L'accidia male del nostro tempo, tu ne soffri?

Sai cosa è l'accidia? E' uno dei sette peccati capitali, definiti tali perché secondo la tradizione cattolica da essi derivano tutti gli altri e le sofferenze degli esseri umani.
Dante gli accidiosi li mette nel Purgatorio l'accidioso è colpevole della mancanza di volontà mostrando un atteggiamento spirituale caratterizzato da debolezza d’animo, negligenza, ma soprattutto scarso amore per il bene.  Molti non sanno cosa sia e la confondono con l’invidia.
L'accidia è una profonda avversione all’agire che la fa spesso scambiare per semplice pigrizia o indolenza, ma la cui caratteristica interiore fondamentale è l’indifferenza con il lento sprofondare nel torpore e nella noia. Nulla tocca l’ accidioso, tutto gli rimbalza addosso, niente lo tange, è distaccato da ogni cosa, non si cura di nulla, non soffre e non prova piacere.
L’ accidioso  si ritira e spreca la vita, è un nemico del fare, sempre pronto a scendere in campo criticamente contro chi fa, anche con la derisione. Non ha voglie, desideri, è cinico e distaccato, tutto ciò è anche un modo arrogante e sprezzante di prendere le distanze dagli altri tipico del narcisismo.

L’ accidia è un grave male sociale che permea il nostro tempo, cominciare con il definirlo e capirlo, può essere il primo passo per sconfiggerlo
Tu hai sofferto di accidia? Può capitare un periodo della nostra vita, anche per paura, per traumi subiti, di ritrarsi, l'importante è uscirne.
Conosci accidiosi? Sono persone avvelenate dalla vita che avvelenano anche la tua

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1 messaggio in questa discussione

E' difficile (per me) stabilire cosa è accidia e cosa non lo è. Di sicuro mi è capitato spesso di fare qualcosa che mi richiedeva uno sforzo apparentemente ingiustificato e avere qualcuno nelle vicinanze che mi diceva il classico "chi te lo fa fare".

Nel più significativo di questi casi, un tizio che stava realizzando una cosa della quale io stavo facendo a mia volta la mia versione (per la cronaca si trattava di un software in Visual Basic), solo che io la stavo facendo molto più complessa e completa (secondo me). Dopo i vari "chi te lo fa fare", tentò (senza successo) di realizzare la stessa cosa che poi io riuscii a portare a termine. Si trovò anche qualche "alleato", suo ex compagno di scuola e qualcuno che si aggregò a quel gruppetto. Tentarono di boicottarmi in tutte le maniere, ma io andai avanti come un treno, realizzai la cosa superando ogni mia aspettativa, lui realizzò una cosa che faceva meno della metà della mia. Solo che poi la cosa è finita come sempre: chi ha delle capacità va avanti da solo e se ne frega delle alleanze e gruppetti vari; chi invece non è all'altezza cerca alleanze usando anche e soprattutto il leccaculismo.

Sta di fatto che finché l'accidia riguarda la singola persona, problemi suoi. Il problema sorge quando coinvolgono altre persone. In quel caso sono cavoli! L’importante è che chi ci capita creda nelle proprie possibilità senza lasciarsi scoraggiare. Ma a proposito di questo, forse l’accidia ha una funzione utile: se ti lasci demoralizzare, forse non ci credevi abbastanza; e se non ci credevi abbastanza forse era meglio lasciar perdere.

 

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