Tragica profezia di Renzi il giorno prima del voto: “Salvini si scioglierà velocemente, conto alla rovescia iniziato”

Il 25 maggio, a neanche 24 ore dalle urne, l'ex premier ha dato una lunga intervista al sito della tv svizzera in Italia. Con tanto di pronostico sul voto: "Il leader della Lega è arrivato velocemente e altrettanto velocemente se ne andrà"

Ammazza questo porta proprio sfiga ha fatto arrivare salvini al 35% !

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12 messaggi in questa discussione

Non solo alla TV svizzera italiana. Il celebre politologo prof. Mattheus Renzenhof la vigilia delle elezioni europee aveva rilasciato una intervista al prestigioso quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung, di orientamento liberal-progressista. Dopo una lucida analisi sulla situazione politica italiana, il prof. Renzenhof rassicurava i lettori e gli europeisti preoccupati per il possibile boom elettorale del pericoloso populista italiano Matteo Salvini:

"Il leader della Lega sta per vedere i suoi titoli di coda".

Apprendiamo ora da una fonte di via Bellerio che il sig. Salvini sarebbe interessato ad assumere l'autorevole politologo come consulente elettorale della Lega e come portafortuna.

https://www.ilmessaggero.it/politica/matteo_salvini_profezia_renzi_titoli_coda_28_maggio_2019-4521679.html

 

 

 

 

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1 minuto fa, fosforo41 ha scritto:

Non solo alla TV svizzera italiana. Il celebre politologo prof. Mattheus Renzenhof la vigilia delle elezioni europee aveva rilasciato una intervista al prestigioso quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung, di orientamento liberal-progressista. Dopo una lucida analisi sulla situazione politica italiana, il prof. Renzenhof rassicurava i lettori e gli europeisti preoccupati per il possibile boom elettorale del pericoloso populista italiano Matteo Salvini:

"Il leader della Lega sta per vedere i suoi titoli di coda".

Apprendiamo ora da una fonte di via Bellerio che il sig. Salvini sarebbe interessato ad assumere l'autorevole politologo come consulente elettorale della Lega e come portafortuna.

https://www.ilmessaggero.it/politica/matteo_salvini_profezia_renzi_titoli_coda_28_maggio_2019-4521679.html

 

 

 

 

Se assume Renzi è meglio......

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1 minuto fa, fosforo41 ha scritto:

Non solo alla TV svizzera italiana. Il celebre politologo prof. Mattheus Renzenhof la vigilia delle elezioni europee aveva rilasciato una intervista al prestigioso quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung, di orientamento liberal-progressista. Dopo una lucida analisi sulla situazione politica italiana, il prof. Renzenhof rassicurava i lettori e gli europeisti preoccupati per il possibile boom elettorale del pericoloso populista italiano Matteo Salvini:

"Il leader della Lega sta per vedere i suoi titoli di coda".

Apprendiamo ora da una fonte di via Bellerio che il sig. Salvini sarebbe interessato ad assumere l'autorevole politologo come consulente elettorale della Lega e come portafortuna.

https://www.ilmessaggero.it/politica/matteo_salvini_profezia_renzi_titoli_coda_28_maggio_2019-4521679.html

 

 

 

 

Guarda , te lo dico con il cuore perché poi , alla fine , quando il problema e la patologia di cui soffri diventa così eclatante , bisogna pure fare attenzione a quel che ti viene detto . Ed allora mi limito a dire che il tuo e’ un caso sociale oltre che umano  ed io non posso che augurarmi che in casa , i tuoi familiari , non ti facciano mancare quel sostegno, materiale e morale , che si deve a chi si vuol , comunque , bene . 

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2 ore fa, fosforo41 ha scritto:

Non solo alla TV svizzera italiana. Il celebre politologo prof. Mattheus Renzenhof la vigilia delle elezioni europee aveva rilasciato una intervista al prestigioso quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung, di orientamento liberal-progressista. Dopo una lucida analisi sulla situazione politica italiana, il prof. Renzenhof rassicurava i lettori e gli europeisti preoccupati per il possibile boom elettorale del pericoloso populista italiano Matteo Salvini:

"Il leader della Lega sta per vedere i suoi titoli di coda".

Apprendiamo ora da una fonte di via Bellerio che il sig. Salvini sarebbe interessato ad assumere l'autorevole politologo come consulente elettorale della Lega e come portafortuna.

https://www.ilmessaggero.it/politica/matteo_salvini_profezia_renzi_titoli_coda_28_maggio_2019-4521679.html

 

 

 

 

Egregio amico fosfopartenopeo..... Credo che per il bene di tutti e proprio di tutti, dovrebbe iscriversi alla Lega.

Ma non lo farà, per non offrire a Matteo Renzi una patente di facile profeta !

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Inviata (modificato)

1 ora fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Egregio amico fosfopartenopeo..... Credo che per il bene di tutti e proprio di tutti, dovrebbe iscriversi alla Lega.

Ma non lo farà, per non offrire a Matteo Renzi una patente di facile profeta !

Ti ricordo sommessamente che Matteo Renzi ha una sola patente e se la porterà nella tomba stampata in fronte: quella del BUGIARDO. Ma c'è bugiardo e bugiardo, quello è un bugiardo imperdonabile. Sotto tutti i punti di vista. Oltre tutto pure maleducato perché non ha mai chiesto scusa a quelli che gli pagano lo stipendio e che lui voleva bugge.rare: NOI.    

Ci sono bugie e bugie, alcune sono indimenticabili, storiche, come questa:

https://youtu.be/fPqUy60scTs

Quel video andrebbe proiettato nelle scuole per ammonire  gli allievi sulle degenerazioni demagogiche della politica. Un presidente del Consiglio che mente in modo solenne al cospetto dei rappresentanti del popolo sovrano. E che condiziona e ricatta il popolo sovrano in una scelta epocale come un referendum su 47 articoli della Costituzione. Roba da matti! Una cosa del genere può restare impunita solo nelle repubbliche delle banane e nel paese di Pulcinella. Ma te lo immagini un presidente degli Stati Uniti al posto del bugiardo toscano? E che avesse osato ricandidarsi al Senato o addirittura alla Casa Bianca? Ma te lo immagini un Nixon che dopo lo scandalo Watergate invece di chiedere scusa e mettersi a fare il bibliotecario resta a fare politica attiva? Lo avrebbero LINCIATO. Di sicuro mediaticamente, ma forse anche fisicamente. Ma noi siamo diversi. Come ebbe a dire l'avvocato David Mills, corrotto da Berlusconi, reo confesso e salvato dalla prescrizione: "Voi siete un paese cattolico, credete nel perdono". Ma io non sono cattolico e certi personaggi non li perdono. Certi affronti alla democrazia non li tollero, certe bugie non le dimentico. Chiaro? 

Ma ora stemperiamo gli animi. Vedo che hai messo un like sul post di un falsario che mi ha adulato per anni e che ora mi dà del malato. Bene, immagino che i telespettatori della tv svizzera e i lettori della Sueddeutsche Zeitung pensino la stessa cosa del prof. Mattheus Renzenhof, illustre politologo chiamato a fare conferenze nei paesi arabi e che alla vigilia delle europee dava Salvini per finito. Saluti

Modificato da fosforo41

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11 ore fa, fosforo41 ha scritto:

Ti ricordo sommessamente che Matteo Renzi ha una sola patente e se la porterà nella tomba stampata in fronte: quella del BUGIARDO. Ma c'è bugiardo e bugiardo, quello è un bugiardo imperdonabile. Sotto tutti i punti di vista. Oltre tutto pure maleducato perché non ha mai chiesto scusa a quelli che gli pagano lo stipendio e che lui voleva bugge.rare: NOI.    

Ci sono bugie e bugie, alcune sono indimenticabili, storiche, come questa:

https://youtu.be/fPqUy60scTs

Quel video andrebbe proiettato nelle scuole per ammonire  gli allievi sulle degenerazioni demagogiche della politica. Un presidente del Consiglio che mente in modo solenne al cospetto dei rappresentanti del popolo sovrano. E che condiziona e ricatta il popolo sovrano in una scelta epocale come un referendum su 47 articoli della Costituzione. Roba da matti! Una cosa del genere può restare impunita solo nelle repubbliche delle banane e nel paese di Pulcinella. Ma te lo immagini un presidente degli Stati Uniti al posto del bugiardo toscano? E che avesse osato ricandidarsi al Senato o addirittura alla Casa Bianca? Ma te lo immagini un Nixon che dopo lo scandalo Watergate invece di chiedere scusa e mettersi a fare il bibliotecario resta a fare politica attiva? Lo avrebbero LINCIATO. Di sicuro mediaticamente, ma forse anche fisicamente. Ma noi siamo diversi. Come ebbe a dire l'avvocato David Mills, corrotto da Berlusconi, reo confesso e salvato dalla prescrizione: "Voi siete un paese cattolico, credete nel perdono". Ma io non sono cattolico e certi personaggi non li perdono. Certi affronti alla democrazia non li tollero, certe bugie non le dimentico. Chiaro? 

Ma ora stemperiamo gli animi. Vedo che hai messo un like sul post di un falsario che mi ha adulato per anni e che ora mi dà del malato. Bene, immagino che i telespettatori della tv svizzera e i lettori della Sueddeutsche Zeitung pensino la stessa cosa del prof. Mattheus Renzenhof, illustre politologo chiamato a fare conferenze nei paesi arabi e che alla vigilia delle europee dava Salvini per finito. Saluti

Quello che lei non afferra, ed il sig. Mark neppure, è che finita la Prima Repubblica ( quella dei grandi partiti che nascevano da grandi ideali ) rimane posto per i Berlusconi, i Renzi, i Salvini e i Grillo.

Di questi solo l'ultimo lo fa di professione, ma anche gli altri tre sono solo tristi affabulatori.

Ed i partiti, senza eccezione alcuna, sono ridotti a "proprietà personali" dove invece della capacità politica viene premiata solo la fedeltà al capo.

E senza eccezione alcuna.

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12 ore fa, fosforo41 ha scritto:

però si vedeva che era sincero. Era convinto, e ci credeva, di essere il più grande statista italiano che il popolo attendeva.

Ma oggi si comporta ancora come fosse lui il segretario del partito, Mi attendo, (temo inutilmente) che Zingaretti lo mandi a cuccia.

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Inviata (modificato)

1 ora fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Quello che lei non afferra, ed il sig. Mark neppure, è che finita la Prima Repubblica ( quella dei grandi partiti che nascevano da grandi ideali ) rimane posto per i Berlusconi, i Renzi, i Salvini e i Grillo.

Di questi solo l'ultimo lo fa di professione, ma anche gli altri tre sono solo tristi affabulatori.

Ed i partiti, senza eccezione alcuna, sono ridotti a "proprietà personali" dove invece della capacità politica viene premiata solo la fedeltà al capo.

E senza eccezione alcuna.

Considerazione giustissima. Questi personaggi hanno snaturato e svilito la politica, l'hanno svuotata di ideali per riempirla di menzogne, anche le più plateali, e di volgarità, quando non di barbarie. L'hanno ridotta a televendita. Ma proprio per questo noi popolo sovrano (sulla Carta) non dobbiamo concedere tregua a costoro. E io non gliela concedo. Per decenni ho stigmatizzato la colossale, storica, vergognosa anomalia del fenomeno Berlusconi, un ineleggibile che in politica non doveva neppure mettere piede. Con il suo colossale conflitto d'interessi, i suoi reati, le sue prescrizioni, la sua impunità. Con i suoi disastri pubblici e i suoi scandali privati, con il suo becero, ridicolo populismo da tv spazzatura. Come ridicola è stata, salvo poche eccezioni, l'opposizione che gli ha fatto la sinistra (quando non ha addirittura collaborato o governato con lui). Poi sono arrivati i suoi figliocci politici, i suoi eredi naturali, Renzi e Salvini. Il primo senza dubbio il meno becero e il più presentabile di tutti, un populista elegante per così dire, ma forse anche il più disastroso (per il tradimento e la rottamazione della Sinistra) e il più pericoloso per la democrazia (per il suo attacco alla Costituzione e il tentativo di combinato disposto con quella leggiaccia elettorale incostituzionale e fascistoide). Mentre il camaleontico e bronzeofacciuto Salvini, disinvoltamente passato dal secessionismo e dal federalismo al nazionalismo e al sovranismo, dalla reliquia del dio Po al rosario brandito in piazza e al fondamentalismo cattofascista e xenofobo, è l'oscurantista ignorante che minaccia di farci fare la retromarcia più grossa riportandoci addirittura ai secoli bui. Beppe Grillo è stato il più volgare di tutti, l'inventore della politica del vaffa. Ha fondato un movimento politico con molta improvvisazione e molti erroracci, in primis la chiusura alla società civile e a tutti quelli che hanno militato altrove, rendendolo per certi versi simile più simile a una setta con regole rigide che a un partito democratico. Tuttavia si è ben distinto dai tre precedenti, merita un'eccezione e oggettivamente la merita tutta. Perché ha fatto politica ma non ha mai fatto il politico. Ha fatto l'arruffapopolo nelle piazze, ha conquistato largo consenso ma ha sempre vissuto del suo mestiere di comico e di autore di satira (giustificando in quanto tale anche i suoi eccessi nella volgarità). Non ha mai aspirato a una poltrona. Ha interpretato la politica nel senso più nobile, come servizio alla collettività, e ha cercato di trasmettere ai suoi questo principio. Che non è rimasto sulla carta. Il limite dei due mandati, il rifiuto di ogni finanziamento pubblico e la restituzione di parte degli stipendi alla collettività sono fatti concreti e assolutamente nuovi per la politica italiana. Nella fase di crescita della sua creatura si è comportato da padre padrone, da capo di un partito personale, ma poi si è fatto da parte (forse fin troppo) per fare largo ai giovani. Beppe Grillo non puoi accostarlo ai tre personaggetti di cui sopra. Tre avidi e incalliti mestieranti, tre egoarchi che non li stacchi dalla poltrona nemmeno con le condanne e la legge Severino, nemmeno con le batoste elettorali, nemmeno con il mitra. Beppe Grillo è un cittadino che ha dedicato 10 anni della sua vita al suo paese senza pretendere nulla in cambio. Beppe Grillo è molto diverso, è molto migliore di quei tre. 

Modificato da fosforo41

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migliore dei tre, ma non ho capito se lo ha promosso o bocciato, sig. fosforo.

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2 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

migliore dei tre, ma non ho capito se lo ha promosso o bocciato, sig. fosforo.

Ho sempre sottolineato in rosso gli erroracci di Grillo, ma penso che li abbia commessi in buona fede, più che altro per improvvisazione o per istintività. Il Movimento da lui creato, come ammette anche il prof. Cacciari, è stato una novità assoluta e preziosa per la politica italiana. Negli anni della crisi e del malgoverno ha incanalato la protesta e la rabbia dei cittadini in forme democratiche e civili. Quei tre certamente li boccio, mentre Grillo tutto sommato lo promuovo. Anche perché mi sembra, di gran lunga, il più sincero e il più umano. Saluti

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8 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

Ho sempre sottolineato in rosso gli erroracci di Grillo, ma penso che li abbia commessi in buona fede, più che altro per improvvisazione o per istintività. Il Movimento da lui creato, come ammette anche il prof. Cacciari, è stato una novità assoluta e preziosa per la politica italiana. Negli anni della crisi e del malgoverno ha incanalato la protesta e la rabbia dei cittadini in forme democratiche e civili. Quei tre certamente li boccio, mentre Grillo tutto sommato lo promuovo. Anche perché mi sembra, di gran lunga, il più sincero e il più umano. Saluti

Ahahaha , si sì promuovilo , ebe te !! Ha fondato un partito padronale ( forse addirittura più padronale di FI di Berlusconi ). Pretende prebende da chi fa eleggere , Impone il pizzo a senatori e deputati , in nome della democrazia espelle chi non gli piace o chi non gli piace più . Cambia a suo piacimento i risultati del Rousseau, nomina a suo insindacabile giudizio il Capo politico , e’ proprietario del Movimento in prima persona e/o tramite prestanome , e’ propenso e molto allettato dal nero , molto incline ad evadere fiscalmente ed ad usufruire di condoni di ogni genere e di varia natura con preferenza per quegli edilizi, si porta dietro una condanna per aver “ucciso “ 4 persone e che , oggi , con il reato di omicidio stradale , gli avrebbero fatto fare 6/7 anni di galera , una dozzina di condanne per calunnia e diffamazione , si e’ distinto per aver appellato un premio Nobel italiano , eccellenza italiana nel mondo come la Montalcini , come vecchia Putta na e percettrice di tangenti dalle case farmaceutiche !! Vado avanti ebe te ?? Non ho difficoltà alcuna che un personaggio simile ti piaccia , lo gradisci ed addirittura lo promuovi . E poi vuoi mettere ?? Tutte quelle cose citate sopra le ha commesse sicuramente in buonafede !!! Soprattutto per l’educazione che lo ha contraddistinto quando saliva sul palco dei comizi era nota , con quel tono civile ed equilibrato , ha senz’altro contribuito a rasserenare gli animi ed e’ stato un baluardo ed un freno all’inciviltà degli altri proponendo un linguaggio democratico con la D maiuscola . Eppoi vuoi mettere la sua impagabile sincerità ed umanità ?? Al massimo può essere pareggiata e mai superata !!   Ma vai a prenderlo nel Kulo , vai idio ta di purissimo ed elevatissimo livello !!                          P.S.  Non se ne e’ mai andato ed e’ sempre lì !! C’è anche ora !! Solo in Cazzaro può e vuole pensare il contrario !! 

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54 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

Considerazione giustissima. Questi personaggi hanno snaturato e svilito la politica, l'hanno svuotata di ideali per riempirla di menzogne, anche le più plateali, e di volgarità, quando non di barbarie. L'hanno ridotta a televendita. Ma proprio per questo noi popolo sovrano (sulla Carta) non dobbiamo concedere tregua a costoro. E io non gliela concedo. Per decenni ho stigmatizzato la colossale, storica, vergognosa anomalia del fenomeno Berlusconi, un ineleggibile che in politica non doveva neppure mettere piede. Con il suo colossale conflitto d'interessi, i suoi reati, le sue prescrizioni, la sua impunità. Con i suoi disastri pubblici e i suoi scandali privati, con il suo becero, ridicolo populismo da tv spazzatura. Come ridicola è stata, salvo poche eccezioni, l'opposizione che gli ha fatto la sinistra (quando non ha addirittura collaborato o governato con lui). Poi sono arrivati i suoi figliocci politici, i suoi eredi naturali, Renzi e Salvini. Il primo senza dubbio il meno becero e il più presentabile di tutti, un populista elegante per così dire, ma forse anche il più disastroso (per il tradimento e la rottamazione della Sinistra) e il più pericoloso per la democrazia (per il suo attacco alla Costituzione e il tentativo di combinato disposto con quella leggiaccia elettorale incostituzionale e fascistoide). Mentre il camaleontico e bronzeofacciuto Salvini, disinvoltamente passato dal secessionismo e dal federalismo al nazionalismo e al sovranismo, dalla reliquia del dio Po al rosario brandito in piazza e al fondamentalismo cattofascista e xenofobo, è l'oscurantista ignorante che minaccia di farci fare la retromarcia più grossa riportandoci addirittura ai secoli bui. Beppe Grillo è stato il più volgare di tutti, l'inventore della politica del vaffa. Ha fondato un movimento politico con molta improvvisazione e molti erroracci, in primis la chiusura alla società civile e a tutti quelli che hanno militato altrove, rendendolo per certi versi simile più simile a una setta con regole rigide che a un partito democratico. Tuttavia si è ben distinto dai tre precedenti, merita un'eccezione e oggettivamente la merita tutta. Perché ha fatto politica ma non ha mai fatto il politico. Ha fatto l'arruffapopolo nelle piazze, ha conquistato largo consenso ma ha sempre vissuto del suo mestiere di comico e di autore di satira (giustificando in quanto tale anche i suoi eccessi nella volgarità). Non ha mai aspirato a una poltrona. Ha interpretato la politica nel senso più nobile, come servizio alla collettività, e ha cercato di trasmettere ai suoi questo principio. Che non è rimasto sulla carta. Il limite dei due mandati, il rifiuto di ogni finanziamento pubblico e la restituzione di parte degli stipendi alla collettività sono fatti concreti e assolutamente nuovi per la politica italiana. Nella fase di crescita della sua creatura si è comportato da padre padrone, da capo di un partito personale, ma poi si è fatto da parte (forse fin troppo) per fare largo ai giovani. Beppe Grillo non puoi accostarlo ai tre personaggetti di cui sopra. Tre avidi e incalliti mestieranti, tre egoarchi che non li stacchi dalla poltrona nemmeno con le condanne e la legge Severino, nemmeno con le batoste elettorali, nemmeno con il mitra. Beppe Grillo è un cittadino che ha dedicato 10 anni della sua vita al suo paese senza pretendere nulla in cambio. Beppe Grillo è molto diverso, è molto migliore di quei tre. 

Contento lei.......

Sul piano oggettivo appartiene invece alla stessa dinamica.

Quella stessa di Putin ed Erdogan. 

Di Berlusconi, Renzi e Salvini.

Dalla democrazia alla democratura. Prima nel Partito/Movimento.

Poi nel Paese.

Chi non tollera il dissenso e le voci critiche all'interno, si prepara a silenziare anche quelle all'esterno. Si vede che non è più il tempo della partecipazione, è quello del servilismo verso "il capo".

Mala tempora currunt.

 

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