Elezioni anticipate? Chissà!

Sono anni, per l'esattezza dal dicembre 2013, quando la Corte Costituzionale affossò il Porcellum (nomignolo legato  al fatto che l'autore stesso di quella legge, Roberto Calderoli, la definì pubblicamente "una porcata") che vado scrivendo che questo parlamento "abusivo" (vedi link allegato) doveva fare rapidamente una sola cosa: varare una legge elettorale conforme alla Costituzione per restituire subito dopo la parola al popolo sovrano. Sarebbe stato un bel gesto: i presidenti di Camera e Senato che rassegnano le dimissioni nelle mani del presidente della Repubblica dopo che le due assemblee si sono dimesse all'unanimità. Questo sarebbe accaduto nei paesi seri e rispettosi della democrazia, dove l'opinione pubblica e l'etica pubblica dei parlamentari non avrebbero tollerato per un solo istante più del necessario l'esistenza di un parlamento eletto con una legge doppiamente incostituzionale e lesiva, con l'abnorme premio di maggioranza e le liste bloccate, dei fondamentali princìpi di rappresentanza democratica (art.48 Cost.) e di sovranità popolare (art.1 Cost). E invece sapete bene come è andata nel paese di Pulcinella. Il Pd se ne strafrega dei suddetti princìpi e governa abusivamente da 4 anni con il premio di maggioranza alla Camera e con una folta truppa di trasformisti e traditori provenienti da altri partiti e coalizioni, mentre i kuli (indistinguibili dalle facce) degli abusivi nominati con le liste bloccate e pagati con gli stipendi più alti d'Europa sono tuttora incollati alle poltrone. Per giunta gli abusivi hanno sì approvato una nuova legge elettorale (dopo 2 anni di legislatura e sotto il ricatto del voto di fiducia imposto dal governo abusivo) ma l'hanno fatta per certi aspetti perfino più incostituzionale della porcata Calderoli. Il punto cardine dell'Italicum, il ballottaggio per assegnare la maggioranza assoluta dei seggi non più a una coalizione ma a un singolo partito, in teoria anche a quello piazzatosi secondo al primo turno col 15-20%, era un'idea balzana quanto antidemocratica che, alla luce dell'art.48 della Costituzione e della citata sentenza del dicembre 2013, poteva venire in mente solo a un totale incompetente accecato dalla sete di potere come Matteo Renzi. Chi gliel'ha data la laurea in Giurisprudenza a questo incapace? Naturalmente anche l'Italicum è stato affossato dalla Consulta (sentenza del 25 gennaio scorso) ma era già cadavere dal 4 dicembre 2016, quando il popolo sovrano a larga maggioranza disse NO a chi voleva togliergli il diritto di eleggere i senatori, dato che la porcata Renzi era scritta solo per l'elezione dei deputati. Per giunta, infatti, il parlamento abusivo aveva varato (sempre su input del governo abusivo) una vasta quanto pasticciata riforma costituzionale. Il colmo dei colmi: assemblee elette in violazione della Costituzione, che pretendevano di manomettere 47 articoli della Costituzione stessa! Anche per riprendersi dopo la scoppola referendaria, gli abusivi si sono concessi altri 6 mesi di dolce far niente, a parte la nomina di un governo (abusivo) fotocopia del precedente. Ora finalmente qualcosa si muove: siamo nell'ultimo anno di legislatura e perfino gli abusivi dalla faccia come il kulo capiscono (ma non ammettono né chiedono scusa agli italiani) il disastro che hanno fatto nel lasciare un paese senza legge elettorale (che, ripeto, era l'unica cosa che avrebbero dovuto fare) o meglio con due leggi disomogenee e residuali dei loro pasticci dopo le sforbiciate della Consulta. Ora sembrano addirittura intenzionati ad accelerare. La maggioranza abusiva ha infatti capito che il tempo passa a suo svantaggio: il governo fotocopia, per quanto retto da un galantuomo, purtroppo di poco coraggio, non può fare meglio dell'originale, anzi sarebbe chiamato a mettere dolorose pezze sui disastri di quest'ultimo. E allora  sembra, dico sembra, che si vogliano giocare la carta delle elezioni anticipate. Contano sulla Rai sottomessa e sui giornaloni che agiteranno lo spauracchio Grillo per allarmare poteri forti e ingenui benpensanti. Contano sul fondo del barile da raschiare distribuendo gli ultimi regali e favori. Ma soprattutto contano sul Nazareno2, sul nuovo grande inciucio. Renzusconi lo conosciamo bene: è un politicante furbo e spregiudicato e si cucirà addosso una legge elettorale su misura. Il sistema tedesco, opportunamente corretto, sembra il più adatto. A Renzusconi piace la soglia di sbarramento al 5% (superata nel 2013 solo da 4 liste: quasi un quinto degli elettori sarebbe rimasto privo di rappresentanza), piacciono i collegi uninominali (dove Pd e FI faranno il gioco di squadra: dove metti un candidato forte tu non lo metto io e viceversa) e piace la quota proporzionale al 50% (nel Mattarellum era il 25%) che mette fuori gioco chi non si allea o non inciucia. A me invece non piace una legge elettorale fatta di corsa. Nei paesi seri le leggi elettorali si scrivono e si discutono con calma a inizio legislatura, non certo sotto il condizionamento di imminenti elezioni. Con il Porcellum, approvato a colpi di maggioranza poco prima prima delle elezioni del 2006, il centrodestra riuscì a limitare la prevista sconfitta, ma al prezzo di tre parlamenti eletti con legge incostituzionale: tre macchie indelebili e vergognose nella storia del Paese. In Italia, che io ricordi, non si è mai votato per le politiche in autunno. In autunno si prepara la manovra finanziaria, che ora si chiama legge di stabilità. E votare a inizio autunno significa fare la campagna elettorale in piena estate. A settembre normalmente si vota in Svezia, non in Italia. Ma questi per Renzusconi sono dettagli: pur di riprendersi palazzo Chigi, lui ci farebbe votare pure a Ferragosto. Se però andate su Google, trovate facilmente una dozzina di dichiarazioni, anche recenti, in cui lo stesso Renzusconi ci assicura che si voterà alla scadenza naturale o che quella è in ogni caso la scelta migliore. Ma tutti sanno che sincerità e coerenza stanno a Renzusconi come onestà e capelli stanno a Minzolini. Personalmente non vedo l'ora che finisca questa sciagurata legislatura, ma penso che molto dipenderà dall'esito delle prossime amministrative. I soliti disorganizzati e autolesionisti a 5Stelle non si presentano in molti comuni, ma se otterranno un risultato simile a quello del giugno scorso, io vi garantisco che Renzusconi cambierà idea ancora una volta.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/05/porcellum-zagrebelsky-buon-compleanno-parlamento-abusivo/1314075/

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7 messaggi in questa discussione

IO HO SMESSO ORMAI DA TEMPO NEL CREDERE ALLE FAVOLE...

TANTO MENO AD UNA FAVOLA RENZIANA...

PERO' CREDO  ANCORA  NEI SOGNI, COME HO GIA' DETTO

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Quelle di Renzusconi non sono né favole né sogni, magari lo fossero! Le favole e i sogni non si vendono, si regalano. Un vero politico, cioè chi fa politica per missione e non per mestiere, per la società e non per la poltrona, per le idee e non per i voti, deve essere prima di tutto un sognatore e dire, come M.L. King:

I have a dream!

Una certa sinistra ha avuto di questi sognatori. Penso a uomini come Lucio Magri, Mario Capanna, ai dissidenti del Manifesto, come Valentino Parlato che ultimamente ci ha lasciato. Gente che aveva tantissime idee ma pochissimi voti. Certo, parlando di sognatori, non posso non pensare a un Enrico Berlinguer e forse anche a un Marco Pannella.  Questi politici sono una razza estinta o in estinzione. Però devo dare atto a chi, pur potendo aspirare a una facile carriera, penso ai Civati, ai Fassina, agli Speranza, ha preferito lasciare il Pd e conservare le proprie idee. Penso anche a chi poteva assicurarsi una tranquilla vecchiaia come senatore o presidente di qualcosa, ma ha voluto rimettersi in gioco per fare politica-missione e non politica-potere: penso ai Bersani e ai D'Alema. Una sorpresa anche per me: chi l'avrebbe mai detto che D'Alema era un sognatore? Invece oggi scommetterei che un sognatore è Alessandro Di Battista, mentre Grillo sembra voler scommettere su Di Maio e secondo me farebbe un errore madornale.

Tornando a Renzusconi, parliamo di un venditore di pentole, o di tappeti o di aria fritta, a tua scelta. Il presidente operaio e il milione di posti di lavoro del '94 sono merce di scambio elettorale come gli 80 euro e i bonus vari degli ultimi anni. Renzusconi non è un sognatore, semmai un ipnotizzatore. Non regala sogni ma procura il sonno, per fregare la gente, ovviamente con la collaborazione dei media asserviti (stasera Renzusconi è per la 250sima volta nello studio di Vespa, giornalista di regime con 2 milioni di contratto). Il politico ipnotizzatore provoca il sonno della ragione negli ingenui che comprano a scatola chiusa sedotti dalla parola, e nei pigri che amano affidarsi a un capo, a un uomo del balcone (salvo poi appenderlo a un distributore di benzina quando provoca disastri e sciagure). Il sognatore, di solito, è una persona a sua volta ingenua, sincera e leale; l'ipnotizzatore è un bugiardo e un traditore ("Enrico stai sereno"). Il sognatore non desidera il potere ma il bene comune, l'ipnotizzatore vuole dominarti, controllare il tuo cervello.

Ma ora consentimi di sollevarmi dalla politica alla poesia con i più bei versi che io conosco in materia di sogni.

Noi siamo fatti della stessa materia

di cui sono fatti i sogni,

e nello spazio di un sogno è racchiusa

la nostra breve vita. 

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..

Modificato da sempre135

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Ma non è che la legge elettorale è stata modificata perchè altrimenti non la votavano? si dirà che quella di prima era peggio di questa, o è solo il fatto che sia il P.D. con renzi a tirare le redini.....

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3 ore fa, sempre135 ha scritto:

Ma non è che la legge elettorale è stata modificata perchè altrimenti non la votavano? si dirà che quella di prima era peggio di questa, o è solo il fatto che sia il P.D. con renzi a tirare le redini.....

Roma - Il governo Renzi è in carica da 1.017 giorni. Dopo la sconfitta subita al referendum costituzionale, dove hanno prevalso i No, bocciando la riforma del suo governo, Matteo Renzi ha annunciato che si recherà al Quirinale da Sergio Mattarella per rassegnare le sue dimissioni. Le ultime elezioni politiche si sono svolte a fine febbraio del 2013. Il governo Renzi è il secondo esecutivo della XVII legislatura, che ha avuto inizio il 15 marzo del 2013, succedendo a Enrico Letta.

Le dimmissioni del premier: Renzi si commuove in diretta - VIDEO

 L'incarico *** di formare un governo è stato conferito a Matteo Renzi dall'allora presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il 17 febbraio del 2014. La riserva - ovvero la decisione di formare un governo- è stata sciolta positivamente il 21 febbraio, mentre il giorno successivo, 22 febbraio, si è svolto al Quirinale il giuramento dei ministri. L'esecutivo ha ottenuto la fiducia del Senato nella notte tra il 24 e 25 febbraio del 2014, mentre alla Camera la fiducia è stata espressa il 25. Allo scoccare del millesimo giorno di governo, lo scorso 18 novembre, il presidente del Consiglio ha illustrato a palazzo Chigi i risultati raggiunti e ha fatto una sintesi del lavoro portato avanti dall'esecutivo. Il suo governo, ha rivendicato lo stesso premier, è il quarto esecutivo più longevo della storia della Repubblica italiana, dopo due diversi governi Berlusconi, che hanno superato i mille giorni.

PUBBLICITÀ

Questi, in numeri, i primi 1.000 giorni del governo Renzi:

- PIL: +1,6% dal pirmo trimestre 2014 al terzo trimestre 2016.

- Rapporto deficit/pil: -0,4% dal primo trimestre 2014 al secondo trimestre 2016.

- Debito pubblico: -43 miliardi (agosto e settembre 2016).

- Consumi famiglie: +3% dal primo trimestre 2014 al secondo trimestre 2016.

- Occupati totali: +656mila da febbraio 2014 a settembre 2016.

- Occupati dipendenti permanenti: +487mila da febbraio 2014 a settembre 2016.

- Inattivi: -665mila da febbraio 2014 a settembre 2016.

- Tasso disoccupazione: -1,1% da febbraio 2014 a settembre 2016.

- Tasso disoccupazione giovanile: -5,9% da febbraio 2014 a settembre 2016.

- Produzione industriale: +2,3% da febbraio 2014 a settembre 2016.

- Export: +7,4% da febbraio 2014 a settembre 2016.

- Bilancia commerciale: +18,3 mld da febbraio 2014 a settembre 2016.

- Fiducia consumatori: +13,4% da febbraio 2014 a settembre 2016.

- Procedure di infrazione con la Commissione Ue: -47 (da 119 a 72) da febbraio 2014 a settembre 2016.

- Adozione decreti attuativi: +32% da febbraio 2014 a settembre 2016. 

I maggiori provvedimenti adottati dal governo Renzi 

 Jobs Act (riforma del lavoro)

Stop Irap e taglio dell'Ires

80 euro per 11 milioni di italiani che guadagnano meno di 1.500 euro al mese

80 euro in più al comparto sicurezza

Riduzione del canone Rai da 113 euro del 2015 a 100 euro del 2016 che diventeranno 95 nel 2017 e si paga direttamente nella bolletta della luce.

Abolizione della tassa sulla prima casa, Imu e Tasi

Abolizione di Equitalia, dal 30 giugno 2017

Stop tasse agricole, 1,3 miliardi in meno

Processo civile telematico

Banda ultralarga e crescita digitale

Unioni civili

Divorzio breve

Norme per la non autosufficienza

Legge sul 'Dopo di noi'

Riforma Terzo settore e servizio civile

Legge contro il caporalato

Bonus bebè di 960 euro l'anno per ogni nuovo nato per 3 anni

Aumento pensioni minime da un minimo di 100 euro a un massimo di 500

Riforma del cinema e audiovisivo

Riforma La Buona scuola

18App, 500 euro per tutti i giovani che compiono 18 anni nel 2016

Legge contro i reati ambientali

Reato di depistaggio

Tetto stipendi Pubblica amministrazione a 240 mila euro. 

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15 ore fa, fosforo31 ha scritto:

Il sognatore, di solito, è una persona a sua volta ingenua, sincera e leale; l'ipnotizzatore è un bugiardo e un traditore ("Enrico stai sereno"). Il sognatore non desidera il potere ma il bene comune, l'ipnotizzatore vuole dominarti, controllare il tuo cervello.

A puntuale conferma delle mie parole di ieri, oggi leggiamo su tutti i siti di informazione la denuncia degli alfaniani:

"Da mesi Renzi ci dice: fate cadere Gentiloni e la legge elettorale potete scriverla voi".

Dunque, il pinocchio di Rignano alla luce del sole giurava fiducia in Gentiloni e nel governo, e nel buio tramava per affossarli. E vuole affossare, come abbiamo appreso nella trasmissione del genuflesso Vespa, anche Alfano (con la soglia al 5%) evidentemente per punirlo della sua fedeltà a Gentiloni. Il quale a questo punto, deve fare una scelta: o sputtanare anche lui quel traditore del suo segretario e prenderne le distanze, oppure... stare sereno.

Signori, credetemi, se uno come Renzusconi venisse disgraziatamente ad abitare qui Napoli, vi assicuro che, nonostante la penuria di abitazioni, quel condominio si spopolerebbe. Chi mai, a parte qualche boss della camorra, qualche usuraio e qualche professionista del gioco delle tre carte, non avrebbe paura di avere come vicino di casa un simile serpente?

Modificato da fosforo31

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45 minuti fa, fosforo31 ha scritto:

 

A puntuale conferma delle mie parole di ieri, oggi leggiamo su tutti i siti di informazione la denuncia degli alfaniani:

"Da mesi Renzi ci dice: fate cadere Gentiloni e la legge elettorale potete scriverla voi".

Dunque, il pinocchio di Rignano alla luce del sole giurava fiducia in Gentiloni e nel governo, e nel buio tramava per affossarli. E vuole affossare, come abbiamo appreso nella trasmissione del genuflesso Vespa, anche Alfano (con la soglia al 5%) evidentemente per punirlo della sua fedeltà a Gentiloni. Il quale a questo punto, deve fare una scelta: o sputtanare anche lui quel traditore del suo segretario e prenderne le distanze, oppure... stare sereno.

Signori, credetemi, se uno come Renzusconi venisse disgraziatamente ad abitare qui Napoli, vi assicuro che, nonostante la penuria di abitazioni, quel condominio si spopolerebbe. Chi mai, a parte qualche boss della camorra, qualche usuraio e qualche professionista del gioco delle tre carte, non avrebbe paura di avere come vicino di casa un simile serpente?

E certo  !! Come non fare affidamento alle parole di un certo Sig. Puzzolante  , alfaniano della prima ora . Il Cazzaro lo crede !!

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