anima mundi - zibaldone

Incontro tra il cane Argo ed Ulisse …

Ci sono delle narrazioni che hanno del poderoso: spesso le ricordiamo per via della loro bellezza, della profondità, della verità che contengono. Una di queste è il passo dell’ Odissea in cui Argo riconosce il suo amico umano Ulisse. La storia è nota: Ulisse torna a casa dopo vent’anni di assenza e si maschera per non farsi riconoscere. Ma non può nascondersi agli occhi del suo cane che, dopo due decenni, ancora lo ricorda. La scena è straziante: Argo riconosce Ulisse, scodinzola un pochino, abbassa le orecchie ma è troppo vecchio e malato e nessuno si prende più cura di lui (è pieno di zecche ci racconta Omero). Ma ha potuto fare per un’ultima volta le feste al suo padrone. Poi muore. E Ulisse piange. È, questa, l’unica lacrima del forte Ulisse. Ecco i versi dell’Odissea che parlano dell’incontro. La traduzione è quella classica di Ippolito Pindemonte: il linguaggio non è contemporaneo (Pindemonte è morto nel 1828), ma lasciatevi trasportare dalla bellezza della poesia e dalla particolarità del momento per gustare pienamente il testo.

Una lettura classica che merita di essere riletta e magari ascoltata nel video ad essa collegato.

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9 messaggi in questa discussione

Caro uomo …

… in questa pagina ci è stato fatto un grande dono, quello di poterti scrivere almeno per una volta. Non sarà facile per chi come noi parla solo col linguaggio dei sentimenti, ma proveremo a sfruttare questa opportunità, cercando di venirti incontro ancora una volta affinché tu possa almeno ascoltarci. Rispetta la nostra vita: noi siamo simili a te, perché abbiamo uno spirito e siamo vivi. Sappiamo soffrire conosciamo la disperazione e l'indifferenza. Non ti chiediamo di dedicare tutto il tuo tempo a noi, non occorre, il tuo sguardo e le tue parole, una carezza ogni tanto e ci farai gli esseri più felici del mondo. Rispetta il nostro modo d'essere, non maltrattarci, non deriderci, anche noi abbiamo sentimenti e la tua crudeltà ci ferisce. Non abbandonarci dopo anni di vita insieme, conosciamo lo smarrimento, la paura e il dolore. Ascoltaci, perché anche noi sappiamo parlare, ma il nostro è il linguaggio del cuore, del sentimento e della sensibilità. Per capire i nostri pensieri devi usare l'anima, per risponderci solo il tuo amore. Non occorre molto per farci felici, in cambio avrai la nostra vita, la nostra fedeltà e la nostra amicizia. Uomo, noi siamo gli animali, i tuoi fratelli più piccoli: dovresti avere cura di noi, proteggerci ed invece la tua mano troppo spesso si alza solo per colpirci ed ogni volta la tua crudeltà è sempre più grande. Non ucciderci, non usarci come cibo o come vestiario, non sperimentare su di noi inutili torture, non abbandonarci, non cacciarci, non usarci nelle tue feste popolari, non chiuderci in gabbie per il gusto della tua curiosità, non infliggere inutili sofferenze. Non tramutare la nostra esistenza in una tortura continua. Siamo il tuo prossimo come tutto ciò che vive e come te vogliamo solo rispetto e amore. Chissà caro Uomo se avrai capito questo messaggio: fra poco noi torneremo nel nostro silenzio fatto di pensieri e sensazioni. 

Ricorda queste parole ogni volta che i tuoi occhi si poseranno su uno di noi, non dimenticare che la vita è vita in ogni sua forma e come tale va amata.  

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ponte dell’ arcobaleno  

C’è un posto in Paradiso chiamato “Ponte dell’Arcobaleno”.

Quando muoiono, gli animali  attraversano quel Ponte.  Al di là, ci sono prati e colline per loro, dove gli animali possono correre e giocare insieme.  C’è tanto cibo, acqua e sole,  e loro sono al caldo e stanno bene.  Quelli che erano vecchi, o malati, o feriti, sono ora forti e vigorosi, come noi li ricordiamo nel sogno dei giorni e dei tempi passati.

Sono felici e contenti, tranne che per una piccola cosa: ognuno di loro sente la mancanza di qualcuno molto amato, qualcuno che hanno dovuto lasciare indietro…

Corrono e giocano insieme, ma un bel giorno uno di essi improvvisamente si ferma e guarda lontano, verso l’orizzonte. I suoi occhi lucidi sono attenti, trema per l’impazienza: tutto ad un tratto si stacca dal gruppo e comincia a correre, volando sul verde prato, sempre più veloce.

Ti ha riconosciuto e, quando finalmente sarete insieme, vi stringerete in un abbraccio pieno di gioia, per non lasciarvi più. Una pioggia di baci felici bagnerà il tuo viso; le tue mani accarezzeranno di nuovo l’amata testolina e fisserai ancora una volta i suoi occhi fiduciosi, per tanto tempo lontano dalla tua vita ma mai assente dal tuo cuore.

Allora attraverserete, insieme, il Ponte dell’Arcobaleno.  

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LE 10 PREGHIERE DI UN CANE O DI UN GATTO ,

SEI PRONTO A FARLO ENTRARE NELLA TUA VITA ?

1. La mia vita dura circa 10-15 anni al massimo, ogni volta che mi separo da te per me è una sofferenza. Pensaci prima di adottarmi!
2. Sii paziente con me, dammi il tempo di capire cosa vuoi che faccia, la maggioranza delle persone capisce soltanto una lingua, mentre da me si pretende che io ne capisca 2 : quella canina (o felina) e quella umana
3. Fidati di me perché tu sei la mia unica ragione di vita
4. Non restare arrabbiato con me a lungo: tu hai il tuo lavoro, i tuoi amici, i tuoi divertimenti, ma io ho soltanto te
5. Parla con me. Anche se io non capisco le tue parole, mi piace ascoltarti e la riconoscerei tra mille la tua voce!
6. Sappi che comunque mi tratti, ti perdonerò sempre, ma non potrò mai dimenticare e quel che mi fai mi segnerà per sempre
7. Prima di picchiarmi, ricordati che anche se io potrei difendermi, non sceglierei mai di morderti 
8. Prima di sgridarmi perché sono testardo, stanco, o svogliato, chiediti se c'è qualcosa che non va, forse il cibo che mi dai non mi fa bene, oppure sono rimasto per troppo tempo al sole o il mio cuore si sta indebolendo o sta invecchiando 
9. Per favore prenditi cura di me quando sarò vecchio, anche tu invecchierai e avrai bisogno di qualcuno che si prenda cura di te e che non ti abbandoni.
10. Quando arriverà il giorno del mio ultimo viaggio, per favore, resta accanto a me. Non dire che non puoi sopportare di vedermi morire, non lasciare che io affronti quel terribile momento da solo. Se sarai al mio fianco sarà più facile per me lasciarti, perché saprò che mi vuoi bene e che stai facendo quel che è più giusto per me.   

 

    

 

 

Modificato da dune-buggi

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PERCHE' AMARE GLI ANIMALI?  -  Madre Teresa di Calcutta  

Perché ti danno tutto, senza chiedere niente.
Perché contro il potere dell’uomo con le armi sono indifesi.
Perché sono eterni bambini.
Perché non conoscono il denaro e si consolano solamente con un posto dove rifugiarsi dal freddo.
Perché si fanno capire senza proferire parola.
Perché il loro sguardo è puro come la loro anima.
Perché non conoscono invidia né il rancore.
Perché il perdono è ancora naturale in loro.
Perché sanno amare con lealtà e fedeltà.
Perché vivono senza avere una lussuosa dimora.
Perché non comprano l’amore, semplicemente lo aspettano
Perché sono nostri compagni, eterni amici che niente potrà separare.
Perché sono vivi.
Per questo e altre mille cose meritano il nostro amore.
Se impariamo ad amarli come meritano, saremo molto vicini a Dio. 

  

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Capire il gatto, … rinuncia, quando lui lo desidera, sarà lui a farsi capire ed in modo particolare a capire te. Di gatte in casa ne ho due, e mi riempiono la casa e la vita di premure ed attenzioni ogni volta che torno a casa. Se vai sulla rubrica collegata  a questa ... “ge n io” e scrivi “anima mundi” troverai numerosi miei scritti. Ciao ed a presto da “dune buggi”.-  

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I gatti sono i miei compagni di vita preferiti. Ho scritto “compagni di vita”, concetto assai diverso di “animali” di vita. Sanno amalgamare solidarietà e distacco, compagnia e solitudine. Non cercare di capirli o modificarli. Saranno loro a farsi capire ed a capire te. Sulla pagina “animali” troverai numerosi scritti sotto il titolo “anima mundi”. Alcune donne non entrano in sintonia con i gatti e con le gatte poiché li considerano dei rivali, dei competitori, ma sono solamente degli osservatori della nostra anima interiore. Rispettandoli, si limitano ad osservarci, senza entrare in competizione. Anche il modo di relazionarsi tra gatto maschio e gatta femmina vi sono delle differenze. Un capitolo a parte meritano i gatti a tre colori, sono solo femmine e meritano di trovare un gatto rossiccio per intensificare quel carattere “arancio” tipico del terzo colore. Oppure i gatti grigi, tipici dei certosini sia puri che incrociati con i gatti bianchi oppure “bianchi e tigrati”. - Grazie per avermi concesso questa mia pagina di rispetto felino, a presto da d/b –  

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In questi giorni di “arresti domiciliari” ho frequentato nuove pagine internet. Le propongo alla visione. - la stampa la zampa.it (propone una raccolta di articoli sul settore cani, gatti, altro, tratti dalla stampa internazionale) – gruppo bairo pagina iniziale (propone numerosi pagine di lettura ed approfondimento sulle varie tematiche) – poi vi sono le varie associazioni – enpa / oipa / lav / leidaa / seguono poi le rubriche curate da Licia Colò e da Edoardo Stoppa, …. Buona visione da d/b – 

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gift official video  -  un interessante filmato. La bimba tanto cercata e festeggiata si trasforma in un bambolotto ed infine in un cucciolo di cane abbandonato. Dura solamente quatto minuti, ma merita di esse visto. Si tratta del primo e secondo filmato scrivendo proprio – gift official video – prima di prendere un cucciolo per casa … settantatré cinquantuno da d/b –

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cani e gatti non funzionano a pila, non hanno un interruttore per spegnerli. La loro vita al nostro fianco è lunga, anche venti anni, quasi come un figlio, sono un progetto di vita in comune ed in intesa reciproca.

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