Greta va a New York con la barca a vela di Pierre Casiraghi per non inquinare, ma se lui usa anche l'aereo privato...

Greta vorrà pure dare un messaggio ambientalista, ma che facciamo aboliamo i viaggi in aereo e per spostarci da un continente all'altro usiamo le barche a vela? Meglio se con un giovane principe a bordo rampollo di una famiglia milionaria. Perchè Greta andrà a New York per partecipare al vertice Onu sul clima in barca a vela. in quella di Pierre Casiraghi figlio di Carolina di Monaco.
Pierre usa l'aereo privato quando serve, così come i comuni mortali se devono spostarsi per lavoro o per turismo usano l'areo, direi poi che gli aerei low cost hanno permesso a tutti di visitare altri paesi, di fare esperienze di viaggio che prima erano destinate solo a persone molto abbienti.
Torniamo al carretto coi cavalli e alle barche a vela? Da dove arriva la ricchezza di Pierre Casiraghi che oggi fa l'ambientalista in barca a vela supertecnologica ed ecologica? Le industrie, le attività economiche, gli investimenti della sua famiglia che gli danno la possibilità di fare questa vacanza a vela con Greta e di tutta la sua vita una vacanza, riguardano solo ambientalismo ed ecologia?
E quanti soldi sta facendo lei con questa battaglia sul clima? Più che altro i suoi genitori e l'esperto svedese di comunicazione che hanno ingaggiato?

In questo articolo si legge che Pierre che era a fare regate a Palma di Maiorca quando è nato in anticipo il suo secondo figlio, ha preso immediatamente un aereo privato per raggiungere la moglie, poteva andare in barca a vela no?

https://www.iodonna.it/personaggi/interviste-gallery/2018/04/18/beatrice-borromeo-mamma-bis-in-largo-anticipo/

The racing yacht is expected to complete the voyage in two weeks, carrying Greta Thunberg, the green activist

 

 


 

 

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3 messaggi in questa discussione

Gentiliss / ima signor / ina Greta Svedese, non riesco a capire, mi scusi. Lei forse non inquina come forse non inquina la signor / ina Carolina quella che capitana le navi nel mar Mediterraneo. Mi perdoni alcune domante meccaniche. Lei conosce la differenza dei due diagrammi di funzionamento tra un motore a benzina, definito anche a ciclo Otto a seguito del suo inventore (definito anche ad accensione programmata) ed il diagramma di funzionamento del motore a gasolio detto anche a ciclo Diesel a seguito del suo inventore (definito anche ad auto accensione). Or dunque, brava a lei se conosce la differenza tra i due cicli di funzionamento. Potrebbe per cortesia spiegare queste differenze anche a noi poveri umani. Mi permetto ricordare che la francese Renault negli anni ottanta, o forse prima, aveva ottenuto una vettura super sicura, economica, ecologica, affidabile, in grado di percorrere cinquanta / sessanta chilometri autostradali alla velocità di centotrenta chilometri orari. Quindi perfettamente concreta ed attuale anche oggi e con manutenzione ridotta al minimo. Grazie per la sua cortese attenzione e porgo cordiali saluti.

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Gentilissi  ma signori  na   Greta, mi rendo conto la sua persona sia molto impegnata a partecipare a riunioni e congressi. Per cortesia, provi a fermarsi pochi minuti e si accorgerà di come qualcuno adoperi la sua immagine. Nel frattempo provi a rispondere ai miei semplici quesiti posti tempo fa. Grazie anticipato ed a presto.

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Il 31/7/2019 in 13:55 , dune-buggi ha scritto:

Gentiliss / ima signor / ina Greta Svedese, non riesco a capire, mi scusi. Lei forse non inquina come forse non inquina la signor / ina Carolina quella che capitana le navi nel mar Mediterraneo. Mi perdoni alcune domante meccaniche. Lei conosce la differenza dei due diagrammi di funzionamento tra un motore a benzina, definito anche a ciclo Otto a seguito del suo inventore (definito anche ad accensione programmata) ed il diagramma di funzionamento del motore a gasolio detto anche a ciclo Diesel a seguito del suo inventore (definito anche ad auto accensione). Or dunque, brava a lei se conosce la differenza tra i due cicli di funzionamento. Potrebbe per cortesia spiegare queste differenze anche a noi poveri umani. Mi permetto ricordare che la francese Renault negli anni ottanta, o forse prima, aveva ottenuto una vettura super sicura, economica, ecologica, affidabile, in grado di percorrere cinquanta / sessanta chilometri autostradali alla velocità di centotrenta chilometri orari. Quindi perfettamente concreta ed attuale anche oggi e con manutenzione ridotta al minimo. Grazie per la sua cortese attenzione e porgo cordiali saluti.

 

Sta parlando della Renault a pedali?

Ottima macchina, ma che fatica in salita.

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