Ecco il Matteo che piace agli italiani!

Cari forumisti seri, come ho prontamente ammesso nel mio secondo post, questa discussione era destinata al forum di Sport ed è finita per errore in quello di Politica. Chiedo venia, ma i miei errori finiscono lì mentre incominciano quelli, colossali, di un guitto ridicolo che si ostina a parlare di tennis senza capirne palesemente una mazza. È evidente, e lo avete già capito, che questo presuntuoso ignorante, nonché maleducato, non merita alcuna risposta. Tuttavia questa è una mia discussione e non posso lasciar passare stronzate di questo calibro. Dunque rimbocchiamoci le maniche con santa pazienza.

1) Il bufalaro pisano inizialmente sosteneva che il torneo ATP di Stoccarda (Mercedes Cup), vinto (alla grande) dal nostro Matteo Berrettini, fosse un torneino qualsiasi, boicottato non solo dai grandissimi come Federer e Nadal, ma da tutti i primi 20 giocatori della classifica ATP. Ho fatto presente che Federer era il campione uscente ma aveva preferito rinunciare per smaltire le fatiche del Roland Garros; che Nadal ha vinto questo prestigioso torneo tre volte; e che all'edizione 2019 hanno partecipato 5 giocatori tra i top 20. Al che il guitto maleducato, invece di ammettere le sue fesserie e chiedere scusa al forum, posta il seguente comunicato degli organizzatori che, secondo lui, smentirebbe quanto avevo scritto su Federer: "Lo svizzero ha deciso di non prendere parte all'edizione 2019 della Mercedes Cup... La scelta appare comprensibile e condivisibile visto che per la prima volta dal 2016 Federer tornerà a giocare sulla terra battuta e quindi molto probabilmente vuole riservarsi qualche giorno in più per preparare la transizione dal rosso all'amata erba". Che è esattamente quello che dicevo io! L'anno scorso il campione svizzero saltò l'intera stagione sulla terra rossa e partecipò al torneo di Stoccarda sull'erba. Quest'anno invece ha giocato a Roma (ritirato nei quarti per infortunio) e a Parigi (sconfitto in semifinale da Nadal). Orbene, il torneo di Parigi si chiudeva domenica 9 giugno, il torneo di Stoccarda partiva lunedì 10 giugno, anche se Federer come testa di serie n.1 avrebbe esordito negli ottavi mercoledì 12.  È del tutto evidente che un giocatore di quasi 38 anni non può affrontare il torneo di gran lunga più faticoso del circuito (fino a 7 turni sulla terra battuta, la superficie dove gli scambi sono mediamente più lunghi, e al meglio dei 3 set su 5) e la settimana successiva partecipare a un altro torneo. La transizione terra-erba è legata al calendario ATP ma è chiaro che Federer aveva programmato di saltare Stoccarda per concedersi una settimana di riposo tra il Roland Garros e il torneo di Halle (dove è in campo mentre scrivo). Se non avesse giocato a Parigi, avrebbe giocato anche quest'anno a Stoccarda (e probabilmente Berrettini non avrebbe vinto).

2) Da una veloce ricerca su Google non risulta nessun infortunio, nessuna contrattura di Karen Kachanov al Roland Garros. E non risulta nemmeno dal suo profilo Twitter dove il russo non parla di infortuni ma solo della bravura dell'avversario che lo eliminò in quel torneo. L'ultima partita a Parigi del russo è il quarto di finale perso con Thiem il 6 giugno. Con Berrettini ha giocato e perso a Stoccarda il 13 giugno. Orbene, tutti quelli che masticano di sport (dunque non il mio interlocutore) sanno che una contrattura si recupera in un tempo tra 1 e 7 giorni al massimo, dunque Kachanov, ammesso che si fosse infortunato, aveva recuperato. Peraltro se uno crede che un tennista professionista possa scendere in campo in condizioni menomate, può credere tutto.

3) I punti del ranking ATP si calcolano a cadenza settimanale ed esattamente come scrivevo, cioè sottraendo ai punti guadagnati nell'eventuale torneo in corso quelli eventualmente guadagnati nella corrispondente settimana dell'anno precedente. Un meccanismo molto criticato che generalmente non fornisce una misura assoluta e realistica della forza di un giocatore. Ho fatto l'esempio di Djokovic che oggi è n.1 con ampio distacco ma un anno fa era solo n.22, cioè la stessa attuale posizione di Berrettini. Un altro esempio: Nadal ha vinto il Roland Garros e ha guadagnato 2000 punti, ma ne ha persi altrettanti perché aveva vinto questo torneo anche l'anno scorso. Con il risultato paradossale che Djokovic, pur eliminato in semifinale, ha allungato il distacco su di lui. La forza di un tennista più che dal punteggio ATP si evince dal numero e dalla qualità dei tornei vinti o dei tornei in cui ha superato molti turni. Berrettini ha già vinto tre tornei del circuito maggiore (Master) ATP. Alla sua età nessun italiano, nemmeno Panatta, ci era riuscito. Questo paragone, che non piace al panzanaro pisano, non l'ho fatto io, l'ha fatto la Gazzetta dello Sport. Aggiungo che ai tempi di Panatta era senza dubbio meno difficile di oggi vincere un torneo ATP (a meno che non fosse presente un certo Borg). E aggiungo che i nostri 4 più forti tennisti di sempre, i soli a essere stati in top ten, Pietrangeli, Panatta, Barazzutti e Fognini, nelle loro lunghe carriere non hanno mai vinto un torneo sull'erba. L'impresa di Berrettini a Stoccarda merita dunque di essere definita "storica".

4) L'ignorante pisano scarica il barile sul suo correttore automatico. Potrei capire una correzione da Fabio a Fabiano o forse anche da Fabio a Franco, ma mi pare molto improbabile da Fabio a Tommaso, anche perché non esistono personaggi famosi che si chiamano Tommaso Fognini. Il patetico pisano, pur di non ammettere la sua totale ignoranza in materia tennistica, preferisce rimediare l'ennesima figurina dicacca. Non ci sentiamo di dargli torto: una più una meno... Ormai si è perso il conto. Il patetico mi dice che ha scritto un post sul grande Maurizio Sarri. Doveva prima sciacquarsi la bocca e dovrebbe sapere che generalmente io non leggo i suoi post.

5) Devo ripetermi: il culto della personalità lo pratica (su stesso) chi si ostina a parlare (a costo di cadere nel ridicolo) di cose di cui non capisce e non ha mai capito una emerita mazza.

P.S. Vi aggiorno sui risultati del torneo di Halle, anch'esso su erba. Ha vinto King Roger, ma ha passato il primo turno anche il nostro Berrettini. Con un secco 6-4 6-4 ha regolato il forte georgiano Nikoloz Basilashvili, n.17 della classifica mondiale. E il servizio di Matteo è ancora immacolato sull'erba! Evvai!!!

 

 

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31 messaggi in questa discussione

Un altro magnifico torneo per il Matteo che piace agli italiani. Dopo avere vinto, a sorpresa ma con pieno merito, la Mercedes Cup di Stoccarda (portando a casa 117.000 euro di primo premio più un SUV elettrico da 86.000), Berrettini era chiamato a una prova ancora più impegnativa ad Halle, sempre in Germania e sempre sull'erba, la superficie tradizionalmente più ostica ai tennisti azzurri. Ebbene, Matteo non ha tradito le attese. Dopo la citata vittoria con Basilashvili (n.17 al mondo), ha affrontato il n.9 Kachanov, già umiliato a Stoccarda, che cercava la rivincita. Niente da fare per il fortissimo tennista russo, regolato ancora in 2 set. Ora l'incompetente disturbatore pisano (lekkakulo di un altro Matteo, quello che ha stufato gli italiani) si inventerà un altro fantomatico infortunio di Kachanov. Nei quarti derby con Andreas Seppi, l'esperto altoatesino che prima di Berrettini era l'unico italiano ad avere vinto un torneo sull'erba (Eastbourne 2011). Matteo ha vinto una bella partita in tre set e in rimonta, ed ha raggiunto la semifinale con David Goffin che aveva a sua volta eliminato l'idolo di casa, il tedesco (di origini russe) Alexander Zverev, n.5 al mondo.  Questa vittoria la dice lunga sul valore del belga, già n.7 al mondo ma reduce da un periodo di crisi e di infortuni. Goffin è uno dei pochissimi tennisti in attività che può vantarsi di avere battuto almeno una volta tutti e tre i supercampioni del XXI secolo: Djokovic, Nadal e Federer, che sono anche i primi tre dell'attuale classifica mondiale. Naturalmente il mentecatto pisano non ci risparmierà un post dove descriverà il fuoriclasse belga come una mezza scartina che ha sconfitto Berrettini. In effetti Matteo si è arreso dopo un primo set molto combattuto, pagando nel secondo probabilmente la stanchezza per gli impegni ravvicinati delle ultime settimane. È stato anche sfortunato con gli orari perché molte di queste partite ha dovuto giocarle nel primo pomeriggio con un gran caldo. Peccato, perché in finale avrebbe avuto l'onore di affrontare per la prima volta in carriera sua maestà Roger Federer. Il quale battendo Goffin si è aggiudicato il 102simo torneo della sua fenomenale carriera ma ha anche fatto un piccolo favore a Berrettini. Se avesse vinto il belga, questi avrebbe sopravanzato il romano in classifica tra i primi 20. E invece, con i punti guadagnati ad Halle, è proprio Berrettini a entrare per la prima volta nella top 20 mondiale! Un risultato incredibile per un ragazzo di 23 anni che, dopo avere perso un anno per infortunio, due anni fa era n.234 e un anno fa n.80. Continua così Matteo, facci sognare! La sfida con Federer è solo rimandata.

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Inviata (modificato)

Alla fine del post precedente (24 giugno) scrivevo che per Matteo Berrettini la sfida con sua maestà Roger Federer era solo rimandata. Ero stato buon profeta. Il Matteo che piace agli italiani affronterà il più grande tennista di tutti i tempi lunedì prossimo, (probabilmente) sul campo centrale dell'esclusivissimo All England Lawn Tennis and Croquet Club, negli ottavi di finale della 133sima edizione del più antico e più prestigioso torneo del mondo. Signori: vi ricordo sommessamente che sull'erba di Wimbledon il tennis ci è nato! Per attingere a questo match, di gran lunga il più importante della sua carriera, Matteo ha dovuto superare tre turni giungendo alla seconda settimana del torneo di Wimbledon. Pensate che nella storia del nostro tennis i giocatori riusciti in questa impresa si contano sulle dita di una mano (Pietrangeli, Panatta, Sanguinetti, Seppi, ora Berrettini). Oggi Matteo aveva un avversario molto forte e in gran forma, l'argentino Diego Schwartzmann, già n.11 al mondo, che lo aveva eliminato al Foro Italico. Il giovane tennista romano si è preso la rivincita, in rimonta, al quinto set dopo una maratona di 4 ore e mezza e dopo avere annullato ben tre match point all'avversario. Che grinta, che carattere Matteo! E dire che prima di questa esaltante stagione sull'erba, in cui ha vinto alla grande il prestigioso torneo di Stoccarda e raggiunto la semifinale ad Halle, il nostro aveva giocato in carriera solo tre sporadiche partite su questa superficie tradizionalmente ostica per gli italiani. L'appetito vien mangiando ma lunedì dall'altra parte della rete ci sarà un signore, o meglio un mito, che tra un mese compie 38 anni, che è tuttora n.3 al mondo, che conserva intatta la sua classe leggendaria e che questo torneo lo ha già vinto 8 volte. Diciamola tutta: se il fisico lo sostiene, Federer sull'erba è quasi inattaccabile. Il pronostico è chiuso, più che un'impresa servirebbe un miracolo, ma sarà in ogni caso un'esperienza di valore incommensurabile per la carriera di Matteo. Voglio segnalare anche il bel torneo di Thomas Fabbiano. Il pugliese ha superato due turni e ha preso lo scalpo del n.6 al mondo, il greco Tsitsipas. Dispiace in questo bel momento per il tennis italiano registrare la brutta, bruttissima eliminazione del nostro n.1 Fabio Fognini, quello che per l'incompetente intervenuto in questa discussione sarebbe l'unico tennista italiano di caratura internazionale. Il ligure (n.10 al mondo) è stato sconfitto nettamente dall'americano Sandgren (n.94), ma il peggio è che Fabio ha purtroppo confermato di essere uno dei giocatori più nervosi, più antisportivi e più incivili del circuito. In difficoltà nel punteggio, ha cominciato a prendersela con le condizioni del campo e alla fine è arrivato ad augurarsi a voce alta che quel campo venisse distrutto da una bomba. Una figuraccia davanti al pubblico di una nazione colpita dal terrorismo, e non certo la prima della sua carriera. 

Altre  figuracce continua naturalmente ad accumularle anche il Matteo che non piace agli italiani. Condannato dalla Corte dei Conti per danno erariale, l'ex arruffapopolo di Rignano ha rilasciato una sconcertante, patetica intervista a Repubblica. Dove ha criticato la politica sull'immigrazione di Minniti (ma in campagna elettorale se ne faceva vanto) e ha detto o lasciato intendere che il Pd e Gentiloni avrebbero dovuto fare lo ius soli. Roba da matti! Solo ora che è all'opposizione questo politucolo alla frutta, che è stato tre anni premier e quattro segretario, si ricorda che lo ius soli era al primo posto nel programma elettorale del Pd del 2013. Lascio a voi ogni commento, io sono semplicemente nauseato. 

Modificato da fosforo41

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Quando ci sono i tornei importanti di tennis mi diletto spesso a giocare un multiplo, poca cosa, 3-5 euro. Quando va bene, siccome cerco di indovinare anche quelli che, secondo me finiscono 2-0 (le donne) oppure 3-0, giocandone un numero limitato, la vincita va da 100 a 150 euro. Ma è soprattutto il gusto di provarci. Questa volta avevo indovinato il 3-0 di Nishikori e di Querrey, il 2-0 della Mitica e di Suarez Navarro,il 3-0 di Nadal, la vittoria della Konta, e della Strykova, il 2-0 di S. Williams però eroormai rassegnato a buttare tutto con Berrettini, soprattutto in occasione dei 2 mach point e anche perché, quando non entrava la prima di servizio, era quasi sempre punto per l'Argentino. Diciamo che è stata una piacevole sorpresa.

Federer non è "farina per fare ostie" però...

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3 minuti fa, ildi_vino ha scritto:

Quando ci sono i tornei importanti di tennis mi diletto spesso a giocare un multiplo, poca cosa, 3-5 euro. Quando va bene, siccome cerco di indovinare anche quelli che, secondo me finiscono 2-0 (le donne) oppure 3-0, giocandone un numero limitato, la vincita va da 100 a 150 euro. Ma è soprattutto il gusto di provarci. Questa volta avevo indovinato il 3-0 di Nishikori e di Querrey, il 2-0 della Mitica e di Suarez Navarro,il 3-0 di Nadal, la vittoria della Konta, e della Strykova, il 2-0 di S. Williams però eroormai rassegnato a buttare tutto con Berrettini, soprattutto in occasione dei 2 mach point e anche perché, quando non entrava la prima di servizio, era quasi sempre punto per l'Argentino. Diciamo che è stata una piacevole sorpresa.

Federer non è "farina per fare ostie" però...

Sporadicamente ho puntato anch'io qualche euro. Certo non avrei mai indovinato il 2-0 della Strykova sulla Bertens, mentre il 3-2 di Berrettini me lo sentivo. Toglimi una curiosità: chi è la "Mitica"? Penso sia la Kvitova che è la mia tennista preferita e che a Wimbledon ha già vinto due volte. Ma quest'anno vedo bene anche l'altra ceca, la Pliskova. Spero che non vinca la Williams, detesto il suo tennis "muscolare", a suo tempo dominato dalla nostra libellula Roberta Vinci. Se Berrettini strappa un set a Federer sull'erba allora può diventare il nuovo Panatta. 

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6 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

Sporadicamente ho puntato anch'io qualche euro. Certo non avrei mai indovinato il 2-0 della Strykova sulla Bertens, mentre il 3-2 di Berrettini me lo sentivo. Toglimi una curiosità: chi è la "Mitica"? Penso sia la Kvitova che è la mia tennista preferita e che a Wimbledon ha già vinto due volte. Ma quest'anno vedo bene anche l'altra ceca, la Pliskova. Spero che non vinca la Williams, detesto il suo tennis "muscolare", a suo tempo dominato dalla nostra libellula Roberta Vinci. Se Berrettini strappa un set a Federer sull'erba allora può diventare il nuovo Panatta. 

La Kvitova (scherzi del tablet). Di Carolina Pliskova sono tifoso di vecchia data, anche se parecchie volte mi ha, come dire, un po' fregato. Serena Williams sta tornando ai suoi livelli per cui bisogna vedere. 

PS: Ho indovinato anche la Bertens però pensando che succedesse il contrario. Per l'esattezza ho pronosticato che facessero meno di 21 game e così è stato (tra l'altro, risultato quasi impossibile dopo i 12 game del primo set, bastavano 3 game della Bertens per perdere). Però io ero convinto che ciò avvenisse a favore della Bertens e non al contrario!!!! 

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