Ecco il Matteo che piace agli italiani!

15 messaggi in questa discussione

5 ore fa, fosforo41 ha scritto:

Dopo due nanerottoli, un gigante!

https://youtu.be/8RBjRVi5pRY

 

Quando un immenso imbexille affetto da una grave patologia e’ costretto a manifestarla in modo così eclatante sul forum affinché tutti ne prendano atto e pietosamente possano comprenderlo , bisogna riflettere . Facciamolo : Il Cazzaro di Napoli , portatore di Renzite acuta allo stadio terminale ( cari forumisti , non vi lasciate ingannare . Il Cazzaro Partenopeo odia molto di più il Caudillo Fiorentino che il Matteo Razzista e fascista , nda) , alle due del mattino , probabilmente in preda ad una crisi acuta di Renzite , sente il desiderio di dare libero sfogo alla sua patologia . Ed allora si alza dal letto , si reca davanti al PC e scrive :” Questo si che e’ il Matteo che piace agli italiani “. Ammetterò che quando stamattina ho letto il titolo avevo un qualche fondato sospetto che Renzi ci entrasse qualcosa , ma , nel contempo ero curiosissimo di vedere chi fosse quel Matteo che piace così tanto agli italiani addirittura di più della famosissima cucina Scavolini ( la più amata dagli Italiani , nda). Apro il link , mi appare un video di una partita di tennis . A parte che questo post avrebbe dovuto trovare una collocazione più idonea nella sezione Sport , ma sempre di più incuriosito do una occhiata più attenta e mi accorgo che il Matteo più amato e di cui l’Italia ( sissignori , il Cazzaro dice proprio così , nda ) e’ innamorata e’ niente popodimeno che Matteo Berrettini . Quindi capisco subito che sarà “Berrettini” l’alter ego del Ranzi Caudillo .  Sarà il Berrettini che andrà a prendere il posto di Renzi nella testa e nel cuore degli italiani. Ora , cari forumisti , io vi capisco e sono convinto che la stragrandiddima maggioranza di voi su chiederà chi sia Matteo Berrettini. Se posso permettermi , vi spiego subito chi sia questo enorme personaggio amato da 60 milioni di italiani .  Si tratta di un tennista !! Bene , direte voi . E probabilmente chi di voi e’ totalnente digiuno di tennis , potrà pensare :” Beh , sarà uno dei migliori al mondo “. No !! Nelle classifiche ATP mondiali , Berrettini e’ collocato al trentatreesimo posto del ranking mondiale . Beh , sempre voi a dirlo :” Sarà il migliore tra gli italiani almeno “.  NO !! Berrettini e’ collocato al terzo posto nelle classifiche FIT. Ed allora direte voi !! Beh , se permettete di nuovo , vi spiego di nuovo : Berrettini sconta il fatto di chiamarsi  ...Matteo e per il Cazzaro di Napoli , l’invio di un video che lo ritrae vincitore di un match di tennis e’ sufficiente per esaltarne le doti al punto tale da imporlo come il Matteo più amato dagli italiani .  Tse !! Mica Berrettini e’ come Er Bomba , mica e’ come il Caudillo !! Berrettini e’ amato dagli Italtani , Tse !! Conclusioni : mi auguro che tutti possiate aver comprensione del Cazzaro di Napoli dopo la prova di quanto alto si sia elevato il livello della sua patologia , ma io , se permettete , voglio girare lo sguardo anche verso lo “sfortunato “ Berrettini Matteo . Ora che e’ stato “attenzionato” dal Cazzaro di Napoli , noto menagramo internazionale , ho seri dubbi per il proseguio della sua carriera . Mi auguro di sbagliare ma le premesse , visti i precedenti dell’idio ta campano , non sono favorevoli . Per niente !! Saluti 

 

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Se il signor fosforo è un noto menagramo, spero che il secondo Matteo, ossia il mentore del sig director, scompaia dalla scena politica con le prossime elezioni europee, per il terzo Matteo non importa, può far danni solo a sé stesso. 

Il guaio sarebbe che il Matteo, ossia il mentore del sig director, non scompaia dalla scena politica con le prossime elezioni, e se non scompare, vuol dire che il signor fosforo non è un menagramo. 

Non ci resta che sederci e aspettare. 

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Inviata (modificato)

Sono onesto e confesso: questa discussione era destinata alla sezione Sport dove ne ho già aperte altre sul tennis, poi - per forza d'abitudine o torpore notturno - è finita nel forum di Politica. Ma, tutto sommato, non me ne dispiaccio. Intanto, a quanto pare, il mio post notturno ha avuto sul lekkino renziano di Pisa l'effetto di una supposta mattutina: sgradevole e fuori orario, ma gli farà bene. Più avanti farò una riflessione politica, ma prima è doveroso un breve commento sull'impresa sportiva di questo sorprendente ragazzone romano (1mt e 96), Matteo Berrettini, 23 anni, n.33 della classifica mondiale, già vincitore di due tornei ATP. Ieri Matteo, agli Internazionali d'Italia, nella sua città, ha infiammato il pubblico giocando un partitone ed eliminando Alexander Zverev, n.5 al mondo (ma è stato anche n.3), 22enne gigante tedesco (1,98) di origini russe, erede designato (dagli esperti) di Federer, Djokovic e Nadal, i tre fuoriclasse dominatori del tennis di questo inizio secolo e giudicati quasi unanimemente come i tre più forti tennisti di sempre (con buona pace di Laver, Borg e McEnroe). Zverev aveva vinto questo torneo due anni fa (su Djokovic!) e l'anno scorso si era arreso in finale solo a Nadal dopo averlo però dominato nel primo set (6-1) come mai era accaduto al re della terra rossa (8 volte trionfatore al Foro Italico, 11 volte al Roland Garros). Zverev è anche il vincitore delle ultime ATP Finals (Londra 2018), il prestigioso torneo in cui si affrontano i migliori 8 tennisti della stagione, e che dal 2021 al 2025 si disputerà a Torino (un grande risultato per la FIT e per la sindaca Appendino). È opportuno ricordare che due anni fa il fuoriclasse tedesco era già nella Top Ten mondiale, mentre Berrettini navigava intorno alla 250sima posizione, anche a causa di un gravissimo infortunio a inizio carriera. Ma dopo l'impresa di ieri Ubaldo Scannagatta, a mio avviso l'attuale n.1 tra i giornalisti italiani della racchetta (con tutto il rispetto per il decano Gianni Clerici e l'85enne Rino Tommasi), vede anche Matteo a breve tra i primi 10 giocatori al mondo (magari entro l'anno!). Per ritrovare un italiano così in alto dobbiamo risalire a 41 anni fa (Corrado Barazzutti n.7, mentre Adriano Panatta nel '76 raggiunse la quarta posizione). Naturalmente oggi la concorrenza mondiale è molto più agguerrita, ma a Berrettini non fanno difetto il fisico e la volontà, e sta migliorando a vista d'occhio anche sul piano tecnico, come dimostra il drop shot nel filmato che ho allegato. Un ricamo degno del miglior Nicola Pietrangeli. 

La riflessione politica. Avrete certo notato, cari forumisti, il sorriso radioso di Matteo Berrettini nel momento in cui ottiene il punto della vittoria. Un sorriso fatto al 50% di gioia e al 50% di umile incredulità per un risultato, il migliore della carriera, forse da lui stesso insperato. Come a dire: ma che ho fatto? Il formidabile avversario e i 12.000 spettatori e tifosi entusiasti del campo centrale, tutto esaurito, erano ai suoi piedi. Matteo a 23 anni è già un campione, in carriera ha già portato a casa 1,3 milioni di dollari di soli premi. Però il suo sorriso era quello di un umile, semplice, genuino ragazzo italiano. Senza la minima traccia di arroganza né di superiorità e men che meno di derisione verso l'avversario. Era il sorriso di uno di noi. Noi che, pur con tanti difetti e tantissime mele marce (penso ai due criminali di Piazza Nazionale a Napoli e agli ultimi corrotti e corruttori scovati in Lombardia), alla fine siamo brava gente, gente semplice, gente di cuore, un popolo molto migliore dei politici che lo rappresentano (molto male). Devo dire, da uomo di sport, che quel sorriso luminoso e sincero di Matteo Berrettini mi ha colpito molto, più ancora dei suoi ace a 220 km/h, più dei suoi dritti e delle sue volee. E ora, cari forumisti,  provate a confrontarlo con il modo di sorridere, cinico e sprezzante, di Matteo Renzi o di Matteo Salvini. Come passare dal giorno alla notte. Qui troverete arroganza, supponenza, talora perfino tracotanza. Un sorriso irridente, quasi sfottente. Vi troverete furberia, ipocrisia e doppiezza, ma soprattutto autocompiacimento. Tipico di quelli che credono di saperla più lunga degli altri. Molto simile anche il ghigno di Berlusconi, forse meno ipocrita ma più malizioso, che sembra voler dire: avete visto come sono bravo? Ve l'ho messo in quel posto ancora una volta. Il sorriso di Luigi Di Maio però è diverso. La sera del 4 marzo 2018 sorrideva come ieri Berrettini. Incredulità e gioia. È un politico giovane, ingenuo e inesperto, ma attenzione a darlo per finito. A noi italiani alla fine piacciono le persone semplici anche se inizialmente subiamo la fascinazione delle maschere. Siamo ingenui, ma non siamo fessi: prima o poi andiamo a vedere quello che realmente c'è sotto la maschera. Se n'è accorto Renzi, prima o poi se ne accorgerà pure Salvini.

 

 

Modificato da fosforo41

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In effetti Di Maio, nonostante l'inesperienza, attira simpatia. 

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21 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

In effetti Di Maio, nonostante l'inesperienza, attira simpatia. 

Purtroppo per lui, talvolta fa pena.....

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3 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

In effetti Di Maio, nonostante l'inesperienza, attira simpatia. 

Vero, anche se certe posizioni dei 5Stelle incutono paura nei disonesti e nei conservatori (che in Italia, sommati, sono un'ampia maggioranza). Inoltre Di Maio è detestato da molti razzisti e ignoranti del Nord i quali ancora oggi non si capacitano che un 31enne di Pomigliano d'Arco che vendeva bibite al San Paolo possa aver vinto le elezioni con distacco. Su questo sentimento speculano giornalacci come Libero. Vedasi la prima pagina di oggi:

http://www.giornalone.it/prima_pagina_libero/

Renzi all'inizio più che simpatie attirava speranze. Sembrava un tipo dinamico e pragmatico, un solutore di problemi. Poi si è capito che era un improvvisatore incompetente, un venditore di aria fritta, e che dietro la maschera del decisionista c'era un ego smisurato e niente altro. Salvini ha un vantaggio su Renzi e Di Maio: sorride di meno. Quindi può sembrare più serio. Anche se tra i tre è quello che avrebbe reso meglio se avesse intrapreso la carriera circense. Ieri sera a 8 e mezzo l'imprenditore Forchielli gli dava del "pagliaccio". Naturalmente in questo campo il clown di Arcore è fuori concorso. Saluti

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3 minuti fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Purtroppo per lui, talvolta fa pena.....

Qualche volta si. 

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Salvini ha un vantaggio su Renzi e Di Maio: 

*******

Lo svantaggio però è l'ignoranza 

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3 ore fa, ahaha.ha ha scritto:

Salvini ha un vantaggio su Renzi e Di Maio: 

*******

Lo svantaggio però è l'ignoranza 

Beh , non e’ che a Di Maio , L’ignoranza , faccia difetto . Tutt’altro e più volte dimostrato . In The world.  O, no ? 

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4 ore fa, fosforo41 ha scritto:

Sono onesto e confesso: questa discussione era destinata alla sezione Sport dove ne ho già aperte altre sul tennis, poi - per forza d'abitudine o torpore notturno - è finita nel forum di Politica. Ma, tutto sommato, non me ne dispiaccio. Intanto, a quanto pare, il mio post notturno ha avuto sul lekkino renziano di Pisa l'effetto di una supposta mattutina: sgradevole e fuori orario, ma gli farà bene. Più avanti farò una riflessione politica, ma prima è doveroso un breve commento sull'impresa sportiva di questo sorprendente ragazzone romano (1mt e 96), Matteo Berrettini, 23 anni, n.33 della classifica mondiale, già vincitore di due tornei ATP. Ieri Matteo, agli Internazionali d'Italia, nella sua città, ha infiammato il pubblico giocando un partitone ed eliminando Alexander Zverev, n.5 al mondo (ma è stato anche n.3), 22enne gigante tedesco (1,98) di origini russe, erede designato (dagli esperti) di Federer, Djokovic e Nadal, i tre fuoriclasse dominatori del tennis di questo inizio secolo e giudicati quasi unanimemente come i tre più forti tennisti di sempre (con buona pace di Laver, Borg e McEnroe). Zverev aveva vinto questo torneo due anni fa (su Djokovic!) e l'anno scorso si era arreso in finale solo a Nadal dopo averlo però dominato nel primo set (6-1) come mai era accaduto al re della terra rossa (8 volte trionfatore al Foro Italico, 11 volte al Roland Garros). Zverev è anche il vincitore delle ultime ATP Finals (Londra 2018), il prestigioso torneo in cui si affrontano i migliori 8 tennisti della stagione, e che dal 2021 al 2025 si disputerà a Torino (un grande risultato per la FIT e per la sindaca Appendino). È opportuno ricordare che due anni fa il fuoriclasse tedesco era già nella Top Ten mondiale, mentre Berrettini navigava intorno alla 250sima posizione, anche a causa di un gravissimo infortunio a inizio carriera. Ma dopo l'impresa di ieri Ubaldo Scannagatta, a mio avviso l'attuale n.1 tra i giornalisti italiani della racchetta (con tutto il rispetto per il decano Gianni Clerici e l'85enne Rino Tommasi), vede anche Matteo a breve tra i primi 10 giocatori al mondo (magari entro l'anno!). Per ritrovare un italiano così in alto dobbiamo risalire a 41 anni fa (Corrado Barazzutti n.7, mentre Adriano Panatta nel '76 raggiunse la quarta posizione). Naturalmente oggi la concorrenza mondiale è molto più agguerrita, ma a Berrettini non fanno difetto il fisico e la volontà, e sta migliorando a vista d'occhio anche sul piano tecnico, come dimostra il drop shot nel filmato che ho allegato. Un ricamo degno del miglior Nicola Pietrangeli. 

La riflessione politica. Avrete certo notato, cari forumisti, il sorriso radioso di Matteo Berrettini nel momento in cui ottiene il punto della vittoria. Un sorriso fatto al 50% di gioia e al 50% di umile incredulità per un risultato, il migliore della carriera, forse da lui stesso insperato. Come a dire: ma che ho fatto? Il formidabile avversario e i 12.000 spettatori e tifosi entusiasti del campo centrale, tutto esaurito, erano ai suoi piedi. Matteo a 23 anni è già un campione, in carriera ha già portato a casa 1,3 milioni di dollari di soli premi. Però il suo sorriso era quello di un umile, semplice, genuino ragazzo italiano. Senza la minima traccia di arroganza né di superiorità e men che meno di derisione verso l'avversario. Era il sorriso di uno di noi. Noi che, pur con tanti difetti e tantissime mele marce (penso ai due criminali di Piazza Nazionale a Napoli e agli ultimi corrotti e corruttori scovati in Lombardia), alla fine siamo brava gente, gente semplice, gente di cuore, un popolo molto migliore dei politici che lo rappresentano (molto male). Devo dire, da uomo di sport, che quel sorriso luminoso e sincero di Matteo Berrettini mi ha colpito molto, più ancora dei suoi ace a 220 km/h, più dei suoi dritti e delle sue volee. E ora, cari forumisti,  provate a confrontarlo con il modo di sorridere, cinico e sprezzante, di Matteo Renzi o di Matteo Salvini. Come passare dal giorno alla notte. Qui troverete arroganza, supponenza, talora perfino tracotanza. Un sorriso irridente, quasi sfottente. Vi troverete furberia, ipocrisia e doppiezza, ma soprattutto autocompiacimento. Tipico di quelli che credono di saperla più lunga degli altri. Molto simile anche il ghigno di Berlusconi, forse meno ipocrita ma più malizioso, che sembra voler dire: avete visto come sono bravo? Ve l'ho messo in quel posto ancora una volta. Il sorriso di Luigi Di Maio però è diverso. La sera del 4 marzo 2018 sorrideva come ieri Berrettini. Incredulità e gioia. È un politico giovane, ingenuo e inesperto, ma attenzione a darlo per finito. A noi italiani alla fine piacciono le persone semplici anche se inizialmente subiamo la fascinazione delle maschere. Siamo ingenui, ma non siamo fessi: prima o poi andiamo a vedere quello che realmente c'è sotto la maschera. Se n'è accorto Renzi, prima o poi se ne accorgerà pure Salvini.

 

 

Urka !! Abbiamo pure il Cazzaro di Napoli in versione telecronista !! Ahahahaha . Eccheccazzo , questa dote non ce l’avevi ancora mostrata , Ahahahaha !! Notevole , poi , la considerazione politica che l’idio Ta campano esprime . Chiedo e mi chiedo : Ma voi l’avete capita ?? Io ho solo preso nota di “ghigni” e di “sorrisi “ con finale di sceneggiata napoletana con tanto di gente semplice , ingenua ma non fessa .  Chi e’ così , ebe te ?? Esprimiti su che continui a far ridere tutto il forum , Pulcinella !! 

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1 ora fa, mark222220 ha scritto:

Urka !! Abbiamo pure il Cazzaro di Napoli in versione telecronista !! Ahahahaha . Eccheccazzo , questa dote non ce l’avevi ancora mostrata , Ahahahaha !! Notevole , poi , la considerazione politica che l’idio Ta campano esprime . Chiedo e mi chiedo : Ma voi l’avete capita ?? Io ho solo preso nota di “ghigni” e di “sorrisi “ con finale di sceneggiata napoletana con tanto di gente semplice , ingenua ma non fessa .  Chi e’ così , ebe te ?? Esprimiti su che continui a far ridere tutto il forum , Pulcinella !! 

Etteppareva......Pure l'Evangelista verrebbe bene al fosforo zolfanello per farsi cogliere da attacchi di Renzite Acuta. Lo tirerebbe a mezzo pure parlando di Aristotele e Platone.

La sua passione per il Fanfarone fiorentino è smisurata. Essendo quest'ultimo ormai un cadavere politico, quella dello zolfanello è una passione necrofila.

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58 minuti fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Etteppareva......Pure l'Evangelista verrebbe bene al fosforo zolfanello per farsi cogliere da attacchi di Renzite Acuta. Lo tirerebbe a mezzo pure parlando di Aristotele e Platone.

La sua passione per il Fanfarone fiorentino è smisurata. Essendo quest'ultimo ormai un cadavere politico, quella dello zolfanello è una passione necrofila.

Nessuna passione per l'argomento, mi sta a cuore solo il futuro delle mie figlie e del mio paese. Se vivessimo in un paese più serio, e meno smemorato, avresti ragione tu. Ma lo sai, per esempio, quante volte è stato dato per finito e per cadavere politico Berlusconi? Ho perso il conto, ma se ti guardi i giornali del 1995-98 di necrologi politici dell'ex cavaliere ne trovi a decine. Bossi, dopo averlo sfiduciato, gli dava continuamente del fascista, del mafioso e del trafficante di droga, e l'ometto di Arcore era così malridotto da incassare tutto senza fiatare e senza querelare. Poi lui e Bossi fecero altri due governi insieme. Ora il cadavere politico del Tappetaro ha senza dubbio ben poche possibilità di risorgere o di essere riesumato, ma a suo tempo aveva pure lui i suoi bravi poteri forti dietro le spalle e nel paese di Pulcinella può accadere di tutto. Io mi limito a rinfrescare la memoria ai miei quattro lettori. Anche perché ora c'è in giro un altro mestierante, un altro pericolo, un altro Matteo che sta facendo un percorso simile, e tra i due, come ho scritto più volte, ci sono diverse affinità. Salvini in sostanza ha fatto con la Lega ciò che Renzi non era riuscito a fare, o non completamente, con il Pd. Ha mutato geneticamente un movimento separatista o federalista in partito di estrema destra nazionalista e sovranista. Analogamente per il Matteo toscano l'approdo ideale sarebbe stato un partito personale simile a Forza Italia: un partito conservatore di centro con uno show-man al comando e tanti yes-men di contorno. Ti garantisco che, se dopo il boom alle europee del 2014 Renzi avesse continuato a mietere successi per un paio di anni ancora, cioè fino al referendum costituzionale incluso, il Pd oggi sarebbe esattamente quel tipo di partito lì. 

 

 

 

 

 

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Inviata (modificato)

Cioè  questo  alleato  dei  tuoi  beniamini  che  ha  compari  simili... CIALTRONI  GIALLOVERDI  pensando   che  gli  onesti  lo hanno salvato  dal  processo ,  se  la  sono  pigliata  con   Siri ben  sapendo  che  comunque  era  un  condannato per  bancarotta...   eh  si   ma  i cialtroni  sono  altri...  resta  il   fatto  che  votare  i  pentecatti  è  come  votare   i celoduri  e  viceversa... questi  per  le  poltrone    stanno  mandando l' Italia   allo  sbaraglio e  oggi   è  aumentato  ancora  lo spread...  soldi  buttati  che  potevano  servire  per  lo  sviluppo

 
L'immagine può contenere: 4 persone, persone che sorridono, testo
Flussi connessi

SARETE PURE INCAZZATI CON IL MONDO INTERO MA COME FATE A VOTARE UN PARTITO DI CONDANNATI E DI LESTOFANTI??

Modificato da pm610

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Inviata (modificato)

12 ore fa, pm610 ha scritto:

Cioè  questo  alleato  dei  tuoi  beniamini  che  ha  compari  simili... CIALTRONI  GIALLOVERDI  pensando   che  gli  onesti  lo hanno salvato  dal  processo ,  se  la  sono  pigliata  con   Siri ben  sapendo  che  comunque  era  un  condannato per  bancarotta...   eh  si   ma  i cialtroni  sono  altri...  resta  il   fatto  che  votare  i  pentecatti  è  come  votare   i celoduri  e  viceversa... questi  per  le  poltrone    stanno  mandando l' Italia   allo  sbaraglio e  oggi   è  aumentato  ancora  lo spread...  soldi  buttati  che  potevano  servire  per  lo  sviluppo

 
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SARETE PURE INCAZZATI CON IL MONDO INTERO MA COME FATE A VOTARE UN PARTITO DI CONDANNATI E DI LESTOFANTI??

Per spiegarlo ai grullini ignoranti:

IL PECULATO È IL FURTO AI DANNI DELLO STATO.

DOVE È FINITO IL RIGORE MORALE DI CHI VOLEVA TUTTI I LADRI FUORI DAL PARLAMENTO ??

Invece, per i ladri fascioleghisti , come insegna il nostro Director, non resta che una soluzione: quella a suo tempo auspicata dalla Lega stessa:

LA-LEGA-NORD-E-IL-CAPPIO.jpg

Modificato da cortomaltese-im

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Il 15/5/2019 in 17:12 , fosforo41 ha scritto:

Sono onesto e confesso: questa discussione era destinata alla sezione Sport dove ne ho già aperte altre sul tennis, poi - per forza d'abitudine o torpore notturno - è finita nel forum di Politica. Ma, tutto sommato, non me ne dispiaccio. Intanto, a quanto pare, il mio post notturno ha avuto sul lekkino renziano di Pisa l'effetto di una supposta mattutina: sgradevole e fuori orario, ma gli farà bene. Più avanti farò una riflessione politica, ma prima è doveroso un breve commento sull'impresa sportiva di questo sorprendente ragazzone romano (1mt e 96), Matteo Berrettini, 23 anni, n.33 della classifica mondiale, già vincitore di due tornei ATP. Ieri Matteo, agli Internazionali d'Italia, nella sua città, ha infiammato il pubblico giocando un partitone ed eliminando Alexander Zverev, n.5 al mondo (ma è stato anche n.3), 22enne gigante tedesco (1,98) di origini russe, erede designato (dagli esperti) di Federer, Djokovic e Nadal, i tre fuoriclasse dominatori del tennis di questo inizio secolo e giudicati quasi unanimemente come i tre più forti tennisti di sempre (con buona pace di Laver, Borg e McEnroe). Zverev aveva vinto questo torneo due anni fa (su Djokovic!) e l'anno scorso si era arreso in finale solo a Nadal dopo averlo però dominato nel primo set (6-1) come mai era accaduto al re della terra rossa (8 volte trionfatore al Foro Italico, 11 volte al Roland Garros). Zverev è anche il vincitore delle ultime ATP Finals (Londra 2018), il prestigioso torneo in cui si affrontano i migliori 8 tennisti della stagione, e che dal 2021 al 2025 si disputerà a Torino (un grande risultato per la FIT e per la sindaca Appendino). È opportuno ricordare che due anni fa il fuoriclasse tedesco era già nella Top Ten mondiale, mentre Berrettini navigava intorno alla 250sima posizione, anche a causa di un gravissimo infortunio a inizio carriera. Ma dopo l'impresa di ieri Ubaldo Scannagatta, a mio avviso l'attuale n.1 tra i giornalisti italiani della racchetta (con tutto il rispetto per il decano Gianni Clerici e l'85enne Rino Tommasi), vede anche Matteo a breve tra i primi 10 giocatori al mondo (magari entro l'anno!). Per ritrovare un italiano così in alto dobbiamo risalire a 41 anni fa (Corrado Barazzutti n.7, mentre Adriano Panatta nel '76 raggiunse la quarta posizione). Naturalmente oggi la concorrenza mondiale è molto più agguerrita, ma a Berrettini non fanno difetto il fisico e la volontà, e sta migliorando a vista d'occhio anche sul piano tecnico, come dimostra il drop shot nel filmato che ho allegato. Un ricamo degno del miglior Nicola Pietrangeli. 

La riflessione politica. Avrete certo notato, cari forumisti, il sorriso radioso di Matteo Berrettini nel momento in cui ottiene il punto della vittoria. Un sorriso fatto al 50% di gioia e al 50% di umile incredulità per un risultato, il migliore della carriera, forse da lui stesso insperato. Come a dire: ma che ho fatto? Il formidabile avversario e i 12.000 spettatori e tifosi entusiasti del campo centrale, tutto esaurito, erano ai suoi piedi. Matteo a 23 anni è già un campione, in carriera ha già portato a casa 1,3 milioni di dollari di soli premi. Però il suo sorriso era quello di un umile, semplice, genuino ragazzo italiano. Senza la minima traccia di arroganza né di superiorità e men che meno di derisione verso l'avversario. Era il sorriso di uno di noi. Noi che, pur con tanti difetti e tantissime mele marce (penso ai due criminali di Piazza Nazionale a Napoli e agli ultimi corrotti e corruttori scovati in Lombardia), alla fine siamo brava gente, gente semplice, gente di cuore, un popolo molto migliore dei politici che lo rappresentano (molto male). Devo dire, da uomo di sport, che quel sorriso luminoso e sincero di Matteo Berrettini mi ha colpito molto, più ancora dei suoi ace a 220 km/h, più dei suoi dritti e delle sue volee. E ora, cari forumisti,  provate a confrontarlo con il modo di sorridere, cinico e sprezzante, di Matteo Renzi o di Matteo Salvini. Come passare dal giorno alla notte. Qui troverete arroganza, supponenza, talora perfino tracotanza. Un sorriso irridente, quasi sfottente. Vi troverete furberia, ipocrisia e doppiezza, ma soprattutto autocompiacimento. Tipico di quelli che credono di saperla più lunga degli altri. Molto simile anche il ghigno di Berlusconi, forse meno ipocrita ma più malizioso, che sembra voler dire: avete visto come sono bravo? Ve l'ho messo in quel posto ancora una volta. Il sorriso di Luigi Di Maio però è diverso. La sera del 4 marzo 2018 sorrideva come ieri Berrettini. Incredulità e gioia. È un politico giovane, ingenuo e inesperto, ma attenzione a darlo per finito. A noi italiani alla fine piacciono le persone semplici anche se inizialmente subiamo la fascinazione delle maschere. Siamo ingenui, ma non siamo fessi: prima o poi andiamo a vedere quello che realmente c'è sotto la maschera. Se n'è accorto Renzi, prima o poi se ne accorgerà pure Salvini.

 

 

Ahahahaha , che vi avevo detto ?? Appena il noto menagramo mette gli “occhi su qualcuno “, suona a morto ...🤘🤘🤘...!! 

Berrettini fuori dagli Internazionali: Schwartzman avanza ai quarti

174046841-12c5083b-fd8c-4897-b3ab-46d23839ac72.jpg© www.imagephotoagency.it

L'argentino batte l'azzurro in due set con il punteggio di 6-3, 6-4. Nel prossimo turno affronterà il vincente della sfida tra Struff e Nishikori

ROMA - Matteo Berrettini saluta gli Internazionali BNL d'Italia agli ottavi di finale: il percorso dell'azzurro si interrompe contro Diego Schwartzman, che sconfigge il numero 33 del mondo in due set con il risultato di 6-3, 6-4. L'argentino avanza ai quarti, dove affronterà il vincente della sfida tra Nishikori e Struff.

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