mancano i medici.li importiamo dalla romania.chi ha voluto il numero chiuso a medicina??

La situazione cambiò nella seconda metà degli anni ’80, quando l’Unione Europea pose l’accento sulla necessità di assicurare, in tutti i paesi membri, un certo standard qualitativo dell’istruzione universitaria.

La risposta spontanea di alcuni atenei alle direttive europee fu proprio l’introduzione di un test d’ingressoe, quindi, del numero chiuso, tramite decreti rettoriali. Infatti, troppi studenti iscritti alla stessa facoltà non garantivano che i laureati trovassero facilmente un posto di lavoro e ciò abbassava le statistiche riguardanti la qualità della formazione offerta dagli atenei italiani.

La prima decisione *** si ebbe nel 1987, quando venne introdotto il decreto ministeriale elaborato dal ministro Ortensio Zecchino. Esso sanciva l’introduzione del numero chiuso per buona parte delle facoltà a carattere scientifico (ma anche per altre, ad esempio architettura), in relazione alla capacità delle strutture di ospitare gli studenti, alla disponibilità dei professori e alla possibilità di svolgere laboratori e lezioni didattiche a piccoli ***

.chi è costui?? è stato ministro nei governi d'alema e poi amato!!! quindi se avete da puntare il dito,sapete in che direzione metterlo!!e prima anora ,l'UE ai suoi albori!!!!

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