Risultati ... Sarebbero gradite le confutazioni ...,

Però serie e motivate. Astenersi perditempo e/o testadikazzo saurate .  Così  , tanto per fare chiarezza e capire se trattasi di risultati di destra o di sinistra . Sono il frutto della ricerca Dell’Universita’ Cattolica di Milano , del Comitato scientifico del Centro di Ricerche di Analisi Economica (Cranec) e della rivista Economia Politica . Quindi enti di provata indipendenza e non legati a nessuna parte politica . Si tratta di dati elaborati di recente sulla performance economica dell’Italia dal 2015 al 2017, i 1000 giorni del governo Renzi, utili a ragionare per chi voglia capire la realtà dei fatti e non cercare solo conferme ai pregiudizi ideologici.
OCCUPAZIONE: 435mila posti di lavoro a tempo pieno e indeterminato, dei quali 329mila italiani e 136mila di cittadini stranieri con permesso di soggiorno. Più altri circa 500mila con contratti a termine o a part time.
PRESSIONE FISCALE: in calo per un totale di -1,3% nel triennio, non considerando gli 80 euro che hanno comportato una ulteriore riduzione della pressione fiscale di - 0,6%, per un totale dell’1,9%.
POTERE D’ACQUISTO DELLE FAMIGLIE : recuperati 36miliardi nel triennio, che hanno comportato un
AUMENTO DEI CONSUMI per un totale del + 4,6% nel triennio, superiore alla media dell’eurozona, e a una diminuzione dei
DEPRIVATI di - 3milioni 127mila nel triennio con una significativa diminuzione, ad esempio, del – 8,2% delle bollette arretrate e l’aumento del + 6,5% di chi si è potuto concedere almeno una settimana di vacanza.
INVESTIMENTI IN MACCHINARI E MEZZI DI TRASPORTO INDUSTRIALI:  aumento + 6,3% medio annuo.
INVESTIMENTI IN RICERCA E SVILUPPO INDUSTRIA PRIVATA : aumento + 7,2% medio annuo.
COMMERCIO : aumento + 3,7% medio annuo.
PIL PRO CAPITE : aumento del + 1,4 medio nel triennio (2017 + 1,9%): media nord + 1,6% (2017 + 2,1%); centro + 0,9% (stabile nel 2017); sud + 1,2% (2017 + 1,4%). A sud mai così prima di allora.   
La conclusione che se ne ricava che negli anni dal 2015 al 1017, quando furono operative le leggi “finanziarie” e le riforme del governo Renzi, l’Italia ha ottenuto i migliori risultati, mai più eguagliati, da quando, nel 2002 è entrato in vigore l’euro. Questa crescita costante è stata interrotta nel 2018 e 2019 per effetto della dispersione improduttiva delle risorse stanziate per quota 100 e reddito di cittadinanza con trascurabile o nessun impatto positivo sull’occupazione e sugli altri indicatori di crescita del benessere delle famiglie.  Conclusioni: Posso essere d’accordo nel dire che  i numeri non spiegano tutto e questo sarebbe stato solo un inizio, necessario,  per aggredire e risolvere altri annosi problemi. Ma non si può neanche sostenere che i numeri dicano niente e tantomeno il falso.
Questi dati, politicamente, dicono, almeno ,  sei semplici cose:
1) dal 2015 al 2017 il governo Renzi ha invertito decisamente la rotta facendo riemergere l’Italia dalla recessione, riavviando la crescita e migliorando la condizione degli italiani, a partire dai meno abbienti e senza occupazione, dai pensionati e dagli occupati coi redditi più bassi. 
2)  la perdita alle elezioni del 2018 ha arrestato questo processo e fatto arretrare il Paese a livello pre 2015, dilapidando il duro lavoro fatto per rialzare la testa, riportando il Pil allo 0% e senza prospettiva di crescita significativa nei prossimi due anni. 
3) la perdita del 2018, oltre che ai “meriti”, menzogneri, dell’opposizione, va ascritta anche all’opposizione, quotidiana e martellante, che dall’interno del PD ha bersagliato Renzi per oltre tre anni, disorientandone l’elettorato che ascoltava una parte del suo partito criticarlo con argomenti, in una folle eterogeneità dei fini, praticamente identici a quelli dell’opposizione “esterna”. 
4) la prova di questo è la definizione che Zingaretti ha dato del governo Renzi nella sua campagna per le primarie: “una stagione che è ormai fortunatamente alle nostre spalle”. Mai sentita una cosa più falsa e autolesionista. Non so se quanti votarono per lui , hanno mai ragionato su questo. 
5)  continuare a sostenere questa tesi non fa il PD più forte, ma lo consegna disarmato alla battaglia politica, non avendo niente da rivendicare della sua capacità di governo, nonostante ce ne sarebbe stato da far valere. Perché la credibilità di oggi poggia sui risultati concreti ottenuti in passato. 
6) in questa condizione, pensata e costruita solo per emarginare Renzi, a scapito del PD e dell’Italia, per ridurre al silenzio chi rivendicava quei risultati e si batteva per una politica diversa, come si poteva solo pensare che restasse ?  Saluti 

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21 messaggi in questa discussione

Sono certo che i punti da 1 a 6 NON SONO CONTENUTI in nessun working paper dell'università Cattolica di MIlano.

Sono certo che i punti da 1 a 6 NON SONO CONTENUTI in nessun working paper del Centro di Ricerche di Analisi Economica.

Sono certo che i punti da 1 a 6 NON SONO CONTENUTI in nessun working paper della rivista Economia Politica.

I punti da 1 a 6 sono elaborazione del perissodattilo pisano mark525 o quadrupedi di analogo livello.

Rimango in attesa di essere smentito.

Per essere smentito basta un link alle pubblicazioni originali dove sono contenuti i punti da 1 a 6.

Per quanto riguarda la balla dell'Italia riemersa dalla recessione allego disegnino.

Buna futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

Screenshot_2019-11-06 Real Gross Domestic Product for Italy.png

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Il livello del PIL italiano, misurato su base trimestrale, ha conosciuto una fase di crescita dal 2000 fino al primo trimestre del 2008, pur con una fase di ristagno dal secondo trimestre 2001 al secondo trimestre 2003. Dal secondo trimestre del 2008 al secondo trimestre del 2009 si è concretizzata la più intensa fase di crollo del PIL dal dopoguerra ad oggi, seguita da una ripresa dal terzo trimestre 2009 al secondo trimestre 2011. Dal terzo trimestre 2011, il PIL ha subito un ulteriore forte calo, e dal secondo trimestre 2013 si è stabilizzato per poi ha ricominciare a crescere nel 2015-2018.

mi perdoni sig sauro ma dal 2015 al 2018  il pil risulta in aumento, a lei no? Questo sta ad indicare leopoldino ha in effetto fatto dei miracoli, favoriti dal calo delle spese energetiche. 

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Mister risata, sono certo che di economia non capisci un azzoc.

Stiamo parlando della balla secondo la quale l'Italia è emersa dalla recessione durante il governo del pallonaro fiorentino.

Il disegnino dimostra che

il PIL italiano al tempo del pallonaro fiorentino non è tornato al livello del 2011 e non ha nemmeno provato a tornare al livello del 2008

ovvero al livello precedente la peggiore crisi degli ultimi 80 anni.

Se non sa di cosa azzoc stiamo parlando forse sarebbe meglio se si dedicasse ad altre attività. Abbiamo già bimboscemo610 che posta a casaccio cose che non ci azzeccano un azzoc con l'argomento della discussione.

Buona futura opposzione di inquisiti di sinistra a tutti

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comunque i grafici sono qua,http://www.programmazioneeconomica.gov.it/2018/12/20/andamenti-lungo-periodo-economia-italiana/

dimostrano (veramente) che la genialità di leopoldino ha portato l'italia alle più alte vette dell'economia a ai più bassi indici di disoccupazione.

Peccato che l'italia intera non se ne sia accorta, e peccato che i suoi compagni di partito lo abbiano tanto contrastato, avremmo sicuramente superato la Germania in ogni aspetto economico e sociale.

La domanda sorge spontanea: perchè Leopoldino è stato bocciato? Io, in fin dei conti, gli ho sparato solo un colpo di archibugio sul Q.lo per via della costituzione più bella del mondo, mica per altro.

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8 minuti fa, ilsauro24ore ha scritto:

Mister risata, sono certo che di economia non capisci un azzoc.

Stiamo parlando della balla secondo la quale l'Italia è emersa dalla recessione durante il governo del pallonaro fiorentino.

Il disegnino dimostra che

il PIL italiano al tempo del pallonaro fiorentino non è tornato al livello del 2011 e non ha nemmeno provato a tornare al livello del 2008

ovvero al livello precedente la peggiore crisi degli ultimi 80 anni.

Se non sa di cosa azzoc stiamo parlando forse sarebbe meglio se si dedicasse ad altre attività. Abbiamo già bimboscemo610 che posta a casaccio cose che non ci azzeccano un azzoc con l'argomento della discussione.

Buona futura opposzione di inquisiti di sinistra a tutti

Mi perdoni signor il sauro, se lei condanna senza appello il divino Leopoldino, dovrebbe condannare altri 19 paesi europei. Nemmeno loro hanno raggiunto i livelli del 2011 e tantomeno hanno raggiunto quelli del 2008.

Bisognava dare a Leopoldino un pò di più tempo, ekkekaxzo.

Concorda sig il sauro?

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Inviata (modificato)

 

Eppure avevo parlato chiaro !!  Avevo detto “astenersi perditempo e testedimimkia saurate “.  Ed invece chi risponde per primo ?? La nota testadiminkia Il Sauro !! Mah !!  La quale testadkminkia continua a fare il furbetto contando di irretire la solita pletora di incolti destrebeti contando sul fatto che una cosa e’ il Pil ed un’altra e’ il rapporto del Pil con il Deficit . Ovviamente il parametro che viene utilizzato in tutta l’economia mondiale e’ il secondo ma la testadikazzo il Sauro non lo sa i fa finta di non saperlo . Io propendo per tutte e due le cose ma di una cosa sono certo : La formidabile testadiminkia il Sauro ha calpestato il pavimento di una facoltà universitaria di Economia solo e soltanto per portare il caffè , come garzone di bar , ai docenti e solo durante il consuetò coffe break. Allora invio il rapporto della Banca d’Italia. Starà ai forumisti decidere se prestare più credito ad un garzone idio ta quale e’ Il Sauro oppure alla  Banca d’Italia. Secondo l’analisi della Banca d’Italia ( e dell’Istat ,  da) , l’economia italiana ha fatto registrare una crescita. Seppur lenta ma sempre una crescita rispetto al periodo ante Renzi dove si viaggiava con il segno meno in tutti i parametri economici . Vediamolo  allora questo rapporto :”I i conti pubblici presentano un quadro con più luci e meno ombre: da un lato e’ aumentato il  debito pubblico, salito di quasi il 10%, dall’altro il miglioramento di alcuni parametri, in particolare il rapporto tra deficit e pil passato dal 2,90% del 2013 all’1,9% dello scorso anno, hanno consentito un miglioramento dello 0,80%. Nel dettaglio, sul versante dell’economia, nel 2013 il Prodotto interno lordo ha fatto registrare una diminuzione dell’1,70%; nel 2014, invece, è salito dello 0,10%; crescita ancora più marcata nel 2015, quando il Pil è aumentato dello 1,00% mentre il 2016 si è chiuso col Pil in salita dello 0,90%; la tendenza positiva si è consolidata nel 2017 quando il Pil è salito dell’1,5%”.  Chiaroooo ?? Ora decidete voi su chi fare affidamento . Per parte mia  priviligerei la testadiminkia il Sauro rispetto al Governatore della Banca d’Italia Visco , solo se i due fossero impegnati in una sfida, all’ultima tazzina di caffè , per vedere chi fa più gustoso un Mokaccino e non sarei nemmeno tanto sicuro di aver puntato sul cavallo giusto . Ah , già che ci sono , fornisco altri elementi di discussione sempre il virtu’ del rapporto di Bankitalia :        “ Per quanto riguarda la produzione industriale, nel 2013 si è attestata al 91,50%; nel 2014 è calata al 90,50% per poi risalire, nel 2015, fino al 92,10%; nel biennio successivo il ritmo di crescita è costantemente aumentato, con il 93,20% del 2016 e il 97,20%. Quanto all’occupazione (il dato misura il tasso di soggetti in attività lavorativa tra i 15 e i 64 anni), si è registrata una costante crescita: 63,40% nel 2013, 63,90% nel 2014, 64,00% nel 2015, 64,90% nel 2016 e 65,40% nel 2017. In miglioramento anche l’andamento della disoccupazione, anche se con una tendenza discontinua: il tasso delle persone senza lavoro nel 2013 era del 12,10% ed è poi aumentato, nel 2014, al 12,70%, per poi calare sensibilmente nel triennio successivo, nel 2015 all’11,90%, nel 2016 all’11,70%, nel 2017 al 10,60%”. Tutto ok testadiminkia saurata ??                                                                        Buona opposizione di condannati di destra a tutti 
Modificato da mark222220

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Inviata (modificato)

Invece di scrivere sproloqui senza capo e senza coda il perissodattilo dovrebbe linkare i paper originali.

Sono certo che i punti da 1 a 6 NON SONO CONTENUTI in nessun working paper dell'università Cattolica di MIlano.

Sono certo che i punti da 1 a 6 NON SONO CONTENUTI in nessun working paper del Centro di Ricerche di Analisi Economica.

Sono certo che i punti da 1 a 6 NON SONO CONTENUTI in nessun working paper della rivista Economia Politica.

Come ho già autorevolmente sostenuto

i punti da 1 a 6 sono elaborazione del perissodattilo pisano mark525 o quadrupedi di analogo livello.

Rimango in attesa di essere smentito con un link alle pubblicazioni originali dove si legga quanto sostenuto ai punti da 1 a 6.

Per sbugiardare la balla dell'Italia riemersa dalla recessione invece è sufficiente il disegnino allegato.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

Screenshot_2019-11-06 Real Gross Domestic Product for Italy.png

 

Modificato da ilsauro24ore

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 osservando l'andamento dei grafici che indicano l'andamento dell'economia italiana con quella europea, comunque ben più corposa di quella italiana, si rileva che pressapoco le linee si assomigliano. Se salgono, salgono pure in europa, se scendono, scendono pure in europa.

Da questo si può evincere che anche i 19 stati europei avevano dei geniali leader paragonabili al nostro Leopoldino, oppure, Leopoldino ha usufruito di particolari andamenti economici favorevoli,  come quelli usufruiti dai leader europei, senza tuttavia eguagliarli.

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4 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

 osservando l'andamento dei grafici che indicano l'andamento dell'economia italiana con quella europea, comunque ben più corposa di quella italiana, si rileva che pressapoco le linee si assomigliano. Se salgono, salgono pure in europa, se scendono, scendono pure in europa.

Da questo si può evincere che anche i 19 stati europei avevano dei geniali leader paragonabili al nostro Leopoldino, oppure, Leopoldino ha usufruito di particolari andamenti economici favorevoli,  come quelli usufruiti dai leader europei, senza tuttavia eguagliarli.

Condivido al 1000%

La politica ha il vizio di attribuirsi i risultati delle congiunture favorevoli e di attribuire alle congiunture sfavorevoli gli andamenti negativi.

Nondimeno gli anni del peperonaro di Firenze sono stati di congiuntura favorevole, e solo un lucertolone decerebrato si riduce ad osservare che la congiuntura avrebbe dovuto essere migliore.

Ekkekkazzo pretendeva il Dino-Sauro, che Er Bomba facesse i miracoli come Gesù ?

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50 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

 osservando l'andamento dei grafici che indicano l'andamento dell'economia italiana con quella europea, comunque ben più corposa di quella italiana, si rileva che pressapoco le linee si assomigliano. Se salgono, salgono pure in europa, se scendono, scendono pure in europa.

Da questo si può evincere che anche i 19 stati europei avevano dei geniali leader paragonabili al nostro Leopoldino, oppure, Leopoldino ha usufruito di particolari andamenti economici favorevoli,  come quelli usufruiti dai leader europei, senza tuttavia eguagliarli.

Il ragionamento ha una sua logica . Non c’è dubbio . Allora mettiamola così : in una tappa del giro d’Italia , all’inizio della salita , il gruppo dei migliori distacca di una decina di minuti un inseguitore .  Alla fine della salita l’inseguitore e’ riuscito ad agganciare quel gruppo che aveva diversi minuti di vantaggio .  Domanda : sono andati piano i battistrada oppure l’inseguitore ha comunque compiuto una discreta impresa ??

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OVVIAMENTE l'asino pisano mark525 non produce i link ai paper originali.

La ragione è banale:

OVVIAMENTE i punti da 1 a 6 NON SONO CONTENUTI in nessun working paper dell'università Cattolica di MIlano.

OVVIAMENTE i punti da 1 a 6 NON SONO CONTENUTI in nessun working paper del Centro di Ricerche di Analisi Economica.

OVVIAMENTE i punti da 1 a 6 NON SONO CONTENUTI in nessun working paper della rivista Economia Politica.

Ripeto per l'ennesima volta:

i punti da 1 a 6 sono elaborazione del perissodattilo pisano mark525 o quadrupedi di analogo livello.

Invito inoltre mister risata a posare il fiasco e trovare la differenza tra i due disegnini allegati.

Capito, mister risata? I due disegnini differiscono per un piccolo dettaglio. Individualo e fammi sapere.

Prima però devi posare il fiasco.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

3.jpg

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Mi dispiace idio ta !! Devi cercarteli da solo . Facciamo una caccia al tesoro , ebe te ?? Allora chiedi che ti faccio “fatica’ “ . Nel frattempo confermo : 

 

 

Eppure avevo parlato chiaro !!  Avevo detto “astenersi perditempo e testedimimkia saurate “.  Ed invece chi risponde per primo ?? La nota testadiminkia Il Sauro !! Mah !!  La quale testadkminkia continua a fare il furbetto contando di irretire la solita pletora di incolti destrebeti contando sul fatto che una cosa e’ il Pil ed un’altra e’ il rapporto del Pil con il Deficit . Ovviamente il parametro che viene utilizzato in tutta l’economia mondiale e’ il secondo ma la testadikazzo il Sauro non lo sa i fa finta di non saperlo . Io propendo per tutte e due le cose ma di una cosa sono certo : La formidabile testadiminkia il Sauro ha calpestato il pavimento di una facoltà universitaria di Economia solo e soltanto per portare il caffè , come garzone di bar , ai docenti e solo durante il consuetò coffe break. Allora invio il rapporto della Banca d’Italia. Starà ai forumisti decidere se prestare più credito ad un garzone idio ta quale e’ Il Sauro oppure alla  Banca d’Italia. Secondo l’analisi della Banca d’Italia ( e dell’Istat ,  da) , l’economia italiana ha fatto registrare una crescita. Seppur lenta ma sempre una crescita rispetto al periodo ante Renzi dove si viaggiava con il segno meno in tutti i parametri economici . Vediamolo  allora questo rapporto :”I i conti pubblici presentano un quadro con più luci e meno ombre: da un lato e’ aumentato il  debito pubblico, salito di quasi il 10%, dall’altro il miglioramento di alcuni parametri, in particolare il rapporto tra deficit e pil passato dal 2,90% del 2013 all’1,9% dello scorso anno, hanno consentito un miglioramento dello 0,80%. Nel dettaglio, sul versante dell’economia, nel 2013 il Prodotto interno lordo ha fatto registrare una diminuzione dell’1,70%; nel 2014, invece, è salito dello 0,10%; crescita ancora più marcata nel 2015, quando il Pil è aumentato dello 1,00% mentre il 2016 si è chiuso col Pil in salita dello 0,90%; la tendenza positiva si è consolidata nel 2017 quando il Pil è salito dell’1,5%”.  Chiaroooo ?? Ora decidete voi su chi fare affidamento . Per parte mia  priviligerei la testadiminkia il Sauro rispetto al Governatore della Banca d’Italia Visco , solo se i due fossero impegnati in una sfida, all’ultima tazzina di caffè , per vedere chi fa più gustoso un Mokaccino e non sarei nemmeno tanto sicuro di aver puntato sul cavallo giusto . Ah , già che ci sono , fornisco altri elementi di discussione sempre il virtu’ del rapporto di Bankitalia :        “ Per quanto riguarda la produzione industriale, nel 2013 si è attestata al 91,50%; nel 2014 è calata al 90,50% per poi risalire, nel 2015, fino al 92,10%; nel biennio successivo il ritmo di crescita è costantemente aumentato, con il 93,20% del 2016 e il 97,20%. Quanto all’occupazione (il dato misura il tasso di soggetti in attività lavorativa tra i 15 e i 64 anni), si è registrata una costante crescita: 63,40% nel 2013, 63,90% nel 2014, 64,00% nel 2015, 64,90% nel 2016 e 65,40% nel 2017. In miglioramento anche l’andamento della disoccupazione, anche se con una tendenza discontinua: il tasso delle persone senza lavoro nel 2013 era del 12,10% ed è poi aumentato, nel 2014, al 12,70%, per poi calare sensibilmente nel triennio successivo, nel 2015 all’11,90%, nel 2016 all’11,70%, nel 2017 al 10,60%”. Tutto ok testadiminkia saurata ??                                                                        Buona opposizione di condannati di destra a tutti 

 

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2 minuti fa, mark222220 ha scritto:

Devi cercarteli da solo .

Esattamente come scriveva il panzanaro napoletano scomparso dal forum.

Ti svelo un segreto: non sono io che devo dare prova negativa.

Se tu che devi provare quello che scrivi, come succede in tutto il mondo civilizzato.

Sarà tremendamente difficile per te provare quello che scrivi per il semplice motivo che

NON ESISTE ALCUN WORKING PAPER

nel quale troviamo possiamo trovare scritto i punti da 1 a 6 del post inziale.

Trattasi di sproloqui di un tifoso del tappetaro fiorentino (tu oppure qualche somaro tuo pari).

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

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Ebe te , vai a fatica’ .  Ti ho dato molti elementi e se ti impegni , anche un idio ta come te , potrà arrivarci . Nel frattempo confermo quel che ho scritto e che vado a ripetere . 

 

 

Eppure avevo parlato chiaro !!  Avevo detto “astenersi perditempo e testedimimkia saurate “.  Ed invece chi risponde per primo ?? La nota testadiminkia Il Sauro !! Mah !!  La quale testadkminkia continua a fare il furbetto contando di irretire la solita pletora di incolti destrebeti contando sul fatto che una cosa e’ il Pil ed un’altra e’ il rapporto del Pil con il Deficit . Ovviamente il parametro che viene utilizzato in tutta l’economia mondiale e’ il secondo ma la testadikazzo il Sauro non lo sa i fa finta di non saperlo . Io propendo per tutte e due le cose ma di una cosa sono certo : La formidabile testadiminkia il Sauro ha calpestato il pavimento di una facoltà universitaria di Economia solo e soltanto per portare il caffè , come garzone di bar , ai docenti e solo durante il consuetò coffe break. Allora invio il rapporto della Banca d’Italia. Starà ai forumisti decidere se prestare più credito ad un garzone idio ta quale e’ Il Sauro oppure alla  Banca d’Italia. Secondo l’analisi della Banca d’Italia ( e dell’Istat ,  da) , l’economia italiana ha fatto registrare una crescita. Seppur lenta ma sempre una crescita rispetto al periodo ante Renzi dove si viaggiava con il segno meno in tutti i parametri economici . Vediamolo  allora questo rapporto :”I i conti pubblici presentano un quadro con più luci e meno ombre: da un lato e’ aumentato il  debito pubblico, salito di quasi il 10%, dall’altro il miglioramento di alcuni parametri, in particolare il rapporto tra deficit e pil passato dal 2,90% del 2013 all’1,9% dello scorso anno, hanno consentito un miglioramento dello 0,80%. Nel dettaglio, sul versante dell’economia, nel 2013 il Prodotto interno lordo ha fatto registrare una diminuzione dell’1,70%; nel 2014, invece, è salito dello 0,10%; crescita ancora più marcata nel 2015, quando il Pil è aumentato dello 1,00% mentre il 2016 si è chiuso col Pil in salita dello 0,90%; la tendenza positiva si è consolidata nel 2017 quando il Pil è salito dell’1,5%”.  Chiaroooo ?? Ora decidete voi su chi fare affidamento . Per parte mia  priviligerei la testadiminkia il Sauro rispetto al Governatore della Banca d’Italia Visco , solo se i due fossero impegnati in una sfida, all’ultima tazzina di caffè , per vedere chi fa più gustoso un Mokaccino e non sarei nemmeno tanto sicuro di aver puntato sul cavallo giusto . Ah , già che ci sono , fornisco altri elementi di discussione sempre il virtu’ del rapporto di Bankitalia :        “ Per quanto riguarda la produzione industriale, nel 2013 si è attestata al 91,50%; nel 2014 è calata al 90,50% per poi risalire, nel 2015, fino al 92,10%; nel biennio successivo il ritmo di crescita è costantemente aumentato, con il 93,20% del 2016 e il 97,20%. Quanto all’occupazione (il dato misura il tasso di soggetti in attività lavorativa tra i 15 e i 64 anni), si è registrata una costante crescita: 63,40% nel 2013, 63,90% nel 2014, 64,00% nel 2015, 64,90% nel 2016 e 65,40% nel 2017. In miglioramento anche l’andamento della disoccupazione, anche se con una tendenza discontinua: il tasso delle persone senza lavoro nel 2013 era del 12,10% ed è poi aumentato, nel 2014, al 12,70%, per poi calare sensibilmente nel triennio successivo, nel 2015 all’11,90%, nel 2016 all’11,70%, nel 2017 al 10,60%”. Tutto ok testadiminkia saurata ??                                                                        Buona opposizione di condannati di destra a tutti 
Modificato 5 ore fa da mark222220
 
 

 

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49 minuti fa, mark222220 ha scritto:

Il ragionamento ha una sua logica . Non c’è dubbio . Allora mettiamola così : in una tappa del giro d’Italia , all’inizio della salita , il gruppo dei migliori distacca di una decina di minuti un inseguitore .  Alla fine della salita l’inseguitore e’ riuscito ad agganciare quel gruppo che aveva diversi minuti di vantaggio .  Domanda : sono andati piano i battistrada oppure l’inseguitore ha comunque compiuto una discreta impresa ??

Da  appassionato di ciclismo direi che l'inseguitore, se ha agganciato i fuggitivi, ha compiuto una ottima impresa, ha risparmiato energie e al momento giusto ha potuto fare lo sforzo necessario per riprenderli.

Resta da vedere se gli sono rimaste forze per proseguire assieme ai fuggitivi, per fuggire lui stesso piantandoli in asso.

Però, se lei equipara Leopoldino all'inseguitore e i fuggitivi agli altri 19 stati europei, facendo scattare le lancette del cronometro, ci accorgiamo che l'inseguitore nonostante la buona volontà, non è riuscito a raggiungerli.

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26 minuti fa, ilsauro24ore ha scritto:

OVVIAMENTE l'asino pisano mark525 non produce i link ai paper originali.

La ragione è banale:

OVVIAMENTE i punti da 1 a 6 NON SONO CONTENUTI in nessun working paper dell'università Cattolica di MIlano.

OVVIAMENTE i punti da 1 a 6 NON SONO CONTENUTI in nessun working paper del Centro di Ricerche di Analisi Economica.

OVVIAMENTE i punti da 1 a 6 NON SONO CONTENUTI in nessun working paper della rivista Economia Politica.

Ripeto per l'ennesima volta:

i punti da 1 a 6 sono elaborazione del perissodattilo pisano mark525 o quadrupedi di analogo livello.

Invito inoltre mister risata a posare il fiasco e trovare la differenza tra i due disegnini allegati.

Capito, mister risata? I due disegnini differiscono per un piccolo dettaglio. Individualo e fammi sapere.

Prima però devi posare il fiasco.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

3.jpg

sig il sauro, le ho mandato un link dove sullo stesso grafico può confrontare gli andamenti italiani rispetto a quelli europei. Ho aggiunto anche un commento ai grafici, sono commenti che arrivano da un semianalfabeta che non vuole assolutamente rivaleggiare con un economista par suo, ma a a mio modesto parere meritano un pò di attenzione, ed eventuale controcommento, anche da un economista come lei che, a volte, sembra usare la testa solo per tenere distanziate le orecchie.

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15 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Da  appassionato di ciclismo direi che l'inseguitore, se ha agganciato i fuggitivi, ha compiuto una ottima impresa, ha risparmiato energie e al momento giusto ha potuto fare lo sforzo necessario per riprenderli.

Resta da vedere se gli sono rimaste forze per proseguire assieme ai fuggitivi, per fuggire lui stesso piantandoli in asso.

Però, se lei equipara Leopoldino all'inseguitore e i fuggitivi agli altri 19 stati europei, facendo scattare le lancette del cronometro, ci accorgiamo che l'inseguitore nonostante la buona volontà, non è riuscito a raggiungerli.

Mhmhmhmhm !! Anche questa argomentazione e’ condivisibile . Però in percentuale . Diciamo al 50% .  Perché se e’ vero come e’ vero che la parte più difficile dell’impresa era stata compiuta con l’aggancio ai fuggitivi , dopo non gli e’ stato permesso di piantare in asso , dopo averli raggiunti seppur in coda , i battistrada . E questo perché il pubblico che assisteva alla tappa ha deciso di farlo cadere e perdere di nuovo il contatto . Ciò non ci permetterà mai di sapere se il corridore della Leopoldina Team , avrebbe avuto le energie per andare a tirare il gruppo dei battistrada magari prendendo la maglia rosa . Poi , nella cronometro , gli sarebbe bastato controllare per vincere il giro. Rimarrà un mistero . Credo che ci riproverà ...!! 

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7 minuti fa, mark222220 ha scritto:

Mhmhmhmhm !! Anche questa argomentazione e’ condivisibile . Però in percentuale . Diciamo al 50% .  Perché se e’ vero come e’ vero che la parte più difficile dell’impresa era stata compiuta con l’aggancio ai fuggitivi , dopo non gli e’ stato permesso di piantare in asso , dopo averli raggiunti seppur in coda , i battistrada . E questo perché il pubblico che assisteva alla tappa ha deciso di farlo cadere e perdere di nuovo il contatto . Ciò non ci permetterà mai di sapere se il corridore della Leopoldina Team , avrebbe avuto le energie per andare a tirare il gruppo dei battistrada magari prendendo la maglia rosa . Poi , nella cronometro , gli sarebbe bastato controllare per vincere il giro. Rimarrà un mistero . Credo che ci riproverà ...!! 

non esattamente sig mark, durante l'inseguimento il campioncino sbuffava talmente tanto  da riempire di sputi non solo i gregari che non l'aiutavano nello sforzo, ma anche il pubblico che, assistendo alla sua eclatante esibizione, non lo applaudiva sufficientemente.

Il passaparola è stato più veloce di lui e alla prima curva in discesa..............il capitombolo.

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23 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

non esattamente sig mark, durante l'inseguimento il campioncino sbuffava talmente tanto  da riempire di sputi non solo i gregari che non l'aiutavano nello sforzo, ma anche il pubblico che, assistendo alla sua eclatante esibizione, non lo applaudiva sufficientemente.

Il passaparola è stato più veloce di lui e alla prima curva in discesa..............il capitombolo.

Per la verità più che sbuffare era incazzato perché i gregari invece di aiutarlo , così come conviene nei confronti del proprio capitano , gli remavano contro . Non gli passavano la borraccia ed anzi collaboravano con i componenti delle altre squadre . Il pubblico , mi sembra ,  non gli era poi tanto  ostile se da solo contro tutte le altre squadre raggiunse un grado  di popolarità di oltre il 40% degli spettatori . Comunque ora se ne e’ andato in altra squadra . Anzi se la e’ costruita a sua immagine e somiglianza con fedeli gregari . Ovviamente anche i campioni qualche volta cadono e perdono , ma qui il personaggio e’ di razza ed e’ solo bastato che gli avversari prendessero atto che tornerà alle competizioni per cagarsi negli slip . Pensavano si ritirasse dall’attività ed invece se lo ritrovano li ...!! 

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Mi sapete dire e a cosa (e non azzoc) serve l'aumento del PIL, se poi questo aumento se lo mangiano principalmente i più ricchi che diventano sempre più ricchi e solo le briciole ai poveri sciocchi che noi siamo?
Se non si capisce che tutto ciò e dovuto al sistema economico capitalista - di tutte le specie - non se ne esce fuori. Basta vedere la vicenda dell'ILVA di Taranto e del commento di non so quale rappresentante dei padroni, pardon imprenditori, che rivendica il DIRITTO a licenziare! E ce l'hanno il diritto, infatti lo fanno e scaricano i costi sociali ed economici sui quegli ingenui che pagano le tasse.
Il concetto della crescita continua è una sonora scemenza, le risorse sono limitate e se il tasso di crescita di natalità del mondo crescerà, la fine della "baracca" è solo questione di tempo. Non avendo io figli ed essendo il là con gli anni, spero solo di morire serenamente e di non vedere il fascismo che avanza.
Chiunque vinca le elezioni non potrà cambiare la situazione: è una lotta di illusi, che però se la passano abbastanza bene, basta vedere l'anti-poltronari dell'attuale governo come la sig.ra Meloni che acchiappa tre stipendi da tre "poltrone" diverse, lei lantipoltronari che urla bugie, tanto i media non lo faranno mai far sapere, e tantomeno lo farà sapere il Sig. Renzi, che ha portato il PD dal 40% al 17%. Grande statista davvero. Poveri noi

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