IO STO CON IL TABACCAIO CHI LO DISSE ?

NON  E' LEGITTIMA  DIFESA  MA  UN ASSASSINIO PREMEDITATO SOBILLATO DA UN  MINISTRO  DEGLI  INTERNI...

I risultati dell'autopsia sul 24enne moldavo ucciso nella notte tra il 6 e il 7 giugno a Pavone Canavese non combaciano con la ricostruzione data da Franco Bonvin

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14 messaggi in questa discussione

Io non sparerò mai, signor giudice, a un essere umano che mi sta rubando un televisore

Un tabaccaio ha sparato al ladro e lo ha ucciso, questa notte a Pavone Canavese, e il Ministro dell’Interno Matteo Salvini ha dichiarato: “Io sto con il tabaccaio”. Al di là di questo caso, su cui la magistratura sta indagando, io mi chiedo: quand’è che lo Stato si è rimpicciolito così tanto da non sapere cosa fare, e dunque ha armato i suoi cittadini trasformandoli in boia?

continua su: https://www.fanpage.it/io-non-sparero-mai-signor-giudice-a-un-essere-umano-che-mi-sta-rubando-un-televisore/
http://www.fanpage.it/

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Ti  pareva  se  il diretoinreto  non cavalcava   il  discorso  del capitanfracassa  e  certo  possono  definirsi correi  assieme  al tabaccaio  che  potrà  aver  subito   tutti  i  furti del  mondo ma  non  giustifica un assassinio a  sangue   freddo

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l problema non è schierarsi pro o contro il tabaccaio che spara ad un ladro alle spalle. 
Il problema è rendersi conto che questo modo di fare politica produce violenza e insicurezza. 
La sinistra si riappropri del tema “sicurezza”’con coraggio, senza indugio.
Un ladro deve stare in galera, non ammazzato a terra. La sicurezza te la garantisce lo Stato, attraverso le forze dell’ordine, non la pistola che puoi tenerti nel cassetto. 
Le forze di polizia vanno tenute in strada a tutela del territorio, non a creare cordoni e rimuovere striscioni nei comizi dei ministri.

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6 ore fa, pm610 ha scritto:

Un ladro deve stare in galera, non ammazzato a terra.

Hai perfettamente ragione, i ladri devono stare in galera ma questo non è un problema di polizia, è un problema di magistratura e di leggi, in Italia legislatura dopo legislatura si sono fatte leggi sempre più permissive, depenalizzazioni, indulti , amnistie chi delinque in Italia sa di poterlo fare impunemente; il moldavo che è stato ucciso poteva decidere di andare a delinquere in Germania, oppure i Francia, oppure in qualsiasi paese dell'unione Europea, invece ha preferito venire a delinquere in Italia,,, un motivo per questa scelta ci sarà....  poi c'è il problema magistratura, basta leggere i giornali di questi giorni, interferenze della politica nella magistratura e interferenze della magistratura nella politica,  giudici che anziché essere indipendenti e al di sopra delle parti intervengono a gamba tesa nelle questioni politiche, magistrati divisi in correnti e fazioni di destra e di sinistra , magistrati che con il loro operato e con certe sentenze finiscono per delegittimare se stessi e incrinare sempre  più la fiducia della gente nella giustizia dello stato.

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3 ore fa, etrusco1900 ha scritto:

Hai perfettamente ragione, i ladri devono stare in galera ma questo non è un problema di polizia, è un problema di magistratura e di leggi, in Italia legislatura dopo legislatura si sono fatte leggi sempre più permissive, depenalizzazioni, indulti , amnistie chi delinque in Italia sa di poterlo fare impunemente; il moldavo che è stato ucciso poteva decidere di andare a delinquere in Germania, oppure i Francia, oppure in qualsiasi paese dell'unione Europea, invece ha preferito venire a delinquere in Italia,,, un motivo per questa scelta ci sarà....  poi c'è il problema magistratura, basta leggere i giornali di questi giorni, interferenze della politica nella magistratura e interferenze della magistratura nella politica,  giudici che anziché essere indipendenti e al di sopra delle parti intervengono a gamba tesa nelle questioni politiche, magistrati divisi in correnti e fazioni di destra e di sinistra , magistrati che con il loro operato e con certe sentenze finiscono per delegittimare se stessi e incrinare sempre  più la fiducia della gente nella giustizia dello stato.

Mi  sembra   che  con  il governo  precedente   le pene  per  i  furti  siano state  maggiorate , ma  forse  meglio lasciare  i ladri  di 49 milioni  al  governo.. a  blaterare  ma   a  continuare  a  condonare  i delinquenti .

 

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Ok   chi  sta   con  il tabaccaio  si faccia  processare  come   Correo...

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2 ore fa, pm610 ha scritto:

Mi  sembra   che  con  il governo  precedente   le pene  per  i  furti  siano state  maggiorate

Ti sembra male, perché se un reato che in precedenza prevedeva un mese di prigione me lo porti a 4 anni, ma continui a non punire cioè a non mandare in prigione per pene inferiore ai 5 anni, allora gli aumenti di pena sono semplicemente una presa in giro

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1 minuto fa, etrusco1900 ha scritto:

Ti sembra male, perché se un reato che in precedenza prevedeva un mese di prigione me lo porti a 4 anni, ma continui a non punire cioè a non mandare in prigione per pene inferiore ai 5 anni, allora gli aumenti di pena sono semplicemente una presa in giro

E potrei sapere cosa cambia con il DIplv (decreto insicurezza per la vita) per la durata dei processi?

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7 minuti fa, ildi_vino ha scritto:

E potrei sapere cosa cambia con il DIplv (decreto insicurezza per la vita) per la durata dei processi?

Diciamo che ci sono forti interessi che per quanto riguarda la magistratura e i processi che non cambi niente, il decreto sicurezza è un piccolo passo avanti ma si può essere certi che ci saranno giudici che decideranno di non applicarlo, cercheranno di interpretarlo fino a stravolgerlo e  lo invieranno alla corte costituzionale... che ci siano giudici che approfittano della loro posizione per fare politica non è più una semplice opinione ma è ormai una cosa accertata, basti vedere le notizie  di stampa degli ultimi giorni sulle nomine nella magistratura 

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55 minuti fa, etrusco1900 ha scritto:

Diciamo che ci sono forti interessi che per quanto riguarda la magistratura e i processi che non cambi niente, il decreto sicurezza è un piccolo passo avanti ma si può essere certi che ci saranno giudici che decideranno di non applicarlo, cercheranno di interpretarlo fino a stravolgerlo e  lo invieranno alla corte costituzionale... che ci siano giudici che approfittano della loro posizione per fare politica non è più una semplice opinione ma è ormai una cosa accertata, basti vedere le notizie  di stampa degli ultimi giorni sulle nomine nella magistratura 

Rimane il fatto che il gommista toscano giudicato con la legislazione antecedente al Diplvu (Decreto Insicurezza per la vita umana) è stato assolto mentre per l'ultimo caso in ordine di tempo ancora non si sa e questo DIplvu no o DIplvu si.

Eppure sarebbe bastato semplicemente che quella persona "spaventata guardando la scena dal balcone di casa" avesse sparato in aria invece di sparare alle spalle senza correre alcun rischio e non sarebbe successo assolutamente nulla.

E questo sarebbe capitato sia prima che dopo il DIplvu.

Allo stesso modo, come nel caso del gommista toscano, anche in assenza di decreti insicurezza, quella persona non avrebbe avuto alcun problema se avesse sparato davvero per legittima difesa e non per "finta legittima difesa".

Ricordo male o non è consentito neanche l'incitamento a delinquere? In questo caso direi che, oltre al pistolero dal balcone, andrebbe perseguito anche qualche altro. O mi sbaglio?

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IL MINISTRO  DELLE  INTERIORA   SI FACCIA  PROCESSARE  assieme  a quel tabaccaio assassino è correo  e  sobillatore

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Strana   legittima  difesa,   il morto era  in  strada  ( non  è  entrato  in  casa  ,  colpito  alle  spalle pertanto  non  in  offesa  ma  in  difesa  scappava ,   il proiettile  è  entrato  dall' alto ed  è uscito  in  basso o forse    viceversa ma    poco  credibile   visto  che  era  a  terra....  grave  turbamento ,  ma  se  vedi  solo  ombre  in  lontananza e però  hai  una  mira  così  precisa  da  colpirlo  al  cuore  o è  un  colpo  che  va a a segno uno  su mille  oppure  non   era  poi  tanto  turbato... ma  ben  conscio.

Modificato da pm610

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Sorpresa. Il tabaccaio di Ivrea non ha avuto nessuna colluttazione con i ladri del suo distributore automatico. E non avrebbe sparato in aria per farli fuggire. Anzi, chi indaga ha anche dubbi che sia sceso effettivamente dalla sua abitazione che sta lì vicino alla tabaccheria. Tutto falso. Falso anche che il grave turbamento psichico l’abbia potuto cogliere visto che il nostro pistolero moderno ha pensato bene di affacciarsi al balcone e da lì sparare alla schiena al ladro che era già in fuga. Complimenti per la mira, innanzitutto.

Come previsto, la legge sulla legittima difesa comincia a mietere le sue vittime e permette a un tabaccaio di uccidere un ragazzo di 24 anni fingendo di essersi difeso ma dovendo inventarsi l’attacco. Così succede che l’eroe di casa nostra prima racconti una versione dei fatti, poi venga smentito in pieno dagli esami dell’autopsia e quindi decida di avvalersi della facoltà di non rispondere, che è cosa ben diversa da chi ha delle ragioni da esporre e tutto l’interesse che vengano ascoltate e verbalizzate.

Qui invece è un tiro al piccione solo che il piccione si chiama Ion e viene colpito direttamente dal balcone, nulla a che vedere con quanto insistono a raccontarci il ministro Salvini e la famelica Giorgia Meloni. Se questa è legittima difesa allora state pronti, di notte, a camminare aderenti ai muri per evitare che qualcuno possa essere turbato dai vostri passi. E per tutti quelli che ritengono giusta la morte di un presunto ladro attraverso una vigliacca esecuzione fatta dal balcone e in pantofole allora consiglio di rileggersi la Costituzione (che so, di questi tempi non va molto di moda) e pensare cosa succederebbe se una notte, per fame, sia uno dei vostri figli a pagare con la vita ciò che il carcere dovrebbe dirimere secondi i principi che tengono in piedi questo Paese.

Ma il legittimo diritto di sparare ***( caxxate ) è anche di chi, non contento di avere partorito una legge sulla legittima difesa che è solo propaganda, ora si ritrova nelle vesti di ministro a raccontare una storia falsa, propagarla dappertutto prima degli accertamenti della magistratura e poi come al solito, codardo, dimenticarsi di rettificarla.

Modificato da pm610

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