Zingaretti nomina Miller, l’unico pm che piaceva a Berlusconi

Fu la toga castiga toghe per eccellenza. Un ex pm di Napoli nominato capo degli ispettori del ministero di Giustizia in tre diversi esecutivi: chiamato nel 2001 da Roberto Castelli, governo Berlusconi, confermato da Clemente Mastella, governo Prodi, e riconfermato da Angelino Alfano, nell’ultimo governo del Cavaliere. Dieci anni a fare le pulci agli uffici giudiziari di trincea, a Trani, Milano, Catanzaro. E poi a pranzo con gli uomini finiti indagati nell’inchiesta sulla cosiddetta P3, Denis Verdini e Marcello Dell’Utri, che pensarono a lui per la presidenza della Campania in quota Pdl. E ora rieccolo, Arcibaldo Miller. Ricompare tra le pieghe del bollettino *** della Regione Lazio.

E che c'è di strano si è sempre saputo che PD e FI si corteggiano non ha caso il patto del nazareno e, se alle prossime prenderanno oltre il 20% entrambi sicuramente li vedremo insieme, il primo amore non si scorda mai !

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