Continuano a profusione le bufale del Cazzaro di Napoli ...

14 ore fa, fosforo41 ha scritto:

Certamente tra gli ominicchi (ma anche e soprattutto tra i quaquaraquà) si nota l'assenza di un noto parolaio toscano. Però mi spiace dire che Enrico Letta (politico serio, intelligente, onesto) mostrò a suo tempo di non possedere il coraggio e la personalità che necessitano a un leader, a un politico di spessore. Il parolaio gli aveva dato lo "stai sereno", lo aveva assicurato pubblicamente sul continuo e leale sostegno del partito a un governo che aveva operato in condizioni molto difficili e che cominciava a intravedere una ripresa economica. Poi dopo pochi giorni lo pugnalò alle spalle. Ma Letta oppose meno resistenza dell'agnello al macellaio. Avrebbe potuto (e a mio avviso dovuto) portare il suo governo davanti al Parlamento. Quella è la sede dove cadono i governi in democrazia! Le  pugnalate e le congiure di palazzo, o di un direttorio di partito asservito al ducetto ultimo arrivato, appartengono ad altri regimi. E francamente non sono sicuro che un partito di ominicchi avrebbe avuto il coraggio di sfiduciare in Parlamento il suo presidente del Consiglio e i suoi ministri. La storia poteva forse imboccare un altro percorso. Certo non peggiore dei tre anni buttati nel cesso dietro le fantasiose, pasticciate e inconcludenti riformacce di un quaquaraquà assetato di poltrone e di potere.

Ignomignoso Cazzaro di Napoli , lei continua ad infestare il forum di bufale perché e’ un pezzodimmerda !! Letta non fu disarcionato da Renzi bensì dalla Direzione Nazionale del PD che , a grande maggioranza , voto’ per la sua sostituzione in quanto il Paese aveva bisogno di un cambio di passo visto che la situazione economica stava peggiorando rapidamente . Le do un’altra notizia , Cazzaro di Napoli : Renzi non poteva nemmeno condizionare il voto in Direzione essendo la sua componente , all’epoca , tra quelle che esprimevano minori consensi in termini di numero . Lei si conferma uno squallido individuo propenso alla bufala ripetuta e continuata !! 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

4 messaggi in questa discussione

1 ora fa, mark222220 ha scritto:

Ignomignoso ...

http://www.treccani.it/vocabolario/ignominioso/

All'amichevole consiglio di limitare il consumo di lampredotto e di non bere niente che sia più alcolico della cedrata Tassoni aggiungo quello di sfogliare di tanto in tanto un vocabolario della lingua italiana.

Buona opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Inviata (modificato)

3 ore fa, mark222220 ha scritto:

Letta non fu disarcionato da Renzi bensì dalla Direzione Nazionale del PD che , a grande maggioranza , voto’ per la sua sostituzione in quanto il Paese aveva bisogno di un cambio di passo visto che la situazione economica stava peggiorando rapidamente

e chi sollecitò la Direzione Nazionale del PD?

 «È un bivio» dice Renzi alla direzione del Pd, quello davanti al quale si trova il partito: «e io vi propongo di percorrere la strada meno battuta». La metafora si traduce semplicemente. Letta deve andare a casa, perché serve un «cambiamento radicale». Con 136 sì e 16 contrari, il Pd approva la fine del governo Letta. Lo spirito è quello di chi non riesce ad intravedere un'alternativa valida. Le elezioni sarebbero sì «piene di fascino», ma senza aver fatto la riforma elettorale, ha detto Renzi, «non garantiscono la vittoria». Quindi tanti ringraziamenti a Enrico «per il lavoro svolto in un momento particolare», e arrivederci. 

Modificato da ahaha.ha

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, ahaha.ha ha scritto:

e chi sollecitò la Direzione Nazionale del PD?

 «È un bivio» dice Renzi alla direzione del Pd, quello davanti al quale si trova il partito: «e io vi propongo di percorrere la strada meno battuta». La metafora si traduce semplicemente. Letta deve andare a casa, perché serve un «cambiamento radicale». Con 136 sì e 16 contrari, il Pd approva la fine del governo Letta. Lo spirito è quello di chi non riesce ad intravedere un'alternativa valida. Le elezioni sarebbero sì «piene di fascino», ma senza aver fatto la riforma elettorale, ha detto Renzi, «non garantiscono la vittoria». Quindi tanti ringraziamenti a Enrico «per il lavoro svolto in un momento particolare», e arrivederci. 

La Direzione fu convocata da Renzi che dal dicembre era il nuovo Segretario . Il documento per rimuovere Letta fu predisposto da Speranza e Cuperlo . 

Il voto contro Letta, Speranza ammette: “Ha ragione Renzi”

Pd
an image

In un’intervista rilasciata oggi al Corriere della Sera Roberto Speranza ammette che la ricostruzione sul perché il Pd decise di chiudere l’esperienza dell’esecutivo guidato da Enrico Letta, fatta da Renzi nel suo libro “Avanti”, è assolutamente veritiera. Per il segretario del Pd non fu un complotto ma un’operazione politica alla luce del sole. In questi giorni le versioni su quanto accaduto e le letture si sono sovrapposte sollevando dei leciti dubbi. Ecco cosa chiede Monica Guerzoni e cosa risponde Speranza:

Fu lei, Roberto Speranza, a chiedere a Renzi di soffiare la poltrona di Palazzo Chigi a Letta? 
«Ebbene sì, noi della allora minoranza del Pd lo costringemmo con tutte le nostre energie, perché lui proprio non ci voleva andare. La cosa buffa è che ancora mi accusino di essere anti-renziano!».

 Renzi rifarebbe quella staffetta domani. E lei, voterebbe di nuovo contro Letta in direzione? 
«All’inizio del 2014 Renzi aveva una carica innovativa che offriva al Pd la possibilità di essere una diga più alta rispetto ai partiti anti-sistema. Poi le scelte di merito hanno rovesciato quell’energia, al punto che oggi Renzi non è più la diga, ma la garanzia per lo sfondamento delle forze antisistema e delle destre».

Dichiarazione che di certo non faranno piacere a Bersani .  Il passaggio politico, per gli appassionati del genere, che viene ben spiegato qui: Quando Speranza e Cuperlo chiusero l’éra Letta.

 

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

È necessario essere registrati per poter lasciare un messaggio

Crea un account

Non sei ancora iscritto? Registrati subito


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.


Accedi ora