Finalmente un ministro del Lavoro serio e autorevole

Inviata (modificato)

Chi ha studiato l'Analisi Complessa conosce una delle sue nozioni più importanti: il prolungamento analitico di una funzione olomorfa. Ebbene, il ministro Salvini ha introdotto nella politica italiana la nozione di prolungamento all'infinito della campagna elettorale. Dopo avere passato una settimana in tv e sui social a bearsi del successo alle europee, domenica era ancora in prima serata su La7, collegato con Giletti, che gli faceva un'intervista fiume in ginocchio dopo avere negato alla pidina Tinagli il permesso di fare un po' di contraddittorio. Martedì sera era a un comizio a Forlì e allora Floris, assalito dallo scrupolo di non far mancare nemmeno per una volta l'Onnipresente al suo programma, mandava le telecamere di La7 a Forlì. Stasera era collegato con Lilli Gruber, sempre su La7. Non seguo tutti i talk show, anzi seguo abitualmente solo quelli serali di La7, quindi invito i forumisti ad aggiornare il conteggio delle recenti presenze in video dell'Onnipresente. Mi chiedo: ma questo signore al Viminale, dove in teoria dovrebbe svolgere il lavoro per cui lo  paghiamo, da quanto tempo non lo vedono? Ammesso che qualche volta lo abbiano visto. Di certo la campagna elettorale permanente per ora dà i suoi frutti. Vedremo se e quando gli italiani ne avranno piene le scatole anche di quest'altro Matteo. Mentre nel paese di Pulcinella l'impegno e la serietà di un ministro nel suo lavoro spesso passano inosservati. È il caso del ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Di Maio, da un anno in trincea nella drammatica, quotidiana e incessante lotta per salvare i posti di lavoro in centinaia di fabbriche a rischio chiusura o delocalizzazione. Naturalmente non ha la bacchetta magica, ma Luigi ci mette l'anima, a differenza di tanti predecessori calabraghe davanti ai padroni del capitale. Ora è impegnato sullo stabilimento Whirpool di Napoli: 430 lavoratori a rischio, 800 con l'indotto. Vi invito a guardare attentamente e fino alla fine questo breve filmato. Sentite il giudizio che dà sul ministro la segretaria nazionale della Fiom, Barbara Tibaldi, subito dopo avere partecipato al tavolo con le parti: 

"Oggi ho visto l'atteggiamento di un ministro autorevole. Come non lo vedevo da tempo, eppure ho una certa età". 

Eppure la Fiom non era mai stata tenera con l'attuale governo.

https://youtu.be/QRwfJdxFrcE

Avanti così Luigi. Noi non sappiamo che farcene di ministri che fanno la spola tra gli studi televisivi e i social per raccattare voti. A noi non interessa vincere elezioni europee, o regionali o comunali. A noi interessano ministri seri che lavorano dalla mattina alla sera per il bene del paese e degli italiani. 

 

 

Modificato da fosforo41

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18 messaggi in questa discussione

6 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

Chi ha studiato l'Analisi Complessa conosce una delle sue nozioni più importanti: il prolungamento analitico di una funzione olomorfa. Ebbene, il ministro Salvini ha introdotto nella politica italiana la nozione di prolungamento all'infinito della campagna elettorale. Dopo avere passato una settimana in tv e sui social a bearsi del successo alle europee, domenica era ancora in prima serata su La7, collegato con Giletti, che gli faceva un'intervista fiume in ginocchio dopo avere negato alla pidina Tinagli il permesso di fare un po' di contraddittorio. Martedì sera era a un comizio a Forlì e allora Floris, assalito dallo scrupolo di non far mancare nemmeno per una volta l'Onnipresente al suo programma, mandava le telecamere di La7 a Forlì. Stasera era collegato con Lilli Gruber, sempre su La7. Non seguo tutti i talk show, anzi seguo abitualmente solo quelli serali di La7, quindi invito i forumisti ad aggiornare il conteggio delle recenti presenze in video dell'Onnipresente. Mi chiedo: ma questo signore al Viminale, dove in teoria dovrebbe svolgere il lavoro per cui lo  paghiamo, da quanto tempo non lo vedono? Ammesso che qualche volta lo abbiano visto. Di certo la campagna elettorale permanente per ora dà i suoi frutti. Vedremo se e quando gli italiani ne avranno piene le scatole anche di quest'altro Matteo. Mentre nel paese di Pulcinella l'impegno e la serietà di un ministro nel suo lavoro spesso passano inosservati. È il caso del ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Di Maio, da un anno in trincea nella drammatica, quotidiana e incessante lotta per salvare i posti di lavoro in centinaia di fabbriche a rischio chiusura o delocalizzazione. Naturalmente non ha la bacchetta magica, ma Luigi ci mette l'anima, a differenza di tanti predecessori calabraghe davanti ai padroni del capitale. Ora è impegnato sullo stabilimento Whirpool di Napoli: 430 lavoratori a rischio, 800 con l'indotto. Vi invito a guardare attentamente e fino alla fine questo breve filmato. Sentite il giudizio che dà sul ministro la segretaria nazionale della Fiom, Barbara Tibaldi, subito dopo avere partecipato al tavolo con le parti: 

"Oggi ho visto l'atteggiamento di un ministro autorevole. Come non lo vedevo da tempo, eppure ho una certa età". 

Eppure la Fiom non era mai stata tenera con l'attuale governo.

https://youtu.be/QRwfJdxFrcE

Avanti così Luigi. Noi non sappiamo che farcene di ministri che fanno la spola tra gli studi televisivi e i social per raccattare voti. A noi non interessa vincere elezioni europee, o regionali o comunali. A noi interessano ministri seri che lavorano dalla mattina alla sera per il bene del paese e degli italiani. 

 

 

AHAHAHAHAHAHAHH  !!!!

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Inviata (modificato)

5 minuti fa, pm610 ha scritto:

AHAHAHAHAHAHAHH  !!!!

Ridi ??!! Evidentemente come ministro del Lavoro preferivi uno di "sinistra", uno come questo qui:

https://ilfastidioso.***.it/2017/09/09/la-fantastica-lettera-al-ministro-poletti-di-un-ragazzo-barese-costretto-dai-ciarlatani-come-lui-a-fuggire-allestero-per-lavorare-uno-dei-100mila-giovani-che-secondo-questa-bestia-e-meglio-non-av/

P.S. leggere attentamente la lettera

Modificato da fosforo41

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3 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

Leggere molto attentamente la lettera, e fino alla fine. Si capiranno molti perché sul disastro perpetrato dal Pd e sulle praterie aperte al signor Salvini da questi sciagurati scalzacani e traditori della Sinistra.

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 "Luigi #DiMaio dando la colpa al PD per la possibile procedura di infrazione della commissione europea non ha perso nemmeno questa occasione per mostrare la sua palese inadeguatezza. Ormai è al guinzaglio di #Salvini e obbedisce solamente al leader della Lega anche nelle dichiarazioni pubbliche.

Il Partito Democratico, a differenza di Di Maio, non ha mai giocato al tanto peggio tanto meglio e non inizieremo certo a farlo adesso. Siamo preoccupati per l'Italia, per la sfiducia che c'è nei nostri confronti sui mercati e per l'isolamento crescente.

Anzichè continuare a raccontare sciocchezze arrampicandosi sugli specchi per giustificare scelte scellerate, Di Maio ammetta che questo governo ha fatto solo politiche di spesa senza avere alcuna idea di politica economica. Se invece di parlare a sproposito del PD iniziasse ad occuparsi di #disoccupazione e di come far ripartire la #crescita del Paese piantata sullo zero farebbe certamente una figura migliore".

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20 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

Leggere molto attentamente la lettera, e fino alla fine. Si capiranno molti perché sul disastro perpetrato dal Pd e sulle praterie aperte al signor Salvini da questi sciagurati scalzacani e traditori della Sinistra.

L’elenco dei riferimenti della Commissione Europea al biennio 2018-2019

Strano che Luigi Di Maio esponga questa teoria sul debito pubblico. L’Italia ha accumulato indubbiamente, nel corso degli anni, un rapporto negativo sul suo deficit. Tuttavia, la Commissione Europea fa esplicito riferimento alla violazione delle regole per gli anni 2018 e 2019 (quando senz’altro non c’era il Partito Democratico a guidare l’esecutivo). Inoltre, vengono citate delle misure inadeguate che metterebbero sul chi va là la Commissione europea: si parla di una scarsa efficacia delle riforme, soprattutto del reddito di cittadinanza («non ha prodotto dei benefici per la ricchezza nazionale e la crescita economica dell’Italia») e di quota 100 («cancella in parte gli effetti positivi delle riforme delle pensioni e indebolisce la sostenibilità del bilancio italiano nel lungo termine»).

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35 minuti fa, pm610 ha scritto:

L’elenco dei riferimenti della Commissione Europea al biennio 2018-2019

Strano che Luigi Di Maio esponga questa teoria sul debito pubblico. L’Italia ha accumulato indubbiamente, nel corso degli anni, un rapporto negativo sul suo deficit. Tuttavia, la Commissione Europea fa esplicito riferimento alla violazione delle regole per gli anni 2018 e 2019 (quando senz’altro non c’era il Partito Democratico a guidare l’esecutivo). Inoltre, vengono citate delle misure inadeguate che metterebbero sul chi va là la Commissione europea: si parla di una scarsa efficacia delle riforme, soprattutto del reddito di cittadinanza («non ha prodotto dei benefici per la ricchezza nazionale e la crescita economica dell’Italia») e di quota 100 («cancella in parte gli effetti positivi delle riforme delle pensioni e indebolisce la sostenibilità del bilancio italiano nel lungo termine»).

Balle! La lettera della Commissione datata 29 maggio 2019 fa riferimento solo all'andamento del debito nel 2018:

Based on notified data for 2018, Italy is confirmed not to have made sufficient progress towards compliance with the debt criterion in 2018.

A fine 2017 il debito pubblico era a 2263,5 miliardi. A fine maggio 2018 era salito a 2327,4 miliardi. Questa fu l'eredità lasciata dal Pd al governo Conte che giurò il primo giugno. Ebbene, dopo 7 mesi di governo, a fine 2018 il debito era sceso a 2316,7 miliardi. Cioè oltre 10 miliardi MENO del debito ereditato. Quanto al PIL e al rapporto debito/PIL i risultati del 2018 vanno attribuiti soprattutto a chi aveva governato in precedenza e fatto l'ultima legge di bilancio (Gentiloni). In ogni caso in questa discussione si parlava di ALTRO. 

 

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27 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

Balle! La lettera della Commissione datata 29 maggio 2019 fa riferimento solo all'andamento del debito nel 2018:

Based on notified data for 2018, Italy is confirmed not to have made sufficient progress towards compliance with the debt criterion in 2018.

A fine 2017 il debito pubblico era a 2263,5 miliardi. A fine maggio 2018 era salito a 2327,4 miliardi. Questa fu l'eredità lasciata dal Pd al governo Conte che giurò il primo giugno. Ebbene, dopo 7 mesi di governo, a fine 2018 il debito era sceso a 2316,7 miliardi. Cioè oltre 10 miliardi MENO del debito ereditato. Quanto al PIL e al rapporto debito/PIL i risultati del 2018 vanno attribuiti soprattutto a chi aveva governato in precedenza e fatto l'ultima legge di bilancio (Gentiloni). In ogni caso in questa discussione si parlava di ALTRO. 

 

Balle  napoletane    questo  schema  ti smentisce  ...

debito-pubblico-marzo-2019

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Di Maio un ministro latitante da mesi sulle più importanti vertenze di aziende in crisi, arrivate ad oltre 150, con circa 280.000 lavoratori con il posto di lavoro a rischio, fa 'sceneggiate' al tavolo di trattativa sulla drammatica vicenda Whirlpool, quando per mesi non ha vigilato su un accordo sottoscritto da lui stesso con l'azienda".

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Devo confessare sig fosforo che ho dovuto fare uno sforzo notevole, ieri sera, per non cambiare canale pur di non vedere la faccia del capitone, che ci ha informati che il ministro si può fare anche dando ordini con il telefono in mano e non è necessario stare seduti alla scrivania. 

Devo dire, tutto sommato, che mi sono anche divertito  nel vedere l'espressione dei due giornalisti che osservavano il capitone con l'aria di compassione ed una tremenda voglia di mandarlo affareunQ. 

Con la mia benedizione se lo avessero fatto. 

 

 

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1 ora fa, ahaha.ha ha scritto:

Devo confessare sig fosforo che ho dovuto fare uno sforzo notevole, ieri sera, per non cambiare canale pur di non vedere la faccia del capitone, che ci ha informati che il ministro si può fare anche dando ordini con il telefono in mano e non è necessario stare seduti alla scrivania. 

Devo dire, tutto sommato, che mi sono anche divertito  nel vedere l'espressione dei due giornalisti che osservavano il capitone con l'aria di compassione ed una tremenda voglia di mandarlo affareunQ. 

Con la mia benedizione se lo avessero fatto. 

Avrai certo anche notato la faccia un poco stanca e stressata del capitone. Le campagne elettorali permanenti,  alla lunga, stancano gli elettori ma anche i tappetari che le fanno. Alla fine non è detto che il pallone gonfiato si sgonfierà poco alla volta: potrebbe anche scoppiare. Saluti

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Inviata (modificato)

8 ore fa, pm610 ha scritto:

Balle  napoletane    questo  schema  ti smentisce  ...

debito-pubblico-marzo-2019

Caro PM , sinceramente non so come riesci a mantenerti educato nei confronti di un creti no nonche’  Cazzaro di Napoli che addirittura , con sommo sprezzo del ridicolo , nega che la lettera della Commissione UE che chiede la procedura  di infrazione del debito , si riferisce alla violazione del criterio del debito per il 2018 e 2019.

Modificato da mark222220
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Vediamo il fact checking sulla polemica Di Maio-Pd. Secondo quei buontemponi del Pd i "dati uffi.ciali" smentirebbero il vicepremier. Ma quelli relativi al 2019 ovviamente non sono dati uffi.ciali (non siamo ancora a metà anno), sono solo stime UE. Mentre il dato sul rapporto debito/PIL del 2018 è da ascriversi all'esecutivo che ha varato la relativa legge finanziaria, ciò il governo Gentiloni a guida Pd. Dunque il "buontempone" non è Di Maio ma lo sprovveduto pidino (mannaggia, ogni volta che provo a scrivere "pidino" il correttore automatico del mio tablet mi scrive "piedino") autore del fantozziano post contro il vicepremier, tale Antonio Misiani, che la faccina rotondetta da buontempone in effetti c'è l'ha.  Come volevasi dimostrare.

https://www.polisblog.it/post/436502/debito-il-pd-rispedisce-le-accuse-a-di-maio-ma-chi-ha-ragione

Ricordo comunque che in questa discussione si parla d'altro, cioè di ministri del Lavoro. A me pare che passare da Poletti a Di Maio sia stato come passare dalle stalle alle stelle. Chiedere anche all'autore della bellissima lettera che avevo segnalato.

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NULLA CHE POSSA LONTANAMENTE COMPETERE CON 

"SE PERDO IL REFERENDUM LASCIO LA POLITICA"

 

 

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2 ore fa, fosforo41 ha scritto:

NULLA CHE POSSA LONTANAMENTE COMPETERE CON 

"SE PERDO IL REFERENDUM LASCIO LA POLITICA"

 

 

 

Tipo questo, Cazzaro di Napoli ?? https://youtu.be/VXvvXpTKN0I

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5 ore fa, fosforo41 ha scritto:

Vediamo il fact checking sulla polemica Di Maio-Pd. Secondo quei buontemponi del Pd i "dati uffi.ciali" smentirebbero il vicepremier. Ma quelli relativi al 2019 ovviamente non sono dati uffi.ciali (non siamo ancora a metà anno), sono solo stime UE. Mentre il dato sul rapporto debito/PIL del 2018 è da ascriversi all'esecutivo che ha varato la relativa legge finanziaria, ciò il governo Gentiloni a guida Pd. Dunque il "buontempone" non è Di Maio ma lo sprovveduto pidino (mannaggia, ogni volta che provo a scrivere "pidino" il correttore automatico del mio tablet mi scrive "piedino") autore del fantozziano post contro il vicepremier, tale Antonio Misiani, che la faccina rotondetta da buontempone in effetti c'è l'ha.  Come volevasi dimostrare.

https://www.polisblog.it/post/436502/debito-il-pd-rispedisce-le-accuse-a-di-maio-ma-chi-ha-ragione

Ricordo comunque che in questa discussione si parla d'altro, cioè di ministri del Lavoro. A me pare che passare da Poletti a Di Maio sia stato come passare dalle stalle alle stelle. Chiedere anche all'autore della bellissima lettera che avevo segnalato.

Comunico al Cazzaro di Napoli che sono proprio le politiche previsionali del governo degli scappati da casa che determinano , insieme alle politiche economiche a consuntivo , la iscrizione dell’Italia nella procedura di infrazione . Se il Cazzaro di Napoli non lo sapesse , gli comunico che questa regola vale per tutti i Paesi della Cee. C’è un modo solo per sottrarsi a questa regola di buonsenso. Uscirne !! Fare una Brexit come la GB. Basta sapere che questa uscita ci costerebbe soltanto una quattrocentina di miliardi !! Ci siamo , Cazzaro Napoletano ?? 

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Il 6/6/2019 in 00:34 , fosforo41 ha scritto:

Balle! La lettera della Commissione datata 29 maggio 2019 fa riferimento solo all'andamento del debito nel 2018:

Based on notified data for 2018, Italy is confirmed not to have made sufficient progress towards compliance with the debt criterion in 2018.

A fine 2017 il debito pubblico era a 2263,5 miliardi. A fine maggio 2018 era salito a 2327,4 miliardi. Questa fu l'eredità lasciata dal Pd al governo Conte che giurò il primo giugno. Ebbene, dopo 7 mesi di governo, a fine 2018 il debito era sceso a 2316,7 miliardi. Cioè oltre 10 miliardi MENO del debito ereditato. Quanto al PIL e al rapporto debito/PIL i risultati del 2018 vanno attribuiti soprattutto a chi aveva governato in precedenza e fatto l'ultima legge di bilancio (Gentiloni). In ogni caso in questa discussione si parlava di ALTRO. 

 

Giuro che questo post del cialtrone nonche Cazzaro di Napoli mi era sfuggito . Con colpevole ritardo mi vedo costretto a rispondere all’idio ta campano che addebita al PD la colpa della procedura di infrazione che la Commissione europea ha proposto per l’Italia esonerando quindi da qualsiasi responsabilità il governo degli incompetenti e scappati da casa . Intanto prendiamo atto che  il testo è stato pubblicato solo in inglese, quindi suggerirei al Cazzaro di Napoli di aspettare quello in italiano per comprenderlo meglio. A dire il vero non sono del tutto sicuro che lo capisca ugualmente. Nonostante ciò basta leggere il testo per capirlo: la violazione del criterio del debito riguarda tre anni. Si parte del 2018 (comunque per più della metà di quell’anno il paese è stato governato da Conte, già basterebbe questo per chiudere la polemica). Ma proseguiamo : “Una semplice lettura dimostra che la violazione riguarda anche il 2019 e il 2020, la Commissione dice che da quando al governo ci stanno i fasciogrillebeti , il rapporto tra debito e Pil continua a salire e fattori aggravanti sono le riforme strutturali, non proseguite o smontate, che erano stato intraprese nella scorsa legislatura. L’esempio è quota 100 ma ci anche altre cose come O’reddito !! 
L’esecutivo comunitario e’ chiarissimo e sottolinea che “le vere necessità sono altre come le digitalizzazioni, la riforma della Pa, la diminuzione della quota spesa sociale in pensioni per investire su altri scopi: sono tutti rilievi che la Commissione fa all’attuale impianto di politica economica. Quello del Cazzaro di Napoli e’ solo un tentativo patetico di sollevare da ogni responsabilità Giggino O’Fischer . Qua entrano in ballo motivi di scarsa comprensione .  La classe dirigente del M5s non ha gli strumenti per comprendere queste cose perché non hanno fatto nella vita nulla di rilevante. Ora si trovano nei posti chiave del Paese, ma ci devi andare se sai cosa stai facendo. Loro non hanno gli strumenti per comprendere queste cose. Figuriamoci Giggino passato da vendere chinotti dallo stadio San Paolo a  prima tradurre e poi comprendere i documenti economici della CEE.  Ed allora , proprio per questo dicono che la colpa è di qualcun altro. Stavolta il Pd, poi sarà la Bce, saranno i mercati, sarà Soros”. Un sistema di propaganda, che spesso può anche avere successo visto che a dare loro manforte e’ uno come il Cazzaro di Napoli , ma per  troppo tempo abbiamo fatto decadere la qualità della classe dirigente, ed affidarla a persone che non sono in grado di comprendere. Tutto lì !! 

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