Il Brescia torna in serie A e i giocatori festeggiano al canto di "terun terun".

Inviata (modificato)

Non i tifosi Bresciani ma proprio i calciatori. 

Mistero. Primo perché nella squadra ci sono giocatori meridionali e, in secondo luogo perché il Brescia è tornato di nuovo in serie A solo dopo che è stata acquistata da Cellino, un sardo.

Eppure dicono che è la loro canzone preferita.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/05/02/il-brescia-va-in-a-e-i-giocatori-festeggiano-coi-cori-contro-i-meridionali-terun-terun-la-nostra-canzone-preferita/5149631/

 

Modificato da ildi_vino

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9 messaggi in questa discussione

Leggo, sintetizzo e interpreto da Wikipedia. Fondata da una tribù di Galli Cenomani, Brescia fu sottomessa ma mai occupata dai Romani (dunque nemmeno civilizzata). Fu invece saccheggiata e lungamente occupata da varie e incivili tribù barbariche: Visigoti, Unni, Eruli, ma soprattutto Ostrogoti che vi si insediarono facendone uno dei loro centri principali. Evidentemente gli Ostrogoti hanno lasciato molti discendenti nella tifoseria bresciana. Auguro alle rondinelle un pronto ritorno in serie B. 

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Boh. Sicuramente lo hanno fatto per sf@ottere il Lecce e il Palermo ma allora Donnarumma di Torre Annunziata e Torregrossa di San Cataldo cosa sono?

Rimane comunque il fatto che i cori erano presenti nel sito *** della Società che, solo in un secondo momento, ha provveduto a cancellarli.

Nb: Naturalmente non poteva mancare il plauso del Capitano.

 

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4 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

Leggo, sintetizzo e interpreto da Wikipedia. Fondata da una tribù di Galli Cenomani, Brescia fu sottomessa ma mai occupata dai Romani (dunque nemmeno civilizzata). Fu invece saccheggiata e lungamente occupata da varie e incivili tribù barbariche: Visigoti, Unni, Eruli, ma soprattutto Ostrogoti che vi si insediarono facendone uno dei loro centri principali. Evidentemente gli Ostrogoti hanno lasciato molti discendenti nella tifoseria bresciana. Auguro alle rondinelle un pronto ritorno in serie B. 

Non sono stati i tifosi Bresciani a dare il via ai cori ma o calciatori. 

Torregrande, siciliano, pare che si sia fatto da parte. Stranamente Donnarumma pare che...si sia messo a ridere. 

Non so di Dessena che era a Cagliari da anni ed è andato lì a Gennaio e che ha anche origini sarde (mi pare il nonno) di cui si è sempre dichiarato onorato.

 

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2 ore fa, ildi_vino ha scritto:

Non sono stati i tifosi Bresciani a dare il via ai cori ma o calciatori. 

Torregrande, siciliano, pare che si sia fatto da parte. Stranamente Donnarumma pare che...si sia messo a ridere. 

Non so di Dessena che era a Cagliari da anni ed è andato lì a Gennaio e che ha anche origini sarde (mi pare il nonno) di cui si è sempre dichiarato onorato.

 

Come si vede nel filmato che hai postato, i calciatori hanno dato il via al coro preferito dalla curva e hanno incitato la curva ad accompagnare il coro. Atleti professionisti che invitano i tifosi al razzismo: fatto di una gravità inaudita! In un paese serio il Brescia partirebbe nel prossimo campionato con due punti di penalizzazione in classifica, due giornate di squalifica al campo, due giornate a tutti i "cantanti", quattro giornate a quel koglione con il megafono che ha innescato il coro. Il razzismo va estirpato a tutti i costi dagli stadi, servirebbero misure durissime, ma la Lega si opporrà. 

 

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La sana abitudine nordica nei confronti del sud.....adesso sono questi gli incivili o gli abitanti di altri posti che chiudendo tutti e due gli occhi si beano di votare uno dei loro "padri".....sia il salvi che ha messo un pò dà parte la sua ideologia primordiale per lasciar posto alla strategia mafiosa dei voti?.....

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21 ore fa, fosforo41 ha scritto:

Leggo, sintetizzo e interpreto da Wikipedia. Fondata da una tribù di Galli Cenomani, Brescia fu sottomessa ma mai occupata dai Romani (dunque nemmeno civilizzata). Fu invece saccheggiata e lungamente occupata da varie e incivili tribù barbariche: Visigoti, Unni, Eruli, ma soprattutto Ostrogoti che vi si insediarono facendone uno dei loro centri principali. Evidentemente gli Ostrogoti hanno lasciato molti discendenti nella tifoseria bresciana. Auguro alle rondinelle un pronto ritorno in serie B. 

Quello Ostrogoto con capitale Ravenna fu un regno civilissimo nei secoli bui. Esempio di civile convivenza tra goti ariani e romani cattolici.

Piuttosto occorrerebbe ricordare ai bresciani ed ai bergamaschi modello Vittorio Feltri che ai tempi della Magna Grecia gli antenati del terun discutevano di geometria e filosofia, mentre gli antenati di Feltri e Salvini vivevano ancora sugli alberi....

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22 ore fa, ildi_vino ha scritto:

Non i tifosi Bresciani ma proprio i calciatori. 

Mistero. Primo perché nella squadra ci sono giocatori meridionali e, in secondo luogo perché il Brescia è tornato di nuovo in serie A solo dopo che è stata acquistata da Cellino, un sardo.

Eppure dicono che è la loro canzone preferita.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/05/02/il-brescia-va-in-a-e-i-giocatori-festeggiano-coi-cori-contro-i-meridionali-terun-terun-la-nostra-canzone-preferita/5149631/

 

io sono del sud di Napoli e, sinceramente qui a Napoli vestiamo e ci presentiamo in modo più che normale ne  da cafoni ne da miliardari ma, quando vedo alcuni del nord specie i comizi dei padani sinceramente a me i *** sembrano proprio loro, mi sa che questi hanno fatto loro il proverbio "ll bue che chiama cornuto l'asino"!

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6 ore fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Quello Ostrogoto con capitale Ravenna fu un regno civilissimo nei secoli bui. Esempio di civile convivenza tra goti ariani e romani cattolici.

Piuttosto occorrerebbe ricordare ai bresciani ed ai bergamaschi modello Vittorio Feltri che ai tempi della Magna Grecia gli antenati del terun discutevano di geometria e filosofia, mentre gli antenati di Feltri e Salvini vivevano ancora sugli alberi....

Gli Ostrogoti, a differenza degli Unni e dei Vandali, si erano già in parte civilizzati venendo a contatto con l'Impero Romano. Quando scesero in Italia probabilmente si sentirono come i Romani dopo la conquista della Grecia: ne furono conquistati dalla civiltà e dalla cultura (Graecia capta ferum victorem cepit). A differenza dei Longobardi, gli Ostrogoti non si integrarono con noi ma ci rispettarono. Teodorico nel mio vecchio sussidiario delle elementari era addirittura celebrato come il primo re d'Italia. Definizione che oggi appare impropria. Il suo regno fu pacifico e civile, ma non ho trovato in Rete nomi di artisti e letterati ostrogoti. Alla corte di Teodorico il nome più illustre fu quello di Severino Boezio, intellettuale e filosofo romano, amico, consigliere e magister officiorum del re barbaro. Presso il quale purtroppo finì in disgrazia e fu messo a morte. Anche un papa morì nelle carceri di Teodorico. Insomma, fu convivenza civile e rispettosa della religione, ma non del tutto.

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