l'accordi di malta era una svolta epocale,dicevano i benpensanti di sx

A Malta, il 23 settembre scorso, il governo del ribaltone aveva venduto una dichiarazione di intenti tra quattro Paesi come una “svolta epocale” che avrebbe garantito il ricollocamento di tutti i clandestini che sbarcavano in Italia.


Poi si è scoperto che questo accordo riguardava solo una parte del 10 per cento di chi sbarcava. Ora si scopre che non c’è alcun accordo.

Infatti, ieri, il vertice di Lussemburgo che avrebbe dovuto definire l’accordo, è finito con un nulla di fatto. Anzi, con la certezza che gli altri Paesi Ue non vogliono i ‘nostri’ clandestini. Che però intanto non smettono di arrivare, richiamati anche con l’annuncio dei porti aperti e l’idea che sarebbero stati ricollocati in Germania e Francia:

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4 messaggi in questa discussione

L’accordo di Malta sui migranti firmato due settimane fa da Italia, Germania, Francia e Malta, che prevede un meccanismo di ricollocamento automatico per le persone soccorse in alto mare, è stato discusso ieri dal Consiglio dell’Unione Europea sugli Affari interni, che raduna tutti i ministri dell’Interno dell’UE. I paesi che avevano stipulato l’accordo speravano di estenderlo a una decina di altri paesi, ma solo in tre hanno garantito la loro disponibilità: Irlanda, Lussemburgo e Portogallo, peraltro tre paesi non decisivi per allargare ulteriormente il meccanismo ad altri blocchi o regioni.

questo articolo non mi sembra corrisponda al suo, sig hyperfattorino

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Mi vengono in mente quei teologi bizantini che discutevano del ses s o degli angeli mentre i turchi stavano espugnano Costantinopoli, evidentemente quei teologi  non si rendevano conto della gravità  di quello che stava accadendo; mi auguro di sbagliarmi ma se seguite i telegiornali sarete stati informati dell'attacco militare che è in corso dell'esercito Turco contro i Curdi; si parla dell'accordi di Malta e della redistribuzione delle centinaia di persone che sbarcano e che non si riesce a ricollocare e non ci si rende conto che se la guerra in Siria e l'attacco Turco ai Curdi non vengono  fermati non   avremo flussi di centinaia o migliaia di profughi, ma avremo alle frontiere Europee  MILIONI di profughi di guerra Siriani, Kurdi e di tutte le etnie coinvolte nella guerra.. a questo punto cosa faranno le nazioni Europee?

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Parole sagge sig etrusco.

Cosa vorrebbe facesse l'Europa?

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6 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Cosa vorrebbe facesse l'Europa?

Mi sembra ovvio, visto che la guerra in Siria è una guerra per interposta persona che le grandi potenze USA, Russia, Cina, Francia . sciiti, sunniti fanno sulla pelle di Curdi e Siriani quella guerra va subito fermata senza se e senza ma altrimenti rischia di allargarsi , coinvolgere Iran, Israele, diventare una guerra con armi non convenzionali , diventare la terza guerra mondiale, ma preferiamo mettere la testa sotto la sabbia e non voler vedere quello che sta accadendo, rischiamo di avere milioni di profughi e pensiamo che la soluzione possa essere quella di non porsi il problema di quello che potrebbe succedere, la stessa cosa che avvenne  tanti anni fa mentre veniva invasa la Polonia tutti preferivano pensare che la cosa sarebbe finita li.

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