mance elettorali. Ricordo che all'epoca non solo il dissidente Bersani ma anche l'allora ministro Calenda si dolevano per il crollo degli investimenti pubblici che toccarono il minimo storico in un fase in cui potevano e dovevano essere incentivati al massimo. Che peccato!

Fossi al posto del reggicoda pisano di Leopoldino, non mi sentirei tanto sconfortato dagli ultimi dati Istat in chiaroscuro (non essendo di sinistra, lui guarda solo all'andamento PIL non a quello dell'occupazione) quanto dalle notizie di questi giorni sul fronte giudiziario. Stando al quotidiano La Verità e al suo titolone di oggi, l'intera famiglia Renzi sarebbe stata segnalata all'Antiriclaggio. Se non erro, nei paesi seri questo succede per lo più alle famiglie mafiose e ai loro prestanome, non a quelle dei senatori e degli ex premier. 

http://www.giornalone.it/prima_pagina_la_verita/

Ma il nostro si sente sconfortato per i dati Istat su una crescita non galoppante!

E se fossi o fossi stato un pidino sincero e sinceramente di sinistra, io oggi mi sentirei a dir poco sconfortato, direi anzi incazzato nero, nel leggere le amare parole dell'ex tesoriere Luigi Zanda. Mentre l'allora premier e segretario raccoglieva milioni con le fondazioni, i dipendenti del Pd finivano in cassa integrazione e L'Unità, lo storico, glorioso giornale fondato da Gramsci, affondava. Vergogna! 

https://rep.repubblica.it/pwa/intervista/2019/11/29/news/luigi_zanda_pd_matteo_renzi_open-242255243/?ref=RHPPLF-BH-I242266390-C8-P4-S1.8-T1&refresh_ce

 

 

Modificato da fosforo311

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Poveraccio , ahahahaha .  Fai schifo ai bai ( vermi ). Meno male che non sei un piddino bensì un grillino in estinzione . Ah già,  ma dove “tocchi” te si estinguono tutti . 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
3 ore fa, ahaha.ha ha scritto:

Si rilasci sig Mark, dopo 14 mesi di debacle, ora abbiamo Leopoldino il grande che sostiene il governo, che ha voluto lui stesso, e vedrà che il gap verrà presto appianato.

Ne fruiranno perfino Cina ed Usa.

Vedremo . Intanto si rilassi lei visto che il Donchi le ha fornito la carotina . 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, fosforo311 ha scritto:

Considerazione opportuna e ineccepibile, egregio Ahahah. Un inciso. In altra discussione ho scritto che dopo tre mesi di assenza (forzata) ho trovato il forum peggiorato. Tu rappresenti una confortante eccezione. La qualità dei tuoi post è cresciuta. Non che prima fossero scadenti, tutt'altro, ma erano quasi sempre molto sintetici (il che è in parte un pregio, in parte un limite). Constato con piacere che il tuo impegno nel forum è cresciuto e i risultati si vedono. Pur senza perdere la tua peculiare e ammirevole concisione, scendi più in profondità nelle cose e rintuzzi sapientemente e puntualmente le baggianate e le provocazioni dei forumisti faziosi e/o poco seri. Complimenti. 

Tornando alla tua considerazione, ricordo che anch'io nel triennio renziano sottolineavo con rammarico  l'incapacità del nostro paese di agganciarsi al treno della ripresa internazionale, se non al vagone di coda, dietro molto dietro paesi come la Spagna. Eppure quel periodo si caratterizzò per un contesto sulla carta favorevolissimo per noi. Basso costo del denaro (con Draghi che pompava liquidità a pieno regime), bassi interessi sul debito, basso costo dell'energia e delle materie prime (il petrolio scese fino a 27 dollari al barile a inizio 2016, oggi siamo ben sopra i 60), euro svalutato sul dollaro a vantaggio delle esportazioni. Alla fine dell'era Renzi il cambio scese fino a 1,04 ora siamo a 1,11 ma nel 2018 era salito fino a 1,24. L'incompetente populista toscano ne approfittò per elargire bonus e mance elettorali. Ricordo che all'epoca non solo il dissidente Bersani ma anche l'allora ministro Calenda si dolevano per il crollo degli investimenti pubblici che toccarono il minimo storico in un fase in cui potevano e dovevano essere incentivati al massimo. Che peccato!

Fossi al posto del reggicoda pisano di Leopoldino, non mi sentirei tanto sconfortato dagli ultimi dati Istat in chiaroscuro (non essendo di sinistra, lui guarda solo all'andamento PIL non a quello dell'occupazione) quanto dalle notizie di questi giorni sul fronte giudiziario. Stando al quotidiano La Verità e al suo titolone di oggi, l'intera famiglia Renzi sarebbe stata segnalata all'Antiriclaggio. Se non erro, nei paesi seri questo succede per lo più alle famiglie mafiose e ai loro prestanome, non a quelle dei senatori e degli ex premier. 

http://www.giornalone.it/prima_pagina_la_verita/

Ma il nostro si sente sconfortato per i dati Istat su una crescita non galoppante!

E se fossi o fossi stato un pidino sincero e sinceramente di sinistra, io oggi mi sentirei a dir poco sconfortato, direi anzi incazzato nero, nel leggere le amare parole dell'ex tesoriere Luigi Zanda. Mentre l'allora premier e segretario raccoglieva milioni con le fondazioni, i dipendenti del Pd finivano in cassa integrazione e L'Unità, lo storico, glorioso giornale fondato da Gramsci, affondava. Vergogna! 

https://rep.repubblica.it/pwa/intervista/2019/11/29/news/luigi_zanda_pd_matteo_renzi_open-242255243/?ref=RHPPLF-BH-I242266390-C8-P4-S1.8-T1&refresh_ce

 

 

Leggo bene quel che scrive il Cazzaro di Napoli ?? Per quel che riguarda la parte economico/finanziaria non voglio e non posso perdere tempo. Ci sono centinaia di articoli nella stampa italiana-europea e mondiale che attestano la positività del governo Renzi . Mi interessa la parte che il Cazzaro di Napoli dedica al Senatore Zanda . Chiedo al Cazzaro : ma e’ lo stesso Zanda che l’idio ta campano , ai tempi del paventato aumento delle retribuzioni ai parlamentari , definiva vecchio ed incolto mestierante della politica ?? Che lo appellava come rimasuglio della DC e servo e portaborse del golpista Kossiga ?? No , dico , e’ quello ?? Ma senti senti a chi si appella il Cazzaro che si conferma sempre più Pulcinella e giocatore e baro delle 3 carte . Invece voglio dirle io qualche parola su Zanda sulla stregua di quel che ha detto in una intervista . Lamenta che mentre Renzi raccoglieva fondi per la fondazione Open, il il PD era in crisi finanziaria. Questo dice , vero ?? Questo riprende a supporto il Cazzaro di Napoli , vero  ??  Ecco , allora questa  e’ una Ammissione  involontaria   che Open nulla aveva a che vedere con le finanze del Partito. Vorrei ricordare al PD ( e pure al Pulcinella campano ) oltre che naturalmente al suo Senatore "costernato" che mentre le casse del partito languivano e venivano consegnate alla gestione di Bonifazi che si adoperava in ogni modo per recuperare i crediti non riscossi,(anche di molti suoi colleghi eletti) e non mandare in cassa integrazione i dipendenti, in tutta italia 68 fondazioni la cui capofila é intitolata ad Enrico Berlinguer , (il suo nome sempre usato a sproposito), gestiscono un tesoretto di oltre 500 milioni di euro. Immobili, opere d'arte e cimeli del Pci, accantonati in fondazioni. Molti immobili, ex sedi del Pci oggi ospitanti il PD sono frutto della fatica di tanti militanti come mio padre che autotassandosi mensilmente ne hanno consentito l'acquisto. Chiaro ??  Oggi queste sedi PD pagano con fatica l'affitto alle fondazioni. Molte sedi sono state chiuse e vendute per la riduzione degli iscritti. Sarebbe bene che il Senatore ( e pure il Cazzaro di Napoli ) chiedesse conto di questo patrimonio, che potrebbe ripianare abbondantemente le esposizioni del  partito prima di occuparsi di altro. Per cortesia evitate di rispondermi banalitá, tipo..."ma sono beni del PCI"...!! Chiaro ??  Non siamo nati ieri e l'anello al naso lo abbiamo riposto sul comodino tempo fa. Ognuno fa quel che può . C’è chi ripone l’anello e chi stacca e riattacca l’archibugio al muro .  Sono scelte !! 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

PCI e PD sono la stessa cosa, sig Mark?

Pd, il tesoretto da 500 milioni dell’ex Pci non si dividerà

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
7 ore fa, mark222220 ha scritto:

Poveraccio , ahahahaha .  Fai schifo ai bai ( vermi ). Meno male che non sei un piddino bensì un grillino in estinzione . Ah già,  ma dove “tocchi” te si estinguono tutti . 

 

"Ah già,  ma dove “tocchi” te si estinguono tutti".

Vuol dire, sig. Mark, che si è estinto anche il pisellino dell'amico fosforo?

O che le gentili donzelle partenopee lo evitano per paura che si estinguano i loro monti di Venere ?

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
19 ore fa, fosforo311 ha scritto:

 

E se fossi o fossi stato un pidino sincero e sinceramente di sinistra, io oggi mi sentirei a dir poco sconfortato, direi anzi incazzato nero, nel leggere le amare parole dell'ex tesoriere Luigi Zanda. Mentre l'allora premier e segretario raccoglieva milioni con le fondazioni, i dipendenti del Pd finivano in cassa integrazione e L'Unità, lo storico, glorioso giornale fondato da Gramsci, affondava. Vergogna! 

 

 

 

Eppoi dicono perché mi ostino ( con grande soddisfazione , nda ) a definire Cazzaro di Napoli il Pulcinella campano Fosforo 311 volte idio ta . Perché dovete sapere che quando Renzi divento’ Segretario del PD , i debiti di questo partito ammontavano a 10 milioni di euro . Sapete a quanto ammontava il debito del PD quando Renzi lascio’ la guida del PD ??  A 600 mila euro.  Ergo : sotto la guida di Renzi il PD , in circa 3 anni , ha diminuito l’esposizione debitoria del PD di 9 milioni e quattrocentomila (9.400.000) .  Chi si volesse azzardare ( e di sicuro qualcuno ci sarebbe ) a chiedermi da dove traggo questa notizia , rispondo subito che questa e’ la cifra nei bilanci del partito e che detto bilancio ( per evitare che qualcuno possa pensare che sia ...”aggiustato” ) e’ stato controllato e vidimato da ben 3 società di rating indipendenti . Avete capito perché il Cazzaro di Napoli  non e’ semplicemente un Cazzaro bensì il Cazzaro di Napoli unico ed insostituibile e che se L’Unità affondava , il Cazzaro , nella mer da ci vive ?? 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Il 30/11/2019 in 20:39 , cortomaltese-*** ha scritto:

 

"Ah già,  ma dove “tocchi” te si estinguono tutti".

Vuol dire, sig. Mark, che si è estinto anche il pisellino dell'amico fosforo?

O che le gentili donzelle partenopee lo evitano per paura che si estinguano i loro monti di Venere ?

🤣🤣🤣🤣. Po esse .  Po esse Si !! 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

È necessario essere registrati per poter lasciare un messaggio

Crea un account

Non sei ancora iscritto? Registrati subito


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.


Accedi ora

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963