Buon Primo Maggio ai lavoratori, a chi cerca lavoro e a chi rischia di perderlo

Buona Festa del Lavoro. Una festa quella di quest'anno non libera dai soliti problemi, disoccupazione, precarietà, fabbriche a rischio chiusura (vedasi per es. un'eccellenza come Piaggio Aerospace). Ma anche nel segno della speranza. I dati sull'occupazione e sulla produzione industriale sono confortanti. I primi smentiscono le cassandre faziose, i secondi dicono che, sia pure solo per un trimestre, questa volta siamo noi la locomotiva d'Europa (lo dice anche Bloomberg). Confortante questa prova di resilienza della nostra economia in una difficile fase internazionale, confortante il recupero dei contratti stabili. La crescita del PIL è un numero, l'occupazione e la stabilità del lavoro sono la vita delle persone. Finalmente un governo sembra averlo capito, almeno in una delle due forze che lo compongono. E che, dopo il decreto Dignità e il Reddito di Cittadinanza, prepara un'altra misura fondamentale: il salario minimo. La strada sarebbe quella giusta, quella sciaguratamente abbandonata da una sedicente e fallimentare sinistra. Peccato che l'altra forza di governo, con la flat tax e le solite promesse demagogiche, metta i bastoni tra le ruote. Gli italiani sono autolesionisti e amano i demagoghi. Da qui al 26 maggio sapranno ravvedersi?

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26 messaggi in questa discussione

6 ore fa, fosforo41 ha scritto:

Buona Festa del Lavoro. Una festa quella di quest'anno non libera dai soliti problemi, disoccupazione, precarietà, fabbriche a rischio chiusura (vedasi per es. un'eccellenza come Piaggio Aerospace). Ma anche nel segno della speranza. I dati sull'occupazione e sulla produzione industriale sono confortanti. I primi smentiscono le cassandre faziose, i secondi dicono che, sia pure solo per un trimestre, questa volta siamo noi la locomotiva d'Europa (lo dice anche Bloomberg). Confortante questa prova di resilienza della nostra economia in una difficile fase internazionale, confortante il recupero dei contratti stabili. La crescita del PIL è un numero, l'occupazione e la stabilità del lavoro sono la vita delle persone. Finalmente un governo sembra averlo capito, almeno in una delle due forze che lo compongono. E che, dopo il decreto Dignità e il Reddito di Cittadinanza, prepara un'altra misura fondamentale: il salario minimo. La strada sarebbe quella giusta, quella sciaguratamente abbandonata da una sedicente e fallimentare sinistra. Peccato che l'altra forza di governo, con la flat tax e le solite promesse demagogiche, metta i bastoni tra le ruote. Gli italiani sono autolesionisti e amano i demagoghi. Da qui al 26 maggio sapranno ravvedersi?

Bravo !! Bravissimo . Oggi il Cazzaro si e’ superato !! Neanche il miglior Papa Bergoglio avrebbe potuto scrivere un post di così tanta originalità per festeggiare il primo maggio . Ma che dico : nemmeno madre Teresa di Calcutta e memmeno Martin L.King . Tse ..., che caz.z.o !! Siamo noi la locomotiva d’Europa , chiarooo ?? No, perche’ se non fosse chiaro , lo ripeto : Siamo la locomotiva d’Europa e tutti gli altri , al nostro cospetto , sono dei vagoncini che tentano di rimanere attaccati alla nostra poderosa spinta !!   Ha ragione il suo amico Giggino : Abbiamo sconfitto la povertà e sarà un anno meraviglioso .... !! A-richiaro ?? Ma vai a caga re , vai idio ta !! Ahahaha !! Ma te senti che puzzo per uno 0,1% ...mentre quando il Caudillo faceva un + 1,7% scriveva poemi per denigrare . Confermo : Non ho mai incontrato in tutta la mia vita , un idio ta simile . 

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Inviata (modificato)

Mi sia consentito in questo Primo Maggio anche ricordare le tante, troppe vittime degli incidenti sul lavoro, purtroppo in aumento. Le norme di sicurezza sono sempre più  severe, le attrezzature sempre più sicure, ma i morti e i feriti aumentano. A mio avviso c'è una precisa correlazione tra gli infortuni sul lavoro e la precarietà. Oggi i giovani cambiano lavoro troppo spesso e spesso non hanno il tempo di imparare il mestiere né di capire bene i rischi connessi. Inoltre un precario o un dipendente non protetto dall'articolo 18, per non parlare dei lavoratori in nero, può essere indotto ad accettare rischi che un lavoratore stabile e garantito non accetterebbe. Il figlio di un mio amico, perito meccanico, dopo avere sperimentato varie officine e vari contratti a tempo determinato è finito in una falegnameria. Era pieno di entusiasmo, faceva già gli straordinari, finché la sua mano destra è finita sotto una *** elettrica, salvata per miracolo dal chirurgo. Ma dovrà cercarsi un altro lavoro.

Mi sia consentito ricordare, insieme a tutti gli altri, una persona famosa caduta sul lavoro, un lavoro molto particolare. Esattamente 25 anni fa, il primo maggio1994, in un terribile e tragico incidente sulla pista di Imola, ci lasciava Ayrton Senna, forse il più grande e coraggioso pilota di tutti i tempi. Aveva 34 anni. Più che una fatalità fu un omicidio colposo. Ma dato che tutto avvenne nel paese di Pulcinella, il colpevole, cioè il direttore tecnico della Williams, la squadra di Senna, se la cavò con la prescrizione. 

Modificato da fosforo41

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geom.filini.....informarsi per essere chiari e precisi :questo grazie alle vostre maniche larghe che avete avuto in questi anni....il tutto a scapito degli italiani.Ps.i vs,sindacati,quelli del I°maggio dove erano??

Negli ultimi dieci anni gli occupati stranieri hanno sostituito quelli italiani. È questo il principale risultato di una ricerca del Centro Studi ImpresaLavoro, realizzata su elaborazione di dati Istat ed Eurostat e disponibile qui nella versione integrale.

In Italia l’occupazione appare in ripresa rispetto al 2008 (+124.601 unità). Suddividendo gli occupati totali per cittadinanza – quindi tra italiani e stranieri (UE ed extra UE) – secondo ImpresLavoro emerge però un effetto “sostituzione”: dal 2008 al 2018 quelli stranieri sono infatti aumentati da 1.690.090 a 2.455.003 (+764.913 unità, +45,3%) a fronte della riduzione di quelli italiani, che sono invece diminuiti da 21.400.258 a 20.759.946 (-640.312 unità, -3,0%).

Si legge in una nota diffusa dall’Ufficio studi: “Prendendo in considerazione soltanto i cittadini stranieri extra-UE, ci si accorge inoltre di un dato altrettanto significativo: l’Italia è tra i pochissimi Paesi europei in cui questi sono occupati più e meglio dei cittadini nazionali.

Buon Primo Maggio.

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9 minuti fa, director12 ha scritto:

geom.filini.....informarsi per essere chiari e precisi :questo grazie alle vostre maniche larghe che avete avuto in questi anni....il tutto a scapito degli italiani.Ps.i vs,sindacati,quelli del I°maggio dove erano??

Negli ultimi dieci anni gli occupati stranieri hanno sostituito quelli italiani. È questo il principale risultato di una ricerca del Centro Studi ImpresaLavoro, realizzata su elaborazione di dati Istat ed Eurostat e disponibile qui nella versione integrale.

In Italia l’occupazione appare in ripresa rispetto al 2008 (+124.601 unità). Suddividendo gli occupati totali per cittadinanza – quindi tra italiani e stranieri (UE ed extra UE) – secondo ImpresLavoro emerge però un effetto “sostituzione”: dal 2008 al 2018 quelli stranieri sono infatti aumentati da 1.690.090 a 2.455.003 (+764.913 unità, +45,3%) a fronte della riduzione di quelli italiani, che sono invece diminuiti da 21.400.258 a 20.759.946 (-640.312 unità, -3,0%).

Si legge in una nota diffusa dall’Ufficio studi: “Prendendo in considerazione soltanto i cittadini stranieri extra-UE, ci si accorge inoltre di un dato altrettanto significativo: l’Italia è tra i pochissimi Paesi europei in cui questi sono occupati più e meglio dei cittadini nazionali.

Buon Primo Maggio.

L'effetto "sostituzione" caro direttoretto è soprattutto colpa della donne italiane che fanno pochissimi figli. E degli uomini italiani che non le aiutano a farli. Anche la politica forse le aiuta poco, ma in Italia la natalità è bassissima anche nelle regioni ricche e nei ceti benestanti. Mio nonno era operaio portuale specializzato, mia nonna casalinga. Fecero 11 figli e li mandarono quasi tutti all'Università. 

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Extra o non Extra, sempre lavoratori sono, e se lavorano, meritano rispetto anche da un monumento dell'umanità come lei Sig director.

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3 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

L'effetto "sostituzione" caro direttoretto è soprattutto colpa della donne italiane che fanno pochissimi figli. E degli uomini italiani che non le aiutano a farli. Anche la politica forse le aiuta poco, ma in Italia la natalità è bassissima anche nelle regioni ricche e nei ceti benestanti. Mio nonno era operaio portuale specializzato, mia nonna casalinga. Fecero 11 figli e li mandarono quasi tutti all'Università. 

ah,pero'...hanno fruito delle agevolazione dell'epoca?? 5 lire per ogni figliio...ma ben 15 se venivano chiamato con determinati nomi.....quindi ,11 figli x 15 lire:fa ben 55 lire!!!

https://it.wikipedia.org/wiki/Medaglia_d'onore_per_le_madri_di_famiglie_numerose

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Servivano figli per colonizzare l'impero, sig director.

E lei sa che per costruire un impero ci scappano un sacco di morti.

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2 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Servivano figli per colonizzare l'impero, sig director.

E lei sa che per costruire un impero ci scappano un sacco di morti.

e gia'..mentre quelli/e delle tue file dicono che servono figli di immigrati in italia....e gia'..quelli nati in italia,ma con il dna africano.....tu dovresti saperne qualcosa....

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Servono figli Extra Sig director anche per raccogliere aranci o pomodori, se quelli come lei non hanno voglia di lavorare e il celoduro non funziona.

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9 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

...Mio nonno era operaio portuale specializzato, mia nonna casalinga. Fecero 11 figli e li mandarono quasi tutti all'Università. 

Ahahahaha , a parte che prima o poi dovrai dirci quanti nonni hai perché io ricordo quello emigrato , quello nel campo dell’edilizia e quello che non poteva lavorare per problemi di salute . Ora si aggiunge pure quello che faceva l’operaio specializzato nel campo portuale . Ma a parte questo , per quanto tempo ancora vuoi impunemente tentare di prendere per il Kulo il forum ?? Un operaio specializzato con moglie casalinga non può , ripeto. 100 volte il Non , mandare 11 figli all’Universita. O meglio , c’è un modo solo : se la stragrande maggioranza la frequentava solo lavorandoci . Magari come addetti alle pulizie , alla mensa od alla biblioteca . 

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4 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Servono figli Extra Sig director anche per raccogliere aranci o pomodori, se quelli come lei non hanno voglia di lavorare e il celoduro non funziona.

e gia'...quelli come il capolarato..che i sindacati fanno finta di non vedere ne sentire...

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8 minuti fa, director12 ha scritto:

ah,pero'...hanno fruito delle agevolazione dell'epoca?? 5 lire per ogni figliio...ma ben 15 se venivano chiamato con determinati nomi.....quindi ,11 figli x 15 lire:fa ben 55 lire!!!

https://it.wikipedia.org/wiki/Medaglia_d'onore_per_le_madri_di_famiglie_numerose

Certo che hanno usufruito. Ma facevano anche enormi sacrifici. All'epoca mandare un figlio all'università era un lusso, figuriamoci mandarne 7 o 8. Mia nonna un giorno mi disse che nei primi 25 anni di matrimonio lei e mio nonno erano andati al ristorante una sola volta: in occasione del matrimonio della seconda figlia. Mentre quando si sposò la prima si limitarono ai confetti nella sala parrocchiale (uno a testa a ciascun invitato). 

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2 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

Certo che hanno usufruito. Ma facevano anche enormi sacrifici. All'epoca mandare un figlio all'università era un lusso, figuriamoci mandarne 7 o 8. Mia nonna un giorno mi disse che nei primi 25 anni di matrimonio lei e mio nonno erano andati al ristorante una sola volta: in occasione del matrimonio della seconda figlia. Mentre quando si sposò la prima si limitarono ai confetti nella sala parrocchiale (uno a testa a ciascun invitato). 

quindi,ringrazia il ventennio.....

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1 minuto fa, director12 ha scritto:

e gia'...quelli come il capolarato..che i sindacati fanno finta di non vedere ne sentire...

Quelli che le istituzioni governative di sorveglianza facevano finta di non vedere, perché anche lei potesse mangiare un arancio senza fare un mutuo, sig director.

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8 minuti fa, mark222220 ha scritto:

Ahahahaha , a parte che prima o poi dovrai dirci quanti nonni hai perché io ricordo quello emigrato , quello nel campo dell’edilizia e quello che non poteva lavorare per problemi di salute . Ora si aggiunge pure quello che faceva l’operaio specializzato nel campo portuale . Ma a parte questo , per quanto tempo ancora vuoi impunemente tentare di prendere per il Kulo il forum ?? Un operaio specializzato con moglie casalinga non può , ripeto. 100 volte il Non , mandare 11 figli all’Universita. O meglio , c’è un modo solo : se la stragrande maggioranza la frequentava solo lavorandoci . Magari come addetti alle pulizie , alla mensa od alla biblioteca . 

Sig. Mark, ognuno può avere da un minimo di due ad un massimo di infinito numero di nonni maschi. Dipende dalle nonne.......

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9 minuti fa, mark222220 ha scritto:

Ahahahaha , a parte che prima o poi dovrai dirci quanti nonni hai perché io ricordo quello emigrato , quello nel campo dell’edilizia e quello che non poteva lavorare per problemi di salute . Ora si aggiunge pure quello che faceva l’operaio specializzato nel campo portuale . Ma a parte questo , per quanto tempo ancora vuoi impunemente tentare di prendere per il Kulo il forum ?? Un operaio specializzato con moglie casalinga non può , ripeto. 100 volte il Non , mandare 11 figli all’Universita. O meglio , c’è un modo solo : se la stragrande maggioranza la frequentava solo lavorandoci . Magari come addetti alle pulizie , alla mensa od alla biblioteca . 

De.ficiente, hai mai sentito parlare di studenti lavoratori? Mio padre buonanima, per andare a discutere la tesi, dovette chiedere un permesso al suo datore di lavoro. 

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42 minuti fa, director12 ha scritto:

geom.filini.....informarsi per essere chiari e precisi :questo grazie alle vostre maniche larghe che avete avuto in questi anni....il tutto a scapito degli italiani.Ps.i vs,sindacati,quelli del I°maggio dove erano??

Negli ultimi dieci anni gli occupati stranieri hanno sostituito quelli italiani. È questo il principale risultato di una ricerca del Centro Studi ImpresaLavoro, realizzata su elaborazione di dati Istat ed Eurostat e disponibile qui nella versione integrale.

In Italia l’occupazione appare in ripresa rispetto al 2008 (+124.601 unità). Suddividendo gli occupati totali per cittadinanza – quindi tra italiani e stranieri (UE ed extra UE) – secondo ImpresLavoro emerge però un effetto “sostituzione”: dal 2008 al 2018 quelli stranieri sono infatti aumentati da 1.690.090 a 2.455.003 (+764.913 unità, +45,3%) a fronte della riduzione di quelli italiani, che sono invece diminuiti da 21.400.258 a 20.759.946 (-640.312 unità, -3,0%).

Si legge in una nota diffusa dall’Ufficio studi: “Prendendo in considerazione soltanto i cittadini stranieri extra-UE, ci si accorge inoltre di un dato altrettanto significativo: l’Italia è tra i pochissimi Paesi europei in cui questi sono occupati più e meglio dei cittadini nazionali.

Buon Primo Maggio.

Mancano gli italiani. Sarà che invece di ingravidare tante italiane, c'è chi si soddisfa solfeggiando col piffero nel kukulo.....

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3 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Quelli che le istituzioni governative di sorveglianza facevano finta di non vedere, perché anche lei potesse mangiare un arancio senza fare un mutuo, sig director.

ma come ...se i 5stelle hanno appena concluso l'affare del secolo?? quello della via della seta....dove venderemo arance in cina..cioè il paese al mondo dove cè piu' produzione di arance....chiedi lumi al gigi....

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5 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

Sul mio tablet non sento niente

il di_vino ha il computer che funziona a carbonella..dagli il  tempo di riscaldarsi...

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3 minuti fa, fosforo41 ha scritto:

Sul mio tablet non sento niente

Purtroppo quando si tratta di YouTube mi capita spesso che, copiando il link, poi non si apra.

Si tratta di siur padrun, il canto delle mondine.

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38 minuti fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Sig. Mark, ognuno può avere da un minimo di due ad un massimo di infinito numero di nonni maschi. Dipende dalle nonne.......

😂😂😂😂

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