Chi sono i “truffati “ delle banche ??

Questa misteriosa categoria che da giorni riempie le pagine dei giornali e le edizioni dei tg ?? 

Un osservatore disattento , ma anche quello attento dice :”cavolo, ci mancherebbe. Stiamo anche a decidere se un truffato debba avere giustizia ? “ La verità, al solito, è più complessa. Basta raccontarla nel modo giusto .  I tg e i giornali di cui sopra dovrebbero parlare di rimborsi agli “azionisti delle banche fallite”. Stiamo infatti parlando degli azionisti delle 4 banche fallite nel novembre 2015 (Carife, Etruria, CariChieti e BancaMarche) e delle 2 fallite nel giugno 2017 (Popolare di Vicenza e Veneto Banca). Tralasciamo per semplicità il caso degli obbligazionisti subordinati, altra categoria colpita dai crack, che sono già stati forfettariamente rimborsati dal governo del Caudillo Renzi per l’80% del capitale investito. Queste banche sono fallite sostanzialmente per due motivi:

1) come conseguenza della più grave recessione che l’Italia abbia mai vissuto in tempo di pace (quella tra il 2008 e il 2013). Infatti , durante le gravissime recessioni, le banche vanno in difficoltà e alcune falliscono. È sempre stato così e sempre così sarà.

2) come conseguenza di una cattiva gestione da parte dei soggetti (privati) che gestivano quelle banche. Tali soggetti sono stati a suo tempo rimossi e , per una buona parte , sanzionati dalle autorità amministrative, e molti di loro sono sotto processo penale per gravi responsabilità.  Se la banca , come qualsiasi azienda , fallisce, i possessori del suo capitale (=gli azionisti) perdono il loro investimento.  Fin qui, nulla di particolarmente nuovo. La platea di questi azionisti è piuttosto composita . In particolare, possiamo distinguere tre diverse categorie:

1) coloro che erano pienamente inseriti nei sistemi di potere locali (e malati), in quei “buoni salotti” di provincia che prendevano il risparmio dei locali e lo andavano a impiegare in operazioni rischiose che di “territoriale” non avevano proprio nulla. Costoro partecipavano alle assemblee dei soci e eleggevano per acclamazione il management della banca. Tornando a casa, passavano in farmacia a comprare la crema protettiva, perché si erano talmente tanto spellati le mani ad applaudire che ora mancavano un paio di strati di pelle.

2) coloro che investivano i loro risparmi in azioni senza preoccuparsi troppo di leggere i prospetti informativi. Perché si sa, se devo comprare una macchina o una casa, ehi, ci devo guardare bene. Ma se devo comprare un prodotto finanziario, chi se ne frega. 

3) coloro che hanno ricevuto *** parziali o sbagliate quando hanno comprato le azioni; coloro a cui sono stati dati consigli professionali (da parte della banca) distorti e non nell’interesse della clientela. Coloro che erano già debitori della banca e hanno ricevuto pressioni indebite (“vuoi che ti rinnoviamo il fido? E allora compraci le azioni della banca!”).

I governi Renzi e Gentiloni hanno sempre pensato che fosse sbagliato usare soldi pubblici per rimborsare la categoria 1 e 2 , ma che fosse invece sacrosanto rimborsare la categoria 3). E per questo avevano predisposto i decreti attuativi ,  a cui mancava solo la firma del nuovo governo Conte ,  e messo a disposizione i primi 100 milioni.

Lega e M5S invece, fin dal 2015, hanno pensato che occorresse rimborsare totalmente tutte e tre le categorie di cui sopra, senza distinzioni. Così hanno urlato ai 4 venti in campagna elettorale, incuranti del fatto che rimborsare in questo modo sottoscrittori di capitale di rischio era contrario ad ogni sorta di legge o regolamento (nazionale o comunitario) e anche al più elementare buon senso.

Ecco. La sostanza della questione che in questi giorni è tornata alla ribalta è tutta qui. Ora vedremo gli sviluppi e la piega che ne darà il Governo degli scappati da casa . Saluti                                                P.S.  Il presente serve anche da risposta al cecato e notoriamente ebe te Sninycaghetta che ora addenti il Solito panino strabordante di materiale organico ...!! 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

0 messaggi in questa discussione

Crea un account o accedi per commentare

È necessario essere registrati per poter lasciare un messaggio

Crea un account

Non sei ancora iscritto? Registrati subito


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.


Accedi ora