Siamo alle comiche finali

I forumisti ricorderanno il famoso attacco di Fini a Berlusconi nel 2007: "Siamo alle comiche finali". Mi sono venute in mente quelle precise parole ieri, mentre assistevo in tv alle scene di giubilo della delegazione italiana a Losanna per l'assegnazione dei Giochi invernali 2026 a Milano e Cortina. C'era il presidente del Coni visibilmente emozionato, come dopo il suo primo "trenta" truccato all'università. C'era il sindaco di Milano che si abbandonava a gesti da ultrà della curva sud. Dopo l'Expo anche le Olimpiadi: che colpi, che soddisfazioni! E c'erano le famigerate e imperiture cariatidi dello sport e degli affari del paese di Pulcinella: Carraro, Pescante, Montezemolo. I "rieccoli" direbbe Montanelli, io ve li raccomando tutti. Plateale trionfalismo italiota ma era una vittoria scontata: avevamo un solo concorrente, la Svezia, presente più che altro pro forma essendo l'unico importante paese nordico a non avere mai ospitato le olimpiadi della neve, ma Stoccolma non aveva neppure voluto firmare il contratto di candidata città ospitante. Saggiamente alla larga tutti gli altri paesi del globo. Noi invece desideravamo ardentemente il costoso bidone, il "pacco" invernale, e il CIO è stato ben contento di rifilarcelo. 20 anni dopo Torino, tuttora alle prese con il mega-buco nel bilancio creato dai Giochi del 2006. Il villaggio olimpico oggi ospita immigrati, sul trampolino per il salto con gli sci si gareggia ogni morte di papa ma costa 1 milione l'anno solo di manutenzione. Esultanza smisurata nella nostra delegazione a Losanna, ma posso garantirvi che qualcuno, a casa sua davanti al televisore, ha gioito anche più del sindaco capotifoso Sala. Parlo ovviamente degli affaristi senza scrupoli come quelli che alla notizia del terremoto dell'Aquila si sfregavano le mani in odore di appalti. E parlo dei politici lombardo-veneti - ma chissà, forse pure qualche big nazionale - che avranno fiutato mazzette e tangenti. C'era aria di comiche finali ieri a Losanna. Il moribondo pagliaccio era questo sfortunato paese, ma sfortunato fino a un certo punto perché continua ad affidarsi a irresponsabili quanto inamovibili cialtroni. Tutti voi ricordate quella frase di Fini del 2007, ma chi di voi ricorda quale nazione ospitò, l'anno scorso, l'ultima Olimpiade invernale? L'Italia vinse tre ori, chi di voi ricorda il nome di almeno uno di questi tre campioni olimpici? I giochi invernali sono meno costosi di quelli estivi ma anche molto meno seguiti. Anche la partecipazione è ridotta: meno di 3000 atleti in rappresentanza di una novantina di paesi, cioè meno della metà degli aderenti al CIO. Alle Universiadi di Napoli che iniziano il 3 luglio sono iscritti quasi 8000 atleti di 170 nazioni. Ma costeranno molto meno degli 1,3 miliardi preventivati per Milano-Cortina 2026. 1,3 miliardi per due settimane di gare sono già uno spreco plateale. Poi si vedrà il consuntivo. Secondo un famoso studio dell'università di Oxford le spese per i giochi olimpici lievitano in media del 185%. A Torino andò bene: si sforò "solo" dell'80%. Fu un'olimpiade pidina (Chiamparino, Bresso), tutto lascia pensare che quella del 2026 sarà a trazione leghista: che Dio ci protegga (noi contribuenti)! Nelle comiche finali non poteva mancare l'incerta gara al rialzo tra i vari tg nelle stime dei nuovi posti di lavoro "creati" dai Giochi: 15.000? No: 20.000 (la stima di Salvini). Macché: saranno ben 35.000! Venghino signori, venghino! Togliete uno zero a queste cifre e avrete stime realistiche dei posti creati, non certo stabili ma da qui al 2026. Mentre uno studio della Banca Mondiale, basato non su fantasie ma su dati reali, assicura che con 1,3 miliardi investiti nell'eolico o nel solare si creano più di 20.000 posti stabili ed effettivi. Giova ricordare che per le Olimpiadi di Roma del 2024, per fortuna cancellate dai 5Stelle, il signor Malagò prevedeva addirittura 170.000 nuovi posti di lavoro. Roba da matti! Ma stranamente il signor Salvini era contrario a quelle olimpiadi. 

 

 

 

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8 messaggi in questa discussione

Si va ben, ma lancilotto?

Condivido quello che ha scritto sig fosforo.

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Si va ben, ma lancilotto?

Condivido quello che ha scritto sig fosforo.

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Ora , per me, non sarebbe difficile contrapporre alle parole del Cazzaro di Napoli e di chi ne supporta la veridicità dichiarandosi d’accordo , lo studio fatto da 3 prestigiose università ( Sapienza di Roma , Ca Foscari di Venezia e Bocconi di Milano , nda) , che dai loro studi economico/finanziari , arrivano , in modo del tutto indipendente e scollegate tra di loro , a risultati praticamente uguali. Mi riservo di citarli in seguito . Nel contempo non vorrei nemmeno tediare i forumisti con una frase che fece scalpore negli anni ante Cristo e pronunciata da un noto generale romano:” Chi volete libero ?? Gesù Cristo o Barabba ?”. Ecco , io non vorrei ripetere una frase del genere :” A chi credete voi ?? Al Cazzaro Napoletano ed al suo scudiero che si dichiara d’accordo Ahaha.ha oppure alle 3 prestigiose università citate prima ?”. Non vorrei farlo perché il quesito posto dal generale romano porto’ ad un risultato direi sorprendente : il popolo libero’ Barabba ....e , vista la qualità intellettiva di molti frequentatori del forum , non ci sarebbe niente di scandaloso che il consesso forumistico premiasse il Cazzaro Napoletano e lo scudiero Veneto/Contadino e nel contempo “impalasse” come incompetenti le suindicate prestigiose università . Guardate che non mi sottraggo affatto nel dichiarare che i costi fatti registrare delle Olimpiadi effettuate dal 1960 ad oggi, siano stati , in alcuni casi , drammaticamente superiori a quelli previsti inizialmente . L’unica cosa che vi sarebbe da dire che nello sbilancio costi/benefici non viene mai citato L’indotto che “dovrebbe “ essere una parte consistente a vantaggio dei benefici ma che però e purtroppo rimane solo lettera morta nei conteggi degli idio ti !! Quel che spaventa e’ la drammatica ignoranza di chi si approccia al problema con la presunzione del Professore senza però aver capito un caz.z.o, disinformato al 100% ed in possesso solo di slogan come “ vittoria degli amanti del cemento “, “ Godimento dei soliti noti “ “ Bustarelle a Gogo’ “. E mentre il popolo festante “libera “ Barabba , si perdono di vista tutti quei provvedimenti che , dal 2020, con l’approvazione nel Movimento Olimpico dell’Agenda 2020 , il CIO, ha praticamente azzerato quelle tristi e nefaste possibilità che poi si riverberavano in cattedrali nel deserto, piani faraonici e ambizioni smisurate ed interessate . Al popolo proBarabba questo non basta ed e’ molto più semplice gridare ai mulini a vento “che così e’ sempre stato e sempre sarà”. Insomma , un modo semplice e semplicistico di non fare più un caz.z.o, in Italia e costringere gli italiani a guardare le più importanti manifestazioni sportive mondiali in tutti gli altri Paesi che non si chiamano Italia . Insomma un modo diciamo grillebete a cui si adagia immediatamente il Cazzaro di Napoli ed il Veneto/Contadino che piano piano sta scivolando su posizioni analoghe . Così facendo mi sembrerebbe naturale un sostanziale e progressivo allontanamento dell’Italia dal mondo sportivo e non con contestuale approdo tra i Paesi del sottosviluppo e che non contano un caz.z.o . Ora e’ evidente a tutti eccetto al popolo proBarabba che le Olimpiadi invernali del 2026 si svolgeranno in un comprensorio che , oltre a Milano , comprende le Dolomiti , la Valtellina e la Val di Fiemme . Questo comporterà uno sfruttamento razionale degli impianti che sono in larghissima parte già presenti in quei territori . Solo uno andrà costruito ex novo mentre per il resto necessiterà solo dei mini recuperi dei preesistenti . La spesa complessiva e’ prevista in 1,3 miliardi di euro con il CIO che coprirà con 800 milioni di euro . Quindi il costo a carico dello Stato si aggirerà intorno ai 500 milioni di euro. Quindi Nessuna colata di cemento , nessun drammatico sforamento dei costi  Messi in bilancio. Dirò di più : in quei 500 milioni e’ prevista la costruzione del villaggio olimpico a Milano e quello di Cortina . Alla fine dei giochi olimpici saranno destinati a residenze universitarie per quello di Milano , donato alla Protezione civile quello di Cortina. La colata di cemento rimane nel cervellino uno uno del Cazzaro Napoletano . Ora , però , mi rendo anche conto che un minimo di scetticismo va comunque mantenuto anche dinanzi alle dichiarazioni del CIO ed e’ buona norma controllare e vigilare su ciò che avverrà . Quel che però non sarà possibile smentire sono le cifre analoghe a cui sono giunte le 3 prestigiose università ed i cui risultati finanziari mi ripromettevo di informare . Eccoli : con queste Olimpiadi , tra il 2020 ed il 2028, la crescita de Pil sarà dagli 80 milioni di euro ai 95 per anno . La crescita sarà di circa 2,3 miliardi di euro e la variazione occupazionale sarà di circa 9.000 unità di lavoro a tempo pieno ( al netto di quel che va dicendo il razzista Salvini). Le entrate fiscali ammonteranno a circa 600 milioni di euro netti a fronte degli investimenti occorrenti per la realizzazione dei vari villaggi stimata intorno ai 340 milioni di euro . Ora sapete che faccio ?? Ma si, faccio la domanda :” Chi caz.z.o volete salvare voi?? Le Olimpiadi od il Cazzaro di Napoli ed annessi ?”. Saluti 

  

 

 

 

 

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5 ore fa, ahaha.ha ha scritto:

Si va ben, ma lancilotto? 

Condivido quello che ha scritto sig fosforo.

Come mai non siamo in otto? Perché manca Lancillotto! Ma poi arriva Lancillotto e succede un quarantotto!

https://youtu.be/zyKofdjjLaM

Che nostalgia, che bei tempi, caro Ahaha, che Italia bella, semplice e pulita era quella! E non solo per i nostri occhi innocenti di bambini che si godevano il Carosello prima di andare a letto (quelli di oggi stanno fino alle due di notte con i tablet accesi, poi vanno a scuola e si addormentano sui banchi). Quella era un'Italia davvero seria e pulita: le Olimpiadi di Roma 1960 furono forse le ultime non toccate dai ladri e dagli speculatori. Mi ricordo le mie prime olimpiadi seguite intensamente in tv, nel 1972, quelle invernali a Sapporo in Giappone, quelle estive a Monaco di Baviera (all'epoca si disputavano nel medesimo anno). Ricordo le gesta del più grande sciatore di tutti i tempi, Gustavo Thoeni, e di due dei più grandi velocisti di sempre, il mitico Valery Borzov (che umiliò gli sprinters americani, due dei quali addirittura finsero di essersi svegliati in ritardo per la finale, per evitare di finire battuti da un bianco, addirittura sovietico) e un ventenne, magrissimo ma già velocissimo, Pietro Paolo Mennea da Barletta. Mi ricordo lo scandalo dell'esclusione a Sapporo di alcuni forti sciatori professionisti (all'epoca il dilettantismo nello Sport era ancora un valore) e la finale al cardiopalmo del basket con la storica vittoria dell'Unione Sovietica sugli universitari USA. Agli americani, che si consideravano imbattibili pure con i dilettanti, brucia tuttora il kulo per quella sconfitta, che hanno contestato per decenni, ma la vittoria del mitico Sergej Belov e della sua Armata Rossa fu regolarissima e meritata. Mi ricordo soprattutto il bagno di sangue nel villaggio olimpico di Monaco, il più eclatante atto terroristico prima delle Torri Gemelle. Dopo di allora ho seguito in tv tutte le olimpiadi estive (i miei familiari sono abituati: ogni 4 anni mi chiudo due settimane seminudo in una cameretta di 6 metri quadri con televisore, computer e ventilatore, loro devono limitarsi a portarmi cibo e acqua) ma non ho più seguito, se non in modo frammentario, i giochi invernali. Campioni come Thoeni non nascono più, inoltre molte discipline invernali le trovo insulse. Mi piace molto però il salto con gli sci dal trampolino e mi incuriosisce il curling, una sorta di bocce su ghiaccio dove i giocatori sono muniti di strane scope. 

Colgo l'occasione per allegare questo lungo, imperdibile, illuminante editoriale di Marco Travaglio. Che non fa stime e proiezioni fantasiose sul futuro ma analizza i dati certi e mette a confronto quello che dicevano i giornaloni quando le  olimpiadi le cancellò (saggiamente) il prof. Monti e quando poi le cancellò la Raggi. Con Monti tutti d'accordo: le olimpiadi sono spreco incalcolabile e fomite di corruzione. Poi sono diventate per miracolo prestigiosa occasione di sviluppo. Interessante anche quello che diceva Salvini su Roma 2024. Come sul Tav, ha cambiato idea pure sulle olimpiadi. 

https://infosannio.wordpress.com/2019/06/26/le-linguiadi/

Saluti

 

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Eh beh , che dire ?? Che quando si prospettano e si dichiarano le cifre , ci sono solo un paio di possibilità per contrastarle 1) Dichiararle farlocche e contrapporne altre 2) Ritirarsi in un assordante silenzio e passare oltre . Il Cazzaro di Napoli non fa nell’una e nell’altra cosa. Il Cazzaro di Napoli tutto teso ad “acchiappare “ qualche consenso forumistico non si sogna nemmeno di confutare quelle cifre . Quando “spadroneggia “ da solo si fa grande e tenderebbe pure a far credere che Gesù mori’ dal sonno , poi però intervengo ed e’ costretto ad una poco onorevole fuga . Ma , novello e spericolato tronfio oltre che provvisto  di una presunzione da “ lei non sa chi sono io “ e’ costretto , come in questo caso , a farci una radiocronaca di quel che furono alcuni episodi di Olimpiadi passate e raccontarci qualche spaccato ( che non interessa a nessuno ) di quel che accade in casa Cazzaro . Infine non poteva mancare il solito inchino e linguina in fuori (slurp ) verso il suo mito Travaglio Calandrino e pluricondannato Marco. Alcune voci riportano che in quella stanzetta di 6 mq , con 40 gradi all’ombra ma senza ombra ( scusate la ripetizione ) di manco un pinguino De Longhi , seminudo , sopravvive su di uno stipite , un portaritratto del maestoso giornalista al quale devono inchinarsi le donne di casa sua quando , come servette , sono obbligate a servirgli dai 3 ai 4 etti giornalieri di pummarola ‘ncoppa. Mamma mia che idio ta !! 

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Inviata (modificato)

Nelle comiche finali di un paese che si consegna alla più becera destra di sempre pur di riprendere la via dello spreco e delle mangiatoie, non poteva mancare l'inno olimpico pubblicato su Repubblica, testo e musica di Francesco Merlo. Non è certo la prima volta che Marco Travaglio esercita la sua sferzante ironia sulle natiche di questo patetico cantore del potere, anzi il Merlo canterino è uno dei suoi bersagli preferiti. Ma l'editoriale di oggi del direttore del Fatto è davvero imperdibile e illuminante. Leggete e meditate. Riderete molto ma capirete anche che presto in Italia ci sarà poco da ridere e molto da piangere (e da rimpiangere). 

https://infosannio.wordpress.com/2019/06/27/paraponziponzipo/

 

Modificato da fosforo41

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Eh beh , che dire ?? Che quando si prospettano e si dichiarano le cifre , ci sono solo un paio di possibilità per contrastarle 1) Dichiararle farlocche e contrapporne altre 2) Ritirarsi in un assordante silenzio e passare oltre.

********,

C'è una terza possibilità. Attendere .

Attendere che tutto sia finito e poi andare a controllare se i conteggi delle eminenze grigie universitarie erano giusti .

Io sono solo un contadino ignorante, ma l'esperienza insegna che i precedenti e desiderati impegni sportivi hanno lasciato dei nefasti buchi nelle nostre tasche e i fabbricati usati per ospitalità o competizioni, oltre ad essere successivamente poco usati, costano fior di quattrini per mantenerli in piedi.

 

 

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29 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Eh beh , che dire ?? Che quando si prospettano e si dichiarano le cifre , ci sono solo un paio di possibilità per contrastarle 1) Dichiararle farlocche e contrapporne altre 2) Ritirarsi in un assordante silenzio e passare oltre.

********,

C'è una terza possibilità. Attendere .

Attendere che tutto sia finito e poi andare a controllare se i conteggi delle eminenze grigie universitarie erano giusti .

Io sono solo un contadino ignorante, ma l'esperienza insegna che i precedenti e desiderati impegni sportivi hanno lasciato dei nefasti buchi nelle nostre tasche e i fabbricati usati per ospitalità o competizioni, oltre ad essere successivamente poco usati, costano fior di quattrini per mantenerli in piedi.

 

 

Non resta che attendere e come dice giustamente Travaglio, le forze dell’ordine preparano i Trojan, le procure lustrano le manette e il maestro, Merlo Scannagatti compone le musiche.

xDxDxD

BrS

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