Il capocomico del Pd

Leggetevi molto attentamente l'editoriale di oggi di Travaglio: capirete cosa bolle in pentola tra Arcore e Rignano (ovvero come il Piduista e il suo allievo proveranno a fregarci di nuovo) e in più vi farete grasse risate. Infatti, questo Luigi Zanda per le cose che ha detto al semiclandestino Foglio renzusconiano più che il capogruppo del Pd al Senato sembra il capocomico del teatrino cui è ridotto il (fu) maggiore partito della sinistra. Mi direte: ma il capocomico non era Renzino? Beh, lo era, ma dalla sberla del referendum appare un po' intristito. Ecco alcuni passaggi tra i più divertenti del capocomico, pardon capogruppo del Pd.

"Dobbiamo sostenere Forza Italia a progredire sempre più verso un livello di democrazia liberale europea” . Ahahahahahaha!!!!

L’Italia ha sete di grandi riforme istituzionali” (come dimostra lo strepitoso successo del referendum del 4 dicembre) “Dobbiamo fare di tutto per realizzarle insieme".  Ancora? Ahahahahahaha!!!!  "È stato un vero peccato non fare insieme la riforma costituzionale” . Strano, ci era parso l’avessero fatta Renzi & B. insieme nel patto del Nazareno (M. Travaglio).

"Non ripetiamo il 2005, quando il Porcellum fu approvato dal solo centrodestra, con un’operazione grave". Ahahahahahahahah!!!! Perbacco, guai a ripetere il 2005, se non fosse che il 2005 è già stato ripetuto nel 2015, quando l’Italicum fu approvato dal solo centrosinistra con un’operazione grave, per giunta sotto la regia di Zanda, e soprattutto per sostituire il Porcellum incostituzionale con un’altra legge elettorale incostituzionale (M. Travaglio). Mi permetto di aggiungere al commento del grande Travaglio: l'operazione Italicum fu ancora più grave perché il governo Renzi pose la fiducia, proprio come aveva fatto il regime fascista per la legge elettorale dell'epoca.

https://infosannio.wordpress.com/2017/04/18/un-pesce-di-nome-zanda-di-marco-travaglio/

 

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29 minuti fa, fosforo31 ha scritto:

Leggetevi molto attentamente l'editoriale di oggi di Travaglio: capirete cosa bolle in pentola tra Arcore e Rignano (ovvero come il Piduista e il suo allievo proveranno a fregarci di nuovo) e in più vi farete grasse risate. Infatti, questo Luigi Zanda per le cose che ha detto al semiclandestino Foglio renzusconiano più che il capogruppo del Pd al Senato sembra il capocomico del teatrino cui è ridotto il (fu) maggiore partito della sinistra. Mi direte: ma il capocomico non era Renzino? Beh, lo era, ma dalla sberla del referendum appare un po' intristito. Ecco alcuni passaggi tra i più divertenti del capocomico, pardon capogruppo del Pd.

"Dobbiamo sostenere Forza Italia a progredire sempre più verso un livello di democrazia liberale europea” . Ahahahahahaha!!!!

L’Italia ha sete di grandi riforme istituzionali” (come dimostra lo strepitoso successo del referendum del 4 dicembre) “Dobbiamo fare di tutto per realizzarle insieme".  Ancora? Ahahahahahaha!!!!  "È stato un vero peccato non fare insieme la riforma costituzionale” . Strano, ci era parso l’avessero fatta Renzi & B. insieme nel patto del Nazareno (M. Travaglio).

"Non ripetiamo il 2005, quando il Porcellum fu approvato dal solo centrodestra, con un’operazione grave". Ahahahahahahahah!!!! Perbacco, guai a ripetere il 2005, se non fosse che il 2005 è già stato ripetuto nel 2015, quando l’Italicum fu approvato dal solo centrosinistra con un’operazione grave, per giunta sotto la regia di Zanda, e soprattutto per sostituire il Porcellum incostituzionale con un’altra legge elettorale incostituzionale (M. Travaglio). Mi permetto di aggiungere al commento del grande Travaglio: l'operazione Italicum fu ancora più grave perché il governo Renzi pose la fiducia, proprio come aveva fatto il regime fascista per la legge elettorale dell'epoca.

https://infosannio.wordpress.com/2017/04/18/un-pesce-di-nome-zanda-di-marco-travaglio/

 

Comico 6 tu fosforo,  6 passato con il nemico te ne rendi conto o no ?

Ma non vedi che i peghiori nemici che avevi ora mettono MI PIACE  su quello che scrivi ?

Fai com credi...uno in meno nella lista......

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IL Falso   quuotidiano  ormai  non  è  più credibile...  è diventato  fazioso  cavalca  notizie  che   vengono smentite costantemente...  di certo  non  è  più  il  fustigatore  dei  delinquenti ,  ma  il  promotore  della Casaleggio & co  oltre  che  del  pregiudicato  Grillo

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1 ora fa, fosforo31 ha scritto:

Leggetevi molto attentamente l'editoriale di oggi di Travaglio: capirete cosa bolle in pentola tra Arcore e Rignano (ovvero come il Piduista e il suo allievo proveranno a fregarci di nuovo) e in più vi farete grasse risate. Infatti, questo Luigi Zanda per le cose che ha detto al semiclandestino Foglio renzusconiano più che il capogruppo del Pd al Senato sembra il capocomico del teatrino cui è ridotto il (fu) maggiore partito della sinistra. Mi direte: ma il capocomico non era Renzino? Beh, lo era, ma dalla sberla del referendum appare un po' intristito. Ecco alcuni passaggi tra i più divertenti del capocomico, pardon capogruppo del Pd.

"Dobbiamo sostenere Forza Italia a progredire sempre più verso un livello di democrazia liberale europea” . Ahahahahahaha!!!!

L’Italia ha sete di grandi riforme istituzionali” (come dimostra lo strepitoso successo del referendum del 4 dicembre) “Dobbiamo fare di tutto per realizzarle insieme".  Ancora? Ahahahahahaha!!!!  "È stato un vero peccato non fare insieme la riforma costituzionale” . Strano, ci era parso l’avessero fatta Renzi & B. insieme nel patto del Nazareno (M. Travaglio).

"Non ripetiamo il 2005, quando il Porcellum fu approvato dal solo centrodestra, con un’operazione grave". Ahahahahahahahah!!!! Perbacco, guai a ripetere il 2005, se non fosse che il 2005 è già stato ripetuto nel 2015, quando l’Italicum fu approvato dal solo centrosinistra con un’operazione grave, per giunta sotto la regia di Zanda, e soprattutto per sostituire il Porcellum incostituzionale con un’altra legge elettorale incostituzionale (M. Travaglio). Mi permetto di aggiungere al commento del grande Travaglio: l'operazione Italicum fu ancora più grave perché il governo Renzi pose la fiducia, proprio come aveva fatto il regime fascista per la legge elettorale dell'epoca.

https://infosannio.wordpress.com/2017/04/18/un-pesce-di-nome-zanda-di-marco-travaglio/

 

Ahahahahaha, gna fa !! Il bufalaro Fosforo gna fa proprio a resistere più di 3 ore ad emettere ed a sfornare nuove bufale . Ora se la prende con il povero Zanda colpevole di aver detto una cosa di buonsenso ma soprattutto di appartenere al PD, partito che obnubila e sconvolge la labile e squassata mente del Cazzaro Partenopeo . Partiamo da un dato di interesse generale prima di addentrarci nel problema che affligge il bufalaro campano: se e' vero come e' vero che il Foglio ha una modesta tiratura , e' altrettanto vero che anche il Fatterello Quotidiano non ride e non può ridere poiché bene più o meno lo stesso numero di copie della Gazzetta di Parma, meno di Dolomiten che si vende in Alto Adige ed ancora meno del Tirreno che viene venduto solo in Toscana ed in una porzione dell'Umbria (zona del Lago Trasimeno ). Ristabilita una verità di fatto e non i bla bla bla del Cazzaro , andiamo a confutare e smontare la bufala dell'impostore Partenopeo . Luigi Zanda e' quel parlamentare del PD che più si spese per arrivare alla espulsione dal Parlamento Italiano del Delinquente Berlusconi . Medio' e tratto' con tutti quei *** minoritari del Senato che inizialmente incerti sul da fare , potevano anche far prevalere la permanenza di Berlusconi al Senato. Grazie alla sua costanza ed al suo lavoro di taglie e cuci , riuscì ad ottenere quel grande risultato che , sennò, forse non sarebbe stato possibile ottenere . E' ovviamente comico che ora il bufalaro lo faccia passare per il personaggio più incline a voler stringere con il Delinquente una qualsiasi forma di alleanza politica . L'impostore Fosforo usa la stessa metodologia di Calandrino Travaglio per far apparire puzzolente una cosa che profuma di Cristian Dior . Cosa ha detto Zanda ?? Zanda ha detto un qualcosa che oltre di buonsenso e' e deve essere auspicabile per tutti i sinceri democratici ed e' per questo che il Cazzaro Partenopeo non la comprende . Zanda si è posto il problema di come arrestare il populismo e la deriva antidemocratica portata avanti dal M5S che , proprio oggi, ribadisce la sua contrarietà all'euro e si auspica un ritorno alla Lira , allineandosi così , a tutti i partiti e movimenti populisti e razzisti europei . Ponendosi il problema , Zanda di augura e fa appello a tutti gli elettori moderati degli altri partiti a convergere su quell'obiettivo . Ovviamente quando si riferisce a questo si riferisce anche a quei moderati che militano in FI . A chi  si dovrebbe rivolgere Zanda secondo l'impostore Partenopeo ?? A Salvini ed alla Lega Nord ?? A Casa Pound ?? Ahahahaha , povero idiotel.lo pertenopeo !!  Zanda non prefigura nessuna alleanza e nessuna prospettiva politica futura . Questo sta solo nella testa del bufalaro e del suo mentore Calandrino . Del resto quel che prefigura Zanda e' in auge e viene precorso inntanti paesi europei , Francia in primis, dove pur di non fare vincere fascisti e xenofobi alla Le Pen , sinistra e moderati si uniscono per impedite dette e tragiche evenienze . Detto ciò , felice di aver smascherato l'ennesima bufala del Cazzaro Partenopeo , auguro a tutti un buon pomeriggio . Saluti 

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4 ore fa, wronschi ha scritto:

Comico 6 tu fosforo,  6 passato con il nemico te ne rendi conto o no ?

Ma non vedi che i peghiori nemici che avevi ora mettono MI PIACE  su quello che scrivi ?

Fai com credi...uno in meno nella lista......

Faccio sommessamente notare, a te e a pm610, che a passare con il "nemico" non è stato il sottoscritto, le cui idee di sinistra e i cui valori non sono cambiati di una virgola (e non cambieranno mai!) bensì il signor Renzi Matteo il quale, di testa sua, senza nessunissimo mandato elettorale né della base del partito, il 18 gennaio 2014 si incontrò quasi clandestinamente con il "nemico", per giunta fresco di condanna definitiva ancora da scontare, per riscrivere la Costituzione e la legge elettorale. I risultati di quel famigerato patto tra uno spregiudicato carrierista e un pregiudicato affarista sono sotto gli occhi di tutti. Li possiamo riassumere così: 3 anni di legislatura buttati nel cesso; tuttora nessuno sa con quale legge voteremo; un partito spaccato dal quale sono scappati pressoché tutti i veri compagni (Emiliano li seguirà a ruota dopo le primarie) e sono rimasti solo gli yesmen alla Zanda, i pusillanimi alla Cuperlo, i finti ex comunisti alla Violante e gli ex democristiani alla Franceschini.

P.S.: forse siete troppo giovani o troppo superficiali e faziosi per saperlo, ma per uno di sinistra, a differenza di uno di centro o di destra, in politica non esistono amici e non esistono nemici, bensì solo idee da affermare e altre da combattere.

Modificato da fosforo31

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19 ore fa, fosforo31 ha scritto:

Faccio sommessamente notare, a te e a pm610, che a passare con il "nemico" non è stato il sottoscritto, le cui idee di sinistra e i cui valori non sono cambiati di una virgola (e non cambieranno mai!) bensì il signor Renzi Matteo il quale, di testa sua, senza nessunissimo mandato elettorale né della base del partito, il 18 gennaio 2014 si incontrò quasi clandestinamente con il "nemico", per giunta fresco di condanna definitiva ancora da scontare, per riscrivere la Costituzione e la legge elettorale. I risultati di quel famigerato patto tra uno spregiudicato carrierista e un pregiudicato affarista sono sotto gli occhi di tutti. Li possiamo riassumere così: 3 anni di legislatura buttati nel cesso; tuttora nessuno sa con quale legge voteremo; un partito spaccato dal quale sono scappati pressoché tutti i veri compagni (Emiliano li seguirà a ruota dopo le primarie) e sono rimasti solo gli yesmen alla Zanda, i pusillanimi alla Cuperlo, i finti ex comunisti alla Violante e gli ex democristiani alla Franceschini.

P.S.: forse siete troppo giovani o troppo superficiali e faziosi per saperlo, ma per uno di sinistra, a differenza di uno di centro o di destra, in politica non esistono amici e non esistono nemici, bensì solo idee da affermare e altre da combattere.

Il  problema  è  caro  Fosforo  che   non  sono  le  idee   dei grillini  e  tanto meno  quelle   di Travaglio ad  essere  di  sinistra ma  è  evidente    che  tu  supporti  le  loro  idee e  di  conseguenza  auspichi   un  governo   di grillini  incapaci  e  poco  onesti  come  a  Roma,  o peggio  il  ritorno della  destra  del  pregiudicato  piduista  con  alleanza  anche  se   ad  ora   non  confermata   dei celoduri.  Questo  è   quello   che  dai a  capire   che  vorresti , perché altra  alternativa  non   esiste.

P.S.Avere  il  consenso  del  shiny e  del galileo,  al  posto  tuo  mi preoccuperei  molto.  Renzi  non  mi  è  mai  piaciuto lo sai,  ma  se  l'alternativa  come  già  è  avvenuto  ai tempi  di  Bersani  ridare  spazio  alla  destra  becera   o al  fascismo  grillino   beh ...

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4 ore fa, pm610 ha scritto:

Il  problema  è  caro  Fosforo  che   non  sono  le  idee   dei grillini  e  tanto meno  quelle   di Travaglio ad  essere  di  sinistra ma  è  evidente    che  tu  supporti  le  loro  idee e  di  conseguenza  auspichi   un  governo   di grillini  incapaci  e  poco  onesti  come  a  Roma,  o peggio  il  ritorno della  destra  del  pregiudicato  piduista  con  alleanza  anche  se   ad  ora   non  confermata   dei celoduri.  Questo  è   quello   che  dai a  capire   che  vorresti , perché altra  alternativa  non   esiste.

P.S.Avere  il  consenso  del  shiny e  del galileo,  al  posto  tuo  mi preoccuperei  molto.  Renzi  non  mi  è  mai  piaciuto lo sai,  ma  se  l'alternativa  come  già  è  avvenuto  ai tempi  di  Bersani  ridare  spazio  alla  destra  becera   o al  fascismo  grillino   beh ...

Vedi, caro Los, oggi  accade qualcosa di analogo a quello che accadeva ai tempi del Piduista e di Montanelli. Il quale era di destra ma diventò simpatico (a dir poco) alla gran parte degli italiani di sinistra perché si schierò apertamente, e a costo di lasciare il giornale che aveva fondato, contro la destraccia berlusconiana e fascioleghista. Mi ricordo di tanti lettori di sinistra che gli scrivevano al Corriere per elogiarlo e per scusarsi di tutto il male che avevano pensato di lui negli anni '60-'80. Oggi in prima linea contro la sinistraccia renziana, che è di gran lunga la più falsa e schifosa delle sinistre che io abbia mai visto in occidente, c'è Marco Travaglio, un liberale allievo di Montanelli, con il suo giornale indipendente. Ma non dimentichiamoci che era stato lo stesso Travaglio a raccogliere il testimone, dopo la scomparsa del maestro, nella lotta a Berlusconi e al berlusconismo, affiancato per qualche anno da altri due grandissimi purtroppo scomparsi: Enzo Biagi e Giuseppe D'Avanzo. Ti ricordo che Travaglio all'epoca diventò quasi un idolo della sinistra: scriveva per Repubblica, l'Espresso e aveva una rubrica tutta sua sull'Unità. Ma Marco io lo leggevo già prima di allora e ti assicuro che in 20 anni non è affatto cambiato, è sempre lo stesso: un giornalista indipendente schierato dalla parte del lettore, della verità e della giustizia. E' cambiata la sinistra (per non dire: è sparita la sinistra). Peccato per noi e buon per Renzi che i vari Montanelli, Biagi e D'Avanzo non sono tra noi: io sono certo che si divertirebbero un mondo a bastonare da par loro il tappetaro incapace e incompetente di Rignano, perfino più di quanto facevano con quello di Arcore.

Non è affatto vero che il FQ sia un giornale grillino. Direi piuttosto che è uno dei pochissimi giornali non schierati pregiudizialmente contro i 5S. Paolo Mieli era dalla Gruber insieme a Renzi quando questi attaccò con violenza inaudita Travaglio e il Fatto (definito "falso quotidiano") e ricordò al livoroso ex premier che proprio dal Fatto sono partite le inchieste giornalistiche sui casi più imbarazzanti per i grillini, inclusa la telenovela romana della Raggi. So benissimo che i 5S non sono un movimento di sinistra (non per caso litigarono con De Magistris e non per caso io non li ho mai votati) eppure essi sono oggettivamente molto più a sinistra del Pd renziano. Basta guardare ai temi ambientali, a mio avviso i più importanti insieme a quelli del lavoro. Renzi sta dalla parte dei petrolieri (vedasi il referendum sulle trivelle) e con lui le rinnovabili in Italia hanno fatto il passo del gambero, mentre i 5S propugnano la conversione totale alle rinnovabili (ma naturalmente bisognerebbe vederli all'opera prima di giudicarli). Quanto al lavoro, Renzi ha attuato il programma della destra e di Confindustria (se l'articolo 18 l'avesse cancellato B., il Pd sarebbe andato in piazza e sulle barricate) e ha sprecato decine di miliardi in decontribuzioni non strutturali senza abbassare il cuneo fiscale e senza ottenere granché in termini di occupazione. Mentre i 5S propugnano la soluzione che il sottoscritto sostiene da anni: la riduzione generalizzata dell'orario di lavoro. Una cosa assolutamente di sinistra, non solo un vecchio slogan (lavorare meno, lavorare tutti) ma una soluzione attualissima, anzi pressoché obbligata nell'era delle macchine, dell'automazione e dell'informatica. Ieri sera dalla Gruber il sociologo De Masi, che studia il problema da decenni, diceva che riducendo l'orario medio al livello non della Cina ma di Francia e Germania, creeremmo oltre 4 milioni di nuovi posti di lavoro. E assolutamente di sinistra è la posizione di Di Maio sulla grande distribuzione che apre anche la domenica, anche a Pasqua e fino a 18-24 ore al giorno, ma che non crea lavoro bensì lo distrugge (secondo uno studio della Cgia di Mestre per ogni nuovo posto creato nella grande distribuzione se ne perdono 6 nella piccola). Spero di avere il tempo per dedicare un post all'argomento, qui dico solo che serve assolutamente una legge che vieti a tutti gli ipermercati di superare gli orari di apertura dei piccoli negozi: non più di 8-10 ore al giorno e un giorno e mezzo di chiusura settimanale obbligatoria. Ma soprattutto che vieti alle grandi catene di strozzare i fornitori, i produttori e il made in Italy praticando (anzi imponendo) sconti abnormi rispetto alla media del prezzo al dettaglio dei prodotti.

Saluti

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