Si parla di grande intelligenza economica del Capitano.

Pare che, con uno stratagemma economico, il Capitano abbia fatto il miracolo di ridurre i 49 milioni di euro della Celoduria a 18 milioni.

Sorge spontanea una domanda: capolavoro del Capitano o delle pericolosissime e assatanate toghe rossonere?

Non per altro ma perché, a occhio e croce, se le "pericolosissime toghe politicizzate" (ovviamente sempre rosse o, al limite, rossonere) non avessero fatto quella piccolissima dilazione di 70 anni, difficilmente il Capitano avrebbe potuto esibirsi in cotanta perizia finanziaria.

Ma è risaputo che, da che mondo è mondo, le toghe possono essere solo ed esclusivamente politicizzate, rosse o rossonere e comunque sempre contro il pianeta celoduro.

Soprattutto quando colpiscono ferocemente La Lega.....

 https://www.liberoquotidiano.it/news/politica/13485618/matteo-salvini-49-milioni-lega-18-bilancio-niente-interessi-conti-salvi.html

 

 

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8 messaggi in questa discussione

Inviata (modificato)

18  o  49  sempre  un  furto  rimane  ai  portafogli  degli  ITALIANI  ma  ora  aspettiamo   come  va  a  finire  quella  inezia  ( sic  se  penso  fosse  successo  alla sx )   dei  rubli  russi

Modificato da pm610

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Qualcosa non mi torna sig ildi_vino, se mi concedessero di pagare 49 milioni in 80 anni, ci impiegherei 80 anni. Mi sembra addirittura senza interessi.

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Posso chiedervi un favore?

Riuscite a farmi avere 49 milioni di euro da restituire senza interessi in 70 anni?

Anche un po' meno, va bene lo stesso e comunque sarò puntualissimo con le rate. Poi ci vediamo fra 70 anni, vi invito il caffè (soprattutto se c'è anche il Kompagno Director, vedrò di non fare mancare neanche una vernaccia di Oristano) e così vi dimostrerò con i fatti quanto sarò stato preciso e puntuale. 

Vi chiedo la cortesia però di non farmi anticipare i soldi per l'istruttoria. Mettiamo tutto insieme e mi impegno a restituire anche quelli in 70 anni con una rata un po' più grande.

Se non trovate una banca disposta a farlo, penso che non abbiate nessun problema neanche ad anticiparmeli voi, visto che stiamo parlando di cifre assolutamente ridicole, giusto per non dire irrisorie.

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Non saprei dove indirizzarla sig ildi_vino, forse le conviene rubarli quei soldi, prima però si iscriva alla lega.

Nel caso dovessero beccarla, potrò sempre dire al sig ippodirector, che nel DNA dei leghisti c'è il germe del latrocinio.

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14 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Non saprei dove indirizzarla sig ildi_vino, forse le conviene rubarli quei soldi, prima però si iscriva alla lega.

Nel caso dovessero beccarla, potrò sempre dire al sig ippodirector, che nel DNA dei leghisti c'è il germe del latrocinio.

certo   iscriversi  alla  lega  avvisando  i pentecatti  però  sia  mai  che  si  accorgano  che  ha  rubato  sig. Divino

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A un debitore può essere opportuno concedere facilitazioni e dilazioni. Per evitare, per esempio, che fallisca e perda ogni possibilità di pagare il debito. Ma a tutto c'è un limite. Se la procura di Genova ha deciso di dilazionare la restituzione dei famosi 49 milioni in ben 76 anni, senza interessi e senza tenere conto dell'inflazione, delle due l'una: o la procura di Genova va radiata in blocco o vanno cancellate le leggi che ha applicato. Di fatto il creditore, cioè lo Stato, subirà una perdita enorme. Anche ammesso che i 49 milioni vengano restituiti fino all'ultima rata (ma è impensabile che un qualsiasi attuale partito sopravviva fino alla fine di questo secolo, visto che il più vecchio, che è proprio la Lega, ha meno di 30 anni), il loro valore attualizzato sarà pari a 18 milioni del 2018, ovvero parliamo di una perdita per l'erario del 63%. Una cosa del genere nei paesi seri non sarebbe accaduta. Penso che al massimo avrebbero dilazionato a 5 anni senza interessi o a 10 con interessi e rivalutazione. E se il partito debitore fosse andato in malora, peggio per lui. Nei paesi seri la legalità e la giustizia vengono prima della democrazia, per non parlare del fatto che in quei paesi un partito che facesse sparire una somma del genere verrebbe fatto fuori dai media e dagli elettori prima che dai giudici (pur velocissimi rispetto ai nostri). Nel paese di Pulcinella, invece, i media fanno i servi e gli elettori fanno gli struzzi o si fanno ipnotizzare dai media asserviti e dal pifferaio di turno. È una storia già vista con Berlusconi e Renzi, la rivediamo con Salvini. Resto tuttora dell'idea che i primi due (specie il secondo) fossero, a parità di voti con il terzo, più pericolosi per la democrazia e per il paese, ma Salvini ha il vantaggio di avere i media e i poteri forti assai più nettamente schierati contro il suo maggiore avversario politico, che paradossalmente è anche suo alleato di governo e di conseguenza è vieppiù malvisto e temuto dai poteri forti. Ai tempi di Berlusconi, Prodi e Veltroni non erano quotidianamente linciati sui media come oggi Di Maio; lo stesso dicasi per Berlusconi ai tempi di Renzi. Quest'ultimo puntava sull'Italicum (fascistoide e incostituzionale) per governare da solo, Salvini rischiamo di vederlo al governo da solo (o quasi) anche con il Rosatellum, la pasticciata leggiaccia scritta per il Renzusconi ma non a caso votata, a suo tempo, anche da Salvini. Il Pd con Zingaretti (una delusione) non va da nessuna parte. Ma se torna Renzi addirittura sparisce. Non ci resta che sperare in Di Maio (chiaro vincitore, a dispetto dei media, nella guerra lampo degli ultimi giorni con Salvini), nel caso rubli (potenzialmente più dirompente del caso Ruby) e in una procura più seria di quella di Genova. 

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2 ore fa, fosforo41 ha scritto:

A un debitore può essere opportuno concedere facilitazioni e dilazioni. Per evitare, per esempio, che fallisca e perda ogni possibilità di pagare il debito. Ma a tutto c'è un limite. Se la procura di Genova ha deciso di dilazionare la restituzione dei famosi 49 milioni in ben 76 anni, senza interessi e senza tenere conto dell'inflazione, delle due l'una: o la procura di Genova va radiata in blocco o vanno cancellate le leggi che ha applicato. Di fatto il creditore, cioè lo Stato, subirà una perdita enorme. Anche ammesso che i 49 milioni vengano restituiti fino all'ultima rata (ma è impensabile che un qualsiasi attuale partito sopravviva fino alla fine di questo secolo, visto che il più vecchio, che è proprio la Lega, ha meno di 30 anni), il loro valore attualizzato sarà pari a 18 milioni del 2018, ovvero parliamo di una perdita per l'erario del 63%. Una cosa del genere nei paesi seri non sarebbe accaduta. Penso che al massimo avrebbero dilazionato a 5 anni senza interessi o a 10 con interessi e rivalutazione. E se il partito debitore fosse andato in malora, peggio per lui. Nei paesi seri la legalità e la giustizia vengono prima della democrazia, per non parlare del fatto che in quei paesi un partito che facesse sparire una somma del genere verrebbe fatto fuori dai media e dagli elettori prima che dai giudici (pur velocissimi rispetto ai nostri). Nel paese di Pulcinella, invece, i media fanno i servi e gli elettori fanno gli struzzi o si fanno ipnotizzare dai media asserviti e dal pifferaio di turno. È una storia già vista con Berlusconi e Renzi, la rivediamo con Salvini. Resto tuttora dell'idea che i primi due (specie il secondo) fossero, a parità di voti con il terzo, più pericolosi per la democrazia e per il paese, ma Salvini ha il vantaggio di avere i media e i poteri forti assai più nettamente schierati contro il suo maggiore avversario politico, che paradossalmente è anche suo alleato di governo e di conseguenza è vieppiù malvisto e temuto dai poteri forti. Ai tempi di Berlusconi, Prodi e Veltroni non erano quotidianamente linciati sui media come oggi Di Maio; lo stesso dicasi per Berlusconi ai tempi di Renzi. Quest'ultimo puntava sull'Italicum (fascistoide e incostituzionale) per governare da solo, Salvini rischiamo di vederlo al governo da solo (o quasi) anche con il Rosatellum, la pasticciata leggiaccia scritta per il Renzusconi ma non a caso votata, a suo tempo, anche da Salvini. Il Pd con Zingaretti (una delusione) non va da nessuna parte. Ma se torna Renzi addirittura sparisce. Non ci resta che sperare in Di Maio (chiaro vincitore, a dispetto dei media, nella guerra lampo degli ultimi giorni con Salvini), nel caso rubli (potenzialmente più dirompente del caso Ruby) e in una procura più seria di quella di Genova. 

Cioè   il  di  mejo  asservito  *** e   testa (  poca )  che  non fa  nulla   se  non  a  seguito del  volere   del  celoduro ?  ahahahahah   siamo proprio alle  comiche .... a  quando la  prossima  votazione  per  l'impunità e  immunità  del   salvini capitan fracassa   ?   A proposito  è lo  stesso  di   mejo  che  in  pochi mesi   è riuscito a  perdere   6 milioni  diconsi seimilioni  di  voti   ?  Ah  si   colpa  del   Piddi e  di Renzi  ops   no   stavolta  sarebbe  troppo...UMILIANTE  

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