I mini bot la più grande ka ka ta del secolo

e, non c'è bisogno di essere un economista x capirlo vediamo con un semplice esempio:

se lo stato incassa 1.000 dalle tasse di queste 1.000 gli servono 100 per pagare i suoi fornitori gli restano 900 per le altre cose quindi se i fornitori li paga con i mini bot il primo anno gli restano tutti i 1.000, poichè i mini bot i fornitori non possono usarli come contante per pagare le materie prime possono solo usarli x pagare le tasse quindi il secondo anno le entrate dello stato saranno sempre 1.000 ma solo 900 in contanti e 100 con i mini bot quindi siamo ritornati ad avere la stessa disponibilità (900 per le spese correnti e 100 per i debiti verso i fornitori) di prima dei mini bot, alla fine  lo stato solo il primo anno avrà più disponibilità per le spese correnti disponibilità che verrà assorbità nel momento in cui verranno eliminati i mini bot, infatti in quel momento lo stato incasserà 900 in contanti dalle tasse dei cittadini e 100 di mini bot dai fornitori poichè i mini bot non avranno più corso lo stato avrà a disposizione 900 in moneta contante meno 100 per pagare i fornitori gli resteranno solo 800 per le spese correnti quindi dovrà necessariamente tagliare i servizi. Grande pensate di grandi economisti forse chi ha inventato il gioco delle tre carte avrebbe fatto meglio !

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

12 messaggi in questa discussione

6 minuti fa, monello.07 ha scritto:

e, non c'è bisogno di essere un economista x capirlo vediamo con un semplice esempio:

se lo stato incassa 1.000 dalle tasse di queste 1.000 gli servono 100 per pagare i suoi fornitori gli restano 900 per le altre cose quindi se i fornitori li paga con i mini bot il primo anno gli restano tutti i 1.000, poichè i mini bot i fornitori non possono usarli come contante per pagare le materie prime possono solo usarli x pagare le tasse quindi il secondo anno le entrate dello stato saranno sempre 1.000 ma solo 900 in contanti e 100 con i mini bot quindi siamo ritornati ad avere la stessa disponibilità (900 per le spese correnti e 100 per i debiti verso i fornitori) di prima dei mini bot, alla fine  lo stato solo il primo anno avrà più disponibilità per le spese correnti disponibilità che verrà assorbità nel momento in cui verranno eliminati i mini bot, infatti in quel momento lo stato incasserà 900 in contanti dalle tasse dei cittadini e 100 di mini bot dai fornitori poichè i mini bot non avranno più corso lo stato avrà a disposizione 900 in moneta contante meno 100 per pagare i fornitori gli resteranno solo 800 per le spese correnti quindi dovrà necessariamente tagliare i servizi. Grande pensate di grandi economisti forse chi ha inventato il gioco delle tre carte avrebbe fatto meglio !

forse loro sperano che quando verranno eliminati i mini bot non ci saranno più loro a governare, quindi saranno cavoli del governo che prenderà il loro posto ma, se quel governo fosse quello del CDX di cui anche la Lega insieme a FdI e FI sai che risate  risate.gif1..gif

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Prova a spiegarlo  a Rinaldi  vostro alleato o   meglio  a Giorgietti &  Borghi eccelsi  economisti   riconosciuti  dai  grulli...

1 persona mi piace questo

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
3 ore fa, pm610 ha scritto:

Prova a spiegarlo  a Rinaldi  vostro alleato o   meglio  a Giorgietti &  Borghi eccelsi  economisti   riconosciuti  dai  grulli...

Rin chi quello che simpatizzava con il M5S poi vedendo i sondaggi è passato alla lega x essere eletto ? Già non mi piaceva prima figuriamoci adesso !

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
8 ore fa, monello.07 ha scritto:

e, non c'è bisogno di essere un economista x capirlo vediamo con un semplice esempio:

se lo stato incassa 1.000 dalle tasse di queste 1.000 gli servono 100 per pagare i suoi fornitori gli restano 900 per le altre cose quindi se i fornitori li paga con i mini bot il primo anno gli restano tutti i 1.000, poichè i mini bot i fornitori non possono usarli come contante per pagare le materie prime possono solo usarli x pagare le tasse quindi il secondo anno le entrate dello stato saranno sempre 1.000 ma solo 900 in contanti e 100 con i mini bot quindi siamo ritornati ad avere la stessa disponibilità (900 per le spese correnti e 100 per i debiti verso i fornitori) di prima dei mini bot, alla fine  lo stato solo il primo anno avrà più disponibilità per le spese correnti disponibilità che verrà assorbità nel momento in cui verranno eliminati i mini bot, infatti in quel momento lo stato incasserà 900 in contanti dalle tasse dei cittadini e 100 di mini bot dai fornitori poichè i mini bot non avranno più corso lo stato avrà a disposizione 900 in moneta contante meno 100 per pagare i fornitori gli resteranno solo 800 per le spese correnti quindi dovrà necessariamente tagliare i servizi. Grande pensate di grandi economisti forse chi ha inventato il gioco delle tre carte avrebbe fatto meglio !

Non li ha ancora visti i Mini bot ?

Eppure sono stati già in circolazione !

mille-lire1.jpg

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
9 ore fa, monello.07 ha scritto:

e, non c'è bisogno di essere un economista x capirlo vediamo con un semplice esempio:

se lo stato incassa 1.000 dalle tasse di queste 1.000 gli servono 100 per pagare i suoi fornitori gli restano 900 per le altre cose quindi se i fornitori li paga con i mini bot il primo anno gli restano tutti i 1.000, poichè i mini bot i fornitori non possono usarli come contante per pagare le materie prime possono solo usarli x pagare le tasse quindi il secondo anno le entrate dello stato saranno sempre 1.000 ma solo 900 in contanti e 100 con i mini bot quindi siamo ritornati ad avere la stessa disponibilità (900 per le spese correnti e 100 per i debiti verso i fornitori) di prima dei mini bot, alla fine  lo stato solo il primo anno avrà più disponibilità per le spese correnti disponibilità che verrà assorbità nel momento in cui verranno eliminati i mini bot, infatti in quel momento lo stato incasserà 900 in contanti dalle tasse dei cittadini e 100 di mini bot dai fornitori poichè i mini bot non avranno più corso lo stato avrà a disposizione 900 in moneta contante meno 100 per pagare i fornitori gli resteranno solo 800 per le spese correnti quindi dovrà necessariamente tagliare i servizi. Grande pensate di grandi economisti forse chi ha inventato il gioco delle tre carte avrebbe fatto meglio !

Giuste osservazioni che dal punto di vista contabile non fanno una grinza; vanno però fatte alcune considerazioni: l'italia con l'adesione all'euro non può più emettere moneta e ha rinunciato a quello che un tempo si chiamava "signoraggio" c'è però un paradosso i privati possono emettere moneta mi riferisco ai bitcoin  a una moneta virtuale emessa  a livello planetario da privati che dall'emissione di questa moneta virtuale guadagnano il "signoraggio", mentre lo stato Italiano non lo può fare, viene cioè consentito ai privati di fare quello che gli stati nazionali non possono invece fare.

1 persona mi piace questo

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Bravo Etrusco, ottima spiegazione, ma tu pensi che tutti sappiano cosa sia il SIGNORAGGIO ,  anzi la vergogna chiamata signoraggio

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
12 ore fa, etrusco1900 ha scritto:

Giuste osservazioni che dal punto di vista contabile non fanno una grinza; vanno però fatte alcune considerazioni: l'italia con l'adesione all'euro non può più emettere moneta e ha rinunciato a quello che un tempo si chiamava "signoraggio" c'è però un paradosso i privati possono emettere moneta mi riferisco ai bitcoin  a una moneta virtuale emessa  a livello planetario da privati che dall'emissione di questa moneta virtuale guadagnano il "signoraggio", mentre lo stato Italiano non lo può fare, viene cioè consentito ai privati di fare quello che gli stati nazionali non possono invece fare.

e cosa centra i privati trà loro possono fare quello che vogliono ma, certamente con i bitcoin non possono pagare le tasse ne i loro fornitori una moneta virtuale che resta virtuale !

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Parliamo di cose diverse ma a un anzianotto come me questi minibot leghisti non possono non ricordare, d'emblée, i famosi (o famigerati) "miniassegni" che negli anni '70 invasero l'Italia andando a integrare la moneta spicciola corrente (il taglio più grosso era sulle 300 lire), coadiuvati dagli altrettanto popolari gettoni telefonici. Mi ricordo che molti di quei miniassegni, dimenticati nei taschini di camicie e pantaloni, facevano una triste fine, miseramente inzuppati e scoloriti in lavatrice. Sul finire del liceo e ai primi anni di università li usavo come soprattutto come segnalibri. Ma ci pagavo anche il cappuccino al bar, il biglietto della metro, il cuoppetiello di lupini da dividere con la ragazza a Mergellina (un salato lupino e un dolce bacio alternati erano un giochino all'epoca di moda), e il parcheggiatore abusivo davanti al Politecnico o sul lungomare per la mia indimenticabile e indimenticata V35. Naturalmente gli assegnini te li davano anche come resto ed erano accettati quasi da tutti, sebbene un buon 20% di quelli circolanti a Napoli fossero notoriamente falsi. Era un falso ben tollerato e ritenuto fisiologico per quella che in fondo era considerata da tutti una via di mezzo tra la carta moneta e la carta straccia. Di conseguenza l'unica limitazione era che nessuno ti cambiava un miniassegno integralmente in lire e nessuno ne accettava più di due o tre alla volta. I miniassegni bancari come valuta corrente durarono poco, ma forse più di quanto durerebbero i minibot di Borghi Aquilini sui quali il giorno dopo l'entrata in circolazione si abbatterebbe l'inevitabile scure della procedura d'infrazione europea. Alla fine i rari miniassegni in buone condizioni e non andati al macero andarono a ruba tra i collezionisti. Sotto questo aspetto penso che i minibot avrebbero perfino maggior successo perché sono esteticamente molto più belli. Il furbo Aquilini ha pensato di raffigurarci sopra italiani molto amati e popolari: da Pertini a Falcone e Borsellino. Sul taglio da 5 euro c'è Tardelli che esulta dopo il famoso gol alla Germania nel 1982. Come a significare: con l'euro si sono avvantaggiati i tedeschi, con i minibot noi ci prenderemo la rivincita. Ridicole illusioni da vendere a un popolo bue, lo stesso che 40 anni prima si fidava dei miniassegni di dubbia autenticità. Mi ricordo che all'epoca detestavo quei pezzettini di carta, li giudicavo espressione monetaria degenere di un paese poco serio. Ma oggi li ricordo con qualche nostalgia e penso che quell'Italia fosse decisamente più seria e migliore dell'attuale.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
25 minuti fa, monello.07 ha scritto:

e cosa centra i privati trà loro possono fare quello che vogliono ma, certamente con i bitcoin non possono pagare le tasse ne i loro fornitori una moneta virtuale che resta virtuale !

hai centrato il problema, ai privati è consentito fare cose che non sono consentite agli stati, i privati possono per esempio emettere i buoni mensa, possono circolare, in Italia  vengono accettati , funzionano come una moneta alternativa, ma lo stato i buoni mensa non li può emettere; immagina solo per un istante che lo stato potesse emettere qualche cosa simile ai bitcoin,  chiamiamoli Italcoin, una moneta elettronica virtuale  che  funzionasse come i bitcoin, che fosse possibile pagarci le tasse o scambiarla fra i cittadini, ma lo stato non lo può fare, lo stato non può emettere moneta, ma paradossalmente i privati invece lo possono fare, i bitcoin e i buoni mensa sono li a dimostrarlo

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
28 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

Parliamo di cose diverse ma a un anzianotto come me questi minibot leghisti non possono non ricordare, d'emblée, i famosi (o famigerati) "miniassegni" che negli anni '70 invasero l'Italia andando a integrare la moneta spicciola corrente (il taglio più grosso era sulle 300 lire), coadiuvati dagli altrettanto popolari gettoni telefonici. Mi ricordo che molti di quei miniassegni, dimenticati nei taschini di camicie e pantaloni, facevano una triste fine, miseramente inzuppati e scoloriti in lavatrice. Sul finire del liceo e ai primi anni di università li usavo come soprattutto come segnalibri. Ma ci pagavo anche il cappuccino al bar, il biglietto della metro, il cuoppetiello di lupini da dividere con la ragazza a Mergellina (un salato lupino e un dolce bacio alternati erano un giochino all'epoca di moda), e il parcheggiatore abusivo davanti al Politecnico o sul lungomare per la mia indimenticabile e indimenticata V35. Naturalmente gli assegnini te li davano anche come resto ed erano accettati quasi da tutti, sebbene un buon 20% di quelli circolanti a Napoli fossero notoriamente falsi. Era un falso ben tollerato e ritenuto fisiologico per quella che in fondo era considerata da tutti una via di mezzo tra la carta moneta e la carta straccia. Di conseguenza l'unica limitazione era che nessuno ti cambiava un miniassegno integralmente in lire e nessuno ne accettava più di due o tre alla volta. I miniassegni bancari come valuta corrente durarono poco, ma forse più di quanto durerebbero i minibot di Borghi Aquilini sui quali il giorno dopo l'entrata in circolazione si abbatterebbe l'inevitabile scure della procedura d'infrazione europea. Alla fine i rari miniassegni in buone condizioni e non andati al macero andarono a ruba tra i collezionisti. Sotto questo aspetto penso che i minibot avrebbero perfino maggior successo perché sono esteticamente molto più belli. Il furbo Aquilini ha pensato di raffigurarci sopra italiani molto amati e popolari: da Pertini a Falcone e Borsellino. Sul taglio da 5 euro c'è Tardelli che esulta dopo il famoso gol alla Germania nel 1982. Come a significare: con l'euro si sono avvantaggiati i tedeschi, con i minibot noi ci prenderemo la rivincita. Ridicole illusioni da vendere a un popolo bue, lo stesso che 40 anni prima si fidava dei miniassegni di dubbia autenticità. Mi ricordo che all'epoca detestavo quei pezzettini di carta, li giudicavo espressione monetaria degenere di un paese poco serio. Ma oggi li ricordo con qualche nostalgia e penso che quell'Italia fosse decisamente più seria e migliore dell'attuale.

Interessante Cazzaro, ...interessante !! Ne hai parlato con il da te preferito capo politico del M5S e candidato in pectore PDC ?? 

Repubblica.it

Minibot, Di Battista contro Tria: "I minibot sono una proposta intelligente. Lui a chi risponde?". Il ministro: "Non tratteremo il tema a livello di governo"

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
5 ore fa, fosforo41 ha scritto:

Parliamo di cose diverse ma a un anzianotto come me questi minibot leghisti non possono non ricordare, d'emblée, i famosi (o famigerati) "miniassegni" che negli anni '70 invasero l'Italia andando a integrare la moneta spicciola corrente (il taglio più grosso era sulle 300 lire), coadiuvati dagli altrettanto popolari gettoni telefonici. Mi ricordo che molti di quei miniassegni, dimenticati nei taschini di camicie e pantaloni, facevano una triste fine, miseramente inzuppati e scoloriti in lavatrice. Sul finire del liceo e ai primi anni di università li usavo come soprattutto come segnalibri. Ma ci pagavo anche il cappuccino al bar, il biglietto della metro, il cuoppetiello di lupini da dividere con la ragazza a Mergellina (un salato lupino e un dolce bacio alternati erano un giochino all'epoca di moda), e il parcheggiatore abusivo davanti al Politecnico o sul lungomare per la mia indimenticabile e indimenticata V35. Naturalmente gli assegnini te li davano anche come resto ed erano accettati quasi da tutti, sebbene un buon 20% di quelli circolanti a Napoli fossero notoriamente falsi. Era un falso ben tollerato e ritenuto fisiologico per quella che in fondo era considerata da tutti una via di mezzo tra la carta moneta e la carta straccia. Di conseguenza l'unica limitazione era che nessuno ti cambiava un miniassegno integralmente in lire e nessuno ne accettava più di due o tre alla volta. I miniassegni bancari come valuta corrente durarono poco, ma forse più di quanto durerebbero i minibot di Borghi Aquilini sui quali il giorno dopo l'entrata in circolazione si abbatterebbe l'inevitabile scure della procedura d'infrazione europea. Alla fine i rari miniassegni in buone condizioni e non andati al macero andarono a ruba tra i collezionisti. Sotto questo aspetto penso che i minibot avrebbero perfino maggior successo perché sono esteticamente molto più belli. Il furbo Aquilini ha pensato di raffigurarci sopra italiani molto amati e popolari: da Pertini a Falcone e Borsellino. Sul taglio da 5 euro c'è Tardelli che esulta dopo il famoso gol alla Germania nel 1982. Come a significare: con l'euro si sono avvantaggiati i tedeschi, con i minibot noi ci prenderemo la rivincita. Ridicole illusioni da vendere a un popolo bue, lo stesso che 40 anni prima si fidava dei miniassegni di dubbia autenticità. Mi ricordo che all'epoca detestavo quei pezzettini di carta, li giudicavo espressione monetaria degenere di un paese poco serio. Ma oggi li ricordo con qualche nostalgia e penso che quell'Italia fosse decisamente più seria e migliore dell'attuale.

I miniassegni differiscono dai minibot per due ragioni:

1) le banche che emisero i miniassegni dovevano controdepositare un pari importo in lire vere presso la Banca d'Italia; non si è sentito nessun pentagrulloleghistaceloduro proporre per i minibot un analogo deposito in euro buoni e per pari importo presso la BCE;

2) i miniassegni supplivano alla carenza di monetine. I minibot suppliscono alla carenza di liquidità dello Stato Italiano. Come un debitore cui nessuno fa più credito, i pezzenti che ci governano pensano di firmare un mare di cambiali e darle in pagamento ai fornitori.

Lo Stato Italiano potrebbe pagare i fornitori con normalissimi Bot a 3/6/12 mesi. Il che venne già fatto in passato.

Mi spieghino la necessità di emissione dei Minibot, invece di pagare i fornitori con ordinari Bot a 3 mesi.

Non esiste altra risposta che questa: vogliamo emettere moneta, vogliamo riacquistare la sovranità monetaria, vogliamo uscire dall'euro.

Legittima aspirazione, ma ditelo, se volete tornare a una liretta da pezzenti quali siete.....

Per tornare a comprare l'auto del babbo!

f9bbae20c5762e996452254fc64e69f6DSCF5728_thb.JPG

Modificato da cortomaltese-im
1 persona mi piace questo

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
25 minuti fa, cortomaltese-*** ha scritto:

I miniassegni differiscono dai minibot per due ragioni:

1) le banche che emisero i miniassegni dovevano controdepositare un pari importo in lire vere presso la Banca d'Italia; non si è sentito nessun pentagrulloleghistaceloduro proporre per i minibot un analogo deposito in euro buoni e per pari importo presso la BCE;

2) i miniassegni supplivano alla carenza di monetine. I minibot suppliscono alla carenza di liquidità dello Stato Italiano. Come un debitore cui nessuno fa più credito, i pezzenti che ci governano pensano di firmare un mare di cambiali e darle in pagamento ai fornitori.

Lo Stato Italiano potrebbe pagare i fornitori con normalissimi Bot a 3/6/12 mesi. Il che venne già fatto in passato.

Mi spieghino la necessità di emissione dei Minibot, invece di pagare i fornitori con ordinari Bot a 3 mesi.

Non esiste altra risposta che questa: vogliamo emettere moneta, vogliamo riacquistare la sovranità monetaria, vogliamo uscire dall'euro.

Legittima aspirazione, ma ditelo, se volete tornare a una liretta da pezzenti quali siete.....

Per tornare a comprare l'auto del babbo!

f9bbae20c5762e996452254fc64e69f6DSCF5728_thb.JPG

la cosa più semplice ? Far pagare le tasse con il credito che hanno i fornitori con lo stato mica ci vuole una mente eccelsa x arrivare a questo, il problema che loro con i mini bot il primo anno risparmiano quei miliardi che devono ai fornitori probabilmente perchè sanno che l'anno prossimo cambierà sicuramente qualcosa nuove elezioni e aal governo il CDX con il berla ma, che sperano che poi quei miliardi li tira fuori il berla o verranno diluiti in 80 anni come i 49 milioni ?

1 persona mi piace questo

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

È necessario essere registrati per poter lasciare un messaggio

Crea un account

Non sei ancora iscritto? Registrati subito


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.


Accedi ora