ambientalisti...della domenica

Più di 500 scienziati che studiano il clima hanno inviato una “Dichiarazione climatica europea” al Segretario generale delle Nazioni Unite chiedendo un dibattito aperto, atteso da tempo, di alto livello, sui cosiddetti cambiamenti climatici. “La scienza del clima dovrebbe essere meno politica, mentre le politiche del clima dovrebbero essere più scientifiche”, afferma la dichiarazione . “Gli scienziati dovrebbero affrontare apertamente le incertezze e le esagerazioni nelle loro previsioni sul riscaldamento globale”. “Non ci sono prove statistiche che il riscaldamento globale stia intensificando uragani, alluvioni, siccità e simili calamità naturali, o rendendoli più frequenti”, hanno dichiarato. “Tuttavia, le misure di mitigazione della CO2 sono tanto dannose quanto costose. Ad esempio, le turbine eoliche uccidono uccelli e pipistrelli e le piantagioni di olio di palma distruggono la biodiversità delle foreste pluviali. ”tra questi relatori,cè anche un premio nobel!!!

https://youtu.be/4_T1QNRtToc

 

I firmatari della dichiarazione insistono anche sul fatto che le politiche pubbliche devono rispettare le realtà scientifiche ed economiche e non solo riflettere la frenesia più alla moda del momento. Una critica nemmeno velata all’invasata Greta.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

5 messaggi in questa discussione

mi perdoni signor hyperdirector  ma lei ha capito cosa ha sostenuto il nobel Rubia? Secondo me non ha capito un kaxzo, ma se invece lo ha capito, mi spieghi perchè parla di ridurre il co2.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
4 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

mi perdoni signor hyperdirector  ma lei ha capito cosa ha sostenuto il nobel Rubia? Secondo me non ha capito un kaxzo, ma se invece lo ha capito, mi spieghi perchè parla di ridurre il co2.

egrg.GRETINI..io non vi ho rubato  NULLAA!
 

ualche esempio. Un milione e ottocentomila bambini muoiono ogni anno nei paesi in via di sviluppo, a causa della diarrea da acqua insalubre e da condizioni igieniche inadeguate. Non è una strage del progresso, è il suo opposto, cioè parliamo di persone ancora non toccate dal progresso, dalle tecnologie, impossibilitate a raggiungere gli ospedali più vicini per mancanza di strade, di auto, di aerei, in sintesi di tutto ciò che Greta vorrebbe mettere all'indice con la sua retorica da professorina.

Ciò nonostante le generazioni che Greta «non perdona» qualcosa hanno fatto. La mortalità infantile in quegli stessi paesi nel 1980 era del 20 per cento, oggi è pressoché dimezzata e la percentuale di persone denutrite dal 1970 a oggi è scesa dal 35 al 15 per cento, prova che è il progresso, con la sua sempre maggiore mobilità di persone e merci che può togliere l'uomo dal degrado ed evitare le catastrofi. Oggi - come documenta una ricerca pubblicata in America da Peter Diamandis - un guerriero masai con un cellulare dispone della stessa connettività con il resto del mondo che il presidente degli Stati Uniti aveva solo pochi anni fa, nel 2005.

Il progresso inquina? Certo, ma le nostre generazioni sono state capaci di passare dal fuoco al carbone ai pannelli solari in cent'anni, dai calessi alle auto a gasolio a quelle elettriche in cinquanta attraverso errori non evitabili. Thomas Edison raccontò di avere inventato la lampadina dopo avere fallito mille volte di fila. E, accusato di questo, rispose: «Io non ho fallito, ho solo scoperto mille modi che non funzionano».

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

qualcuno dice che il mondo è bello perchè è vario, ma lei non mi ha spiegato perchè Rubia parla di riduzione del co2

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
15 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

qualcuno dice che il mondo è bello perchè è vario, ma lei non mi ha spiegato perchè Rubia parla di riduzione del co2

greta-invasata-672x372.jpg

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

AAAAAMMMMMMMBBBEECCCILLLE    ma   parla  di  cose   che   sai  .... ovvero  NULLA

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

È necessario essere registrati per poter lasciare un messaggio

Crea un account

Non sei ancora iscritto? Registrati subito


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.


Accedi ora

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963