QUELLI DI SINISTRA SINISTRA ORA CONTENTI

Amici  ( SIC  ) di sinistra che "mai con il PD", contenti che ora "sempre con la lega"?

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16 messaggi in questa discussione

Gli italiani non sono impazziti.

Il loro voto alla Lega, partito che promette più sicurezza e stop all'invasione, è la comprensibile risposta a un'Italia in piena emergenza criminalità e immigrazione.

Un Paese in cui gli stranieri sono arrivati a costituire il 30% della popolazione. In cui i musulmani sono diventati il 20%. In cui viviamo nel terrore degli attentati di matrice islamica. In cui gli stranieri costano agli italiani miliardi e miliardi. 
In cui gli omicidi e tutti i reati predatori sono in drammatico aumento. In cui la disoccupazione è ormai al 40%.

Come fai, in un'Italia così, a non preoccuparti, a definire ingiustificati i timori degli italiani?
Come fai a non affidarti a un partito che promette le giuste risposte a questo scenario?

E allora dov'è il problema nel voto alla Lega?

Il problema è quel Paese lì, quell'Italia lì, che per milioni di italiani è l'Italia reale, semplicemente non esiste.

In Italia gli stranieri non sono il 30%, ma l'8,5%.
In Italia i musulmani non sono il 20%, ma il 2,3%.
In Italia la disoccupazione non è al 40%, ma al 10,7%.
In Italia i morti per terrorismo islamico sono zero. Quelli per terrorismo italiano migliaia.
In Italia gli stranieri versano 8 miliardi di IRPEF, 13 miliardi di contributi previdenziali e producono il 9% del PIL, pari a 130 miliardi all'anno.

In Italia gli omicidi non sono in aumento, ma sono diminuiti da 627 a 355 in dieci anni.
In Italia le rapine non sono in aumento, ma sono diminuite da 52.210 a 30.040 in dieci anni.
In Italia i furti non sono in aumento, ma sono diminuiti da 1.637.000 a 1.252.000 in dieci anni.
In Italia gli stupri non sono in aumento, ma sono diminuiti da 4.897 a 4.046 in dieci anni.

E' questo il problema. 
Il problema, come rivelano tutte le indagini sulla percezione degli italiani (tra cui quella IPSOS da cui ho preso questi numeri), è che milioni di italiani sono convinti che l'Italia sia quella degli stranieri al 30%, dei musulmani al 20%, dei crimini in aumento, ecc.

E votano di conseguenza chiedendo soluzioni reali a problemi inventati, alimentati, pompati con Fake News, Talk, interviste, e con un Ministro degli Interni che spende decine di migliaia di euro per sponsorizzare su Facebook post che riguardano reati commessi da immigrati.

Lo stesso Ministro che poi, guarda caso, di questo divario tra "Italia percepita" e "Italia reale" (il divario più ampio in Europa) ne gode prendendo più voti di tutti in Europa.

Intanto i problemi reali restano lì a distruggere il Paese perché siamo troppo occupati a parlare di emergenze percepite e sponsorizzate su Facebook.

L'unica via d'uscita? 
Investire sulla realtà. Fare campagne di informazione fini a se stesse. Diffondere i dati reali.

Solo dopo aver fatto questo, se gli italiani continueranno a voler perdere tempo e soldi dietro a problemi inventati, anziché quelli reali (evasione fiscale a 200 miliardi, corruzione, mafia, inefficienza, burocrazia, ecc.), allora sì che potremo dire che gli italiani sono impazziti.

Fino ad allora voglio credere che siano, almeno per la maggioranza, vittime di una scientifica e criminale campagna di paura e odio.

(Emilio Mola)

#l_urlo

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2 ore fa, pm610 ha scritto:

Gli italiani non sono impazziti.

Il loro voto alla Lega, partito che promette più sicurezza e stop all'invasione, è la comprensibile risposta a un'Italia in piena emergenza criminalità e immigrazione.

Un Paese in cui gli stranieri sono arrivati a costituire il 30% della popolazione. In cui i musulmani sono diventati il 20%. In cui viviamo nel terrore degli attentati di matrice islamica. In cui gli stranieri costano agli italiani miliardi e miliardi. 
In cui gli omicidi e tutti i reati predatori sono in drammatico aumento. In cui la disoccupazione è ormai al 40%.

Come fai, in un'Italia così, a non preoccuparti, a definire ingiustificati i timori degli italiani?
Come fai a non affidarti a un partito che promette le giuste risposte a questo scenario?

E allora dov'è il problema nel voto alla Lega?

Il problema è quel Paese lì, quell'Italia lì, che per milioni di italiani è l'Italia reale, semplicemente non esiste.

In Italia gli stranieri non sono il 30%, ma l'8,5%.
In Italia i musulmani non sono il 20%, ma il 2,3%.
In Italia la disoccupazione non è al 40%, ma al 10,7%.
In Italia i morti per terrorismo islamico sono zero. Quelli per terrorismo italiano migliaia.
In Italia gli stranieri versano 8 miliardi di IRPEF, 13 miliardi di contributi previdenziali e producono il 9% del PIL, pari a 130 miliardi all'anno.

In Italia gli omicidi non sono in aumento, ma sono diminuiti da 627 a 355 in dieci anni.
In Italia le rapine non sono in aumento, ma sono diminuite da 52.210 a 30.040 in dieci anni.
In Italia i furti non sono in aumento, ma sono diminuiti da 1.637.000 a 1.252.000 in dieci anni.
In Italia gli stupri non sono in aumento, ma sono diminuiti da 4.897 a 4.046 in dieci anni.

E' questo il problema. 
Il problema, come rivelano tutte le indagini sulla percezione degli italiani (tra cui quella IPSOS da cui ho preso questi numeri), è che milioni di italiani sono convinti che l'Italia sia quella degli stranieri al 30%, dei musulmani al 20%, dei crimini in aumento, ecc.

E votano di conseguenza chiedendo soluzioni reali a problemi inventati, alimentati, pompati con Fake News, Talk, interviste, e con un Ministro degli Interni che spende decine di migliaia di euro per sponsorizzare su Facebook post che riguardano reati commessi da immigrati.

Lo stesso Ministro che poi, guarda caso, di questo divario tra "Italia percepita" e "Italia reale" (il divario più ampio in Europa) ne gode prendendo più voti di tutti in Europa.

Intanto i problemi reali restano lì a distruggere il Paese perché siamo troppo occupati a parlare di emergenze percepite e sponsorizzate su Facebook.

L'unica via d'uscita? 
Investire sulla realtà. Fare campagne di informazione fini a se stesse. Diffondere i dati reali.

Solo dopo aver fatto questo, se gli italiani continueranno a voler perdere tempo e soldi dietro a problemi inventati, anziché quelli reali (evasione fiscale a 200 miliardi, corruzione, mafia, inefficienza, burocrazia, ecc.), allora sì che potremo dire che gli italiani sono impazziti.

Fino ad allora voglio credere che siano, almeno per la maggioranza, vittime di una scientifica e criminale campagna di paura e odio.

(Emilio Mola)

#l_urlo

Quando proclamò la guerra, gli italiani plaudivano felici ed entusiasti.....

Dichiarazione_di_guerra_a_Piazza_Venezia_(10_giugno_1940).jpg

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3 ore fa, pm610 ha scritto:

Amici  ( SIC  ) di sinistra che "mai con il PD", contenti che ora "sempre con la lega"?

Milano:

https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&url=http://espresso.repubblica.it/attualita/2019/05/27/news/elezioni-giuliano-pisapia-batte-matteo-salvini-a-milano-1.335347/amp/&ved=2ahUKEwio-N7ouLziAhUDCuwKHSuaBvoQ0PADMAF6BAgEEAo&usg=AOvVaw39qaXCgombDqljKk_EUk6x&ampcf=1

GIULIANO PISAPIA CHI ? QUELLO CHE ARRIVA DA " RIFONDAZIONE COMUNISTA " ?  

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4 ore fa, pm610 ha scritto:

Amici  ( SIC  ) di sinistra che "mai con il PD", contenti che ora "sempre con la lega"?

se sono di sx normale che non si possono alleare con chi non lo è !

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3 ore fa, monello.07 ha scritto:

se sono di sx normale che non si possono alleare con chi non lo è !

ma  che  stai  a  di  ?   Intanto  sono  i grulli ad  avere  elevato il salvini a  quello  che  non   sarebbe  mai stato.... anche se  in  europa  conta  come    meno di nulla    nonostante  tutti  i  suoi  proclami.   A proposito una  notizia   visto  che  non frega  niente  dello  spread  ... quello  è schizzato  in  su  Grazie  a  capitanfracassa

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12 ore fa, pm610 ha scritto:

Gli italiani non sono impazziti.

Il loro voto alla Lega, partito che promette più sicurezza e stop all'invasione, è la comprensibile risposta a un'Italia in piena emergenza criminalità e immigrazione.

Un Paese in cui gli stranieri sono arrivati a costituire il 30% della popolazione. In cui i musulmani sono diventati il 20%. In cui viviamo nel terrore degli attentati di matrice islamica. In cui gli stranieri costano agli italiani miliardi e miliardi. 
In cui gli omicidi e tutti i reati predatori sono in drammatico aumento. In cui la disoccupazione è ormai al 40%.

Come fai, in un'Italia così, a non preoccuparti, a definire ingiustificati i timori degli italiani?
Come fai a non affidarti a un partito che promette le giuste risposte a questo scenario?

E allora dov'è il problema nel voto alla Lega?

Il problema è quel Paese lì, quell'Italia lì, che per milioni di italiani è l'Italia reale, semplicemente non esiste.

In Italia gli stranieri non sono il 30%, ma l'8,5%.
In Italia i musulmani non sono il 20%, ma il 2,3%.
In Italia la disoccupazione non è al 40%, ma al 10,7%.
In Italia i morti per terrorismo islamico sono zero. Quelli per terrorismo italiano migliaia.
In Italia gli stranieri versano 8 miliardi di IRPEF, 13 miliardi di contributi previdenziali e producono il 9% del PIL, pari a 130 miliardi all'anno.

In Italia gli omicidi non sono in aumento, ma sono diminuiti da 627 a 355 in dieci anni.
In Italia le rapine non sono in aumento, ma sono diminuite da 52.210 a 30.040 in dieci anni.
In Italia i furti non sono in aumento, ma sono diminuiti da 1.637.000 a 1.252.000 in dieci anni.
In Italia gli stupri non sono in aumento, ma sono diminuiti da 4.897 a 4.046 in dieci anni.

E' questo il problema. 
Il problema, come rivelano tutte le indagini sulla percezione degli italiani (tra cui quella IPSOS da cui ho preso questi numeri), è che milioni di italiani sono convinti che l'Italia sia quella degli stranieri al 30%, dei musulmani al 20%, dei crimini in aumento, ecc.

E votano di conseguenza chiedendo soluzioni reali a problemi inventati, alimentati, pompati con Fake News, Talk, interviste, e con un Ministro degli Interni che spende decine di migliaia di euro per sponsorizzare su Facebook post che riguardano reati commessi da immigrati.

Lo stesso Ministro che poi, guarda caso, di questo divario tra "Italia percepita" e "Italia reale" (il divario più ampio in Europa) ne gode prendendo più voti di tutti in Europa.

Intanto i problemi reali restano lì a distruggere il Paese perché siamo troppo occupati a parlare di emergenze percepite e sponsorizzate su Facebook.

L'unica via d'uscita? 
Investire sulla realtà. Fare campagne di informazione fini a se stesse. Diffondere i dati reali.

Solo dopo aver fatto questo, se gli italiani continueranno a voler perdere tempo e soldi dietro a problemi inventati, anziché quelli reali (evasione fiscale a 200 miliardi, corruzione, mafia, inefficienza, burocrazia, ecc.), allora sì che potremo dire che gli italiani sono impazziti.

Fino ad allora voglio credere che siano, almeno per la maggioranza, vittime di una scientifica e criminale campagna di paura e odio.

(Emilio Mola)

#l_urlo

L'articolo conferma in pieno quello che ho scritto nel mio primo commento a queste strane elezioni dove due partiti che hanno governato insieme, condiviso un programma e fatto sostanzialmente le stesse cose, hanno subito trattamenti ben diversi dagli italiani. Il cui giudizio, dunque, non è stato politico e razionale ma emotivo e irrazionale, una valutazione non dei fatti ma delle persone, condizionata da una gigantesca, ben studiata e organizzata operazione mediatica, a mia memoria senza precedenti, di "lavaggio dei cervelli" e distorsione sistematica della realtà. Esse est percipi, diceva un filosofo: essere è essere percepiti. E gli italiani hanno percepito una realtà fittizia, inesistente, costruita ad arte e oggetto di narrazione da abili e spregiudicati falsificatori. In primis Salvini, che ha giocato tutto sulla sua immagine di solutore pragmatico e implacabile di problemi inesistenti o molto esagerati (sicurezza, immigrazione, opere inutili presentate come necessarie anzi vitali, etc.). In secundis la sua fitta schiera di narratori di contorno, come la redazione del Tg2 ormai pressoché indistinguibile da un comitato elettorale; e i vari Belpietro, Feltri, Sallusti con i loro giornaletti berlusconiani o ex berlusconiani e con la loro costante presenza nei salotti televisivi, oggi acconciati a cantori h24 delle mirabolanti e fantomatiche gesta del "Capitano" (cioè del ducetto con la felpa) e delle sue poverissime idee da avventore da bar di periferia. Per es. ieri guardavo in prima serata su Rete4 Feltri, Porro e la Meloni scambiarsi tranquillamente il mitra della narrazione per sparare a zero senza contraddittorio su Di Maio, sulla Raggi e sul Movimento. Diceva il becero Feltri, nel suo linguaggio da bar, tra un elogio e l'altro a Salvini: dopo la batosta elettorale gli scappati di casa la smetteranno di approvare tutte quelle leggi dannose e ridicole di cui gli italiani hanno piene le balle. Nessuno faceva notare, a lui e ai telespettatori, che quelle stesse leggi "dannose e ridicole" le ha approvate tutte pure la Lega di Salvini. Infine la stampa "moderata" ovvero asservita ai poteri forti, sempre attentissima nel ricamare ad arte, tra le righe, il messaggio subliminale dell'uomo forte, dell'eroe negativo, ma pur sempre eroe, contrapposto al debole e incapace Di Maio. Con il risultato che quello dei due alleati che ha prodotto di più ma parlato meno, viene percepito dai lettori come il peso morto e senza idee, il perditempo che sta facendo perdere tempo al paese, mentre il parolaio Salvini è percepito come l'uomo del fare. Nessuno dei vari autorevoli editorialisti di Repubblica, Corriere etc. ha mai evidenziato ai lettori la banale, solare verità che Salvini è l'uomo della conservazione messo nel governo del cambiamento per impedire il cambiamento. Condivido in pieno anche la conclusione dell'articolo allegato. Per arginare il fenomeno Salvini, e questa pericolosa deriva verso una destra che farebbe vomitare un Montanelli se fosse tra i vivi, è necessario rimettere i piedi nella realtà, nei problemi reali del paese. Temo  però che il vistoso successo elettorale indurrà Salvini e i suoi turiferari a insistere sulla strada della narrazione. D'altra parte hanno ben poco di concreto da proporre. E quel poco è molto pericoloso (flat tax, sprechi nelle opere inutili, autonomia fiscale delle regioni ricche). Fino a quando gli italiani saranno disposti a seguire questo ennesimo pifferaio?

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6 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

L'articolo conferma in pieno quello che ho scritto nel mio primo commento a queste strane elezioni dove due partiti che hanno governato insieme, condiviso un programma e fatto sostanzialmente le stesse cose, hanno subito trattamenti ben diversi dagli italiani. Il cui giudizio, dunque, non è stato politico e razionale ma emotivo e irrazionale, una valutazione non dei fatti ma delle persone, condizionata da una gigantesca, ben studiata e organizzata operazione mediatica, a mia memoria senza precedenti, di "lavaggio dei cervelli" e distorsione sistematica della realtà. Esse est percipi, diceva un filosofo: essere è essere percepiti. E gli italiani hanno percepito una realtà fittizia, inesistente, costruita ad arte e oggetto di narrazione da abili e spregiudicati falsificatori. In primis Salvini, che ha giocato tutto sulla sua immagine di solutore pragmatico e implacabile di problemi inesistenti o molto esagerati (sicurezza, immigrazione, opere inutili presentate come necessarie anzi vitali, etc.). In secundis la sua fitta schiera di narratori di contorno, come la redazione del Tg2 ormai pressoché indistinguibile da un comitato elettorale; e i vari Belpietro, Feltri, Sallusti con i loro giornaletti berlusconiani o ex berlusconiani e con la loro costante presenza nei salotti televisivi, oggi acconciati a cantori h24 delle mirabolanti e fantomatiche gesta del "Capitano" (cioè del ducetto con la felpa) e delle sue poverissime idee da avventore da bar di periferia. Per es. ieri guardavo in prima serata su Rete4 Feltri, Porro e la Meloni scambiarsi tranquillamente il mitra della narrazione per sparare a zero senza contraddittorio su Di Maio, sulla Raggi e sul Movimento. Diceva il becero Feltri, nel suo linguaggio da bar, tra un elogio e l'altro a Salvini: dopo la batosta elettorale gli scappati di casa la smetteranno di approvare tutte quelle leggi dannose e ridicole di cui gli italiani hanno piene le balle. Nessuno faceva notare, a lui e ai telespettatori, che quelle stesse leggi "dannose e ridicole" le ha approvate tutte pure la Lega di Salvini. Infine la stampa "moderata" ovvero asservita ai poteri forti, sempre attentissima nel ricamare ad arte, tra le righe, il messaggio subliminale dell'uomo forte, dell'eroe negativo, ma pur sempre eroe, contrapposto al debole e incapace Di Maio. Con il risultato che quello dei due alleati che ha prodotto di più ma parlato meno, viene percepito dai lettori come il peso morto e senza idee, il perditempo che sta facendo perdere tempo al paese, mentre il parolaio Salvini è percepito come l'uomo del fare. Nessuno dei vari autorevoli editorialisti di Repubblica, Corriere etc. ha mai evidenziato ai lettori la banale, solare verità che Salvini è l'uomo della conservazione messo nel governo del cambiamento per impedire il cambiamento. Condivido in pieno anche la conclusione dell'articolo allegato. Per arginare il fenomeno Salvini, e questa pericolosa deriva verso una destra che farebbe vomitare un Montanelli se fosse tra i vivi, è necessario rimettere i piedi nella realtà, nei problemi reali del paese. Temo  però che il vistoso successo elettorale indurrà Salvini e i suoi turiferari a insistere sulla strada della narrazione. D'altra parte hanno ben poco di concreto da proporre. E quel poco è molto pericoloso (flat tax, sprechi nelle opere inutili, autonomia fiscale delle regioni ricche). Fino a quando gli italiani saranno disposti a seguire questo ennesimo pifferaio?

Te lo spiego subito io , idio ta !! E senza tante dietrologie come te ami fare tutte le volte ( sempre da un anno a questa parte , nda) che Giggino va incontro a scoppole memorabili .  Perché Giggino e’ stato così tanto abile , che pur di porsi come “Salvatore dell’Italia”  , non ci ha pensato 2 volte ad imbarcare il partito arrivato terzo  alle elezioni , un partito composto esclusivamente da razzisti e Fascisti . E lo ha fatto nonostante che in campagna elettorale avesse detto e richiesto mandato pieno ed esclusivo avendo giurato che in caso avverso si sarebbe dovuto tornare alle urne. Dopodiché , durante l’anno di collaborazione “contrattualistica “ con il Capitone , ha accettato , facendo la parte dello zerbino scendiletto, tutte le proposte razzofasciste del Capitone con la ciliegina finale di averli salvato dai giudici , che lo accusavano di reati infamanti . Tuttocio’ smembrando ed azzerando tutti quei valori che  avevano contraddistinto la nascita politica del M5S. Ed ora , emerito idio ta , te vieni a parlare di complotti messi  in arte dalla stampa cinica e bara pur di disarcionare il tuo protetto ed inetto oltre che inutile Giggino ?? Hai la faccia come il Kulo !! Era talmente evidente che sarebbe finita così che solo uno gnomo del tuo livello poteva far finta che non accadesse . Ed ora , nonostante i tuoi patetici bla bla bla , ne paghi le conseguenze . Ora , visto che il M5S morira’ con l’immagine tua con il Badge che ti sei posto orgogliosamente sul petto , niente e nessuno potrà salvarti quando sarai “appeso a testa in giù” ( metaforicamente ) come meritano gli idio ti ed i collaborazionisti come te . Devi solo sperare di essere appeso accanto al tuo mentore Travaglio Calandrino Marco , stranamente silente e che , nelle poche immagini in cui e’ apparso , mostrava uno sguardo simile a quel marito che trova la moglie a letto con l’amante . 

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Sono più d'accordo con il sig fosforo che con lei sig mark. 

Quando ci sarà un accordo tra PD e grillini, salvo che ci sia un improbabile accordo tra lega e PD, lei da che parte starà? 

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39 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Sono più d'accordo con il sig fosforo che con lei sig mark. 

Quando ci sarà un accordo tra PD e grillini, salvo che ci sia un improbabile accordo tra lega e PD, lei da che parte starà? 

Egregio Sig. Ahaha.ha , non e’ da questo post che ho capito che lei si pone come Sancho Panza verso Don Chisciotte interpretato dal Sig. Cazzaro di Napoli . Di sicuro non starò con chi , fino a 2 giorni fa , mi ha detto che come Piddiota sono cintiguo alla Mafia, alleato e servo di chi affama il Paese  e con le mani sporche di sangue .  Se lei , come piddino , non vede nessun altra soluzione se non quella di allearsi con questa gentaglia , faccia pure . Faccia come il Cazzaro e gli aiuti ad uscire dal ginepraio dove si sono messi da soli accucciandosi ai piedi del Capitone . Si accomodi pure e tanti auguri . Io non lo farò mai con questi cialtroni . Cambino completamente il gruppo dirigente , chiedano scusa ed allora se ne può parlare . Senno’ meglio una seria e dura opposizione a questo gruppo di fasciorazxisti . Il PD ha già dato e non e’ scritto da nessuna parte che deve continuare a farlo . 

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8 ore fa, pm610 ha scritto:

ma  che  stai  a  di  ?   Intanto  sono  i grulli ad  avere  elevato il salvini a  quello  che  non   sarebbe  mai stato.... anche se  in  europa  conta  come    meno di nulla    nonostante  tutti  i  suoi  proclami.   A proposito una  notizia   visto  che  non frega  niente  dello  spread  ... quello  è schizzato  in  su  Grazie  a  capitanfracassa

veramente sono quelli come te e mr-bean-renzie che hanno fatto il miracolo lega insieme a di maio !

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1 minuto fa, monello.07 ha scritto:

veramente sono quelli come te e mr-bean-renzie che hanno fatto il miracolo lega insieme a di maio !

 Certo certo !! Su , torna a casa che la ricreazione e’ finita , Ahahahaha 

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2 ore fa, monello.07 ha scritto:

veramente sono quelli come te e mr-bean-renzie che hanno fatto il miracolo lega insieme a di maio !

No   Di mejo  ha  fatto  tutto  da  solo ,  poi  sentirlo dire   da  te  tali affermazioni    è tutto   dire  . Di certo è stato  spinto proprio dai  fosforosi e   ahahahaahha   vari  non parliamo  di te  votante  da  sempre  pregiudicati...

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5 ore fa, ahaha.ha ha scritto:

Sono più d'accordo con il sig fosforo che con lei sig mark. 

Quando ci sarà un accordo tra PD e grillini, salvo che ci sia un improbabile accordo tra lega e PD, lei da che parte starà? 

Il buon Bersani riteneva, molto laicamente, che i 5stelle altro non fossero politicamente che "un partito moderato centrista".

Credo che avesse ragione....

Ma nel 2013.

Oggi, se potessi consigliare qualcosa a Di Maio, sarebbe questa:

Stacca la spina a Salvini su un argomento forte e divisivo  (revoca concessione autostrade ?).

Poi lascia che Mattarella incarichi Salvini. Una astensione sulla fiducia, un manipolo di assenti.....Il governo di CDX è fatto.

Ed ecco Matteo 2 pronto ad essere cucinato da una tenaglia non dichiarata tra 5stelle e CSX.

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1 ora fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Il buon Bersani riteneva, molto laicamente, che i 5stelle altro non fossero politicamente che "un partito moderato centrista".

Credo che avesse ragione....

Ma nel 2013.

Oggi, se potessi consigliare qualcosa a Di Maio, sarebbe questa:

Stacca la spina a Salvini su un argomento forte e divisivo  (revoca concessione autostrade ?).

Poi lascia che Mattarella incarichi Salvini. Una astensione sulla fiducia, un manipolo di assenti.....Il governo di CDX è fatto.

Ed ecco Matteo 2 pronto ad essere cucinato da una tenaglia non dichiarata tra 5stelle e CSX.

d'accordo ma, devono prima far fuori di maio sarebbe la mossa vincente se non vogliono fare la fine del pd renziano.

 

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