Il cowboy Trump sparacchia sulla Siria

Inviata (modificato)

Mi ricordo che negli anni '60 avevamo come vicino di casa un cafone arricchito e alquanto vanaglorioso, una sorta di Trump napoletano, che ogni Capodanno si vantava di mandare in fumo dal balcone almeno 100.000 lire in botti (circa 1000 euro attuali). Ebbene questa notte lo sbruffone della Casa Bianca ha mandato in fumo, a occhio e croce, un centinaio di milioni di dollari in missili da crociera sparati sulla Siria. Ovviamente si spera che non l'abbia fatto per puro esi.bizionismo, o per mostrare i muscoli al premier cinese, ospite a cena in casa del cowboy proprio in quelle ore. Mentre i russi si sono limitati a monitorare l'attacco missilistico e hanno evitato di sprecare i loro modernissimi S-400 per abbattere facilmente i vecchi Tomahawk. Gli alleati del cowboy, a cominciare dal nostro patetico Gentiloni, hanno prontamente belato in coro il loro assenso: è stata una sacrosanta "risposta motivata" dopo l'infame attacco chimico sui civili perpetrato dal terrorista Assad. Cioè quello stesso che fino a ieri il cowboy dalla chioma dorata e dalla pancia afflosciata considerava come un baluardo contro i terroristi dell'Isis. Nessuno si è permesso di chiedere agli USA di mostrare le prove dell'uso premeditato dei gas da parte dell'aviazione siriana. Come è noto, russi e siriani danno una versione molto diversa della strage di civili, versione considerata plausibile dagli esperti di uno dei più seri e accreditati siti di informazione militare:

http://www.analisidifesa.it/2017/04/trump-alla-guerra-in-siria/

http://www.analisidifesa.it/2017/04/una-cortina-di-gas-per-celare-la-capriola-di-trump-in-siria/

 Io non credo fideisticamente a nessuno, so solo che un Trump non lo vorrei come vicino di casa più di quanto non vorrei un Putin o un Assad, e chiedo, anzi esigo visto che non lo fa chi mi rappresenta, che queste prove siano rese pubbliche al più presto e che non siano prove farlocche come quelle esibite per giustificare la madre di tutte le tragedie e di tutti gli errori: l'invasione dell'Iraq. Dopo aver visto le prove, elogerò anch'io il vecchio Trump, altrimenti lo inserirò al primo posto nella lista nera del terrorismo internazionale, come degno successore di quel criminale di Bush. 

P.S. quel mio vicino finì per farsi esplodere una "mezza cipolla" in mano. Ci rimise un pollice e così si tolse il vizio di sparacchiare dal balcone l'ultimo dell'anno.

Modificato da fosforo31

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Inviata (modificato)

beh   il Trump  non  era  in  alto gradimento  a   grilli  e  celoduri   come   Putin  ed  ora ???

Modificato da pm610

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34 minuti fa, fosforo31 ha scritto:

Mi ricordo che negli anni '60 avevamo come vicino di casa un cafone arricchito e alquanto vanaglorioso, una sorta di Trump napoletano, che ogni Capodanno si vantava di mandare in fumo dal balcone almeno 100.000 lire in botti (circa 1000 euro attuali). Ebbene questa notte lo sbruffone della Casa Bianca ha mandato in fumo, a occhio e croce, un centinaio di milioni di dollari in missili da crociera sparati sulla Siria. Ovviamente si spera che non l'abbia fatto per puro esi.bizionismo, o per mostrare i muscoli al premier cinese, ospite a cena in casa del cowboy proprio in quelle ore. Mentre i russi si sono limitati a monitorare l'attacco missilistico e hanno evitato di sprecare i loro modernissimi S-400 per abbattere facilmente i vecchi Tomahawk. Gli alleati del cowboy, a cominciare dal nostro patetico Gentiloni, hanno prontamente belato in coro il loro assenso: è stata una sacrosanta "risposta motivata" dopo l'infame attacco chimico sui civili perpetrato dal terrorista Assad. Cioè quello stesso che fino a ieri il cowboy dalla chioma dorata e dalla pancia afflosciata considerava come un baluardo contro i terroristi dell'Isis. Nessuno si è permesso di chiedere agli USA di mostrare le prove dell'uso premeditato dei gas da parte dell'aviazione siriana. Come è noto, russi e siriani danno una versione molto diversa della strage di civili, versione considerata plausibile dagli esperti di uno dei più seri e accreditati siti di informazione militare:

http://www.analisidifesa.it/2017/04/trump-alla-guerra-in-siria/

http://www.analisidifesa.it/2017/04/una-cortina-di-gas-per-celare-la-capriola-di-trump-in-siria/

 Io non credo fideisticamente a nessuno, so solo che un Trump non lo vorrei come vicino di casa più di quanto non vorrei un Putin o un Assad, e chiedo, anzi esigo visto che non lo fa chi mi rappresenta, che queste prove siano rese pubbliche al più presto e che non siano prove farlocche come quelle esibite per giustificare la madre di tutte le tragedie e di tutti gli errori: l'invasione dell'Iraq. Dopo aver visto le prove, elogerò anch'io il vecchio Trump, altrimenti lo inserirò al primo posto nella lista nera del terrorismo internazionale, come degno successore di quel criminale di Bush. 

P.S. quel mio vicino finì per farsi esplodere una "mezza cipolla" in mano. Ci rimise un pollice e così si tolse il vizio di sparacchiare dal balcone l'ultimo dell'anno.

Continua , imperterrita , la tappa di avvicinamento del Cazzaro Napoletano verso l'approdo grillebete .  Eccheccaxzo !! Le foto di quei bambini uccisi dai gas nervini devono essere il frutto di un abile fotomontaggio e poi , che cavolo , Calandrino Travaglio ha sentenziato la prudenza ed ha dettato la linea alla setta e quindi il bufalaro si è immediatamente allineato . Il bufalaro vuole le prove , tse ?? E senza prove passerà il week end nei rioni napoletani a dire peste e corna del PD e del governo Gentiloni che si è subito accodato è allineato al cowboy statunitense . Nel frattempo non ci dice come avrebbe risposto a quella vile carneficina che il mondo civile , e quindi non il bufalaro Partenopeo , ha definito un crimine di guerra . Concludo:  bene ha fatto Gentiloni a prendere posizione contro il crimine di guerra.
Altri preferiscono defilarsi suggerendo la neutralità. Mai sia che si offenda
l'amico Putin a cui, anche di recente, si è reso visita. 

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46 minuti fa, pm610 ha scritto:

Dopo il raid in Siria The Donald scaricato anche dai suoi fan più accaniti http://huff.to/2nkRFeU

 

I fan più accaniti di Trump sono i produttori di armi. Il suo cavallo di battaglia è incentivare in tutti i modi il made in U.S.A. ed è noto che quello delle armi, dopo l'informatica e le auto, è il terzo settore più importante dell'industria americana. Saluti

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Ricordo al Cazzaro Napoletano che i membri dell'Organizzazione mondiale della Sanità ed un gruppo di medici di Save the Children hanno stabilito senza ombra di dubbio , che dalle prime autopsie , si può affermare che le vittime portano i segni delle conseguenze dei gas nervini e le loro morti sono da addebitare proprio a quello . Ma al Cazzaro non basta . Lui vuole , addirittura " esige",  che le prove siano più confondibili di inconfondibili perché così glielo ha detto Calandrino e Tomaso Montanari ed e' per quello che oggi sarà sul lungomare di Posillipo per condannare le dichiarazioni di Gentiloni , un servo degli yankee, che si è detto solidale con la reazione ad un crimine di guerra che ha causato 90 morti tra cui 30 bambini e 20 donne . Il bufalaro e' uno tutto di un pezzo e non si fa prendere per il Ku.lo da nessuno ....!! 

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10 ore fa, fosforo31 ha scritto:

I fan più accaniti di Trump sono i produttori di armi. Il suo cavallo di battaglia è incentivare in tutti i modi il made in U.S.A. ed è noto che quello delle armi, dopo l'informatica e le auto, è il terzo settore più importante dell'industria americana. Saluti

Non  si  può  escludere  che  qualche   grillino  e/o celoduro allora  sia  immischiato  in  questo traffico  d'armi...

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Inviata (modificato)

11 ore fa, peppespic ha scritto:

Hai fatto bene a usare le virgolette. E' appena ovvio che un intervento armato è sempre un atto disumano. Le armi, chimiche o convenzionali che siano, sono tutte intrinsecamente contrarie alla vita. Punto. Chi non afferra questo elementare concetto è una bestia priva di razionalità e di umanità. Ed è il colmo dell'ipocrisia pensare di giustificare un attacco missilistico, che ha ucciso 9 civili inermi, tra cui 4 bambini (più 6 militari siriani che erano esseri umani pure loro), come "motivata risposta" (parole del patetico Gentiloni) a un raid aereo in cui sarebbero stati usati (il condizionale è d'obbligo) gas nervini, quando per anni non si è mosso un dito per fermare bombardamenti convenzionali che in Siria hanno distrutto intere città e fatto almeno 100.000 vittime civili e 5 milioni di profughi. Ma anche ammesso, e non concesso, che sia vera la versione americana dei fatti e falsa quella di russi e siriani (ritenuta al momento più credibile, come ho scritto, da autorevoli esperti indipendenti) non possiamo in nessun caso rinunciare a un principio di civiltà non meno importante di quello che vieta l'uso delle armi chimiche. Nessun singolo paese al mondo può ergersi a gendarme, a sceriffo planetario, a giustiziere, a vendicatore, senza produrre prove concrete e convincenti che dimostrino alla comunità internazionale che l'intervento armato è stato una risposta giusta e commisurata a un abu.so, a un crimine di guerra, e non una rappresaglia arbitraria o una mera dimostrazione di forza fondata su motivazioni pretestuose. Ogni cmq del territorio siriano è controllato dai satelliti spia: se l'aviazione siriana ha usato deliberatamente bombe chimiche e non ha colpito con bombe convenzionali uno dei depositi di prodotti tossici controllati dai ribelli (depositi la cui esistenza è provata), allora il presidente degli Stati Uniti ha il dovere, ha l'obbligo morale e civile di mostrare le prove. Se non lo farà entro pochi giorni,  o peggio se produrrà prove farlocche come fecero i criminali di guerra Bush e Blair per giustificare l'aggressione all'Iraq, allora io scriverò che Donald Trump è un terrorista e un criminale di guerra. Per giunta assai più pericoloso di Bush e Blair. Proviamo infatti a immaginare cosa sarebbe potuto accadere se Putin, invece di limitarsi a monitorare l'attacco missilistico, avesse ordinato alle basi in Siria di abbattere in volo i Tomahawk americani. E' opportuno ricordare che questi vecchi missili da crociera, progettati negli anni '70, non sono invisibili ai radar e sono molto più lenti di un caccia supersonico. Dunque pochi o nessuno sarebbero sfuggiti agli S-300 e agli S-400 russi, missili progettati per abbattere perfino gli ultrasofisticati F-22 Raptor, cacciabombardieri stealth che possono volare a velocità quadrupla dei Tomahawk e la cui RCS (Radar Cross Section) è circa pari a quella di un'ape in volo. L'operazione americana si sarebbe risolta in una bruciante, storica umiliazione. Ma difficilmente una testa calda come Trump non avrebbe reagito a un tale schiaffo. Lo sceriffo avrebbe potuto fare alzare decine di caccia dalle portaerei nel Mediterraneo orientale per distruggere quelle basi russe. Le quali sarebbero state probabilmente distrutte, ma pochi piloti americani sarebbero tornati a casa. Il seguito della fantastoria ognuno se lo immagini come crede.  Del resto la Storia ci insegna che buona parte delle guerre (anche mondiali) e delle invasioni sono state innescate da un pretesto, da un trigger, da un casus belli inventato o ingigantito ad arte  dall'aggressore o creato ad hoc da qualche agente sotto copertura presente sul campo (false flag).

Modificato da fosforo31

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16 minuti fa, fosforo31 ha scritto:

gli ultrasofisticati F-22 Raptor, cacciabombardieri stealth che possono volare a velocità quadrupla dei Tomahawk

E.C.:  possono volare a velocità tripla dei Tomahawk

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