L'Orlando che non ti aspetti

Purtroppo i miei familiari non ne vogliono sapere di eliminare il televisore dalla cucina e dalla camera da pranzo, e così ieri sera durante la cena ho dovuto sorbirmi il quasi soporifero confronto su Skynews24 fra i tre candidati alle primarie del Pd per la segreteria. Concordo con la maggioranza dei commentatori che l'ha trovato deludente e povero di spunti di riflessione. Qualcuno ha addirittura scritto che il confronto lo ha vinto... il conduttore. Certo non l'ha vinto il segretario uscente e grande favorito per il voto di domenica. Matteo Renzi in effetti dalla batosta del 4 dicembre non si è mai ripreso. Il narcisetto egoarca era davvero sicuro di metterlo in quel posto agli italiani, e tuttora non si capacita  di averlo preso lui in quel posto, e gli brucia ancora, da 20 milioni di difensori della Costituzione. Di certo non "buca" più lo schermo come in passato (per la verità lo schermo di casa mia questo pataccaro non l'ha mai bucato), anzi c'è chi lo consiglia di tenersi lontano dalle telecamere che gli farebbero solo perdere ulteriori consensi. Non a caso ha rifiutato ulteriori confronti in tv che gli chiedevano i due avversari. Michele Emiliano, che resta il mio candidato (caso mai domenica decidessi di votare), pur confermando di essere un uomo serio e combattivo era vistosamente provato (la rottura del tendine d'Achille è una brutta cosa, specie a una certa età) e appariva non dico rassegnato (visti anche i sondaggi) ma forse un po' demotivato. D'altra parte dopo 4 anni anche la base del Pd appare contaminata dal renzismo e dunque poco incline ad accogliere le idee e le proposte di un uomo assolutamente di sinistra come l'ex magistrato. L'unica sorpresa è stato Andrea Orlando. L'ho spesso criticato come ministro della Giustizia, un ruolo decisamente troppo tecnico per lui, ma ieri ha mostrato di essere molto a suo agio nello scontro politico. Del resto, esattamente come Renzi e differentemente da Emiliano, Orlando è un politico puro, un politico di mestiere. Nondimeno mi hanno sorpreso positivamente la sua disinvoltura, la sua naturalezza, la sua chiarezza. Al contrario di Renzi ha saputo fare autocritica, ha sbugiardato l'ex premier sui bonus che non hanno affatto redistribuito la ricchezza, ha detto perfino qualcosa di sinistra stigmatizzando le crescenti e intollerabili disuguaglianze. Infine alla domanda del conduttore sui poster che aveva in camera a 16 anni ha risposto: il poster di Enrico Berlinguer e una foto di Salvador Allende. Caspita! Mancava solo il poster del Che e la cameretta del futuro ministro della Giustizia sarebbe stata uguale a quella del sottoscritto a 16 anni. Renzi ha detto che non esclude (ulteriori) alleanze e patti con il Delinquente. Ma chi lo sa: se per caso domenica vincesse Orlando, forse il Pd potrebbe avere ancora un futuro come grande partito della Sinistra.

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Modificato da fosforo31

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1 messaggio in questa discussione

Ahahahaha, l'importante e' sapere che in quei 20 milioni di "difensori della Costituzione  Antifascista" c'erano qualche milione di fascisti , leghisti , xenofobi e destrorsi e Grillebeti. Ci siamo bufalaro ?? Anzi mi risulterebbe che te hai votato nello stesso identico modo del Delinquente Berlusconi . Ci siamo ancora , Cazzaro ?? Se mi sbaglio notiziami , eh ?? 

Modificato da mark525

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