Era tutta una BUFALA strumentalizzata a fini politici

Si era discusso nel forum sulla Mezza Maratona di Trieste, per la quale l'organizzatore aveva in un primo tempo annunciato che per l'edizione di quest'anno non avrebbe invitato atleti africani. Decisione discutibile ma legittima, motivata come reazione e protesta simbolica contro il "MERCIMONIO" di cui sono oggetto i campioni africani dai loro manager europei che intascano senza sudare la gran parte degli ingaggi. Ne era nato un vespaio di polemiche strumentali alla politica. Feroci accuse di xenofobia, di razzismo, di odiose esclusioni, anzi di "EPURAZIONI" secondo il Pd friulano, in quello sport che dovrebbe invece affratellare e unire. A nulla era servita l'ovvia precisazione dell'organizzatore: nessuno era escluso dalla gara, ma tutti, inclusi gli africani, potevano regolarmente iscriversi e partecipare. La decisione riguardava solo gli atleti invitati, cioè i top runner ingaggiati con una somma di denaro. Ma, benedetto Iddio, in un paese libero un organizzatore di una riunione di boxe, di un meeting di atletica o di un torneo di biliardo a 5 birilli, è libero o no di ingaggiare, con i propri soldi e quelli degli sponsor, i professionisti che crede? E se i top runner africani vincono sistematicamente le corse su strada in Europa, è un peccato mortale se l'organizzatore di una delle decine di gare della stagione, per una volta, decide di non invitarli per dare una chance ai dilettanti o ai semiprofessionisti italiani? In ogni caso, sotto il fuoco delle polemiche e dei titoloni dei giornali, l'organizzatore triestino ha fatto marcia indietro e invitato 5 top runner africani: un ruandese, due keniani, un ugandese e una burundiana. La corsa si è disputata ieri, ha vinto il ruandese, secondo si è classificato un italiano di origini marocchine, quarto un altro italiano. In campo femminile la burundiana è giunta seconda, preceduta da una bielorussa. Hanno partecipato alla gara oltre 1400 atleti, in rappresentanza dei 5 continenti, dopo essersi iscritti quasi tutti senza invito ma versando la quota di iscrizione (tra 15 e 25 euro). L'organizzatore ha annunciato che per la prossima edizione non inviterà nessuno, però i soldi degli ingaggi andranno nel montepremi (che prevedeva premi in natura) in modo da attirare anche i professionisti africani ma senza passare per i loro manager. Giusta decisione. 

Nella stessa domenica di ieri si è corsa anche la Mezza Maratona di Lucca. ATTENZIONE: anche l'organizzatore di Lucca aveva annunciato che non avrebbe ingaggiato professionisti africani, e ha aggiunto che, a differenza del collega di Trieste, non avrebbe cambiato idea. STRANAMENTE non ci sono state polemiche. La scelta, già adottata l'anno scorso, E SEMPRE SENZA POLEMICHE, è stata spiegata come a Trieste ma in modo un po' più esplicito: invitando un campione africano, il suo manager si mette in tasca l'80% dell'ingaggio, e questo non va bene, questo è SFRUTTAMENTO. Fermo restando il diritto di tutti di iscriversi alla gara, che per la cronaca è stata vinta da un marocchino tesserato per un club italiano. Insomma, la stessa decisione presa a Trieste, la stessa motivazione, e decisione non ritirata bensì confermata per il secondo anno di seguito, MA PER LA CORSA DI LUCCA NIENTE POLEMICHE, NIENTE TITOLONI DI GIORNALI, NIENTE RAZZISMO, NESSUNA DIECRIMINAZIONE, NESSUNA EPURAZIONE DI ATLETI DALLA PELLE SCURA. 

https://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/sport/19_aprile_28/anche-mezza-maratona-lucca-dice-no-ingaggi-top-runner-africani-6fcecda4-69c8-11e9-9962-9f05f1e644b9.shtml?refresh_ce-cp

Sono stupefatto, francamente non saprei dare una spiegazione. Ho il vago sospetto che a Lucca, A DIFFERENZA DI TRIESTE, non governi il centrodestra con la Lega. In effetti sul sito della manifestazione leggo che tra gli sponsor istituzionali ci sono IL COMUNE DI LUCCA E LA PROVINCIA DI LUCCA. Accidenti, mia moglie in questo momento mi dice che dobbiamo uscire, devo chiudere il post. Scusate.

PER FAVORE FATEMI SAPERE DI QUALE PARTITO È IL SINDACO DI LUCCA, COMUNE CHE SPONSORIZZA UNA GARA SPORTIVA CHE "ESCLUDE" GLI AFRICANI.

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20 messaggi in questa discussione

Il sindaco di Lucca è Alessandro Tambellini, che nel 2017 ha vinto il ballottaggio per poche centinaia di voti.

Coalizione CSX, con il PD in qualità di socio di maggioranza.

La strumentalizzazione era ovvia secondo quanto affermato dagli organizzatori della gara, che hanno ben spiegato le loro motivazioni.

Gli organizzatori non volevano epurare gli atleti di pelle scura ma i loro manager, per motivi che dovrebbero essere condivisibili.

Buona lunga opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

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Inviata (modificato)

E’ sempre un piacere vedere due idio ti che teoricamente dovrebbero porsi su 2 piani politici totalmente opposti ed invece accumunati in un ideale abbraccio di solidarietà . Quando i due sono un fascistadimmerda dichiarato come la formidabile testadiminkia Sardonico ed il Comunista comunitarista Cazzaro di Napoli Fosforo 41 il piacere di triplica. Insomma , i 2 idioti , ancora , e ripeto ancora non hanno capito che una cosa e’. “ invitare anche atleti stranieri a partecipare alla gara “ed una cosa e’ “impedire e di fatto escludere atleti africani dalla gara stessa “.  Prendiamola a ridere che e’ meglio .  Allo scopo invio la dichiarazione del Presidente del Comitato organizzatore della mezza maratona di Lucca : 

  1. A 
  2.  
  3. SPORT

"I podisti africani a Lucca? Sono benvenuti “

 

Dopo il caso di Trieste, parla Moreno Pagnini, organizzatore della Half Marathon in programma il 5 maggio. 

Ultimo aggiornamento il 28 aprile 2019 alle 18:56
Articolo Trieste, mezza maratona vietata agli atleti africani. Poi la marcia indietro
La Lucca Half Marathon (foto Alcide) La Lucca Half Marathon (foto Alcide)
 

Lucca, 28 aprile 2019 - Moreno Pagnini, presidente della LuccaMarathon non ci sta e si sfila dalla polemica sorta sull’iniziale rifiuto degli organizzatori della Maratonina di Trieste sulla presenza degli atleti di colore. «La nostra manifestazione che si terrà domenica prossima, 5 maggio, a Lucca, è aperta a tutti, lo è sempre stata, anche agli atleti africani e non capisco perché hanno associato il nostro nome a Trieste. Non vogliamo essere strumentalizzati. Se già l’anno passato questi atleti non sono venuti, non è stato per nostra volontà, ma semplicemente per una loro scelta. Tra l’altro anche i premi per i vincitori alla nostra gara sono in natura e non più in denaro. quest’anno siamo contenti di ospitare le «Pink ladies» irlandesi della Fondazione Veronesi. Per quanto ci riguarda noi siamo contenti quando arrivano atleti importanti e casomai in segno di rispetto per il loro valore provvediamo a regalare loro un pettorale di gara gratuito. Io personalmente, ma tutta la nostra organizzazione, crediamo nella funzione di inclusione di uno sport multirazziale e aperto a tutti. A dimostrazione di questo, l’anno passato, abbiamo coinvolto nella nostra organizzazione anche ragazzi richiedenti asilo presenti a Lucca». 

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Inviata (modificato)

Cari forumisti seri, in questi ultimi giorni abbiamo avuto modo di constatare che il vecchio motto del ministro della Propaganda del Terzo Reich, Joseph Goebbels, nel paese di Pulcinella (e dei pulcinella asserviti al vecchio regime) è purtroppo tuttora valido: 

"Ripetete una menzogna cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità".

Così una piazza semiperiferica di Napoli, al confine con la zona industriale e tagliata fuori da tutti gli itinerari turistici, sede di un vile e tragico agguato di camorra, diventa per Enrico Mentana e per gli innumerevoli ripetitori a pappagallo: "pieno centro di Napoli", la "centralissima" Piazza Nazionale frequentata dai turisti. Alcuni dei quali, ignari che il Centro Antico, Piazza Municipio e Piazza Plebiscito stanno da tutt'altra parte e sono presidiate fino a notte fonda da Esercito, Carabinieri e Polizia, immagino che stiano disdettando le prenotazioni. 

E così, nonostante un bando e un regolamento chiarissimi e disponibili in Rete da molti mesi, che specificavano uguali requisiti per l'iscrizione degli atleti italiani e di quelli stranieri, di qualsiasi provenienza, alla mezza maratona di Trieste

https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&url=https://www.triesterunningfestival.com/wp-content/uploads/2019/03/2019-Regolamento-Trieste-HM-21K_OK.pdf&ved=2ahUKEwiLjrW67ofiAhWjMewKHRrMBzIQFjAAegQIAxAB&usg=AOvVaw0rEJcsXc1IqofrEVhTBPfB

e nonostante le ripetute quanto ovvie precisazioni degli organizzatori sull'assoluta libertà di iscriversi e partecipare alla gara anche per gli africani 

https://video.repubblica.it/cronaca/maratona-trieste-vietata-agli-atleti-africani-l-organizzatore-diciamo-no-solo-a-professionisti-sfruttati/333076/333673

i pulcinella asserviti al vecchio regime, buon ultimo il pulcinella pisano che fa ridere il forum, continuano a raccontarci che gli organizzatori di Trieste avrebbero inizialmente impedito agli africani di partecipare. FALSO: avevano solo annunciato, motivandola, la scelta di non ingaggiare i professionisti africani per denunciare il MERCIMONIO cui questi atleti sono sottoposti dai loro avidi procuratori europei. Ma i professionisti africani, come pure i dilettanti africani, erano liberissimi, bando e regolamento alla mano, di iscriversi e di partecipare. LA STESSA IDENTICA DECISIONE è stata presa, per LO STESSO IDENTICO MOTIVO, e non solo quest'anno ma anche l'anno scorso, anche dagli organizzatori della mezza maratona di Lucca. Ma era ed è passata del tutto INOSSERVATA. L'unica differenza è che a Trieste gli organizzatori, dopo le polemiche e le accuse di RAZZISMO, hanno fatto un passo indietro e hanno pagato 5 professionisti africani per farli partecipare alla gara, mentre quelli di Lucca non hanno ingaggiato nessun atleta africano. Le due corse si sono disputate ieri quasi in contemporanea. Ebbene, continuano le polemiche contro gli organizzatori triestini, nessuna polemica contro quelli lucchesi. DUE PESI E DUE MISURE. Se noi usassimo lo stesso metro dei faziosi falsari che hanno attaccato gli organizzatori di Trieste, dovremmo al contrario dire che alla fine sono stati più "razzisti" a Lucca che a Trieste, e dovremmo dire che il Comune e la Provincia di Lucca hanno sponsorizzato un evento sportivo discriminatorio nei confronti degli atleti africani. Ma noi siamo onesti e obbiettivi e non lo diremo. Diremo solo, come precisa Sardonico e come si legge su Wiki, che sia il Comune che la Provincia di Lucca sono amministrate dal Pd.

 

 

 

 

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7 ore fa, fosforo41 ha scritto:

Cari forumisti seri, in questi ultimi giorni abbiamo avuto modo di constatare che il vecchio motto del ministro della Propaganda del Terzo Reich, Joseph Goebbels, nel paese di Pulcinella (e dei pulcinella asserviti al vecchio regime) è purtroppo tuttora valido: 

"Ripetete una menzogna cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità".

Così una piazza semiperiferica di Napoli, al confine con la zona industriale e tagliata fuori da tutti gli itinerari turistici, sede di un vile e tragico agguato di camorra, diventa per Enrico Mentana e per gli innumerevoli ripetitori a pappagallo: "pieno centro di Napoli", la "centralissima" Piazza Nazionale frequentata dai turisti. Alcuni dei quali, ignari che il Centro Antico, Piazza Municipio e Piazza Plebiscito stanno da tutt'altra parte e sono presidiate fino a notte fonda da Esercito, Carabinieri e Polizia, immagino che stiano disdettando le prenotazioni. 

E così, nonostante un bando e un regolamento chiarissimi e disponibili in Rete da molti mesi, che specificavano uguali requisiti per l'iscrizione degli atleti italiani e di quelli stranieri, di qualsiasi provenienza, alla mezza maratona di Trieste

https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&url=https://www.triesterunningfestival.com/wp-content/uploads/2019/03/2019-Regolamento-Trieste-HM-21K_OK.pdf&ved=2ahUKEwiLjrW67ofiAhWjMewKHRrMBzIQFjAAegQIAxAB&usg=AOvVaw0rEJcsXc1IqofrEVhTBPfB

e nonostante le ripetute quanto ovvie precisazioni degli organizzatori sull'assoluta libertà di iscriversi e partecipare alla gara anche per gli africani 

https://video.repubblica.it/cronaca/maratona-trieste-vietata-agli-atleti-africani-l-organizzatore-diciamo-no-solo-a-professionisti-sfruttati/333076/333673

i pulcinella asserviti al vecchio regime, buon ultimo il pulcinella pisano che fa ridere il forum, continuano a raccontarci che gli organizzatori di Trieste avrebbero inizialmente impedito agli africani di partecipare. FALSO: avevano solo annunciato, motivandola, la scelta di non ingaggiare i professionisti africani per denunciare il MERCIMONIO cui questi atleti sono sottoposti dai loro avidi procuratori europei. Ma i professionisti africani, come pure i dilettanti africani, erano liberissimi, bando e regolamento alla mano, di iscriversi e di partecipare. LA STESSA IDENTICA DECISIONE è stata presa, per LO STESSO IDENTICO MOTIVO, e non solo quest'anno ma anche l'anno scorso, anche dagli organizzatori della mezza maratona di Lucca. Ma era ed è passata del tutto INOSSERVATA. L'unica differenza è che a Trieste gli organizzatori, dopo le polemiche e le accuse di RAZZISMO, hanno fatto un passo indietro e hanno pagato 5 professionisti africani per farli partecipare alla gara, mentre quelli di Lucca non hanno ingaggiato nessun atleta africano. Le due corse si sono disputate ieri quasi in contemporanea. Ebbene, continuano le polemiche contro gli organizzatori triestini, nessuna polemica contro quelli lucchesi. DUE PESI E DUE MISURE. Se noi usassimo lo stesso metro dei faziosi falsari che hanno attaccato gli organizzatori di Trieste, dovremmo al contrario dire che alla fine sono stati più "razzisti" a Lucca che a Trieste, e dovremmo dire che il Comune e la Provincia di Lucca hanno sponsorizzato un evento sportivo discriminatorio nei confronti degli atleti africani. Ma noi siamo onesti e obbiettivi e non lo diremo. Diremo solo, come precisa Sardonico e come si legge su Wiki, che sia il Comune che la Provincia di Lucca sono amministrate dal Pd.

 

 

 

 

Poveraccio , sei penoso !! Il tuo odio congenito verso il PD ti porta addirittura ad equiparare le due mezze maratone ( Trieste e Lucca ) che niente hanno a che vedere e come ben specificato dalle parole dell’organizzatore di quella di Lucca che ho inviato insieme al regolamento di partecipazione . Ti costringe , addirittura , ad “abbracciare” in un unico afflato il tuo fratello di sangue , quel Sardonico ex testadiminkia Docgalileo che un giorno salutava la “ pucciacca di tua madre “. Ma per un ebe te Napoletano oltre che Cazzaro e Bufalaro ciò non e’ sufficiente , ed allora , dopo aver ribadito che il sanguinoso episodio di sangue si e’ verificato nel centro di Napoli così come hanno affermato tutti i commentatori del mondo , escluso te che sei un idio ta e quindi non credibile , ti informo che la mezza maratona di Lucca e’ stata vinta da un atleta marocchino e quindi Africano , dopodiché ti invio anche il resoconto di quella di Trieste dove ovviamente ai primi 3 posti si sono piazzati 3 africani, ma soprattutto dimostrano quanto idio ta sei e sei stato nel prendere le difese di un organizzatore fascista e razzista che voleva escludere gli atleti di colore e per questo in perfetta simbiosi ed accordo con  “pucchiattatore” di tua madre ex Doctestadiminkiagalileo ed oggi FormidabiletestadicazzoSardonico ...

Trieste, nella maratona vietata agli africani trionfa un africano

Il ruandese Noel Hitmana ha vinto la “half marathon”. 

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Un ruandese, Noel Hitmana, ha vinto la “half marathon” di Trieste. Noel ha sconfitto i quasi duemila partecipanti ma ha sopratutto sotterrato le polemiche e il tentativo degli organizzatori di impedire la partecipazione degli atleti africani. Il freddo, la bora e la pioggia che ieri battevano su Trieste sono state ben poca casa rispetto alle polemiche delle settimane scorse esplose non appena si era saputo che l’accesso alla maratona era vietato agli atleti africani. “Una decisione degna della peggiore apartheid” avevano protestato associazioni e partiti di sinistra.  La stessa Federazione di atletica leggera si era mossa per criticare la scelta degli organizzatori della manifestazione triestina: “Siamo la federazione che applica già uno ius soli molto avanzato, dove l’uguaglianza e il rispetto sono l’assoluta normalità. Vigileremo con la massima attenzione, verificando i fatti e le motivazioni”. A quel punto la decisione di escludere gli atleti africani è stata ritirata e oggi Trieste incorona Noel, l’africano del Ruanda che ha battuto tutto e tutti.

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A beneficio dei forumisti seri e a definitiva smentita delle bufale propalate dal FALSARIO del forum è opportuno precisare che nella classifica della mezza maratona di Trieste disputata domenica scorsa compaiono 4 africani tra i primi 6 atleti giunti al traguardo:

https://www.tds-live.com/ns/index.jsp?login=&***=&is_domenica=-1&nextRaceId=&dpbib=&dpcat=&dpsex=&serviziol=&pageType=1&id=10386&servizio=000&locale=1040

Si tratta di un ruandese, il vincitore, di due keniani e di un ugandese. Tutti e 4 professionisti, tutti e 4 invitati alla competizione (che prevedeva solo premi in natura) con un ingaggio in denaro. Gli organizzatori avevano ingaggiato anche una burundiana, seconda classificata tra le donne. Ma il REGOLAMENTO (allegato al mio post precedente) pubblicato in rete da molti mesi prevedeva esplicitamente la possibilità di iscriversi alla gara per TUTTI gli atleti stranieri, africani inclusi, versando la quota di iscrizione (tra 15 e 25 euro). 

Nella mezza maratona di Lucca, disputata anch'essa domenica scorsa, tra i primi 100 classificati troviamo invece un solo africano:

https://www.endu.net/it/events/lucca-half-marathon/results

 Si tratta del marocchino Jamali Jilali, il vincitore della gara, tesserato alla federazione italiana (FIDAL) presso un club podistico lucchese. Questo atleta non ha ricevuto un euro dagli organizzatori di Lucca ma ha dovuto pagare la quota di iscrizione (tra i 25 e i 45 euro, dunque più salata di quella di Trieste). Non escludo che, oltre al premio in natura spettante al vincitore, egli abbia ricevuto un rimborso spese dal suo club. A giudicare dall'età (39 anni) e dal suo record  personale (un relativamente modesto 1h06'48" stabilito nel 2012) si tratta di un buon atleta dilettante. Gli organizzatori di Lucca infatti avevano deciso (anche l'anno scorso) di non ingaggiare professionisti africani, ma tutti i dilettanti erano liberi di partecipare, come a Trieste. Sta di fatto che, forse anche per la salata quota di iscrizione, tra i primi 100 classificati a Lucca non troviamo altri africani. E ora vi chiedo, cari forumisti seri: 

Chi ha discriminato di più gli atleti africani: gli organizzatori di Trieste o quelli di Lucca?

 

 

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10 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

A beneficio dei forumisti seri e a definitiva smentita delle bufale propalate dal FALSARIO del forum è opportuno precisare che nella classifica della mezza maratona di Trieste disputata domenica scorsa compaiono 4 africani tra i primi 6 atleti giunti al traguardo:

https://www.tds-live.com/ns/index.jsp?login=&***=&is_domenica=-1&nextRaceId=&dpbib=&dpcat=&dpsex=&serviziol=&pageType=1&id=10386&servizio=000&locale=1040

Si tratta di un ruandese, il vincitore, di due keniani e di un ugandese. Tutti e 4 professionisti, tutti e 4 invitati alla competizione (che prevedeva solo premi in natura) con un ingaggio in denaro. Gli organizzatori avevano ingaggiato anche una burundiana, seconda classificata tra le donne. Ma il REGOLAMENTO (allegato al mio post precedente) pubblicato in rete da molti mesi prevedeva esplicitamente la possibilità di iscriversi alla gara per TUTTI gli atleti stranieri, africani inclusi, versando la quota di iscrizione (tra 15 e 25 euro). 

Nella mezza maratona di Lucca, disputata anch'essa domenica scorsa, tra i primi 100 classificati troviamo invece un solo africano:

https://www.endu.net/it/events/lucca-half-marathon/results

 Si tratta del marocchino Jamali Jilali, il vincitore della gara, tesserato alla federazione italiana (FIDAL) presso un club podistico lucchese. Questo atleta non ha ricevuto un euro dagli organizzatori di Lucca ma ha dovuto pagare la quota di iscrizione (tra i 25 e i 45 euro, dunque più salata di quella di Trieste). Non escludo che, oltre al premio in natura spettante al vincitore, egli abbia ricevuto un rimborso spese dal suo club. A giudicare dall'età (39 anni) e dal suo record  personale (un relativamente modesto 1h06'48" stabilito nel 2012) si tratta di un buon atleta dilettante. Gli organizzatori di Lucca infatti avevano deciso (anche l'anno scorso) di non ingaggiare professionisti africani, ma tutti i dilettanti erano liberi di partecipare, come a Trieste. Sta di fatto che, forse anche per la salata quota di iscrizione, tra i primi 100 classificati a Lucca non troviamo altri africani. E ora vi chiedo, cari forumisti seri: 

Chi ha discriminato di più gli atleti africani: gli organizzatori di Trieste o quelli di Lucca?

 

 

Perché, se a Lucca discriminano e a Trieste volevano discriminare, a Lucca non potevano insorgere Lega e M5S contro la discriminazione Piddina ??

La verità, che tacciono entrambi, è che non possiamo più ingaggiare i campioni veri.

Che intaschi il campione o il suo manager, i Comuni sono alla canna del gas.

l'Italia è alla canna del gas.

Vedasi il calcio, dove una sola può spendere, ma solo per goleador stagionati.

Che poi se si comprava Quagliarella, ne faceva di più.......

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Inviata (modificato)

Uffa, mi si accusa di scrivere post troppo lunghi, ma evidentemente o scrivo in arabo o non bastano per spiegare un concetto elementare. Non c'è stata nessunissima discriminazione razziale, né a Trieste né a Lucca ma una scelta legittima e ben motivata. Se ci fosse stata discriminazione, come sostengono i bufalari e i faziosi, le manifestazioni sarebbero state annullate dalla FIDAL e gli organizzatori squalificati, in caso contrario la FIDAL avrebbe rischiato una pesantissima sanzione dalla IAAF, come minimo l'esclusione dell'Italia dai mondiali di atletica che inizieranno a fine settembre in Qatar. Non esiste nessunissima regola, né sportiva né giuridica né etica, che imponga agli organizzatori di un evento sportivo open, cioè aperto a dilettanti e professionisti, di invitare e ingaggiare con somme di denaro atleti professionisti. Fermo restando che la partecipazione senza invito (con o senza ingaggio) o è aperta a tutti (come a Trieste e a Lucca) o a nessuno (come generalmente avviene nei meeting di atletica su pista, dove si partecipa solo su invito). Quindi le polemiche scatenate dall'iniziale decisione degli organizzatori di Trieste erano del tutto infondate e strumentali a fini politici. La riprova è che su Lucca per la stessa identica scelta, per giunta applicata anche alla gara dell'anno scorso e per giunta mai revocata, nessuno ha trovato nulla da ridire. Ambedue gli eventi avevano come sponsor istituzionali il Comune (più la Regione o la Provincia) ma a Trieste governa il centrodestra, a Lucca il centrosinistra. In definitiva, nessuna discriminazione, ma se proprio vogliamo essere maligni, allora dobbiamo dire che alla fine, visti anche i partecipanti effettivi alle due gare, gli atleti africani sono stati trattati molto peggio a Lucca che a Trieste. Sia perché gli organizzatori triestini alla fine qualche atleta africano lo hanno invitato, sia perché un africano non invitato avrebbe dovuto versare a Lucca una quota di partecipazione quasi doppia di quella di Trieste (25-45 euro contro 15-25).

Saluti

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1 ora fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Perché, se a Lucca discriminano e a Trieste volevano discriminare, a Lucca non potevano insorgere Lega e M5S contro la discriminazione Piddina ??

La verità, che tacciono entrambi, è che non possiamo più ingaggiare i campioni veri.

Che intaschi il campione o il suo manager, i Comuni sono alla canna del gas.

l'Italia è alla canna del gas.

Vedasi il calcio, dove una sola può spendere, ma solo per goleador stagionati.

Che poi se si comprava Quagliarella, ne faceva di più.......

Sulla inesistente discriminazione ti rimando al post di sopra. Non tutti i comuni sono alla canna del gas visto che sponsorizzano manifestazioni sportive anche di secondaria importanza come la mezza maratona di Lucca.

La Juve spese quasi 100 milioni per Higuain (quasi un flop) poi ha preso Ronaldo che è il n.2 al mondo e lo ha dimostrato anche a Torino (ma il calcio è un gioco di squadra: serve uno molto migliore di Allegri per vincere la Champions). Ma la Juve ha alle spalle un gruppo che fattura 100 miliardi e può comprare tutti i giovani che vuole, incluso Mbappé quotato 220 milioni.

Fabio Quagliarella, da Castellammare di Stabia, è un grande. Capocannoniere a 36 anni suonati davanti a Ronaldo è un'impresa. Purtroppo per motivi vari non ha avuto, sia nei club che in nazionale, una carriera all'altezza del suo immenso talento. A Napoli lo rimpiangiamo amaramente. Come pure Zapata. Con quei due oggi avremmo una coppia d'attacco degna dei più forti club europei. 

Saluti

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Diciamo che le piace scrivere sig fosforo.

E scrive anche bene.

Poi chi le risponde cita tutto il suo panegirico e aggiunge la risposta, che nel caso del sig Mark, fa diventare il tutto chilometrico, tanto che, anche chi usa il telefonino cominciano a bruciare gli occhi.

Ostregheta!

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17 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

Uffa, mi si accusa di scrivere post troppo lunghi, ma evidentemente o scrivo in arabo o non bastano per spiegare un concetto elementare. Non c'è stata nessunissima discriminazione razziale, né a Trieste né a Lucca ma una scelta legittima e ben motivata. Se ci fosse stata discriminazione, come sostengono i bufalari e i faziosi, le manifestazioni sarebbero state annullate dalla FIDAL e gli organizzatori squalificati, in caso contrario la FIDAL avrebbe rischiato una pesantissima sanzione dalla IAAF, come minimo l'esclusione dell'Italia dai mondiali di atletica che inizieranno a fine settembre in Qatar. Non esiste nessunissima regola, né sportiva né giuridica né etica, che imponga agli organizzatori di un evento sportivo open, cioè aperto a dilettanti e professionisti, di invitare e ingaggiare con somme di denaro atleti professionisti. Fermo restando che la partecipazione senza invito (con o senza ingaggio) o è aperta a tutti (come a Trieste e a Lucca) o a nessuno (come generalmente avviene nei meeting di atletica su pista, dove si partecipa solo su invito). Quindi le polemiche scatenate dall'iniziale decisione degli organizzatori di Trieste erano del tutto infondate e strumentali a fini politici. La riprova è che su Lucca per la stessa identica scelta, per giunta applicata anche alla gara dell'anno scorso e per giunta mai revocata, nessuno ha trovato nulla da ridire. Ambedue gli eventi avevano come sponsor istituzionali il Comune (più la Regione o la Provincia) ma a Trieste governa il centrodestra, a Lucca il centrosinistra. In definitiva, nessuna discriminazione, ma se proprio vogliamo essere maligni, allora dobbiamo dire che alla fine, visti anche i partecipanti effettivi alle due gare, gli atleti africani sono stati trattati molto peggio a Lucca che a Trieste. Sia perché gli organizzatori triestini alla fine qualche atleta africano lo hanno invitato, sia perché un africano non invitato avrebbe dovuto versare a Lucca una quota di partecipazione quasi doppia di quella di Trieste (25-45 euro contro 15-25).

Saluti

Il Cazzaro insiste ?? Bene , facciamogli un altro toc toc sul kuletto !! A Trieste e’ intervenuta proprio la Fidal , che , grazie al suo intervento , ha fatto fare una precipitosa retromarcia agli Organizzatori che , a quel punto e per evitare sanzioni , sono  stati costretti ad invitare gli Africani ( uno dei quali ha poi vinto la gara) facendo abortire il piano razzista che si voleva mettere in atto su suggerimento del Governatore leghista Fedriga.   A Lucca niente di tuttocio’ perché era tutto completamente diverso( leggere il regolamento delle iscrizioni e le dichiatazioni dell’ organizzatori della mezza maratona dove affermano che non vogliono essere strumentalizzati ed equiparati a Trieste , avendo loro provveduto a invitare atleti africani ( ed infatti ha vinto un atleta marocchino invitato). Però noto come il Cazzaro , da buon collaborazionista dei fascioleghisti , non abbia poi tanti argomenti da discutere . Parla di mezze maratone e tralascia tutto , troppo , il resto !! Per il Cazzaro di Napoli hip hip hurra’ !! ...

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9 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Diciamo che le piace scrivere sig fosforo.

E scrive anche bene.

Poi chi le risponde cita tutto il suo panegirico e aggiunge la risposta, che nel caso del sig Mark, fa diventare il tutto chilometrico, tanto che, anche chi usa il telefonino cominciano a bruciare gli occhi.

Ostregheta!

Beh , Sig Ahaha.ha , per rispondere e contestare bufale mi sembra opportuno citare tutto il post che queste bufale le contiene . Sono amareggiato se ciò le fa bruciare gli occhi . Mi dispiace sinceramente per il disturbo procurato ma non credo che sia questo il principale motivo che le procura questo noioso fastidio . Ce ne sarebbe un altro che , alla lunga ed insistendo , potrebbe farla incorrere in fastidi di deambulazione. Allo scopo cito un proverbio : “ Chi pratica lo zoppo inizia anch’esso a zoppicare “. Saluti 

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18 minuti fa, mark222220 ha scritto:

Beh , Sig Ahaha.ha , per rispondere e contestare bufale mi sembra opportuno citare tutto il post che queste bufale le contiene . Sono amareggiato se ciò le fa bruciare gli occhi . Mi dispiace sinceramente per il disturbo procurato ma non credo che sia questo il principale motivo che le procura questo noioso fastidio . Ce ne sarebbe un altro che , alla lunga ed insistendo , potrebbe farla incorrere in fastidi di deambulazione. Allo scopo cito un proverbio : “ Chi pratica lo zoppo inizia anch’esso a zoppicare “. Saluti 

Forse non le e’ ben chiaro che tutti i partiti e le organizzazioni di sinistra ( oh , quando dico tutti sono proprio tutti, eh , nda) hanno stigmatizzato e condannato la decisione razzista che voleva impedire ad atleti africani e di colore a partecipare alla gara di Trieste cercando di dare una spiegazione del fatto ridicola . Insomma una specie di riproposizione di quei comuni leghisti e di destra che negano il pasto ai bimbi perché i genitori non sono in grado di esibire documenti assurdi che e’ impossibile possano esibire . Fa specie che un Comunista comunitarista faccia finta di non accorgersene , ma lo fa altrettanto ( specie , nda) chi , pur in possesso di cervello , avalla idiozie come quelle che scrive il Cazzaro di Napoli che , se fosse per lui , escluderebbe la Juventus dal campionato perché ha le risorse per acquistare Cristiano Ronaldo rendendo la squadra bianconera praticamente imbattibile in Italia , ma , se esclusa , consentirebbe , forse , al Napoli , di ambire , con ottime probabilità di riuscirvi, a vincerlo . Dio ci scampi e liberi se si verificasse una cosa del genere . E chi lo terrebbe più il Cazzaro . Di Napoli !! 

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DEMOCRATICA.COM
 
Il sottosegretario M5s gli Affari Esteri, Manlio Di Stefano a Piazza Pulita ha dato il peggio di se
 

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Inviata (modificato)

Il FALSARIO MATRICOLATO PISANO, la cui unica e residua funzione in questo forum (a parte gli insulti al sottoscritto, alla mia famiglia e ai napoletani) è, come tutti sanno, tenere caldo e umido con la sua lingua il sedere di un politucolo abbandonato da tutti e difendere un partito indifendibile da chiunque abbia un minimo di raziocinio, NON SI ARRENDE NEPPURE DAVANTI ALL'EVIDENZA. Con tutta evidenza, perdonate il gioco di parole, egli crede fermamente nel motto di Joseph Goebbels che ho citato in questa discussione. Insiste nel dire che i fatti di Trieste e di Lucca sono completamente diversi. E invece sono pressoché UGUALI, a parte poche differenze. I REGOLAMENTI, come chiunque può controllare  sui PDF, sono pressoché sovrapponibili nella parte relativa ai requisiti per l'iscrizione degli atleti stranieri. TUTTI, a prescindere dalla nazionalità, potevano iscriversi, SIA A TRIESTE SIA A LUCCA. L'unica differenza era la quota di iscrizione, più salata a Lucca. Ambedue gli organizzazioni avevano escluso, per la medesima ragione, gli ingaggi dei professionisti africani. Trieste è tornata sulla decisione, Lucca no. L'organizzatore di Trieste, Fabio Carini, subito dopo avere spiegato quella motivazione (lo sfruttamento dei professionisti africani da parte di manager senza scrupoli) aveva precisato che:

"In base alle norme del regolamento possono partecipare atleti di qualsiasi nazionalità senza alcuna discriminazione e senza alcun coinvolgimento di manager".

 A questo punto il FALSARIO pisano nella sua penosa arrampicata sugli specchi si aggrappa implicitamente a un sottile distinguo tra le parole "invito" e "ingaggio". Non essendo un uomo di sport ma un galoppino di partito, egli ignora che in ambito sportivo i due termini in sostanza coincidono. Infatti l'ingaggio si paga solo ai professionisti, mentre invitare un professionista senza ingaggio (ma sempre con un congruo rimborso spese) ha senso solo per un evento di beneficenza. Per quanto riguarda i dilettanti, non c'è ingaggio mentre l'invito è contenuto nel bando della manifestazione, che viene di solito pubblicato on line diversi mesi prima della data di svolgimento. Poiché nei bandi di gara le iscrizioni erano aperte a tutti i tesserati per una qualsiasi federazione nazionale affiliata alla federazione mondiale, vuol dire che ERANO INVITATI TUTTI , A TRIESTE COME A LUCCA, inclusi ovviamente gli africani. Ma il FALSARIO dice che a Lucca l'organizzatore ha invitato espressamente un marocchino, il vincitore della gara. Come ho già scritto, si tratta di un atleta di 39 anni tesserato alla FIDAL presso un club podistico lucchese, quindi molto probabilmente parliamo di un immigrato che lavora e risiede a Lucca o provincia. Certamente non si tratta di un professionista ma di un onesto dilettante. Il suo record personale sulla mezza maratona, un modesto 1h6'05" risalente a 8 anni fa (correggo lievemente il dato indicato in un post precedente e in una pagina web della FIDAL poco accurata) lo colloca oltre 4 minuti sopra il tempo del 50simo marocchino accreditato nella lista All Time della IAAF (1h2'00"). Se uguagliasse oggi quel suo record (cosa molto improbabile a 39 anni) il nostro marocchino trapiantato a Lucca sarebbe 852simo nella lista mondiale stagionale (ma la stagione è appena agli inizi) mentre nella stagione 2011 con il suo record (stabilito a Pisa il 9 ottobre di quell'anno) finì 1084simo al mondo. Ora, se è vero quanto scrive il pisano, vuol dire che gli organizzatori di Lucca hanno iscritto gratis questo marocchino residente a Lucca, unico atleta africano presente (a parte una 36enne sudafricana piazzata al 756simo posto, probabile turista di passaggio nonché podista della domenica) su oltre mille partecipanti. Se gli organizzatori lucchesi pensano di avere salvato la faccia invitando quel dilettante tosco-marocchino che  ha vinto una gara dal modestissimo livello tecnico (poco più di un campionato provinciale) sono fuori strada. Se volevano qualche discreto runner africano dovevano ingaggiarlo. Nessuno si muove dall'Africa senza ingaggio né rimborso spese. Nemmeno gli africani residenti in Italia, nemmeno quelli presenti in Europa per la stagione delle corse su strada sono andati a Lucca. Nessuno, eccetto la turista sudafricana e l'attempato tosco-marocchino. Più che di razzismo parlerei di ipocrisia e  taccagneria degli organizzatori toscani.

 

Modificato da fosforo41

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9 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

Il FALSARIO MATRICOLATO PISANO, la cui unica e residua funzione in questo forum (a parte gli insulti al sottoscritto, alla mia famiglia e ai napoletani) è, come tutti sanno, tenere caldo e umido con la sua lingua il sedere di un politucolo abbandonato da tutti e difendere un partito indifendibile da chiunque abbia un minimo di raziocinio, NON SI ARRENDE NEPPURE DAVANTI ALL'EVIDENZA. Con tutta evidenza, perdonate il gioco di parole, egli crede fermamente nel motto di Joseph Goebbels che ho citato in questa discussione. Insiste nel dire che i fatti di Trieste e di Lucca sono completamente diversi. E invece sono pressoché UGUALI, a parte poche differenze. I REGOLAMENTI, come chiunque può controllare  sui PDF, sono pressoché sovrapponibili nella parte relativa ai requisiti per l'iscrizione degli atleti stranieri. TUTTI, a prescindere dalla nazionalità, potevano iscriversi, SIA A TRIESTE SIA A LUCCA. L'unica differenza era la quota di iscrizione, più salata a Lucca. Ambedue gli organizzazioni avevano escluso, per la medesima ragione, gli ingaggi dei professionisti africani. Trieste è tornata sulla decisione, Lucca no. L'organizzatore di Trieste, Fabio Carini, subito dopo avere spiegato quella motivazione (lo sfruttamento dei professionisti africani da parte di manager senza scrupoli) aveva precisato che:

"In base alle norme del regolamento possono partecipare atleti di qualsiasi nazionalità senza alcuna discriminazione e senza alcun coinvolgimento di manager".

 A questo punto il FALSARIO pisano nella sua penosa arrampicata sugli specchi si aggrappa implicitamente a un sottile distinguo tra le parole "invito" e "ingaggio". Non essendo un uomo di sport ma un galoppino di partito, egli ignora che in ambito sportivo i due termini in sostanza coincidono. Infatti l'ingaggio si paga solo ai professionisti, mentre invitare un professionista senza ingaggio (ma sempre con un congruo rimborso spese) ha senso solo per un evento di beneficenza. Per quanto riguarda i dilettanti, non c'è ingaggio mentre l'invito è contenuto nel bando della manifestazione, che viene di solito pubblicato on line diversi mesi prima della data di svolgimento. Poiché nei bandi di gara le iscrizioni erano aperte a tutti i tesserati per una qualsiasi federazione nazionale affiliata alla federazione mondiale, vuol dire che ERANO INVITATI TUTTI , A TRIESTE COME A LUCCA, inclusi ovviamente gli africani. Ma il FALSARIO dice che a Lucca l'organizzatore ha invitato espressamente un marocchino, il vincitore della gara. Come ho già scritto, si tratta di un atleta di 39 anni tesserato alla FIDAL presso un club podistico lucchese, quindi molto probabilmente parliamo di un immigrato che lavora e risiede a Lucca o provincia. Certamente non si tratta di un professionista ma di un onesto dilettante. Il suo record personale sulla mezza maratona, un modesto 1h6'05" risalente a 8 anni fa (correggo lievemente il dato indicato in un post precedente e in una pagina web della FIDAL poco accurata) lo colloca oltre 4 minuti sopra il tempo del 50simo marocchino accreditato nella lista All Time della IAAF (1h2'00"). Se uguagliasse oggi quel suo record (cosa molto improbabile a 39 anni) il nostro marocchino trapiantato a Lucca sarebbe 852simo nella lista mondiale stagionale (ma la stagione è appena agli inizi) mentre nella stagione 2011 con il suo record (stabilito a Pisa il 9 ottobre di quell'anno) finì 1084simo al mondo. Ora, se è vero quanto scrive il pisano, vuol dire che gli organizzatori di Lucca hanno iscritto gratis questo marocchino residente a Lucca, unico atleta africano presente (a parte una 36enne sudafricana piazzata al 756simo posto, probabile turista di passaggio nonché podista della domenica) su oltre mille partecipanti. Se gli organizzatori lucchesi pensano di avere salvato la faccia invitando quel dilettante tosco-marocchino che  ha vinto una gara dal modestissimo livello tecnico (poco più di un campionato provinciale) sono fuori strada. Se volevano qualche discreto runner africano dovevano ingaggiarlo. Nessuno si muove dall'Africa senza ingaggio né rimborso spese. Nemmeno gli africani residenti in Italia, nemmeno quelli presenti in Europa per la stagione delle corse su strada sono andati a Lucca. Nessuno, eccetto la turista sudafricana e l'attempato tosco-marocchino. Più che di razzismo parlerei di ipocrisia e  taccagneria degli organizzatori toscani.

 

Forse cominciamo ad essere sulla strada giusta. Possiamo paragonare le due mezze maratone ? Oppure è come paragonare la finale di Coppa Italia a un derby tra Savignano Irpino e Zungoli ? Sarebbe interessante confrontare i tempi dei vincitori negli anni. Non solo nel 2019.

Comunque non c'era bisogno della mezza maratona di Trieste per capire l'aria che tira laddove prevalgono le culture leghiste......

https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&url=https://it.blastingnews.com/cronaca/2019/01/udine-gravissimo-episodio-di-razzismo-brasiliana-pestata-perche-non-parla-friulano-002814809.amp.html&ved=2ahUKEwiz_PWQ64niAhXFwosKHaJEBzwQFjAFegQICRAB&usg=AOvVaw2vcGBRZGmrsSqvcTEvqrTi&ampcf=1

E se oggi tocca ad una donna brasiliana, egregio sig. Fosforo, fossi nelle sue concittadine mi guarderei bene dall'andare in ferie in Friuli.

A meno che non frequentino prima il Liceo Fedriga, dove insegnano il friulano.

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47 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

Il FALSARIO MATRICOLATO PISANO, la cui unica e residua funzione in questo forum (a parte gli insulti al sottoscritto, alla mia famiglia e ai napoletani) è, come tutti sanno, tenere caldo e umido con la sua lingua il sedere di un politucolo abbandonato da tutti e difendere un partito indifendibile da chiunque abbia un minimo di raziocinio, NON SI ARRENDE NEPPURE DAVANTI ALL'EVIDENZA. Con tutta evidenza, perdonate il gioco di parole, egli crede fermamente nel motto di Joseph Goebbels che ho citato in questa discussione. Insiste nel dire che i fatti di Trieste e di Lucca sono completamente diversi. E invece sono pressoché UGUALI, a parte poche differenze. I REGOLAMENTI, come chiunque può controllare  sui PDF, sono pressoché sovrapponibili nella parte relativa ai requisiti per l'iscrizione degli atleti stranieri. TUTTI, a prescindere dalla nazionalità, potevano iscriversi, SIA A TRIESTE SIA A LUCCA. L'unica differenza era la quota di iscrizione, più salata a Lucca. Ambedue gli organizzazioni avevano escluso, per la medesima ragione, gli ingaggi dei professionisti africani. Trieste è tornata sulla decisione, Lucca no. L'organizzatore di Trieste, Fabio Carini, subito dopo avere spiegato quella motivazione (lo sfruttamento dei professionisti africani da parte di manager senza scrupoli) aveva precisato che:

"In base alle norme del regolamento possono partecipare atleti di qualsiasi nazionalità senza alcuna discriminazione e senza alcun coinvolgimento di manager".

 A questo punto il FALSARIO pisano nella sua penosa arrampicata sugli specchi si aggrappa implicitamente a un sottile distinguo tra le parole "invito" e "ingaggio". Non essendo un uomo di sport ma un galoppino di partito, egli ignora che in ambito sportivo i due termini in sostanza coincidono. Infatti l'ingaggio si paga solo ai professionisti, mentre invitare un professionista senza ingaggio (ma sempre con un congruo rimborso spese) ha senso solo per un evento di beneficenza. Per quanto riguarda i dilettanti, non c'è ingaggio mentre l'invito è contenuto nel bando della manifestazione, che viene di solito pubblicato on line diversi mesi prima della data di svolgimento. Poiché nei bandi di gara le iscrizioni erano aperte a tutti i tesserati per una qualsiasi federazione nazionale affiliata alla federazione mondiale, vuol dire che ERANO INVITATI TUTTI , A TRIESTE COME A LUCCA, inclusi ovviamente gli africani. Ma il FALSARIO dice che a Lucca l'organizzatore ha invitato espressamente un marocchino, il vincitore della gara. Come ho già scritto, si tratta di un atleta di 39 anni tesserato alla FIDAL presso un club podistico lucchese, quindi molto probabilmente parliamo di un immigrato che lavora e risiede a Lucca o provincia. Certamente non si tratta di un professionista ma di un onesto dilettante. Il suo record personale sulla mezza maratona, un modesto 1h6'05" risalente a 8 anni fa (correggo lievemente il dato indicato in un post precedente e in una pagina web della FIDAL poco accurata) lo colloca oltre 4 minuti sopra il tempo del 50simo marocchino accreditato nella lista All Time della IAAF (1h2'00"). Se uguagliasse oggi quel suo record (cosa molto improbabile a 39 anni) il nostro marocchino trapiantato a Lucca sarebbe 852simo nella lista mondiale stagionale (ma la stagione è appena agli inizi) mentre nella stagione 2011 con il suo record (stabilito a Pisa il 9 ottobre di quell'anno) finì 1084simo al mondo. Ora, se è vero quanto scrive il pisano, vuol dire che gli organizzatori di Lucca hanno iscritto gratis questo marocchino residente a Lucca, unico atleta africano presente (a parte una 36enne sudafricana piazzata al 756simo posto, probabile turista di passaggio nonché podista della domenica) su oltre mille partecipanti. Se gli organizzatori lucchesi pensano di avere salvato la faccia invitando quel dilettante tosco-marocchino che  ha vinto una gara dal modestissimo livello tecnico (poco più di un campionato provinciale) sono fuori strada. Se volevano qualche discreto runner africano dovevano ingaggiarlo. Nessuno si muove dall'Africa senza ingaggio né rimborso spese. Nemmeno gli africani residenti in Italia, nemmeno quelli presenti in Europa per la stagione delle corse su strada sono andati a Lucca. Nessuno, eccetto la turista sudafricana e l'attempato tosco-marocchino. Più che di razzismo parlerei di ipocrisia e  taccagneria degli organizzatori toscani.

 

Ahahahaha , Ma te vedi sto idio ta Napoletano quanto scrive . Quanto impegno ci mette per dimostrare che a Trieste non avevamo tentato la “passata” razzistoide. Ed allora , dopo aver rammentato al Cazzaro di Napoli che quando parla con me parla con qualcuno che lo sport pro lo ha fatto davvero e non come quello che “spaccia” il Bufalaro di Napoli , gli ricordo pure che tutti i campioni africani , che siano Etiopi , Kenioti e giu’ di lì , si allenano e vivono non più sugli altopiani africani ma in ricchi , attrezzati e confortevoli centri Europei o Statunitensi . Ora mi sembra di aver dato fin troppa importanza all’idio ta Napoletano , ed allora , e sarà l’ultima volta che intervengo , invio l’articolo della Gazzetta dello Sport nella speranza che il Cazzaro di Napoli consideri la Rosea come complice del progetto giudoplutomassonico.

Stava scoppiare di nuovo un caso simile a quello triestino ma il sindaco Pd Tambellini spiega: “È nel diritto degli organizzatori decidere come impiegare le risorse, ma senza alcun tipo di discriminazione”

La gazzetta dello Sport 29 Aprile 2019 - Milano

La mezza maratona di Lucca come quella di Trieste? O meglio: come quella di Trieste prima del ripensamento di sabato sera? Ingaggi agli europei ma non agli africani? Per qualche ora la notizia fa il giro d’Italia. Ma il sindaco Pd della cittadina toscana Alessandro Tambellini smentisce: “Lo ribadisco in modo chiaro: è nel diritto degli organizzatori decidere come impiegare le risorse, ma senza alcun tipo di discriminazione. Che infatti non c’è e non c’è mai stata. La scelta di non dare ingaggi in denaro è generale: chi vuole compra il pettorale e corre”. 
 
 
E l’organizzatore della Lucca Half Marathon di domenica prossima, Moreno Pagnini, spiega: “Non facciamo questo di mestiere, siamo dei volontari, le risorse sono sempre di meno. E da diverso tempo abbiamo deciso di indirizzarle in un modo diverso, spostandole verso progetti di beneficenza. Ma è una decisione che riguarda tutti i top runner, al di là della loro provenienza geografica”. Però c’è stata la conferenza stampa della manifestazione e ha parlato, come riporta l’Ansa, di “mercimonio degli atleti africani” e di “mille euro di cui solo 200 vanno all’atleta”. “Perché passa l’equazione top runner uguale atleta africano. Ma noi non paghiamo niente a nessuno, al massimo a Giorgio Calcaterra, per amicizia, regaliamo il pettorale e magari anche una cena”. Quindi niente due pesi e due misure? “Ma si figuri. Fra i nostri volontari c’è un richiedente asilo keniano”. In ogni caso, Pagnini ha ricevuto la telefonata della procura federale dell’atletica. Un atto dovuto dopo le prime ***, che va a integrare il fascicolo della vicenda della mezza maratona di Trieste, che inizialmente aveva deciso di ingaggiare soltanto gli atleti europei, ma non gli africani, cambiando idea dopo aver constatato che la “provocazione per mettere in luce il problema ha colpito nel segno”.

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X CORTO MALTESE

La mezza maratona di Lucca è meno prestigiosa di quella di Trieste ma la partecipazione e il budget sono comparabili. Quest'anno poco più di 1000 iscritti a Lucca, 1400 a Trieste. Il che  vuol dire che gli organizzatori lucchesi hanno incassato 30-40.000 euro più i contributi degli sponsor. Tolte le spese, potevano tranquillamente ingaggiare una mezza dozzina non dico di top runner ma di atleti da 1h3'-1h4' che avrebbero alzato di molto il livello di una corsa molto modesta, praticamente una strapaesana con pochissimi stranieri, tutti dilettanti, vinta da un dilettante marocchino di 39 anni, unico africano in gara, ma che da quelle parti è di casa visto che è tesserato per una società lucchese e che non si perde una gara in zona. Come ho già ampiamente spiegato, chi ha criticato gli organizzatori di Trieste doveva criticare a maggior ragione anche quelli di Lucca. E invece hanno usato due pesi e due misure. Un po' come chi critica Salvini quando dice "aiutiamoli a casa loro" dimenticando che la stessa cosa la diceva e la scriveva un altro Matteo in comizi, libri e messaggi sui social. Non so se i friulani siano diventati razzisti. Fino agli anni '50 erano un popolo di migranti. Mio padre, che prestò il servizio militare in Friuli e che conservò molti amici da quelle parti, me li descriveva come bravissime persone, semplici, ingenue, sentimentali, solo un po' troppo amanti del buon vino. L'episodio che citi mi pare più un caso di ubriachezza che di razzismo. Una cosa è certa: se io mi fossi trovato in quella pizzeria, avrei provocato l'indigeno ordinando le mie pizze nella mia lingua madre napoletana (che poi è come chiedere dello champagne in francese o del sushi in giapponese). Se l'energumeno avesse eccepito qualcosa, ubriaco o no, lo avrei sollevato per le orecchie e portato all'esterno, dove me lo sarei "lavorato" sul marciapiede esattamente come fa il pizzaiolo con i panetti di pasta cresciuta della pizza: a due mani incrociate, con movimenti rapidi e decisi, fino ad appiattirlo e a condirlo rosso sangue per poi "infornarlo" nella prima ambulanza di passaggio. Questi razzisti meritano una lezione. Oggi ho visto in tv scene ributtanti da Roma dove una folla di bestie inferocite e aizzate dai fascisti di Casa Pound accerchiava, insultava e minacciava una povera donna colpevole di essere rom e di avere ottenuto un alloggio popolare dal Comune (benemerito). La polizia è intervenuta ma non ha usato i manganelli, avrebbe dovuto farlo. Almeno per verificare se spaccando la testa di un razzista esce solo segatura o qualcos'altro.

Modificato da fosforo41

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18 ore fa, fosforo41 ha scritto:

.... Se l'energumeno avesse eccepito qualcosa, ubriaco o no, lo avrei sollevato per le orecchie e portato all'esterno, dove me lo sarei "lavorato" sul marciapiede esattamente come fa il pizzaiolo con i panetti di pasta cresciuta della pizza: a due mani incrociate, con movimenti rapidi e decisi, fino ad appiattirlo e a condirlo rosso sangue per poi "infornarlo" nella prima ambulanza di passaggio. Questi razzisti meritano una lezione. Oggi ho visto in tv scene ributtanti da Roma dove una folla di bestie inferocite e aizzate dai fascisti di Casa Pound accerchiava, insultava e minacciava una povera donna colpevole di essere rom e di avere ottenuto un alloggio popolare dal Comune (benemerito). La polizia è intervenuta ma non ha usato i manganelli, avrebbe dovuto farlo. Almeno per verificare se spaccando la testa di un razzista esce solo segatura o qualcos'altro....

Quindi ebe te Napoletano , faresti polpette e segatura anche del tuo concittadino Giggino O’ Fischer ??  Su , esprimiti idio ta !! 

 
08/05/2019 17:18 CEST | Aggiornato 33 minuti fa

Di Maio irritato con la Raggi per la casa ai rom: "Prima gli italiani"

Fonti M5S all'Ansa, l'iniziativa della sindaca a Casal Bruciato accolta con irritazione...

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19 ore fa, fosforo41 ha scritto:

X CORTO MALTESE

La mezza maratona di Lucca è meno prestigiosa di quella di Trieste ma la partecipazione e il budget sono comparabili. Quest'anno poco più di 1000 iscritti a Lucca, 1400 a Trieste. Il che  vuol dire che gli organizzatori lucchesi hanno incassato 30-40.000 euro più i contributi degli sponsor. Tolte le spese, potevano tranquillamente ingaggiare una mezza dozzina non dico di top runner ma di atleti da 1h3'-1h4' che avrebbero alzato di molto il livello di una corsa molto modesta, praticamente una strapaesana con pochissimi stranieri, tutti dilettanti, vinta da un dilettante marocchino di 39 anni, unico africano in gara, ma che da quelle parti è di casa visto che è tesserato per una società lucchese e che non si perde una gara in zona. Come ho già ampiamente spiegato, chi ha criticato gli organizzatori di Trieste doveva criticare a maggior ragione anche quelli di Lucca. E invece hanno usato due pesi e due misure. Un po' come chi critica Salvini quando dice "aiutiamoli a casa loro" dimenticando che la stessa cosa la diceva e la scriveva un altro Matteo in comizi, libri e messaggi sui social. Non so se i friulani siano diventati razzisti. Fino agli anni '50 erano un popolo di migranti. Mio padre, che prestò il servizio militare in Friuli e che conservò molti amici da quelle parti, me li descriveva come bravissime persone, semplici, ingenue, sentimentali, solo un po' troppo amanti del buon vino. L'episodio che citi mi pare più un caso di ubriachezza che di razzismo. Una cosa è certa: se io mi fossi trovato in quella pizzeria, avrei provocato l'indigeno ordinando le mie pizze nella mia lingua madre napoletana (che poi è come chiedere dello champagne in francese o del sushi in giapponese). Se l'energumeno avesse eccepito qualcosa, ubriaco o no, lo avrei sollevato per le orecchie e portato all'esterno, dove me lo sarei "lavorato" sul marciapiede esattamente come fa il pizzaiolo con i panetti di pasta cresciuta della pizza: a due mani incrociate, con movimenti rapidi e decisi, fino ad appiattirlo e a condirlo rosso sangue per poi "infornarlo" nella prima ambulanza di passaggio. Questi razzisti meritano una lezione. Oggi ho visto in tv scene ributtanti da Roma dove una folla di bestie inferocite e aizzate dai fascisti di Casa Pound accerchiava, insultava e minacciava una povera donna colpevole di essere rom e di avere ottenuto un alloggio popolare dal Comune (benemerito). La polizia è intervenuta ma non ha usato i manganelli, avrebbe dovuto farlo. Almeno per verificare se spaccando la testa di un razzista esce solo segatura o qualcos'altro.

La Polizia non poteva usare i manganelli, per lo stesso motivo per cui non vengono sgombrati gli abusivi di CasaPound. Come si possono manganellare gli editori del Capitone ?

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