nuovo governo smatella riforma buongiorno:no alle impronte digitali!!

La misura, fortemente voluta dall' ex ministro leghista Giulia Bongiorno, non è apprezzata da Fabiana Dadone, nuova numero uno della Funzione pubblica.

Quest’ultima, infatti, considera questo strumento un errore perché conferisce alla tecnologia “un uso criminalizzante” che provoca un pregiudizio negativo verso i dipendenti pubblici.

Punire gli abusi con la tecnologica si può fare ma con attenzione. “La rilevazione delle impronte contiene in sé uno stigma di tale negatività che rischia di deprimere anche chi ogni mattina si reca sul posto di lavoro con energia ed entusiasmo”.

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1 messaggio in questa discussione

questo solo al cardarelli di napoli nel 2019!!!

Le tecniche usate erano le stesse già viste in passato: dipendenti che registravano il proprio badge in entrata senza presentarsi sul luogo di lavoro o che timbravano per colleghi assenti. Ma c’era anche chi a strisciare la propria tessera mandava il figlio di 12 anni, rimanendosene a casa. Sono state le telecamere installate dagli investigatori a smascherare 62 furbetti del cartellino all’ospedale Cardarelli di Napoli, tutti raggiunti da avvisi di garanzia, mentre a Monopoli, all’ospedale civile San Giacomo13 persone sono state raggiunte da ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari su un totale di 46 indagati, 20 dei quali raggiunti da obbligo di dimora, per l’assenteismo diffuso nell’ospedale del barese. 

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