Sapete chi inventò scarpe con i tacchi, mutande e gelati nel 1500?

Caterina de Medici, fiorentina, era figlia di Lorenzo II, duca di Urbino, e di Madeleine de La Tour d’Auvergne, Contessa di Boulogne, che purtroppo morirono entrambi alcune settimane dopo la sua nascita nel 1519. Caterina era una ragazza coraggiosa e determinata diventata donna di potere In Francia ha influenzato la cultura di quel paese.

 A quattordici anni Caterina si sposò con Enrico II, il futuro re di Francia. Era piccola di statura, quindi chiese ad un artigiano fiorentino di realizzare delle scarpe con il tacco che disegnò con lui.
Caterina usò tacchi alti 10 cm quando arrivò in Francia facendo scalpore, ma il problema fu che il suo promesso sposo emanava un così cattivo odore e lei era così disgustata che decise di introdurre il profumo e far diventare popolare la pratica di usare acqua e sapone, pare proprio che abbia insegnato ai Francesi a lavarsi.

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Caterina non era bellissima e veniva da una famiglia di banchieri, perciò i Francesi di corte la snobbavano, era in carne con gli occhi sporgenti e il naso grande, tipico dei Medici, ma teneva alla sua immagine, quindi oltre alle scarpe con i tacchi inventò il corsetto che riduceva molto il girovita e costrinse le donne di corte ad indossarlo, la cosa ancor più curiosa è che siccome era appassionata di equitazione, inventò le mutande, per poter salire a cavallo senza problemi... Il termine mutande deriva dal latino e significa “ciò che si deve cambiare.”

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Insomma si può dire che inventò la biancheria intima, andiamo avanti? Quali altri meriti ha avuto questa grande donna, oltre al fatto che come reggente dei suoi figli, alla morte del marito, governò la Francia per 30 anni?

Introdusse l’uso della posate specialmente la forchetta ai banchetti che dava a corte, cosa che i fiorentini usavano già a quei tempi, i bicchieri di lusso e le tovaglie ricamate. Insegnò anche ad usare l'olio d’oliva, le crespelle, gli spinaci, i fagioli, i piselli e i carciofi. Gli storici dell’epoca dicono che dopo aver servito il pranzo, arrivavano i dolci, Caterina aveva un vero talento per preparare i sorbetti, la frutta sciroppata, le marmellate e altri dolci come lo Zuccotto e il primo gelato, con l’aiuto di Giuseppe Ruggeri (un macellaio italiano appassionato di cucina!).

Insomma una grande donna veramente tutta da scoprire, che ne pensate?

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5 messaggi in questa discussione

Se fosse vissuta ai nostri giorni, chissà cosa avrebbero detto sul web. Oggi solo i mediocri superano la prova degli haters.

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Questo un suo ritratto dell'epoca, non bella, ma intelligentissima e coraggiosa donna
Caterina de' Medici

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....non è cosi brutta, e ha carattere...

se ne vedono parecchie in giro somiglianti..ma non cosi creative//

 

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1 ora fa, robyrossa236 ha scritto:

....non è cosi brutta, e ha carattere...

se ne vedono parecchie in giro somiglianti..ma non cosi creative//

 

Magari di suo non sarà neanche una gran bellezza, ma vestila come ci si veste al giorno d'oggi e forse l'effetto cambia.

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