mario balotelli e la residenza fiscale

Illustre ed insigne signor Lelotto / Due – beato Lei che ha la fortuna di avere il Suo ufficio caldo in inverno, refrigerato in estate, illuminato quando serve, con la musica melodica di fondo, ben tinteggiato, con tende, tappeti, mobili, arredamento di marca, e tanti altre comodità a disposizione, …/… tutto ciò viene realizzato dagli operai, compresa la macchinetta del caffè dietro la Sua scrivania. Mentre la Signor ina Segretaria, quella non la hanno realizzata gli operai, ma la sua mammina in un ora “dam ore” (se scrivo la parola al naturale, la cancellano). Ecco che cosa fanno gli operai, lavorano per permettere ai ricchi di fare i “mante nuti”. – la giornata di vento e pioggia è già triste di suo, spero illustre ed insigne signor Lelotto / Due di non averla rattristata. Qualora ciò fosse avvenuto, mi creda, non lo si è fatto apposta … come concludeva Alessandro Manzoni il suo celebre romanzo.

p.s. – mi scusi, Ella nella Sua Persona, non ha mai pensato di andare a Firenze a … lavare i panni in Arno … -

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31 messaggi in questa discussione

1 ora fa, dune-buggi ha scritto:

Illustre ed insigne signor Lelotto / Due – beato Lei che ha la fortuna di avere il Suo ufficio caldo in inverno, refrigerato in estate, illuminato quando serve, con la musica melodica di fondo, ben tinteggiato, con tende, tappeti, mobili, arredamento di marca, e tanti altre comodità a disposizione, …/… tutto ciò viene realizzato dagli operai, compresa la macchinetta del caffè dietro la Sua scrivania. Mentre la Signor ina Segretaria, quella non la hanno realizzata gli operai, ma la sua mammina in un ora “dam ore” (se scrivo la parola al naturale, la cancellano). Ecco che cosa fanno gli operai, lavorano per permettere ai ricchi di fare i “mante nuti”. – la giornata di vento e pioggia è già triste di suo, spero illustre ed insigne signor Lelotto / Due di non averla rattristata. Qualora ciò fosse avvenuto, mi creda, non lo si è fatto apposta … come concludeva Alessandro Manzoni il suo celebre romanzo.

 

p.s. – mi scusi, Ella nella Sua Persona, non ha mai pensato di andare a Firenze a … lavare i panni in Arno … -

 

Continuo a non capire cosa min..chia c'entra il mio ufficio e quanto é illuminato con Mario Balotelli.

Glisso sul riferimento a mia madre, anche perché siamo di fronte a un disadattato. Da come scrive, oltre che essere un tipo invidioso e rancoroso, credo sia anche il classico leoncino da tastiera a cui si tirano le orecchie fino a donargli un il classico color porpora mentre emette i suoi gridolini striduli.

 

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Insigne ed Illustre collega di tastiera, un cordiale saluto e buon pranzo a Lei. Mi permetta, anzi mi consenta, (mi consenta suona meglio). Scrivendo della signor ina segretaria il “sua” era scritto in minuscolo poiché si riferiva alla madre della segretaria medesima. Gentile Signor Dottore (numero Due) qualora mi fossi riferito a componenti della Sua Famiglia avrei usato la lettera iniziale Maiuscola. Mi scuso sin da ora se sono stato frainteso. Considerando l’ ora attuale, circa le dodici e trenta, mi consenta (mi sia consentito) di porgerLe (porgere a Lei) i più fervidi auguri di buon pasto. (mi scusi, buon pranzo. Il pasto lo si da ai quadrumani oppure ai quadrupedi).

Rinnovo la domanda (alla quale Lei non ha ancora risposto) – provi ad andare a Firenze a lavare i panni in Arno.-

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Un simpatico filmato, divertente e rilassante, quasi, quasi torno a rivederlo. Lo propongo a tutte le persone nervose, agitate, permalose, su di giri, - cane suona il piano e canta – (cane suona il piano e canta) – buona visione a voi. Domanda – chissà se a suonare e cantare ci riescono anche altri.- 

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Il 19/11/2019 in 10:20 , dune-buggi ha scritto:

Illustre ed insigne signor Lelotto / Due – beato Lei che ha la fortuna di avere il Suo ufficio caldo in inverno, refrigerato in estate, illuminato quando serve, con la musica melodica di fondo, ben tinteggiato, con tende, tappeti, mobili, arredamento di marca, e tanti altre comodità a disposizione, …/… tutto ciò viene realizzato dagli operai, compresa la macchinetta del caffè dietro la Sua scrivania. Mentre la Signor ina Segretaria, quella non la hanno realizzata gli operai, ma la sua mammina in un ora “dam ore” (se scrivo la parola al naturale, la cancellano). Ecco che cosa fanno gli operai, lavorano per permettere ai ricchi di fare i “mante nuti”. – la giornata di vento e pioggia è già triste di suo, spero illustre ed insigne signor Lelotto / Due di non averla rattristata. Qualora ciò fosse avvenuto, mi creda, non lo si è fatto apposta … come concludeva Alessandro Manzoni il suo celebre romanzo.

 

p.s. – mi scusi, Ella nella Sua Persona, non ha mai pensato di andare a Firenze a … lavare i panni in Arno … -

 

Mi perdoni se reitero la domanda: ma lei é un disadattato qualunquista anche un pò volgare o fa solo finta di esserlo tanto per frantumare gli zibidei al prossimo?

Dai suoi post emerge soprattutto tanta, tanta invidia.

E non é una bella cosa, non porta da nessuna parte. Muova il culetto, suvvia.

 

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Inviata (modificato)

Grande Uffi Ciale Dottore Avvocato Commercialista – sono un umile “manovale elettrico” di grado semplice. Neppure un baffo di vice caporale. Mi scusi Sua Eccellenza, la mia persona volgare ed offensiva non lo è mai stata. Prendere per il “Kappa” il prossimo lo faccio solamente con i Blasonati in Alta Uniforme. Mi “consenta” (mi sia consentito) constatare che il primo a porre domande alla Sua Spettabile Persona sono stato me medesimo. – risponda (anche in stampatello minuscolo) alla sola ed unica domanda da me scritta – ha mai (per caso) sentito la necessità di recarsi nella città di Firenze e di lavare sulle sponde dell’ Arno i panni – ma prima vada a rileggere un simpatico narratore della prima metà del mille ottocento, un tale di nome Alessandro Manzoni.

Modificato da dune-buggi

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Continuo a pensare che siamo di fronte a una specie di cazz.a.ro seriale, pure un pò razzista, oltre che invidioso.

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