marocchini mirandola non espulso colpa salvini:fake news della sx!!

marocchino non poteva essere spuilso in quanto aveva  chiesto asilo politico..con le leggi fatte dalla sx!! quindi egg.sig. montalbano,SI INFORMI!!

Il sottosegretario al ministero dell’Interno Molteni (Lega) si è recato a Mirandola per portare la sua vicinanza alle vittime della tragedia di Mirandola, alla Polizia locale, ai mirandolesi e ai carabinieri che hanno operato l’arresto. “Lo Stato c’è e sarà presente spiega” Il sottosegretario spiega anche pechè Hamed non è stato espulso subito, aveva chiesto asilo politico. Video Francesco Dondi La cronaca

Sbugiardate le balle di Zingaretti che dava la colpa a Salvini

 

Scopriamo che la persona che avrebbe dato inizio al rogo aveva ricevuto un decreto di espulsione. Il compito di espellerlo era del ministro dell’interno, che non l’ha fatto. Salvini faccia meno comizi e meno viaggi a spese dello stato e pensi a fare il suo lavoro #Mirandola

 

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3 messaggi in questa discussione

ma se doveva essere espulso proprio quel giorno, sig ippodirector. Se il capitone faceva il suo lavoro invece che riempire?

le piazze, a Mirandola non sarebbe successo niente.

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24 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

ma se doveva essere espulso proprio quel giorno, sig ippodirector. Se il capitone faceva il suo lavoro invece che riempire?

le piazze, a Mirandola non sarebbe successo niente.

quindi ,commenti su lmontalbano ??

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52 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

ma se doveva essere espulso proprio quel giorno, sig ippodirector. Se il capitone faceva il suo lavoro invece che riempire?

le piazze, a Mirandola non sarebbe successo niente.

importate pure.......faceva il pizzaiolo,o il giordiniere???

Ora è stato beccato, abbiamo scoperto che aveva dato 4 identità diverse e analisi confermamo che non è minorenne e grazie al decreto Salvini: a casa. Col primo barcone, perché l'aereo non lo meriterebbe". Matteo Salvini, ieri sera in diretta Fb, ha respinto così gliattacchi di Pd e M5s su quanto accaduto a Mirandola. "Grazie al decreto sicurezza questo si può espellere, come quel nigeriano che ha staccato un pezzo di dito a un poliziotto. Via via via. E poi qualcuno vuole i porti aperti, ma io li voglio blindare in tutta Italia e tutta Europa", ha continuato il ministro.

Sul caso di Mirandola ci sono ancora diversi tasselli che mancano e molti dettagli da capire. A cominciare dalla vera identità del clandestino. Secondo il Corriere, l'incendiario ha dato almeno sette alias. L'anno scorso, accompagnato a un commissariato di Ventimiglia, si era dichiarato marocchino. Sono Otman Boraia, nato in Marocco il 6 luglio del 2003. Tuttavia, in altre situazioni aveva affermato di essere prima tunisino e poi algerino. E ancora: come riporta sempre il Corriere, "dalla Liguria si è spostato nel Lazio. Con le generalità di Bouachra Salah è stato processato per violenza, resistenza e minaccia a pubblico ***, lesioni personali aggravate e danneggiamento aggravato. Il Tribunale dei minori di Roma aveva disposto il suo collocamento in una comunità fino all' ottobre del 2018. Ma lui ha collezionato altre denunce, sempre a piede libero, per piccoli furti".

Infine, quel decreto di espulsione a cui aveva opposto una richiesta di protezione internazionale. Come se non bastasse, le forze dell'ordine non gli hanno mai trovato un documento di identità addosso e la sua prima apparizione sul suolo italiano è stata registrata quindici mesi fa.

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